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Piadina senza lievito

Ricetta creata da Galbani
Prova con
Certosa la Leggera
Certosa la Leggera
Certosa la Leggera. La crescenza dal gusto fresco e leggero.
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Presentazione

La piadina emiliana è un piatto delizioso e nutriente; con pochi e semplici ingredienti è possibile preparare questo pasto per chi non vuole rinunciare al gusto.

Questa preparazione della gastronomia italiana è ormai famosa in tutto il mondo e viene consumata come piatto unico o come sfizioso street food, farcita con salumi, verdure, salse e formaggi.

In questa pagina troverete la ricetta per realizzare lapiadina senza lievito, una ricetta facile per un pasto goloso e per farcirla utilizzeremo la Certosa Light e il Prosciutto Crudo di Parma Galbani.
 

Facile
0
75 minuti
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Ingredienti

  1. 500 g di farina
  2. 270 ml di acqua minerale naturale
  3. 80 g di strutto
  4. la punta di un cucchiaino di bicarbonato
  5. 10 g di sale
  6. 2 confezioni di Certosa Light Galbani
  7. 2 confezioni di Prosciutto Crudo di Parma Galbani
  8. rucola

Preparazione

Venite a scoprire tutti i segreti per realizzare una golosa piadina fatta in casa.

01
Per preparare la piadina senza lievito prendete una ciotola piuttosto capiente, versatevi all’interno la farina, unite lo strutto, il sale e il bicarbonato ed iniziate ad impastare.
02
Unite poco per volta l’acqua lasciando che venga assorbita tutta prima di aggiungerne dell’altra, e impastate per 10 minuti rendendo l’impasto liscio ed omogeneo, quindi coprite con la pellicola e mettete a riposare in frigorifero per 30 minuti.
03
Successivamente dividete l’impasto in 7/8 palline, disponetele su una placca, ricopritele con la pellicola e mettete a riposare nuovamente per 30 minuti.
04
Adesso prendete le palline e, con l’aiuto di un mattarello, stendetele a forma circolare e molto sottili; scaldate una padella, appena sarà rovente, adagiatevi sopra la piadina e fate cuocere per 1 minuto, poi rigiratela e fatela cuocere nuovamente per 1 minuto. Ripetete questa operazione 4 volte per un totale di 4 minuti; procedete così per tutte le piadine, disponendole una sopra l’altra una volta cotte: il calore e l’umidità le manterrà calde e morbide.
05
Farcite la piadina disponendo all’interno un cucchiaio di Certosa Light e due fette di Prosciutto Crudo di Parma Galbani, guarnite con qualche ciuffo di rucola. Servite le vostre piadine senza lievito ben calde.

Varianti

Perché acquistare le piadine al supermercato se potete prepararle direttamente a casa vostra? La piadina è un piatto molto semplice e la piadina senza lievito può essere preparata anche quando questo ingrediente, che per molti sembra essere fondamentale, manca nella dispensa: basterà infatti sostituirlo con un po' di bicarbonato di sodio.

Questa preparazione è un'ottima alternativa ai tipici panini con semi di sesamo: potete prepararla come sfizioso snack pomeridiano da gustare al posto delle gallette, ma anche in occasione di una cena informale tra amici.

La vera piadina romagnola si prepara con la farina di frumento
ma a casa possiamo provare a mischiare sapori di farine diverse per ottenere degli impasti molto simili alla classica ricetta ma con sapori differenti.

Provate a giocare con le diverse farine: farro, integrale, grano saraceno, mais, avena, mix di farine derivate dai cereali o dai legumi. Queste tipologie alternative di farina possono essere consumate anche da chi preferisce evitare o non può mangiare glutine, senza però dover rinunciare a una ricetta sfiziosa e buona come quella della piadina.

Ogni farina ha le sue particolarità
e avrà bisogno di un grasso diverso per poter rendere nel modo migliore. Quindi userete olio extravergine d'oliva o di semi al posto dello strutto e in alcuni casi potrete aggiungere un po’ di latte per rendere il tutto più morbido. Se non volete usare nemmeno un grasso e userete solo farina e acqua preparerete del pane azzimo, ricetta antica e ancora più semplice.

L’impasto va lavorato con le mani e poi spianato
con l’ausilio di un mattarello. La cottura è molto veloce e va fatta su di una piastra antiaderente. A vostro gusto, anziché cuocere la piadina nella padella antiaderente, potete anche decidere di cuocerla nel forno preriscaldato, a patto di riuscire e a girarla senza bruciarvi. Come tutti i prodotti da forno risulterà morbida e fragrante, e avrà un gusto più leggero.

Se pensate di farcire la piadina, non cuocetela troppo sulla piastra, altrimenti diventerebbe troppo croccante. Preferite rimanere leggermente indietro con la cottura, poi farcitela e infine concludete in forno caldo, così anche tutti gli ingredienti si scioglieranno regalandovi un grande piacere per il palato.

I ripieni
per la vostra piadina senza lievito possono essere molto variegati: se siete amanti dei prodotti dell'orto, provate a farcirla con un mix di verdure grigliate e formaggio oppure con patate schiacciate e salsiccia. Servendola a temperatura ambiente e non appena cotta, potreste optare anche per una farcia di salmone affumicato e formaggio spalmabile.

Volendo, potete farcire le piadine morbide con ungoloso ripieno dolce: in questo caso al composto di ingredienti (che potete realizzare anche con farina integrale) non andrà aggiunto il sale, che potete sostituire con piccole quantità di zucchero. Dopo averla cotta, potrete spalmare a piacere su ciascuna sfoglia condimenti dolci come crema di nocciole, marmellata o miele: un'ottima idea per la prima colazione.

Curiosità

La piadina è un prodotto tipico della cucina romagnola. Di fatto è una sorta di pane realizzato a base di farina, strutto, sale e acqua che viene poi cotto su una piastra rovente.

Questo fantastico prodotto alimentare viene realizzato in maniera diversa a seconda della zona. Nella zona di Rimini sono sottilissime, al nord sono un po’ più spesse, inoltre alcuni utilizzano lo strutto, altri invece l’olio d’oliva, alcuni sostengono che si debba mettere il lievito ed il bicarbonato, chi invece sostiene che il lievito non sia necessario.

Comunque la si prepari rimane indubbiamente un cibo molto gustoso e versatile, si presta ad ogni tipo di farcitura, come ad esempio la salsiccia arrostita con le cipolle grigliate o il più celebre squacquerone e rucola.