Santa LuciaPresenta

krapfen

Ricetta creata da Galbani
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.
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Presentazione

Tra i dolci fritti, i krapfen sono forse i più conosciuti e diffusi anche al di fuori del mondo tedesco, dove i prodotti dolciari si arricchiscono di sapori antichi, che rendono le realizzazioni della pasticceria ancora più golose. La frittura tradizionale di questi dolci prevede l'impiego del burro e dello strutto. Nella ricetta che andrete a realizzare, abbiamo scelto per voi il Burro Santa Lucia.

Difficile
8
70 minuti
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Ingredienti

Per l'impasto:
  1. ¼ di l di latte
  2. 25 g di lievito di birra fresco
  3. 2 uova
  4. 500 g di farina
  5. 60 g di zucchero
  6. 100 g di Burro Santa Lucia Galbani
  7. la scorza grattugiata di ½ limone
  8. un pizzico di sale

Per la farcia:
  1. 200 g di marmellata di albicocche o crema pasticcera
  2. zucchero a velo

Per friggere:
  1. olio per friggere

Preparazione

Se siete amanti dei prodotti di pasticceria, non perdetevi la nostra golosa ricetta dei krapfen alla crema o alla marmellata.
01
Per realizzare i krapfen dovete prima di tutto sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di latte tiepido. Dopodiché, aggiungete 100 g di farina. Quindi impastate il tutto. Una volta lavorato, mettete l'impasto in una ciotola e versateci sopra acqua tiepida. Dunque, coprite con un telo e lasciate lievitare per una ventina di minuti, finché la pasta non salirà a galla.
02
A questo punto, mettete a fontana il resto della farina setacciata, riponeteci al centro la pastella lievitata, il Burro Santa Lucia sciolto, 60 g di zucchero, il latte rimasto e un pizzico di sale. Poi lavorate il tutto fino a quando l'impasto non risulterà morbido, ma non colloso.
03
Ad operazione conclusa, mettete la pasta in una pentola alta e stretta, rivestita con un telo infarinato; copritela e lasciatela lievitare in luogo tiepido per 90 minuti circa, fino a quando non sarà raddoppiata di volume.
04
Nel frattempo, stendete la pasta con un matterello ad un'altezza di un paio di centimetri. Dunque, suddividetela in tanti panetti del diametro di 2 centimetri. Una volta ottenuti i panetti, appiattiteli leggermente. Quindi copriteli con un telo e lasciateli lievitare per un'altra ora.
05
Quando i vostri krapfen saranno ben lievitati, friggeteli in una padella capiente con abbondante olio. Quindi girate ogni frittella a metà cottura, finché non risulterà ben dorata. Una volta fritti, mettete i vostri dolci ad asciugare su carta assorbente.
06
Infine, praticate un foro al centro di ogni dolce e farcitelo, tramite l'ausilio di una sac-à-poche con la marmellata di albicocche o con della crema pasticcera. Concludete la preparazione cospargendo i krapfen fritti con lo zucchero a velo.

Varianti

I krapfen sono dolcetti a dir poco deliziosi, delle palline di impasto perfette per una merenda golosa o per una prima colazione da leccarsi i baffi. Potete riempirli con la farcitura che più vi piace: crema pasticcera, crema al cioccolato, crema alle nocciole, ma anche yogurt, gelati o marmellate.

La variante napoletana di queste irresistibili bontà è conosciuta con il nome di graffe: queste vengono preparate con lo stesso impasto ma sotto forma di piccole ciambelle, per poi essere rotolate ancora calde nello zucchero semolato al posto di quello a velo.

In entrambi i casi, potete dare all'impasto una nota di profumo in più con l'aggiunta di vari aromi, come la buccia grattugiata di un limone, un cucchiaino di cannella in polvere oppure i semi prelevati da un baccello di vaniglia.

Curiosità

I krapfen, frittelle fragranti, tonde, gonfie e dal caratteristico ripieno di marmellata di albicocche, pare siano nati dalla fantasia di un farmacista austriaco, che era solito combinare la sua cultura farmacologica con quella pasticcera. Nato a Graz, questo dolce si diffuse prima a Vienna, poi in Baviera, dov'è legato al Carnevale, per giungere poi, attraverso le Alpi, nelle regioni del nord Italia. Lo ritroviamo, infatti, nell'area compresa tra il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia, passando per la Lombardia e il Veneto.

I bomboloni e i krapfen sembrano molto simili, ma in realtà hanno due caratteristiche ben specifiche che li differenziano: nella ricetta dei krapfen non viene utilizzato il latte e, inoltre, i krapfen sono farciti mentre i bomboloni no. Per il resto sono molto simili: si prepara una sfoglia di pasta, si tagliano dei dischi di 2 cm di spessore e poi si friggono in abbondante olio di semi molto caldo oppure al forno.

I krapfen e i bomboloni sono molto diffusi soprattutto nei bar, ma prepararli in casa non è difficile. È importante che l’impasto sia ben lievitato, perciò è consigliato usare della farina manitoba che aiuta a mantenere la consistenza del composto anche dopo la sua lievitazione. Inoltre i tuorli d’uovo usateli a temperatura ambiente e insaporite il latte con un baccello di vaniglia che toglierete prima di unirlo al composto e otterrete la vostra versione casalinga di queste delizie.