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Torta al testo con farina di mais

Ricetta creata da Galbani
Certosa. Il cuore dolce di Galbani.
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Presentazione

La torta al testo è una specialità umbra, simile a una piadina, ma morbida come una focaccia, estremamente versatile e facile da realizzare. Preparata con ingredienti semplici, la torta al testo può essere mangiata da sola, farcita in un'infinità di modi o usata come ottima alternativa al pane per accompagnare secondi piatti o salse (perfetta con il guacamole o l'hummus).

Oggi è diventata a ragione uno street food di tutto rispetto. Farcita con salsiccia, verdura ripassata in padella o formaggio, la torta al testo è lo spuntino perfetto da gustare fuori, durante una passeggiata, un picnic in campagna o in spiaggia. Avendo una preparazione estremamente semplice, poteteperò realizzarla anche in casa con le vostre manisenza difficoltà e gustarla con gli amici per una serata film e divano.

Ideale per preparare una merenda gustosa ai più piccoli*, la torta al testo potrà arricchire anche il vostro menù di Pasqua, ad esempio, come antipasto. Dal sapore antico ma sempre pronta a rinnovarsi questa focaccia bassa e fragrante vi inviterà a sperimentare in cucina e a fare di un piatto semplice la base di tante ricette speciali.

Nella versione che vi presentiamo oggi realizzeremo una farcitura semplice: prosciutto cotto e Certosa Stracremosa Galbani, un abbinamento imbattibile che potrà essere arricchito con della rucola, pomodorini e un filo d'olio. Inoltre, ecco a voi un'altra ricetta dedicata alla torta al testo, da provare subito dopo: torta al testo con i ciccioli.

Facile
4
25 minuti
30 minuti di riposo in frigorifero
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Ingredienti

Per l'impasto:

  • 200 g di farina di mais
  • 300 g di farina 00
  • 250 ml di acqua
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 5 g di bicarbonato
  • sale q.b.

Per la farcia:

  • 230 g di Certosa Stracremosa Galbani
  • 200 g di prosciutto cotto

Preparazione

Ecco i passaggi da seguire per questa ricetta facile e versatile:

01

Per preparare l'impasto versate in una ciotola la farina di mais, la farina 00 e il bicarbonato, aggiungete poi il sale e l'acqua. Unite il tutto e aggiungete infine l'olio evo iniziando a mescolare per amalgamare tutti gli ingredienti. Trasferite il composto su di un piano da lavoro e continuante a impastare. Un volta ottenuto un panetto liscio e omogeneo copritelo con della pellicola a lasciatelo riposare in frigorifero per 30 minuti.

02

Trascorso il tempo necessario riprendete il panetto e dividetelo in due porzioni. Aiutandovi con mattarello stendete ciascuna porzione fino a ottenere dei dischi di circa 25 centimetri.

03

A questo punto predisponete l'apposita padella (il testo o in alternativa una padella antiaderente molto bassa e tonda) mettendola a scaldare a fuoco basso. Adagiate un disco sulla padella rovente e cuocete sempre a fuoco basso per circa 5 minuti, girate e fato lo stesso per l'altro lato. Procedete allo stesso modo per la seconda torta al testo. Le torte sono ora pronte per essere tagliate e farcite.

04

Tagliate delicatamente le due torte al testo, stendete la Certosa Stracremosa e poi le fette di prosciutto cotto. Richiudete le torte, schiacciatele leggermente e servitele ben calde tagliate a spicchi.

Varianti

Come ogni focaccia e lievitato, anche la torta al testo non conosce limiti di utilizzo e di farcitura; una volta imparato a prepararla non ne riuscirete più a fare a meno e vorrete provarla in tutte le sue varianti. Tagliata a pezzi sottili e farcita in modi diversi è perfetta come finger food a una festa o a un aperitivo più ricercato.

