Santa LuciaPresenta

Agnello al forno

Ricetta creata da Galbani
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.
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Presentazione

Il secondo piatto che vi proponiamo di realizzare oggi è una pietanza pasquale assai saporita: l'agnello al forno. La portata ha delle caratteristiche note: un profumo inconfondibile che inonderà la vostra cucina, e un gusto deciso e aromatico.

Preparata sopra un letto di patate, alimento che in cottura assorbirà gli umori della carne, questa pietanza verrà insaporita dal Burro Santa Lucia, dall'aglio, dal pomodoro secco e dal timo. Infine, la paprika le regalerà una nota piacevolmente piccante e la renderà ancora più sfiziosa.

Facile
6
105 minuti
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Ingredienti

  1. 1 cosciotto d'agnello bello grande
  2. 1 kg e ½ di patate a pasta gialla
  3. 90 g di Burro Santa Lucia Galbani
  4. 3 spicchi d'aglio
  5. 1 cucchiaino di paprika piccante
  6. qualche rametto di timo
  7. 1 pomodoro secco
  8. sale

Preparazione

Ecco dunque il procedimento per portare in tavola un gustoso cosciotto d'agnello al forno. Una pietanza facile da realizzare e davvero appetitosa, nonché un classico intramontabile della tradizione culinaria italiana. Una portata che riuscirà ad accontentare tutti i vostri ospiti.
01
Per realizzare l'agnello al forno dovete prima di tutto lavare e asciugare l'agnello. Dopodiché, pelate, lavate, asciugate le patate e tagliatele a spicchi. Ad operazione terminata, sistematele formando uno strato uniforme sopra il fondo di una teglia capiente.
02
Poi, distribuiteci il Burro Santa Lucia a fiocchetti, gli spicchi d'aglio tritati insieme al pomodoro secco e il timo. Prendete la carne, salatela leggermente, cospargetela di paprika, adagiatela sul letto di patate e infornate la pietanza in forno preriscaldato a 210° per 15 minuti.
03
Trascorso il tempo indicato, girate il vostro agnello arrosto e lasciatelo cuocere per 15 minuti ancora. Dopodiché, abbassate la temperatura del forno fino a 180° e cuocete il tutto ancora 40 minuti. Nel frattempo, sorvegliate costantemente la cottura: se l'agnello dovesse asciugarsi troppo, bagnatelo con poca acqua. A cottura raggiunta, prima di servire la carne lasciate riposare la portata per una decina di minuti all’interno del forno con lo sportello aperto.

Varianti

L’agnello al forno è un piatto piuttosto tradizionale del menu di Pasqua che molto spesso si prepara non solo con il cosciotto ma con tutte le parti di carne tagliata a pezzi, comprese le costolette, a seconda dell'usanza regionale. Se anche voi volete inserirlo nel menù delle feste sperimentando qualche sfiziosa variante, ecco alcuni spunti.

Noi vi abbiamo suggerito di realizzare un gustoso agnello al forno con patate, ma volendo potreste abbinarvi anche qualche altro contorno. I carciofi, per esempio, si sposano benissimo con le costolette di agnello: puliteli eliminando il gambo, le spine, le foglie esterne più dure e la barbetta interna, quindi tagliateli a spicchi e lasciateli in ammollo in una ciotola di acqua e succo di limone per 20 minuti; trascorso questo tempo, scolateli con cura e cuoceteli in un tegame con il coperchio assieme a due spicchi d'aglio, 3-4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, sale e pepe, fino a che non diventano ben teneri.

Un altro abbinamento molto saporito è quello con i piselli, legumi tipici della primavera e molto amati dai bambini*. Prepararli è davvero molto semplice: tritate una cipolla e fatela imbiondire in una padella con un filo d'olio, aggiungeteci i piselli (freschi o surgelati) e un bicchiere d'acqua e lasciate stufare il tutto col coperchio per una ventina di minuti.

Ovviamente l'unico limite per rendere speciale questo piatto tipico pasquale è la vostra fantasia: potete optare per una fresca insalata di pomodori, dei peperoni arrostiti o addirittura una porzione di riso allo zafferano. Se poi deciderete di abbinarvi una salsa delicata, il pane sarà l'alleato perfetto per consumare il piatto.

*sopra i 3 anni

Curiosità

La carne di agnello fa parte dei secondi piatti per Pasqua più diffusi: il motivo di questa tradizione è dovuto al significato religioso di questo animale, che tanto per i cristiani quanto per gli ebrei è considerato un simbolo di innocenza e di sacrificio.