Come cucinare i tortellini

Galbani
Galbani
Come cucinare i tortellini
Quando si parla di Emilia Romagna non si può fare a meno di pensare anche alle sue specialità gastronomiche, tra cui i tortellini. Modena e Bologna ne contendono ancora l’invenzione ma, più in generale, possiamo dire che siano un tipico piatto dell’intera regione.

Vengono serviti principalmente in brodo, ma anche con ragù o altri condimenti meno tradizionali.
Non sarebbe bello imparare a cucinarli in modo classico, oppure accompagnati da sughi sfiziosi e ripieni golosi?
Continuate a leggere, vi daremo delle dritte su come prepararli e vi faremo scoprire le nostre varianti.

Come cucinare i tortellini freschi

Come cucinare i tortellini freschi I tortellini sono un tipico piatto dell’Emilia Romagna e come ogni piatto regionale ogni famiglia ha la sua ricetta personale.

Forse non tutti sanno che il nome deriva da “tortello”, ovvero “torta” e indica proprio la possibilità di creare una minuscola torta ripiena.
Questa gustosa pasta all’uovo viene stesa molto sottilmente da mani sapienti, che poi ne ricavano la tipica forma chiusa.
Il piatto della tradizione nasceva come un modo per utilizzare quello che si aveva in casa, come gli avanzi di carne.

Oggi, chi ha voglia di cucinare un buon piatto di tortellini può decidere di prepararli in casa o di acquistarli già pronti. Differiscono da quelli secchi per la loro sfoglia meno sottile e liscia. La sfoglia porosa, inoltre, non solo trattiene meglio il condimento che poi sceglierete, ma si lascia anche aromatizzare e insaporire dal ripieno, per un risultato gustoso e dal buon profumo.
Questo tipo di pasta ha anche il pregio di avere tempi di cottura veloci: in pochi minuti (a volte bastano anche solo 2 minuti, se la sfoglia è sottile) sono già pronti.

I tortellini freschi vengono generalmente cucinati in un brodo di carne, ma è possibile condirli anche con il ragù o con la panna. Inoltre, c’è chi preferisce condirli con burro e salvia (e magari un’aggiunta di parmigiano grattugiato).
Il brodo può essere preparato con il pollo, o con altri tipi di carne, a cui dovrete aggiungere la parte aromatica con carote, sedano, cipolla, prezzemolo (impossibile rinunciare a questi profumi!); se preferite osate anche un brodo vegetale.
Per la cottura in brodo, non dovete fare altro che portare il brodo a ebollizione e immergere i tortellini. Come abbiamo già detto, i tempi di cottura dipendono dallo spessore della sfoglia ma anche dalla grandezza del tortellino. In linea di massima, possiamo consigliarvi di fare un assaggio dopo i primi 3 minuti, o appena salgono a galla.
Una volta pronti potete scegliere di gustarli così oppure di ripassarli in padella con burro e salvia o, ancora, con ragù o panna.

È una fredda giornata e preferite gustarli in brodo ma volete qualcosa di diverso dal solito? Provate a cucinare dei tortellini in brodo cremoso, vedrete che la presenza del formaggino riuscirà a conquistare anche i bambini*.

Oppure, sapete che è possibile preparare anche un timballo di tortellini utilizzando quelli freschi? Questa è una di quelle ricette che potrete iniziare a preparare con un po’ di anticipo, in modo che quando arriveranno gli ospiti avrete il primo piatto già pronto.

Piccoli consigli: siate delicati nel momento in cui aggiungete i tortellini nel brodo, perché è importante che non si attacchino tra di loro.
Anche il brodo gioca un ruolo molto importante, dovrete prolungare la cottura per almeno 4 ore. Un piccolo e semplice trucchetto? Prepararlo il giorno prima.
Inoltre, di tanto in tanto è importante avere la premura di rimuovere la schiuma che si forma a galla, con una schiumarola. Ci sarebbe anche un’ultima operazione da compiere: il filtraggio finale tramite il colino a maglie fitte. Ecco, adesso sapete come cucinare degli ottimi tortellini freschi!