Qualche suggerimento per un ripieno diverso? La torta al testo si sposa alla perfezione con la salsiccia, accompagnata magari con delle rape saltate in padella e dalla nostra inconfondibile Certosa Galbani. Ma perché non condirla con del gustosissimo Gorgonzola DOP Dolcelatte Galbani? Imbattibile se ripiena con i salumi, come ad esempio il Galbanetto Il Tradizionale, il nostro salame delicato e saporito.

Questo "pane povero" si presta anche come base per degli speciali piatti unici adatti ai vegetariani: un ripieno di verdure grigliate, zucchine e peperoni, pomodori secchi e del pesto di basilico fatto in casa. Potete, inoltre, servire la torta con un contorno di patatine fritte e insalata fresca. E per rendere la vostra torta ancora più sfiziosa potete condire l'impasto con delle erbe o con delle foglie di rosmarino.

A proposito dell'impasto: se preferite potete utilizzare della sola farina 00 e, al posto del bicarbonato, mezza bustina di lievito, il risultato sarà ugualmente fantastico. E per un gusto più stuzzicante potete preparare delle ottime torte integrali seguendo le stesse indicazioni e se avete necessità di realizzare un piatto senza glutine, ecco una ricetta ideale: focaccia con farina di riso.

Consigli

Le dimensioni consigliate sono di 25 centimetri per torta, ma se si vuole si possono anche realizzare delle mini-torte, pratiche per mettere nello zaino un ottimo pranzo al sacco, stendendo dei dischi di 10 centimetri. Se si vuole invece sfruttare questo impasto per realizzare una pagnotta e accompagnare, ad esempio, un secondo di carne o una zuppa, stendete dei dischi più alti (3 centimetri vanno bene). La torta al testo è perfetta anche servita con un tagliere di affettati e formaggi.

Se, infine, non avete in casa il testo o una padella simile, o se preferite cuocere la vostra torta al forno, ecco qui le indicazioni necessarie: disponete il disco di pasta in uno stampo di forma tonda e cuocete in forno preriscaldato a 180° e in modalità statica, per circa 20 minuti, fino a che la superficie non si sia dorata.

Qualche trucchetto è sempre utile, anche se il procedimento alla base della torta al testo è molto semplice: ricordate di bucherellare la pasta con una forchetta prima di disporla sulla padella, questo consentirà una cottura più omogenea all'interno. Prestate attenzione alla cottura, aspettate che si formino sulla superfice le tipiche bolle scure e se necessario ritirate le torte anche qualche istante prima, in modo da evitare che siano troppo secche.

 

Curiosità

Da dove deriva il nome di "torta al testo"? Il testo non è nient'altro che lo strumento usato per cuocere questo tipo di pane povero. Chiamato anche "morta", "schiaccia" o "panaro", esso era inizialmente realizzato con la pietra o con materiali semplici quali la ghiaia o l'argilla, e non era nient'altro che una base rotonda atta alla cottura. Oggi troviamo testi in materiale antiaderente e muniti di manici che li rendono simili alle padelle per le crêpes. Ma la torta è conosciuta anche con altri nomi: "crescia" a Gubbio, "pizza sotto il fuoco" a Terni o anche "torta del panaro".

La sua storia è antichissima tanto che si ritiene che una forma primitiva fosse già diffusa tra gli antichi umbri. La ricetta più recente e simile a quella contemporanea proviene dalla civiltà contadine. In quanto necessitavano di un'alternativa al pane, facile da realizzare e pratica da riempire, i contadini usavano portare con sé le torte al testo nei campi.

Spesso la farina di mais era usata in sostituzione di quella di grano essendo meno costosa e maggiormente disponibile, stesso motivo per cui si utilizzava il bicarbonato al posto del lievito di birra. Di recente però, la ricetta ha conosciuto anche delle piccole modifiche: c'è chi utilizza l'uovo per donare colore e consistenza e chi il latte per una maggiore morbidezza all'interno.

Per altre curiosità sulla tradizione gastronomica umbra, consultate la nostra pagina dedicata: cucina tipica umbra.

* sopra i 3 anni

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