Come cucinare la ribollita

Galbani
Galbani
Come cucinare la ribollita
La ribollita è un piatto della cucina toscana molto semplice da cucinare che richiede solo un po' di pazienza. La preparazione è di circa 1 ora e 30 minuti, ma il risultato è davvero irresistibile!

Pur essendo fatta con la verdura, si distingue dalla minestra perché la ribollita viene sempre riscaldata due volte. La particolarità è che per insaporire la ribollita e renderla gustosa vengono utilizzate spezie ed erbe aromatiche. Uno degli ingredienti della ribollita che spicca in particolare per via del suo sapore deciso è il timo, ma non mancano anche il rosmarino o il pepe nero.

La ribollita oggi è uno dei primi piatti che vengono maggiormente realizzati in cucina. Ideale come piatto unico, viene servita nei migliori ristoranti di tutta Italia.

Scoprite tantissime ricette per preparare in casa la ribollita con la ricetta tipica o con alcune gustosissime varianti!

Come preparare gli ingredienti per la ribollita

Come preparare gli ingredienti per la ribollita La ribollita un tempo veniva preparata con il pane toscano raffermo e le verdure. Era infatti considerata una pietanza contadina abbastanza povera, mangiata soprattutto nel periodo invernale. Il suo nome deriva proprio dal fatto che questa zuppa di pane, preparata una volta a settimana in grandi quantità, veniva poi riscaldata e fatta ribollire più volte per giorni interi.

Per preparare gli ingredienti della ribollita, bisogna innanzitutto sapere che i legumi utilizzati vanno messi in ammollo in acqua tiepida e in una ciotola capiente per almeno 6 ore. Questo perché i legumi messi in ammollo, così come i cereali, aumentano di volume e di conseguenza si ammorbidiscono. Il modo migliore per fare l’ammollo è lasciare passare il tempo sufficiente a fare ammorbidire il seme, pur essendoci un minimo di 6 ore è bene sempre tenere conto della temperatura esterna e della durezza del seme. Potete farlo anche la sera prima. Una delle cose molto importanti da fare è quella di cambiare spesso l’acqua durante il periodo dell’ammollo, in modo tale da mantenere una temperatura dell’acqua costante: se si raffredda, infatti, si rischia di non fare ammorbidire del tutto i legumi.

Ancora oggi, la ribollita non si cuoce in un solo tempo ma viene fatta bollire più volte a fiamma bassa.

La ricetta tipica prevede che la ribollita venga preparata il giorno della settimana prima del fine settimana, ovvero il venerdì, in modo da poter mettere tutto il cibo avanzato della settimana, per poi cuocere il tutto con le fette di pane e l’olio extravergine d'oliva.

Come cucinare la ribollita

Come cucinare la ribollita La ribollita può essere cucinata in tantissime varianti: c’è la ribollita di carne, la ribollita di pesce, la ribollita al gratin o con aggiunta di ingredienti e verdure di stagione come il porro, la zucca e le zucchine.

Per preparare la ribollita di pesce ecco le dosi per 6 persone: ½ cavolo verza, 1 mazzetto di cavolo nero, 1 cespo di bietola, 4 carote, 4 patate, 3 pomodori; 1 cucchiaio di passata di pomodoro, 700 g di fagioli interi, 2 gambi di sedano, 2 rametti di timo, 350 g di pane non salato, 1 cipolla, 2 spicchi di aglio, sale q.b., e olio extravergine d'oliva.

A questi ingredienti base dovete aggiungere gli altri ingredienti per realizzare il brodo di pesce: un tempo si utilizzavano gli avanzi del pesce, di qualsiasi cottura: al forno, arrosto, lessato o anche crudo.

Per realizzare il brodo di pesce vi serviranno: 400 g di gallinelle oppure le teste e le lische di qualunque tipo di pesce, 2 l di acqua, 1 cipolla e ½, 1 gambo di sedano, 1 carota, 4 foglie di prezzemolo, sale grosso e pepe q.b.

Iniziate quindi con il brodo. Sbucciate la cipolla e tagliatela a rondelle; lavate e sbucciate il gambo di sedano e la carota e tagliate a rondelle anche questi. Infine lavate le foglie di prezzemolo e tagliatele finemente.

Mettete in una pentola l’acqua, il sale grosso, il pepe, le teste e le lische del pesce che avete scelto e le verdure tagliate. Accendete il fuoco e portate a bollore. Una volta giunti al punto di ebollizione, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire il liquido coperto da un coperchio per almeno 30 minuti. Dopodiché, scolate e filtrate con un colino a maglie fini.

