Santa LuciaPresenta

Filetto alla Voronoff

Ricetta creata da Galbani
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Presentazione

Il filetto alla Voronoff è un piatto di carne ricco, stuzzicante e molto sofisticato, ideale per le cene importanti.

Deve il suo nome a Serge Voronoff, un chirurgo russo molto famoso negli anni '20. Si dice che egli abbia elaborato questa pietanza come soluzione per ritardare la vecchiaia e riaccendere le energie giovanili.

Si tratta a tutti gli effetti di una preparazione corposa e saporita, caratterizzata da spessi filetti di manzo aromatizzati con cognac e salse piccanti. Il risultato è un piatto tenero e cremoso, ma dal gusto molto deciso.

Volete provare anche voi a preparare un perfetto filetto alla Voronoff?

Seguite la ricetta che vi stiamo per illustrare, nella quale abbiamo insaporito la carne in padella con il classico Burro Santa Lucia.


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4
25 minuti
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Ingredienti

  1. 4 spessi filetti di manzo
  2. 80 g di Burro Santa Lucia Galbani
  3. qualche rametto di rosmarino
  4. 1/2 bicchiere di cognac
  5. farina q.b.
  6. 200 ml di panna da cucina
  7. 1 cucchiaio di salsa Worcestershire
  8. Tabasco q.b.
  9. 1 cucchiaio di senape dolce
  10. sale e pepe q.b.

Preparazione

Questa è una sfiziosa ricetta con il filetto di manzo, un nuovo goloso modo di gustare la carne. Seguite i passaggi per cucinare il vostro filetto alla Voronoff.

01

Per realizzare il filetto alla Voronoff, per prima cosa passate i filetti di carne nella farina ed eliminatene l'eccesso.

02

Fate sciogliere il Burro Santa Lucia in una padella antiaderente dai bordi alti, con l'aggiunta di qualche rametto di rosmarino per insaporire. Scottate i filetti di manzo per un paio di minuti su ogni lato e sui bordi, regolando di sale e pepe.

03

A questo punto, eliminate il rosmarino e, facendo molta attenzione, versate il cognac ed inclinate la padella verso il fornello per fiammeggiare la carne: la fiamma si spegnerà da sola in pochi secondi.

04

Lasciate cuocere ancora un minuto, dopodiché mettete la carne da parte, tenendola in caldo.

05

Al fondo di cottura rimasto, aggiungete la salsa Worcestershire, qualche goccia di Tabasco, la senape e la panna. Aggiustate di sale, pepe ed amalgamate delicatamente il tutto, lasciando che cuocia in modo uniforme.

06

Dopo pochi minuti, quando la salsa si sarà addensata, versatene un cucchiaio su un piatto da portata, adagiatevi sopra il filetto tenuto da parte e coprite con un'altra abbondante quantità di salsa. Il vostro filetto alla Voronoff è pronto!

Varianti

Esistono tanti modi per cucinare il filetto di manzo.

Un'altra gustosa ricetta che vi suggeriamo è una ricetta russa: il filetto alla Stroganoff. Per prepararlo, tagliate la cipolla e fatela soffriggere in una padella con un filo d'olio extravergine d'oliva, poi aggiungete i funghi e fate cuocere.

Tagliate il filetto per ottenere dei bocconcini di carne. Infarinate gli straccetti di carne, salateli e pepateli. Cuoceteli nella stessa padella che avete utilizzato per i funghi. Fate rosolare la carne, sfumando con un po' di vodka. Aggiungete un po' di passata di pomodoro, un cucchiaio di senape.

Amalgamate la carne con i funghi e con la panna acida, una variante più piccante della panna fresca. Fate amalgamare il tutto e servite.

In alternativa, se volete qualcosa di più delicato, potete preparare il filetto al pepe rosa: in una padella, fate sciogliere una noce di burro con un rametto di rosmarino. Fate scottare entrambi i lati della carne. Poi, mettetela da parte. Nella stessa padella, aggiungete il vino bianco al fondo di cottura, poi anche la panna e il pepe rosa. Fate evaporare finché non avrete una salsa di vino che distribuirete su ciascun filetto prima di servirlo.

Potete anche sostituire la panna con un formaggio fresco spalmabile.

Curiosità

Contrariamente a quanto si possa immaginare, questa ricetta si deve non a uno chef , bensì ad un chirurgo, Serge Voronoff. Nato nei pressi di Mosca nel 1866, Voronoff si trasferì durante la giovinezza a Parigi dove poi si iscrisse alla facoltà di medicina. Dedicò tanta parte della sua vita allo studio dei metodi di ringiovanimento, soprattutto da un punto di vista sessuale.

Tra i tanti esperimenti da lui testati, ci fu anche la messa a punto di questa ricetta che prese poi il suo nome. Questo tipo di filetto è considerato, infatti, un piatto afrodisiaco, un vero e proprio caposaldo della cucina erotica.

La caratteristica principale di questo piatto è che si presta molto bene alla flambatura: questo non solo dà ancora più sapore alla carne ma si tratta anche di vera e propria arte scenografica culinaria. Bisogna fare attenzione mentre si esegue questa operazione; un'autentica flambatura andrebbe eseguita con una lampada a spirito, preferibilmente in argento, come prescrive il manuale di cucina del 1742 di Vincent La Chapelle.

In alternativa, si può ugualmente fiammeggiare la carne inclinando leggermente la padella verso il fornello: in questo modo, che è di gran lunga più semplice, si otterrà una flambatura perfetta.