Santa LuciaPresenta

Pizza con Farina di Riso

Ricetta creata da Pizza con Farina di Riso
Pizza con Farina di Riso
Prova con
Mozzarella Cucina Santa Lucia
Mozzarella Cucina Santa Lucia
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.
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Presentazione

La farina di riso viene spesso utilizzata per la preparazione della pizza senza glutine.
Ha una consistenza diversa dalla farina di tipo 00 che comporta anche una lievitazione particolare, ma il risultato finale sarà comunque soffice e croccante allo stesso tempo, questo perché vede l'impiego di amido di mais (maizena) o fecola di patate.
In questa ricetta vi diremo come realizzare una pizza margherita con questo tipo di farina, per darvi una base sulla quale lavorare, tuttavia, potrete condire la pizza nei modi che più vi piacciono e secondo il vostro gusto: dalla deliziosa pizza ortolana fino alla quattro stagioni.
Vediamo quindi quali sono gli ingredienti e le indicazioni per prepararla al meglio e ottenere un risultato vincente!

Facile
2
45 minuti
Lievitazione: 1 ora
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Ingredienti

Per la base:

  1. farina di riso 700 g;
  2. amido di mais 500 g;
  3. miele 1 cucchiaino;
  4. acqua 700 ml; sale fino 20 g;
  5. lievito di birra 50 g;
  6. olio extra vergine di oliva 4 cucchiai

Per il condimento:

  1. Mozzarella Cucina Santa Lucia 1 kg;
  2. passata di pomodoro 700 ml;
  3. sale fino q.b; basilico q. b.;
  4. origano q.b.;
  5. olio extra vergine di oliva 4 cucchiai

Preparazione

Cominciate con l'impasto per la pizza che in questo caso realizzerete con le mani (ma se preferite potete usare una planetaria): dovrete setacciare la farina di riso e l'amido di mais insieme, su un tavolo da lavoro o in una ciotola capiente, creando un buco al centro.

01

In un contenitore, spezzettate il lievito di birra, versate un bicchiere d'acqua moderatamente calda e aggiungete il cucchiaino di miele: mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

02

A parte, stemperate i 20 g di sale in un altro bicchiere d'acqua calda e aggiungete l'olio. Unite il composto ottenuto dal lievito alla farina e, per ultimo, versateci l'emulsione di sale appena fatta.

03

Iniziate a impastare vigorosamente, aggiungendo di tanto in tanto l'acqua e la farina di riso che avete avanzato, affinché si raggiunga una consistenza ideale: l'impasto dovrà essere morbido, vellutato e malleabile.

04

Proseguite la lavorazione della pasta formando una palla che sia piuttosto precisa e riponetela in una ciotola (abbondantemente spolverizzata di farina) abbastanza grande da accogliere la lievitazione: con quest'ultima si dovranno raggiungere infatti il doppio delle dimensioni iniziali del composto. Coprite il contenitore con un canovaccio e lasciatelo a riposo per circa 1 ora, in un luogo in cui non prenda aria in nessun modo: per esempio, il vostro forno spento andrà benissimo. Accendete anche la luce interna, in modo da avere una temperatura mite (più che altro in inverno). Una volta trascorso il tempo indicato, verificate che la palla sia due volte più grande dell'inizio.

05

Mentre attendete che si compia il processo di lievitazione, dedicatevi al condimento.
Mettete la passata di pomodoro in una ciotola e conditela con l'olio extra vergine di oliva, l'origano e il sale. Prendete la pasta della pizza, dividetela in due blocchi uguali e stendetela su due teglie rotonde di dimensioni 20x25 cm che avrete precedentemente oleato bene, oppure ricoperto con carta da forno. Spennellate il tutto con dell'olio e coprite le due teglie con della pellicola per alimenti: lasciatela lievitare una seconda volta per circa 30 minuti.

06

Una volta concluso il tempo indicato, stendete la passata di pomodoro sulle pizze e infornatele a 200° nel forno preriscaldato. Nel frattempo tagliate a fette grossolane la Mozzarella Cucina Santa Lucia: questa tipologia è perfetta perché non rilascia acqua o umidità. Dopo 10/12 di minuti di cottura, estraete le teglie e cospargetele di mozzarella. Attendete ancora 5 minuti, affinché il formaggio diventi filante, e le vostre pizze con farina di riso sono pronte! Guarnitele con delle foglioline di basilico e servitele in tavola.

Varianti

Le possibilità per condire la pizza con altri ingredienti sono pressoché infinite e il limite dipende esclusivamente dal vostro gusto e dalla vostra fantasia.
Se non amate la passata di pomodoro potete anche lasciare la pizza bianca per ottenere una focaccia. In questo caso la condirete con solo olio extra vergine di oliva, sale grosso e delle foglie di rosmarino o, in alternativa, potete aggiungere delle cipolle tagliate a rondelle oppure ancora dei pomodorini sparsi qua e là.
Anche ai formaggi è davvero buona! Perché non provate, oltre alla Mozzarella Cucina Santa Lucia, qualche fetta di Belpaese Galbani, un po' di Certosa Galbani e della Gorgonzola D.O.P. Dolcelatte Galbani? Avrete così la versione ai 4 formaggi.

Suggerimenti

Se proprio non avete idea di come condire la vostra pizza, ecco delle ricette per voi: pizza con salame e la squisita pizza cipolle, radicchio e gorgonzola. Queste ricette hanno la farina 00, ma potrete usare quella che ritenete vi sia più congeniale, naturalmente. Per esempio, è ormai di moda preparare pizze con farine di tipo diverso, come per esempio la pizza integrale, oppure molti preferiscono sostituire il lievito di birra con il lievito madre, perché lo considerano più facile da preparare in casa, perché sono sufficienti acqua e farina.

Curiosità

La farina di riso si ottiene dalla macinatura del riso integrale (e si avrà appunto questa versione), oppure da quella del riso brillato. Quest'ultima produrrà una polvere di colore bianco panna, dalla consistenza fine e potrà essere sfruttata per la produzione di pasta.
Gli utilizzi per questo alimento non sono numerosi. La lievitazione è scarsa (ecco perché l'abbiamo lasciata a riposo più volte) e la pasta risulta essere decisamente collosa.
Tuttavia può essere impiegata per la realizzazione di alcuni dolci e gli orientali la usano per fare i ravioli ripieni.
Una delle sue caratteristiche più apprezzate è la bassa impermeabilità all'olio, motivo per cui viene considerata ideale per le fritture: la famosa tempura giapponese si ottiene appunto usando farina di riso per la pastella, perché ha una densità più delicata e non risulta unta.
Inoltre c'è un altro ruolo importante che gioca questa tipologia di farina, ed è nella conservazione degli alimenti, specificamente per la stuccatura del prosciutto crudo: viene inserita al momento di sigillare le forme, per evitarne il deterioramento e affinché possano 'respirare'. Precedentemente veniva utilizzata la farina 00, tuttavia le nuove normative hanno previsto questa sostituzione, perché altrimenti avremmo un prodotto contenente glutine che non tutti possono mangiare.

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