*sopra i 3 anni

Come cucinare i tortellini congelati

Come cucinare i tortellini congelati Diciamoci la verità, preparare i tortellini in casa può essere un’attività rilassante e divertente, magari da fare insieme ai familiari o agli amici, ma è anche molto impegnativa.

Se vi siete accorti di averne preparati più del dovuto, potete pensare di congelare quelli in eccesso, in modo da averli già pronti per la prossima volta in cui avrete voglia di mangiarli.
Congelarli, inoltre, può essere molto utile anche per chi non sempre può permettersi di dedicare intere giornate alla cucina.
Cucinare i tortellini congelati è molto semplice. Tutto quello che dovete fare è preparare il brodo, portarlo a bollore e unire la pasta surgelata (in alternativa, potrete usare anche dell’acqua salata).
Esatto, non dovrete avere l’attenzione di ricordare di scongelarla.
Probabilmente, potrete notare che i tortellini sono ormai incollati tra di loro ma lasciateli pure così come sono, unendo quest’unico agglomerato nell’acqua. Non provate a staccarli, quindi, perché ci penseranno da soli durante la cottura.
È però importante usare molta acqua (almeno 1 litro per ogni 100 grammi di pasta) perché la bassa temperatura dei tortellini tenderà ad abbassare quella dell’acqua. Facile e veloce!
Anche in questo caso per la cottura occorreranno tra i 2 e i 5 minuti, ma è consigliabile un assaggio di prova, dopo di che potrete servirli in brodo oppure ripassarli in padella con il condimento che preferite, ad esempio potreste preparare dei tortellini panna e prosciutto oppure, se la crosticina della gratinatura fa gola anche a voi, provate a cucinare dei tortellini gratinati, sfiziosi e pieni di gusto.

Come cucinare i tortellini di carne

Come cucinare i tortellini di carne Ogni famiglia ha la propria ricetta speciale per creare un gustoso ripieno di carne per i tortellini. Nel 1974, la Confraternita del Tortellino decise di depositare la ricetta originale, affermando che il vero ripieno sia composto da: lombo di maiale, mortadella bolognese, prosciutto crudo, parmigiano, noce moscata e uova. Ovviamente, questa è solo un’indicazione e ognuno può scegliere le carni che preferisce, ad esempio il pollo, il vitello, il maiale o anche un misto dei tre, scegliendo in che proporzioni usare il magro.

Vediamo come cucinare i tortelli di carne per circa 4 persone. Gli ingredienti che vi servono sono:

• 60 g di prosciutto crudo
• 60 g di mortadella
• 50 g di lonza di maiale
• 50 g di polpa di vitello
• 100 g di parmigiano grattugiato
• 1 uovo
• 20 g di burro
• pepe nero, sale e noce moscata (q.b.)

Cominciate facendo sciogliere il burro in una terrina, aggiungete poi la lonza e il vitello tagliati a piccoli pezzetti e lasciateli rosolare per una decina di minuti. Toglieteli quindi dal fuoco, trasferiteli in un piatto e lasciate raffreddare.
Quando la carne sarà pronta, frullatela insieme al prosciutto crudo e alla mortadella tagliati a dadini. Quando avrete ottenuto un composto abbastanza fine, aggiungete il parmigiano, un pizzico di sale e di pepe e un po’ di noce moscata. Continuate a lavorare fin quando non avrete ottenuto un composto uniforme e non troppo umido.. Per essere sicuri che sia pronto provate a lavorarlo con le mani.
A questo punto, siete pronti per stendere la pasta, tagliarla in quadrati e posizionare un po’ del ripieno al centro di ognuno di questi.

Fate quindi la classica piegatura ed ecco che i vostri tortellini sono pronti per diventare i protagonisti dei pranzi più importanti, come quello di Natale.
Potrete mangiarli con il classico brodo oppure accompagnati dai sughi che preferite, magari infrangendo un po’ le regole.

Volete un segreto per avere un ripieno ancora più saporito? Bene, ve lo diciamo: prima di iniziare a cucinare tagliate il lombo di maiale a piccoli pezzetti e conditelo con sale, pepe, rosmarino e un po’ di aglio. Lasciatelo quindi riposare in frigo. Potete fare questa operazione anche la sera prima.