Il brodo così preparato andrà ad aggiungersi alla ribollita durante la cottura di tutti gli ingredienti. Infine servite con un filo di olio a crudo insieme a dadini di pane tostato.

Se invece volete cucinare la ribollita di carne, gli ingredienti per 6 persone sono esattamente gli stessi che servono per la ribollita di pesce. L'unica differenza è che in questo caso ovviamente non andrà il pesce ma si aggiungerà 1 osso di prosciutto o 300 g di cotenna di maiale. Lasciate cuocere in 2,5 l di brodo di pollo e servite infine accompagnata da dadini di pane raffermo, un filo d'olio a crudo e, in questo caso, una spolverizzata di pecorino.

Come cucinare la ribollita toscana

Come cucinare la ribollita toscana L’ingrediente fondamentale della ribollita toscana è il cavolo nero che, secondo la ricetta tipica, deve avere le foglie morbide.

Per cucinare la ribollita della ricetta toscana per 6 persone, le dosi necessarie sono: ½ cavolo verza; 1 mazzetto di cavolo nero; 1 cespo di bietola; 4 carote; 4 patate; 3 pomodori; 1 cucchiaio di passata di pomodoro; 700 g di fagioli cannellini secchi; 2 gambi di sedano; 2 rametti di timo; 350 g di pane toscano non salato; 2 cipolle; 2 spicchi d'aglio, sale; olio extravergine d'oliva.

Preparatela sciacquando i fagioli. Dopo averli lasciati a bagno nell'acqua, poneteli in un tegame capiente, aggiungete altra acqua e lasciateli cuocere per almeno 1 ora.

Passate ora alla preparazione del soffritto. Sciacquate carote, pomodori, sedano e verza e tagliateli a rondelline sottili. In una padella fate soffriggere 1 cipolla con un filo d’olio extravergine d'oliva. Quando la cipolla si sarà dorata, aggiungete i pomodori tagliati a rondelle, 1 cucchiaio di salsa di pomodoro e lasciate cuocere per pochi minuti. Nel frattempo pulite il cavolo nero, togliendo le foglie nella parte finale e affettandolo finemente, e unitelo poi alle altre verdure.

Un consiglio: potete preparare anche una purea di fagioli, passando in un frullatore parte di quelli che avete lasciato a bollire in pentola. Unite quindi tutte le verdure nel tegame, aggiungete 1 rametto di timo, salate e pepate a piacere e lasciate cuocere per almeno 2 ore a fuoco basso, aggiungendo di tanto in tanto l’acqua di cottura.

Nel frattempo preparate il pane: strofinate la superficie con l’aglio e abbrustolitelo in una padella con poco olio extravergine d'oliva. Poi disponetelo su un fondo di coccio: sarà lì che metterete la ribollita una volta pronta.

Quando saranno passate le 2 ore, la vostra ribollita sarà quasi pronta. Per completare la cottura, infatti, vi mancano 2 passaggi. Mettete la ribollita sullo strato di pane nel fondo di coccio e ricopritela con uno strato di cipolle tagliate a fette sottili. Mettete il fondo di coccio nel forno e lasciate riscaldare per 10 minuti circa. Dopodiché portate in tavola ben calda, aromatizzata con 1 rametto di timo o con il rosmarino e un filo d’olio extravergine d'oliva a crudo. Se volete potete anche aggiungere una spolverizzata di formaggio grattugiato.

Abbinamenti per la ribollita

Abbinamenti per la ribollita La ribollita può essere servita con tantissimi abbinamenti, a seconda del gusto e delle preferenze: si può ad esempio aggiungere la pasta, la crema di piselli e patate o di asparagi per intingere i crostini, oltre al pane raffermo. Una delle particolarità della ribollita è proprio la sua versatilità, che la rende adatta a soddisfare non solo tutti i palati, ma anche tutte le circostanze: che siano contesti più caserecci o più raffinati, la ribollita è un piatto che farà comunque un'ottima figura!

Un tagliere di formaggi, insalate, fette di pane casereccio abbrustolite e insaporite con l'aglio, l'olio e il peperoncino, antipasti caserecci a base di salumi, olive, broccoli marinati, sono perfetti per impreziosire menu dove la ribollita spicca come piatto principale.