certosaPresenta

Piadina vegetariana

Ricetta creata da Galbani
Prova con
Certosa 165g
Certosa 165g
Certosa. La crescenza dal gusto fresco e genuino.
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Presentazione

Un’idea per una cena veloce o una merenda gustosa e sfiziosa? In questa pagina troverete la ricetta per preparare una golosissima piadinavegetariana, con pochi ingredienti tra cui la Certosa.

La piadina è una specialità tipica della regione dell'Emilia Romagna. Si tratta di una preparazione fatta con un impasto a base di farina, strutto, acqua e sale. Ingredienti semplici che permettono di realizzare senza difficoltà una morbida piadina, il cui gusto varierà in base alle farciture che sceglierete di realizzare.

Può essere consumata come sostituto del pane in accompagnamento a un secondo piatto oppure può essere riempita con ingredienti diversi a seconda dell'occasione.
 

Facile
2
20 minuti
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Ingredienti

  1. 2 piadine
  2. 4 zucchine piccole
  3. 1 Certosa 165g
  4. pesto di basilico
  5. insalata verde

Preparazione

Nella nostra ricetta vi sveliamo come preparare una deliziosa piadina con una farcia adatta a chi preferisce un'alimentazione vegetariana: ideale da portare in ufficio per un pasto veloce o da consumare in una gita fuori porta, per uno spuntino veloce pomeridiano o per una cena in compagnia, la piadina, cugina lontana della crêpe, piace a tutti.

Saporita, gustosa e invitante, la nostra piadina vegetariana saprà conquistare tutti!

01
Per preparare la piadina vegetariana, lavate e asciugate le zucchine, spuntatele e infine affettatele nel senso della lunghezza.
affettare le zucchine nel senso della lunghezza
02
Irroratele con un cucchiaio di olio e trasferitele, poche alla volta, su una griglia caldissima e fatele cuocere per 10 minuti, girandole spesso e salandole solo a fine cottura.
grigliare le zucchine
03
Lavate e asciugate l'insalata, condendola poi con un po' di pesto.
condire l'insalata con il pesto
04
Scaldate la piadina, quindi aggiungete le zucchine e la Certosa.
farcire la piadina con le zucchine e la Certosa
05
Completate la piadina con l'insalata. Richiudete a metà la vostra piadina vegetariana e gustate.
richiudere a metà la piadina vegetariana

Varianti

Per il ripieno della vostra piadina vegetariana potete utilizzare tutti i tipi di verdure grigliate come melanzane, peperoni, zucchine.

Per una versione dal gusto leggero, potete sostituire le zucchine della nostra ricetta con le melanzane grigliate con uno spicchio d'aglio, aggiungendo al contenuto della vostra piadina il pomodoro tagliato a fette molto sottili o i pomodorini e qualche cucchiaio di ricotta.

In aggiunta, potete completare la farcitura anche con del tofu, dei ceci o dei pomodori conditi con un pizzico di sale e pepe.

Se invece preferite i gusti più decisi, preparate un ripieno saporito a base di carciofi e funghi oppure con zucca e patate con cui di solito viene farcito il cosiddetto "crescione", un altro piatto romagnolo simile alla piadina.


Per realizzare il ripieno, cuocete la zucca a dadi in forno o a vapore e lessate le patate in acqua. Schiacciate le patate riducendole in purea e mescolatela con la polpa di zucca. Aggiungete parmigiano grattugiato, spezie, prezzemolo, sale e pepe e fate rassodare in frigo prima di farcire la vostra piadina.

Una variante che piace molto ai bambini* è invece quella della piadina farcita con pomodoro, mozzarella e prosciutto: perfetta per una merenda gustosa e diversa dalla solita.

Per una versione fredda, potrete utilizzare anche delle olive tritate, della cipolla cruda, carote e insalata.


Per quanto riguarda le salse, oltre al pesto, potrete impiegare anche la maionese, la salsa rosa o quella alle olive.

*sopra i 3 anni

Curiosità

La piadina romagnola è un prodotto tipico della zona della Romagna, composto essenzialmente da farina di grano, strutto o olio d’oliva, sale e acqua.

L’impasto viene cotto su un piatto di terracotta
, detto tradizionalmente teglia; oggi per lo più la cottura avviene sui “testi”, delle pietre refrattarie scaldate nel forno. In ogni caso, viene poi farcita, ripiegata a metà e consumata.

Ci sono diverse ipotesi sulla sua origine; la più quotata ci rivela che il nome deriverebbe dal piatto in cui veniva cotta: infatti piada, di cui piadina è il diminutivo, deriva dal termine settentrionale piàdena che significa “vaso”, che a sua volta deriva dal greco plàthanon, appunto “piatto lungo, teglia”.

I suoi usi sono molteplici, per esempio come sostituto del pane in accompagnamento alle pietanze.
Il suo uso più comune, però, è quello che la vede farcita: con salsiccia cotta e cipolle, con affettati, con la porchetta o con rucola e squacquerone.

Perché non provarne altri tipi?
Realizzate in casa quella senza lievito, oppure le tigelle (ancora piatto tipico romagnolo) o una sostituta: la pizza! Sono tutte pietanze perfette per una cena sfiziosa o un buffet a regola d'arte!