Come cucinare le capesante

Galbani
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Come cucinare le capesante
Nei momenti di festa come Natale o Pasqua, ci si concede il lusso di dedicarsi alla tavola e dalla scelta delle stoviglie al menù tutto è curato nei minimi particolari. È in questa atmosfera che le capesante si rendono sofisticate protagoniste di un menù importante, e se fino ad oggi non avete mai preparato questi deliziosi molluschi, è arrivato il momento di provare a cucinarli e a portarli in tavola con tante ricette piene di gusto e fantasia. Ecco allora di seguito dei consigli su come realizzarle al meglio per stupire i vostri ospiti.

Come cucinare le capesante

Come cucinare le capesante Le capesante sono molluschi colorati che deliziano vista e palato. Oltre al momento delle festività per cui il loro aspetto le rende particolarmente adatte, si possono gustare in ogni periodo dell’anno perché si pescano sempre, sia in Italia sia altrove. I mari più pescosi per questi molluschi sono l’Adriatico eil Canale della Manica che bagna la Normandia.

La ricetta più famosa delle capesante ha un accento francese: sono le Coquilles Saint-Jacques gratinate, una preparazione facile e veloce che non nasconde difficoltà particolari. Le capesante, però si possono preparare anche in padella, alla piastra, al forno, al burro e con la famosa salsa Mornay. Potete trovarle in vendita sia dal pescivendolo che surgelate o congelate, intere o sgusciate: queste ultime si vendono anche confezionate in vaschetta. Nelle pescherie e nei supermercati, si trovano inoltre capesante già pulite, sistemate all'interno della loro conchiglia, sempre confezionate in vaschetta.

Come cucinare le capesante al forno

Come cucinare le capesante al forno Un buon piatto di capesante al forno è l’ideale per portare in tavola gusto, colore e sapore. Prepararle è molto semplice e vi serviranno davvero pochissimi ingredienti. Assicuratevi di avere: 8 capesante, 1 cucchiaio di timo, 100 g di pangrattato, olio extravergine d’oliva, sale e pepe nero.

Lavate le capesante, apritele a crudo con un coltello, lavatele nuovamente e asciugatele tamponandole delicatamente con la carta assorbente. Preparate un composto omogeneo con il pangrattato, il timo tritato e l’olio, aggiustate di sale e spolverizzate con il pepe nero macinato al momento. Coprite con il composto i molluschi lasciandoli nelle loro conchiglie e cuocete in forno a 160° per 10-12 minuti. Non appena saranno dorate, sfornatele e servitele ben calde.

Come cucinare le capesante in padella

Come cucinare le capesante in padella Le capesante hanno una polpa molto delicata e richiedono quindi una cottura breve. Meglio usare una padella antiaderente in modo da limitare l’uso dei condimenti e mantenere il profumo naturale. Il tempo di cottura ottimale è di circa 1 minuto per lato; per girarle potete utilizzare due cucchiai per evitare di pungerle e disperdere così i succhi.

Vi suggeriamo una prima ricetta molto semplice che porterà in tavola un piatto davvero colorato e allegro: le capesante con la zucca. Vi serviranno: 8 capesante, 2 fette di zucca, 1 patata, 10 pomodorini, 1 spicchio d’aglio, 4 foglie di salvia, 1 rametto di rosmarino, 1 bicchierino di Sherry, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

Aprite le capesante con un coltellino, staccate il mollusco ed eliminate le parti filamentose e la sacca grigia. Conservate le mezze conchiglie concave, lavatele e asciugatele. Sbucciate la zucca e la patata, tagliatele a dadini e tagliate a pezzetti anche i pomodorini, privandoli dei semi. In una padella, fate soffriggere l’aglio schiacciato con 5 cucchiai di olio e il rosmarino e la salvia tritati; aggiungete le patate e cuocetele per 5 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno. Unite la zucca e i pomodorini, quindi salate, spolverizzate con il pepe nero macinato al momento e fate cuocere le verdure fino a quando risulteranno tenere. Fate dorare le capesante in una padella antiaderente, su entrambi i lati; irroratele con lo Sherry, salate e pepate; quindi, distribuite le verdure preparate nelle conchiglie, mettete in ognuna un mollusco, spolverizzate con altro pepe e servite.

