Come cucinare i cannolicchi

Galbani
Galbani
Come cucinare i cannolicchi
I cannolicchi sono molluschi che vivono sotto la sabbia del mare, nei suoi fondali. È proprio lì, infatti, il luogo in cui avviene la pesca. Li caratterizza la forma allungata e i due sifoni, una parte del corpo del mollusco che questi animali utilizzano per aspirare ed espellere l’acqua salata.

I cannolicchi (conosciuti anche con il nome di cappalunga per la loro particolare morfologia), al pari di ogni altro mollusco, hanno bisogno di essere spurgati e puliti. Per spurgare i cannolicchi ed eliminare ogni residuo di sabbia, basterà seguire lo stesso procedimento che si attua per pulire cozze e vongole, ovvero immergendole in una bacinella piena di sale e di acqua per almeno 3 ore.

I cannolicchi sono perfetti per realizzare piatti prelibati e pieni di gusto: antipasti, primi piatti di pesce, secondi piatti e piatti unici da gustare in qualsiasi stagione, in inverno per ricreare la magia dei mesi più caldi, in estate per portare in tavola tutto il sapore del mare! Curiosi di imparare tante ricette?

Come pulire i cannolicchi

Come pulire i cannolicchi I cannolicchi sono un ottimo condimento da utilizzare con risotti o pasta per la preparazione di primi irresistibili! Perfetti in ogni stagione, hanno il pregio di riuscire a portare in tavola la magia del mare, con tutto il suo sapore e le sue incantevoli note sopraffine.

I cannolicchi si prestano a un tipo di cucina prelibata. Essendo un cibo versatile, sono adatti a tantissime preparazioni e questo fa di loro un cibo da imparare a conoscere e ad amare, a partire proprio dalla loro pulizia, che deve essere realizzata senza trascurare nessun dettaglio.

Prima di procedere con la realizzazione di qualsiasi ricetta, infatti, è importante preparare i cannolicchi pulendoli per bene. Questo non perché i cannolicchi siano sporchi, ma perché, vivendo sotto la sabbia "respirano" e quindi "inglobano" i granelli all'interno del loro corpo. Anche per le vongole è così, per questo è necessario spurgare e pulire prima di cucinarle.

Pronti a iniziare? Mettete i cannolicchi in una pentola piena di acqua salata per almeno 3 ore, in modo da eliminare una buona quantità di sabbia.

Procedete poi con l’aprire le valve (che sarebbero conchiglie dove sono racchiusi i cannolicchi) con un coltellino dalla lama affilata. Fatelo delicatamente in modo da poter estrarre ed eliminare la sacca nera che si trova all’interno e che contiene le interiora e la sabbia. Una volta fatto ciò, dovete pulire i cannolicchi sotto un getto di acqua corrente, uno ad uno.

Adesso i vostri cannolicchi sono pronti per essere utilizzati nelle vostre ricette: cannolicchi gratinati, cannolicchi alla piastra, cannolicchi al forno, in padella o alla griglia!

Come cucinare gli spaghetti ai cannolicchi

Come cucinare gli spaghetti ai cannolicchi I cannolicchi sono ottimi da gustare con tantissimi abbinamenti: dagli gnocchi agli spaghetti con le verdure e le vongole fino alle linguine con i cannolicchi e i pomodorini. Potete aggiungerli anche a delle squisite chicche di patate al pesto con cozze e vongole.

Una ricetta davvero imperdibile è quella degli spaghetti ai cannolicchi, un primo piatto delicato e molto facile da preparare.

Gli ingredienti da utilizzare per 4 persone sono: 1 kg di cannolicchi; 360 g di spaghetti (o di linguine, se preferite); 2 spicchi d'aglio; una manciata di prezzemolo; 1-2 peperoncini; 1 bicchiere di vino bianco; 1 cucchiaio di sale; olio extravergine d'oliva q.b.

In una pentola capiente mettete in ammollo il sale e i cannolicchi e lasciateli tutta la notte in circa 2 l d'acqua, per farli spurgare. Dopodiché, sciacquateli con l’acqua corrente, uno ad uno.

Versate quindi i cannolicchi in una padella insieme allo spicchio d'aglio e al vino bianco. Fate cuocere a fuoco alto per circa 4-5 minuti, in modo da far aprire le conchiglie che racchiudono i cannolicchi. Una volta aperti, spegnete il fuoco e separate i molluschi dal loro guscio. Mettete i cannolicchi su un piatto, prendete con un mestolo il fondo cottura rimasto nella padella e mettetelo da parte.

Riempite una pentola con abbondante acqua e mettete a cuocere gli spaghetti (o le linguine, a seconda della vostra scelta). Nel frattempo, in una padella, soffriggete l’aglio, l’olio e il peperoncino per pochi minuti.