Come cucinare i tortellini ricotta e spinaci

Come cucinare i tortellini ricotta e spinaci La pasta ripiena è una vera e propria bontà e, solitamente, viene preparata quando ci sono delle occasioni speciali, come Natale, compleanni, anniversari o Pasqua.

Ma oltre ad essere buona ha anche la caratteristica di essere versatile, perché è possibile creare ripieni capaci di accontentare i gusti e le esigenze un po’ di tutti. I tortellini, ad esempio, possono avere diverse farciture, oltre a quella di carne di cui abbiamo già parlato.
Vediamo come cucinare i tortellini ricotta e spinaci, una buona soluzione per chi cerca un’alternativa al classico ripieno di carne.

Per 4 persone vi serviranno: 200 g di spinaci; 200 g di ricotta; 1 tuorlo d’uovo; sale; pepe; 50 g di parmigiano grattugiato; noce moscata.
Dopo aver preparato la pasta all’uovo, dedicatevi quindi al ripieno. Cominciate pulendo e lavando gli spinaci, quindi fateli cuocere con la loro stessa acqua in una padella abbastanza capiente, con coperchio.
Quando saranno pronti scolateli accuratamente, lasciateli raffreddare e poi tritateli con un coltello o, ancora meglio, con un frullatore.
A questo punto, iniziate a lavorare la ricotta aggiungendo l’uovo, amalgamate bene e unite la ricotta. Mescolate e insaporite con il sale, il pepe, la noce moscata e il parmigiano grattugiato.
A questo punto, potete scegliere di proseguire riversando il composto in un sac à poche per farcire i tortellini, oppure di utilizzare un cucchiaino per questa operazione. La prima soluzione potrebbe essere più pratica e assicurarvi un risultato con meno sbavature.
Stendete quindi la pasta, ritagliate i quadrati e ponete al centro un po’ di composto. Richiudete e il gioco è fatto.

Lasciateli cuocere in un brodo saporito oppure in acqua salata e poi conditeli con burro e salvia.
Vi spieghiamo come fare: sciogliete il burro a fiamma dolce in una padella abbastanza larga, aggiungete quindi le foglie di salvia (potete lasciarle intere oppure ridurle a piccoli pezzetti). Quando la pasta sarà pronta scolatela e unitela al burro e alla salvia. Mescolate con delicatezza e, se vi sembra il caso, aggiungete un po’ di acqua di cottura.
I vostri tortellini con ricotta e spinaci sono pronti da servire, magari accompagnati con qualche scaglia di parmigiano.
Se avete voglia di un condimento diverso, preparate un sugo semplice al pomodoro fresco e qualche foglia di basilico. Oppure, potreste preparare dei gustosi tortellini alla boscaiola, con un condimento di funghi, Formaggio Fresco Spalmabile Santa Lucia e di Prosciutto Cotto Galbacotto Fetta Italiana.

Come cucinare i tortellini al prosciutto crudo

Come cucinare i tortellini al prosciutto crudo Che bontà la pasta fresca lavorata a mano e i tortellini non sono da meno, durante le feste, poi, è una vera gioia portarli in tavola.

Vediamo come preparare un gustoso ripieno al Prosciutto Crudo Galbacrudo con lonza di maiale e Mortadella Galbanella.
Per cucinare i tortellini al prosciutto crudo dovete cominciare preparando la pasta, munitevi quindi anche di farina, acqua e uova. Mentre l’impasto riposa, avvolto nella pellicola in un luogo fresco e asciutto, dedicatevi al ripieno.
Tagliate a pezzettini la lonza di maiale e fatela rosolare in una padella in cui avrete precedentemente fuso il Burro Santa Lucia. Lasciatela poi intiepidire.
Procedete quindi tritando i pezzetti di lonza con il Prosciutto Crudo Galbacrudo e la Mortadella Galbanella, con l’aiuto di un mixer.