Un'altra gustosa ricetta delle capesante in padella per sorprendere i vostri commensali arricchisce i molluschi di tutto il sapore del mango maturo. Insolito, vero? Se volete provare questo sapore così speciale, vi serviranno: 16 capesante, 16 fette di pancetta sottili, 3 coste di sedano, 1 limone, 1 mango maturo, 1 cucchiaio di pepe verde in grani, olio extravergine d’oliva, sale.

Pulite le capesante e privatele del corallo, controllando che non vi sia sabbia all'interno. Arrotolate ogni mollusco in 1 fetta di pancetta molto sottile e schiacciate leggermente. Pulite il sedano e tagliatelo molto sottile con un pelapatate; mettetelo in una ciotola con acqua e ghiaccio. Sbucciate il mango con un coltello piccolo a lama liscia e riducetelo a cubetti. Frullatelo con qualche grano di pepe verde, 2 cucchiai di olio e poco sale. Aggiungete il succo del limone filtrato in una padella antiaderente calda, rosolate le capesante girandole spesso affinché non brucino. Servitele con la salsa di mango e il sedano condito con un filo d’olio e un pizzico di sale.

Come cucinare le capesante alla piastra

Come cucinare le capesante alla piastra Se volete preparare i vostri molluschi alla piastra, seguite questa ricetta che prevede un semplice condimento e pochi minuti di cottura per un risultato sorprendente. Vi serviranno: 8 capesante, 1 ciuffo di prezzemolo, farina, olio extravergine d’oliva, sale.

Lavate le capesante, apritele a crudo con un coltello, lavatele ancora e tamponatele delicatamente con un panno per asciugarle bene. Infarinatele leggermente, conditele con un filo d’olio, il sale e una spolverizzata di pepe nero macinato al momento e cuocetele sulla piastra fino a quando l’olio del condimento comincia a friggere. Servitele con una spolverizzata di tartufo o con pezzetti di funghi trifolati.

Molto veloci da preparare, accompagnate da un contorno di asparagi al burro, le capesante sulla piastra sono un secondo piatto adatto anche ad un allegro pranzo all’aperto con gli amici. Vi serviranno: 12 capesante, 2 pomodori ramati, 2 cetrioli, 1 cipolla rossa, 1 limone, zucchero, 1 ciuffo di prezzemolo, ½ peperoncino, olio extravergine d’oliva, sale e pepe nero.

Lavate e asciugate i pomodori, sbucciate i cetrioli e la cipolla e tagliate tutte le verdure a dadini piccolissimi. Metteteli in una ciotola, conditeli con il peperoncino tritato, il succo di limone, la punta di un cucchiaino di zucchero, un pizzico di sale, il pepe nero macinato al momento e 3 cucchiai di olio. Lavate e asciugate il prezzemolo, sfogliatelo e tritatelo. Aggiungete metà del trito alla dadolata di verdure e trasferitela in frigorifero per almeno 30 minuti. Intanto, lavate le noci di capasanta sotto l’acqua corrente fredda, scolatele, asciugatele, salatele e pepatele. Scaldate una piastra sul fuoco e grigliate le capesante un minuto per lato. Suddividete la dadolata di verdure nei piatti, mettete al centro i molluschi cotti alla piastra e servite subito.

Come cucinare le capesante surgelate

Come cucinare le capesante surgelate Le capesante surgelate si rendono perfette per preparare gustosi spiedini da servire tra aperitivi stuzzicanti o come antipasti di una cena a base di pesce. Vi serviranno: 16 capesante sgusciate surgelate, 4 piccoli filetti di sogliola spellati, 4 zucchine, 1 scalogno, 2 rametti di timo, 1 mazzo di foglie di basilico, 1 ciuffo di cerfoglio, 4 fette di pane casereccio, olio extravergine d’oliva, sale.