Non lasciate che gli spaghetti finiscano la cottura e scolateli invece 3-4 minuti prima, spostandoli nella padella con il soffritto. Aggiungete anche il fondo di cottura messo da parte precedentemente. Cuocete per il tempo che rimane, amalgamando bene tutti gli ingredienti. Infine mettete il prezzemolo tritato finemente e il peperoncino, dividete in 4 porzioni e servite gli spaghetti con i cannolicchi ben caldi!

Come cucinare i cannolicchi gratinati al forno

Come cucinare i cannolicchi gratinati al forno I cannolicchi possono essere cucinati e serviti in tantissimi modi. Per questo, a seconda del menu e delle portate predisposte, possono essere serviti sia come secondo piatto, sia come piatto unico, sia come antipasti di pesce! Un piatto molto gustoso da proporre è quello dei cannolicchi gratinati al forno, gustosi e croccanti, grazie al sottile strato di pangrattato che li ricopre.

Per realizzarli vi serviranno i seguenti ingredienti: 1,5 kg di cannolicchi; 100 g di pane grattugiato; 5 g di erbe aromatiche (erba cipollina, ad esempio); un pugno di prezzemolo tritato; olio extravergine d'oliva q.b.; 2 cucchiai di aceto; ½ cucchiaino di sale; ½ cucchiaino di pepe.

Togliete i cannolicchi dal guscio, sciacquateli sotto un getto di acqua corrente e con l’aiuto di un coltellino dalla lama ben affilata, puliteli, estraendo tutto ciò che non è di colore bianco. Disponete i cannolicchi su una teglia e, prima di metterli nel forno, preriscaldatelo a 200°.

Versate il pane grattugiato in una ciotola e bagnatelo con l’aceto, 4 cucchiai di olio e le erbe aromatiche. Mescolate e amalgamate per bene, aggiungendo anche un filo d'olio, il sale e il pepe.

Versate il tutto sui cannolicchi e infornate per 10-15 minuti. Serviteli ben caldi su un vassoio con qualche fetta di limone da spremere a piacimento per esaltare il gusto dei cannolicchi gratinati!

Se volete realizzare un secondo piatto da leccarsi i baffi, tenete presente che questo tipo di pesce si accompagna a una grande varietà di formaggi e di verdure: asparagi, carciofi e zucchine, ad esempio, sono una vera bontà insieme ai cannolicchi, che ne esaltano il sapore.

Una prelibatezza a base di pesce da provare assolutamente sono gli spiedini di mare, da abbinare, se volete, agli spiedini di pesce saporiti realizzati con pesce spada e pomodorini ciliegino.

Per realizzarli vi serviranno 1 pomodoro e molluschi e crostacei a vostra scelta, come ad esempio 100 g di cannolicchi, 100 g di gamberi, 40 g di ostriche e 60 g di gamberetti.

Lavate e pulite crostacei e molluschi, infilzateli in uno spiedino, uno per ogni porzione. Dopodiché ricoprite con la gratinatura e infornate a 180° in forno già caldo per 20 minuti. Portate in tavola con un bel contorno di patate fritte per deliziare anche i palati dei più piccoli*!

*sopra i 3 anni

Come cucinare i cannolicchi saltati

Come cucinare i cannolicchi saltati I cannolicchi saltati sono un secondo piatto prelibato e raffinato, ma possono essere anche ideali come contorno saporito e semplice da realizzare.

Per cucinarli fate saltare in padella 1 spicchio d’aglio, 1 peperoncino e un pugno di prezzemolo tritato. Dopo pochi secondi versate anche i cannolicchi con la loro conchiglia. Coprite con un coperchio e alzate la fiamma per farli aprire. Una volta aperti sono pronti da condire. Metteteli in un piatto e insaporite con ½ cucchiaino di sale e ½ cucchiaino di pepe nero in grani, versate anche il succo di 1 limone e un filo d’olio a crudo. Infine, servite questo delizioso piatto ben caldo.

Una chicca davvero straordinaria consiste nel servire questo tipo di ricetta a base di pesce con un’insalata verde semplice o con una crema di spinaci, tutta da gustare! Questa salsa si presta bene ad accompagnare numerose portate di mare, come scampi, polpo, canestrelli, ma anche tonno, salmone e baccalà. Il suo sapore sfizioso, infatti, la rende un sugo raffinato adatto soprattutto ad accompagnare cibi dal sapore marino.

Prendete 150 g di spinaci, 100 g di patate, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1 scalogno, 40 g di parmigiano, 1 l di brodo vegetale, ½ cucchiaio di pepe nero; sale.

Per realizzarla fate così: pulite gli spinaci e le patate e tagliatele a cubetti. Mettete a rosolare lo scalogno in una padella con l'olio. Versate poi anche le patate e saltate per pochi minuti. Aggiungete il brodo e coprite con un coperchio, lasciando cuocere per un quarto d'ora. A questo punto aggiungete anche gli spinaci e lasciate cuocere per altri 20 minuti.

Frullate tutto il composto in un frullatore da cucina, aggiungendo anche il sale a piacere, il pepe e il parmigiano.

La vostra vellutata è pronta per essere servita e per accompagnare ogni tipo di pesce. Buon appetito!