Aggiungete quindi il formaggio grattugiato, l’uovo, sale, pepe e noce moscata e amalgamate tutti gli ingredienti, fin quando non otterrete una sorta di crema omogenea e lavorabile, quindi non liquida.
Stendete adesso la pasta all’uovo e ricavatene una sfoglia sottile, da ritagliare in quadrati di 4 cm di lato. A questo punto, siete pronti per posizionare il vostro impasto, con l’aiuto di un sac à poche oppure utilizzando un cucchiaino. Chiudete e formate il tortellino, che andrete a posizionare su un piano leggermente infarinato, prestando attenzione che i singoli pezzi non si sovrappongano. Lasciare quindi riposare per una trentina di minuti.

I tortellini al prosciutto crudo possono essere mangiati in brodo, con la panna, con burro e salvia ma anche solo conditi con un filo di olio extravergine d’oliva e un po’ di formaggio grattugiato.

Oppure, potreste preparare un sugo di verdure , con zucchine, piselli e fagiolini. Non dovete fare altro che pulirli, tagliare le zucchine in dadini di 2 cm e poi far lessare le verdure tutte insieme per una decina di minuti a fuoco lento. In un’altra padella lasciate colorire lo scalogno in un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, aggiungete le verdure ben scolate e fate saltare per 2 minuti a fuoco vivo. Spegnete il fuoco e aggiungete delle foglie di basilico e i Formaggini Crema Bel Paese. Mescolate bene il tutto e aggiungete i tortellini appena cotti. Semplice e saporito, non è vero? E in più riuscirete a far mangiare le verdure anche a quei bambini* che si dimostrano più ostili.

*sopra i 3 anni

Come cucinare i tortellini di zucca

Come cucinare i tortellini di zucca I tortellini di zucca sono una tipica ricetta mantovana, da realizzare in autunno con i prodotti tipici del territorio. Il sapore del ripieno è agrodolce, per via degli ingredienti che lo compongono: zucca, mostarda di mele, amaretti e parmigiano grattugiato.

Per realizzare i tortellini di zucca dovete cuocere la zucca in forno, quando risulterà morbida passate la polpa con un passaverdura ed eliminate il più possibile l’acqua. Alla polpa bisogna poi unire gli amaretti finemente tritati, il parmigiano e il sale. Tritate quindi anche la mostarda di mele e aggiungetela al composto, integrate la noce moscata e la scorza grattugiata di un limone. Affinché il risultato finale abbia una buona consistenza incorporate anche del pangrattato. Il composto è pronto, non resta che farlo riposare in frigo.

Piccolo consiglio: se avete l’impressione che sia troppo dolce sostituite il parmigiano con un formaggio dal sapore più deciso, oppure aggiungete un pizzico di sale in più. Questa è la versione classica, tuttavia è possibile apportare qualche modifica.

Ad esempio, la nostra ricetta di tortellini di zucca prevede un ripieno di zucca, Ricotta Santa Lucia e un po’ di salvia per insaporire (oltre al sale e pepe). Un ripieno che si realizza con meno difficoltà, poiché vi basterà procedere in questo modo: fate ammorbidire la zucca in forno, quando sarà pronta schiacciate la sua polpa in una terrina, oppure utilizzando un passaverdura. Aggiungete la ricotta, il sale, il pepe e la salvia tritata e amalgamate bene il tutto. Ecco fatto, il ripieno è pronto. Potete quindi adesso stendere la pasta, tagliare i quadrati e posizionare al centro di ognuno un po’ di farcia.
I tortellini così preparati possono essere conditi con burro e parmigiano, ma anche con un sugo leggero preparato con le verdure di stagione. Il consiglio che vi diamo è quello di scegliere degli accompagnamenti leggeri, così da non coprirne il sapore.

Come cucinare i tortellini freddi

Come cucinare i tortellini freddi Chi l’ha detto che durante la stagione estiva bisogna dimenticare i primi piatti corposi? I tortellini freddi, ad esempio, sono una buona idea per quando non si sa che pietanza fresca aggiungere al menu della domenica. In realtà, sono così semplici da preparare che possono essere portati in tavola anche durante la settimana.