Fate scongelare le capesante e asciugatele bene. Tagliate a metà per il senso della lunghezza i filetti di sogliola e arrotolateli delicatamente per evitare che si spezzino. Preparate 8 spiedini distribuendo in ciascuno 2 capesante e un rotolino di sogliola. Sbriciolate la mollica del pane, sbucciate lo scalogno, tritatelo fine e mescolatelo alla mollica; profumate con un po’ do foglioline di timo. Foderate una leccarda con la carta forno, disponetevi gli spiedini di capesante e sogliola, salateli leggermente, spennellateli con l’olio e cospargeteli con la mollica aromatizzata. Lavate e zucchine, spuntatele, tagliatele a pezzi e passatele alla centrifuga per ricavarne il succo che raccoglierete in una ciotola. Aggiungete le restanti erbe aromatiche tritate e un pizzico di sale e mescolate bene. Scaldate il grill, infornate gli spiedini e fateli gratinare per 4-5 minuti, finché risulteranno dorati. Versate un velo di succo di zucchine alle erbe sul fondo dei piatti, sistematevi sopra gli spiedini caldi, guarnite con le foglie di basilico e servite.

Come cucinare le capesante senza guscio

Come cucinare le capesante senza guscio Le capesante senza guscio si possono cucinare in tanti modi e, per la gioia dei bambini*, il barbecue è uno di questi. Un profumo invitante e delizioso che preannuncia un assaggio che non delude mai. In questa ricetta, le capesante si abbinano al sapore delle verdure e regalano un piatto davvero gustoso. Vi serviranno: 16 capesante, 2 peperoni rossi, 2 peperoni gialli, 2 zucchine, 1 melanzana, 2 limoni, 1 bicchiere di vino bianco, 1 spicchio d’aglio, 1 ciuffo di prezzemolo, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

In una padella, fate dorare le capesante con un filo d’olio e la scorza di limone, quindi sfumate con il vino. Tagliate a quadretti i peperoni, le zucchine e la melanzana. Riunite tutti gli ingredienti in una ciotola e fateli marinare con 120 ml di olio, la scorza e il succo del secondo limone, l’aglio, il sale e il pepe. Nel frattempo, fate una salsa frullando il prezzemolo con 6 cucchiai di olio e una presa di sale e lasciate riposare. Quindi, componete i vostri spiedini alternando le verdure e le capesante, avvolgeteli con un filo di rosmarino e scottateli sulla brace per pochi minuti. Serviteli con la salsa a base di prezzemolo e buon appetito.

Anche accompagnate dagli asparagi e da una gustosa crema a base di formaggio, le capesante grigliate saranno un secondo davvero sfizioso per un pranzo all'aperto.

Le capesante senza guscio sono ottime anche per arricchire e colorare primi piatti come un buon risotto o una gustosa pasta. Vi suggeriamo una ricetta molto buona e, soprattutto facile da preparare per portare in tavola un piatto di cannelloni ripieni al profumo di spezie. Vi serviranno: 500 g di cannelloni, 8 capesante, 2 spicchi d’aglio, 2 tranci di salmone da 150 g l’uno, 80 g di tonno al naturale, 1 patata grande, 1 bustina di zafferano, 120 ml di panna, 250 ml di besciamella, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 cucchiaio di olive verdi denocciolate, 30 g di burro, olio extravergine d’oliva, sale e pepe nero.

Per prima cosa, pulite le capesante; in una padella, fate sciogliere il burro con lo zafferano, quindi scottatevi le capesante con l’aglio per 2 minuti per lato, quindi mettetele da parte. Lasciatele in caldo e cuocete in un’altra padella i filetti di salmone con 1 cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Trasferiteli in un mixer con il tonno, la panna, le olive, il prezzemolo e le patate precedentemente lesse, e frullate per qualche secondo. Aggiustate il composto di sale e mettetelo da parte. Tagliate a fettine le capesante; farcite i cannelloni con il ripieno e aiutandovi con un cucchiaino, aggiungete al ripieno, in ogni cannellone, anche una fettina di capasanta. Sistemate la pasta in una teglia cosparsa di besciamella, coprite i cannelloni con altra besciamella e infornate a 220° per circa 30 minuti.

