Pomodori ripieni

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  • 4 persone
  • Facile
  • 30 minuti
Ingredienti:
  • 8 pomodori ramati
  • 400 g di Formaggio Zero Grassi Santa Lucia
  • 200 g di farro
  • 2 zucchine
  • qualche rametto di timo e maggiorana
  • qualche foglia di basilico
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

presentazione:

Oggi prepariamo un piatto davvero sfizioso: i pomodori ripieni, una pietanza che non prevede cottura in forno. Una versione ideale da servire nella stagione estiva, magari durante una cena in giardino in compagnia di amici. Rispetto alle più diffuse ricette di piatti freddi che vedono i pomodori ripieni di riso, questa volta utilizzeremo il farro: il più antico tipo di frumento coltivato dall'uomo.

In questa pagina troverete la ricetta per preparare dei pomodori ripieni molto buoni, caratterizzati da un ripieno di gusto unico e inimitabile, e che hanno dunque tra gli ingredienti il farro e il Formaggio Zero Grassi Santa Lucia! Serviteli sistemandoli in un piatto da portata decorato con foglie di basilico.

Preparazione:

Pronti per scoprire come fare i pomodori ripieni? Non dovete fare altro che seguire passo dopo passo queste semplici istruzioni.

  1. 1.Per preparare i pomodori ripieni, lavate ed asciugate i pomodori, che devono essere belli maturi e di un bel colore rosso, poi tagliate le calotte superiori e tenetele da parte. Eliminata la calotta da ogni ortaggio, scavate i pomodori dalla polpa interna, salateli e lasciateli a testa in giù a scolare il liquido interno.
  2. 2.Nel frattempo dedicatevi a preparare la farcia che verrà inserita all'interno di ogni pomodoro. Fate cuocere il farro in acqua salata, per 20 minuti, poi scolatelo, e passatelo sotto l’acqua fredda corrente per bloccarne la cottura.
  3. 3.Condite il farro con un goccio di olio extra vergine d'oliva, tritate al coltello le erbe (volendo potete aggiungere prezzemolo q.b.) ed unitele al farro mescolando bene.
  4. 4.Tagliate le zucchine a dadini piccoli e saltatele qualche minuto con un goccio di olio extra vergine, aggiustate di sale e pepe. Tagliate il Formaggio Zero Grassi Santa Lucia a cubetti.
  5. 5.In una ciotola mettete insieme il farro, le zucchine, il Formaggio Zero Grassi Santa Lucia, e amalgamate bene il tutto. Farcite i pomodori con il composto ottenuto e coprite con le calottine precedentemente conservate. Servite i vostri pomodori ripieni condendo con un filo d’olio extra vergine d’oliva.

Varianti:

La ricetta dei pomodori ripieni senza cottura si presta molto bene ad essere servita sia come antipasto sia come piatto unico estivo; se invece gli ortaggi vengono ripassati in forno possono trasformarsi in un gustoso secondo per le feste. Ci sono tanti modi diversi di farcire e cucinare i pomodori ripieni, vediamo insieme qualche sfiziosa variante.

Per la bella stagione, quando non si ha troppa voglia di passare il tempo dietro ai fornelli, sono ottimi i pomodori ripieni con tonno: una volta sgocciolato il pesce, dovete frullarlo insieme a una manciata di capperi e olive denocciolate e infine amalgamare il composto con qualche cucchiaio di maionese; inserite la crema ottenuta nei rispettivi pomodori privati della polpa e dei semi e guarnite con del prezzemolo tritato prima di adagiarvi la calotta superiore.

Un'altra versione estiva consiste nel realizzare i pomodori ripieni di riso freddi oppure i pomodori ripieni di mozzarella: in entrambi i casi andranno benissimo gli ingredienti indicati dalla nostra ricetta, sostituendo una volta il farro col riso e un'altra il tipo di formaggio (nelle stesse dosi da noi indicate). Se siete amanti dei formaggi cremosi, non perdetevi poi i pomodori ripieni di ricotta: amalgamate quest'ultima con uova e basilico, trasferitela in padella con del burro fuso e mescolate il tutto finché non si addensa; cuocete i pomodori vuoti in forno per meno di 10 minuti, farciteli con il composto e servite.

La variante siciliana dei pomodori farciti prevede che questi vengano riempiti di un composto a base di filetti d'acciuga, pangrattato, origano, cipolla e spicchio d'aglio tritati, rosolato in padella padella con qualche cucchiaio di olio extravergine d'oliva. Una volta sistemato il composto nei pomodori, questi vanno adagiati su una teglia foderata di carta da forno, cosparsi di parmigiano grattugiato e gratinati in forno a 180° per circa 25 minuti.

Se volete sfruttare per bene la polpa di pomodoro, potete provare la versione alla greca. Tostate il riso in una padella con olio e cipolla, unite la polpa e il succo di pomodoro e un po' d'acqua e regolate di sale, pepe e prezzemolo; trasferite il tutto nei pomodori prima che la cottura del riso sia terminata, irrorate con un filo d'olio, coprite con il pangrattato e trasferite i pomodori in forno per circa un'ora: dovranno risultare croccanti e abbrustoliti. La stessa tecnica si applica anche ai peperoni, che per l'estate possono sostituire i pomodori della nostra ricetta trasformandosi in sfiziose porzioni di peperoni ripieni di farro.

Infine, un modo prettamente invernale e appetitoso di reinterpretare questo piatto, è preparare i pomodori ripieni di carne: gli ortaggi vengono farciti con una corposa salsa di pomodoro con carne macinata, adagiati in una pirofila dal fondo sporco di ragù e cotti in forno a 180° per mezz'ora, per poi essere serviti caldi o tiepidi.

Consigli:

Per i vostri pomodori ripieni di cereali potete scegliere ciò che più vi piace tra riso, farro, orzo perlato o cous cous. Volendo, potete anche cuocerli al microonde per una preparazione velocissima e senza difficoltà: una volta farciti con il ripieno selezionato, non dovete fare altro che adagiarli in una pirofila adatta al microonde e cuocerli in modalità combinata a 350 W per circa 10 minuti. Questo passaggio va effettuato senza la presenza della calotta dell'ortaggio, che va cotta separatamente alla stessa temperatura ma solo per un paio di minuti, prima di essere usata per completare il piatto.


Curiosità:

La maggior coltivazione del farro in Italia è presente in Garfagnana, nella parte alta della Toscana, la quale si è aggiudicata per altro il riconoscimento dell’IGP, ossia l’indicazione geografica protetta, grazie agli impianti di lavorazione con ottimi metodi tradizionali con macine di pietra.

Il farro è, tra l’altro, usato fin dai tempi antichi nell’alimentazione dell’uomo: le legioni romane lo consumavano sotto forma di pane, focaccia e polenta nelle trasferte per le conquiste dei territori. Oggigiorno viene utilizzato principalmente per la realizzazione di insalate fredde e minestre.


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Massimo 250 battute