Volete alcune idee? Preparate delle semplici verdure in padella, aggiungetele ai tortellini appena scolati e lasciate raffreddare.
Nel caso dei tortellini con panna e cubetti di prosciutto la preparazione è davvero semplice: cuocete i tortellini e lasciateli raffreddare con un filo di olio. Intanto, in una padella fate riscaldare la panna con i cubetti di prosciutto. Trasferite il condimento in un contenitore e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
Quando sarà il momento di pranzare condite quindi i tortellini con la panna e il gioco è fatto.

Se cercate qualcosa di ancora più fresco potete creare una colorata insalata, semplicemente aggiungendo la mozzarella, il prosciutto cotto tagliato a dadini, dei pomodorini tagliati a cubetti e delle foglie di basilico, ridotte a piccoli pezzi.
Insomma, potrete aggiungere anche i tortellini tra i vostri piatti freddi estivi preferiti.
Una buona notizia, no?

Come cucinare i tortellini senza panna

Come cucinare i tortellini senza panna I tortellini alla panna sono uno di quei classici primi piatti che si preparano quando si ha poco tempo per cucinare.

Ma cosa si fa quando non è possibile utilizzare questo condimento?
Semplice, si cerca di sperimentare delle nuove ricette, che siano altrettanto facili, veloci e gustose.
Ad esempio, potete realizzare una crema di patate e piselli , soprattutto se avete questi ingredienti già pronti e non sapete come utilizzarli. Altrimenti, è molto semplice: fate dorare la cipolla in una padella con un cucchiaio di olio, aggiungete i piselli e dopo qualche minuto le patate. A questo punto, unite un po’ di acqua e lasciate cuocere fin quando le patate non saranno tenere.
Lasciate raffreddare e frullate il tutto. Ecco fatto.

Potrete, inoltre, cucinare dei semplici tortellini al pesto, dove il basilico incontra la freschezza della ricotta per un risultato cremoso e dal sapore delicato, oppure condirli con un sugo semplice al pomodoro, magari insaporito con qualche oliva nera.
Sapete che è possibile condire i tortellini con ricotta e spinaci anche utilizzando il pesce? Ad esempio con del salmone affumicato, che andrete a lavorare assieme alla ricotta. Vi spieghiamo come fare: tritate il salmone con il coltello, fate imbiondire una cipolla in una padella con l’olio. Dopo una decina di minuti aggiungete la ricotta setacciata. Ecco che il condimento è pronto e non potrebbe essere più semplice.

Come cucinare i tortellini in brodo

Come cucinare i tortellini in brodo Il modo più tradizionale per cucinare i tortellini è in brodo di carne.

In realtà, questa sarebbe la cottura ideale anche quando vengono conditi con altri sughi.
Per essere ancora più tradizionali, potreste preparare un brodo di cappone.

In questa preparazione il cappone si lascia cuocere in una pentola con abbondante acqua, carote, cipolle e sedano. La cottura dovrà durare almeno 4 ore, anche se c’è chi ritiene che ne bastino due.
Vediamo come cucinare i tortellini in brodo di cappone , gli ingredienti sono: alcune carote; qualche costa di sedano; 1 cipolla; 3 mazzetti di prezzemolo; sale grosso.
Lavate tutti gli ortaggi e puliteli: eliminate quindi le estremità delle carote, sbucciate la cipolla, tagliate il sedano in più parti.

Controllate il cappone e se presenta ancora qualche piuma bruciatela passandolo sul fornello con fiamma bassa, quindi lavatelo.

Riempite adesso una pentola capiente con dell’acqua, aggiungete le verdure, il cappone e il sale. Cominciate la cottura su fiamma vivace e con coperchio, nel momento in cui inizia a bollire abbassate la fiamma, e posizionate un cucchiaio di legno tra il bordo della pentola e il coperchio. Continuate con questa cottura lenta per un po’ di ore.
Non abbandonate totalmente il vostro brodo! Ricordatevi, di tanto in tanto, di eliminare il grasso che compare in superficie, utilizzando una schiumarola e di mescolare. Trascorso il tempo, prelevate la verdura e le carne e filtrate il brodo. Ecco che è pronto per essere utilizzato per i vostri tortellini.

Vi abbiamo dato un po’ di consigli, delle idee e qualche ricetta. Adesso tocca a voi!

*sopra i 3 anni