*sopra i 3 anni

Come cucinare le capesante in umido

Come cucinare le capesante in umido Chi non trova irresistibile una zuppa di pesce? Tanto buon pesce saporito, un sughetto in cui intingere una fetta di pane casereccio e un’immensa gioia per il palato. Anche le capesante si prestano a questa ricetta e si lasciano cucinare in umido, in accompagnamento ad un po’ di seppioline. Se vi è già venuta voglia di correre in cucina per preparare queste deliziose capesante in umido, vi serviranno: 8 capesante sgusciate, 600 g d seppioline, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, 1 ciuffo di prezzemolo, 3 pomodori ramati, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 300 ml di brodo vegetale, 1 bicchiere di vino bianco, olio extravergine d’oliva, sale e pepe nero.

Per prima cosa, mettete a sbollentare in acqua i pomodori, scolateli, spellateli e tagliateli a dadini, privandoli dei semi. Poi pulite le seppie e mettetele in una casseruola con le capesante, lo scalogno affettato sottilmente, la dadolata di pomodori, e lo spicchio d’aglio schiacciato. Sfumate con il vino e quando l’alcol sarà evaporato, bagnate con un mestolo di brodo in cui avrete diluito il concentrato. Mescolate, aggiustate di sale e spolverizzate con il pepe nero macinato al momento, quindi aggiungete altro brodo e lasciate cuocere per 30 minuti circa. Spolverizzate con il prezzemolo tritato e portate in tavola questo gustoso piatto senza dimenticare il pane casereccio. Alle capesante in umido, infine, potete anche aggiungere cozze, vongole, polpo e gamberi per portare in tavola una zuppa di pesce ricca del profumo del mare.

Come cucinare le capesante gratinate

Come cucinare le capesante gratinate Le capesante gratinate arrivano in tavola con un profumo indescrivibile, gustose e molto appetitose, conquisteranno i vostri ospiti al primo assaggio. Vi suggeriamo una ricetta che le vede adagiate sulle loro conchiglie e contornate da gustose verdure. Vi serviranno: 8 capesante, 2 carote, 2 zucchine, 1 porro, 1 limone, 1 bicchierino di spumante, 300 ml di panna, 30 g di parmigiano grattugiato, 60 g di burro, 1 ciuffo di erba cipollina, sale e pepe nero.

Pulite le verdure e tagliatele a dadini. Sciogliete il burro in una padella antiaderente, aggiungete le verdure e un pizzico di sale e fatele saltare per 3-4 minuti. Sgocciolatele e mettetela da parte. Lasciate il fondo di cottura in padella. Pulite le capesante: aprite le valve facendo leva con un coltellino, staccate il mollusco ed eliminate le parti filamentose e la sacca grigia. Conservate i gusci concavi, lavateli e asciugateli. Mettete le capesante nella padella con il fondo di cottura delle verdure e fatele dorare da entrambi i lati. Sfumate con lo spumante e condite con un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Togliete i molluschi dalla padella e teneteli da parte. Versate nello stesso recipiente la panna e lasciatela ridurre leggermente a fuoco basso; aggiungete il succo di limone filtrato, amalgamate bene e unite le verdure. Lasciate insaporire per qualche secondo e suddividete le verdure e la salsa nei gusci delle capesante che avrete sistemato in una larga teglia rivestita di carta da forno. Adagiate nel centro le capesante, spolverizzatele con il parmigiano e fate creare la gratinatura sotto il grill per 3-4 minuti, fino a quando la superficie risulterà dorata e croccante. Decorate le capesante con i fili di erba cipollina tagliuzzati e servite.

Come cucinare le capesante al burro

Come cucinare le capesante al burro Semplici e veloci da realizzare, le capesante al burro sono un ottimo antipasto, scenografico e affinato, adatto ad arrivare in tavola insieme ad un buon piatto di frutti di mare e ostriche, in particolare in occasione di un pranzo speciale in famiglia a base di pesce. Gli ingredienti necessari sono pochi e sempre reperibili in cucina. VI serviranno: 8 capesante, 40 g di burro, 40 g di burro salato, sale e pepe nero.

Una volta separate le capesante dalla loro conchiglia, sciacquatele sotto l’acqua corrente e mettetele in una ciotola. In una padella antiaderente, fate sciogliere il burro e fate scottare le capesante ben asciugate circa 2 minuti per lato. In un pentolino a parte, fate sciogliere il burro salato e spolverizzatelo con il pepe nero. Sistemate le capesante nelle loro conchiglie, irroratele con il burro aromatizzato al pepe e servitele subito.

Cucinare le capesante alla francese

Cucinare le capesante alla francese Ispirata alla nouvelle cuisine, questa ricetta delle capesante alla francese è un tripudio di sapori. Il letto di indivia che accoglie questi deliziosi molluschi è un’idea che vi farà portare in tavola un piatto sfizioso, dall'aspetto e dal gusto molto raffinato. Vi serviranno: 24 capesante, 250 g di indivia, 1 ciuffo di cerfoglio, 2 cucchiai di farina, 100 g di burro, 50 g di panna, 1 cucchiaino di zucchero semolato, sale e pepe nero.

Lavate i molluschi e asciugateli con carta assorbente. Lavate e asciugate le indivie, tagliatele in due nel senso della lunghezza e poi ancora à la julienne. Scaldate 40 g di burro in una larga casseruola, aggiungete le indivie e poi il sale, il pepe e lo zucchero. Cuocete a fuoco dolce, mescolando con un cucchiaio di legno. Quando le indivie avranno preso leggermente colore, coprite e continuate a cuocere a fuoco dolce per circa 15 minuti. Unite la panna e cuocete per altri 10 minuti a fuoco molto basso. La miscela si deve addensare leggermente a fine cottura, assumendo una consistenza cremosa. Salate e pepate i molluschi, passateli nella farina ed eliminate quella in eccesso. Lavate il cerfoglio e asciugatelo. Mettete il resto del burro in una grande padella e quando è ben caldo cuocete i molluschi a fiamma alta 1 minuto per lato. Se sono molto grossi, potete prolungare la cottura di 30 secondi. Versate la salsa di indivia in un piatto da portata caldo, disponetevi i molluschi, cospargeteli con il cerfoglio e servite subito.

Capesante in salsa Mornay

Capesante in salsa Mornay Per esaltare il gusto di questi molluschi, la ricetta perfetta è quella della salsa Mornay, una deliziosa cugina della besciamella che si rende adatta ad accompagnare piatti di pesce, verdure al forno o uova. Per preparare le capesante in salsa Mornay, vi serviranno: 8 capesante, 1 carota, 1 cipolla, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 ciuffo di erba cipollina, 1 spicchio d’aglio, 1 tuorlo a temperatura ambiente, 300 ml di latte, 50 g di burro, 1 cucchiaio di farina, 2 fette di pane raffermo, 60 ml di panna, 30 g di groviera, 1 bicchiere di vino, noce moscata, sale e pepe nero.

Pulite le capesante e mettetele da parte in una ciotola, coprendole con la pellicola da cucina. Nel frattempo, preparate la salsa. In un pentolino, mescolate 30 g di burro con la farina; aiutatevi con una frusta per evitare che si formino grumi, quindi aggiungete il latte precedentemente riscaldato con una generosa spolverizzata di noce moscata. Aggiustate di sale, spolverizzate anche con un po’ di pepe nero macinato al momento e quando il composto risulterà omogeneo, aggiungete il tuorlo. Mescolate e unite anche il groviera grattugiato finemente e la panna. Continuate a mescolare sempre con la frusta, aggiustate di sale se necessario e togliete dal fuoco. Coprite con la pellicola a contatto e dedicatevi alle capesante. Fate bollire per due minuti le capesante in una pentola con la carota e la cipolla in un pentolino con 1 litro di acqua salata e il vino. Mettetele su un tagliere, dividete i coralli dalle noci e tagliatele a fette.

Sulle conchiglie lavate e messe da parte, disponete un cucchiaio di salsa Mornay e le capesante. Prendete il pane raffermo, mettetelo in un mixer con 2 cucchiaio di olio, il prezzemolo, un cucchiaio di salsa, un pizzico di sale e una spolverizzata di pepe nero e frullatele. Versate il composto sulle capesante e infornate a 220° coprendole con il restante burro precedentemente fuso in un pentolino. Cuocete per circa 10 minuti e quando la superficie risulterà dorata, potete servire le capesante ancora calde con un'insalata di carciofi crudi condita con succo d’agrumi.