Rosse, allegre, invitanti e molto belle: ciliegie e amarene sono alcuni tra i frutti più amati e apprezzati da adulti e bambini* e condividono molti aspetti e caratteristiche; tuttavia, non cadete in errore: non si tratta dello stesso frutto. Hanno una forma molto simile, un colore pressoché identico, crescono entrambi sui rami degli alberi, hanno un sapore delizioso, ma ciliegie e amarene si distinguono sia per gli usi in cucina, sia dal punto di vista prettamente botanico.
Partiamo proprio da quest’ultimo: ciliegi e alberi di amarene sono infatti diversi tra loro. I primi sono conosciuti in botanica con il nome scientifico di Prunus Avium, il cosiddetto “ciliegio dolce” e in natura si contano diverse varietà (si pensi che esistono venti diverse varietà di ciliegi solo in Italia, tra cui la Moretta di Vignola IGP e la ciliegia di Marostica).
L’albero delle amarene, invece, è il cosiddetto “ciliegio aspro”, che in realtà si chiama Prunus Cerasus: da questa specie si raccolgono, in primavera, amarene, visciole e marasche, prodotti altrettanto golosi ma diversi dalle ciliegie.
Le ciliegie, inoltre, sono più grandi e morbide delle amarene, e si distinguono per un colore solitamente più scuro e intenso. Anche il loro sapore è diverso: le amarene sono leggermente più amarognole, e hanno un piacevole retrogusto acidulo; a chi piace la dolcezza a tutto spiano, invece, potrebbe interessare maggiormente la ciliegia, che è nota per il su gusto dolce e morbido.
Proprio per via di queste differenze, le amarene sono utilizzate in cucina prevalentemente per confetture, liquori e sciroppi, come quello che utilizziamo nella nostra ricetta della cheesecake all’amarena.
Domande frequenti sulla cheesecake all'amarena: ricetta fresca e facile
Come posso preparare la cheesecake all'amarena in anticipo?
Certamente! La cheesecake all'amarena è un dolce perfetto da preparare in anticipo. Anzi, ti consigliamo di assemblarla almeno 4-6 ore prima di servirla, o meglio ancora la sera precedente. Questo tempo di riposo in frigorifero permette alla base di compattarsi, alla crema di solidificarsi perfettamente e ai sapori di amalgamarsi alla perfezione, rendendo ogni fetta ancora più deliziosa e facile da tagliare. Coprila con pellicola trasparente per alimenti per mantenerla fresca e proteggerne l'aroma.
Quanto tempo si conserva la cheesecake all'amarena in frigorifero?
Se conservata correttamente in frigorifero, coperta con pellicola trasparente o sotto una campana per dolci, la cheesecake all'amarena manterrà tutta la sua freschezza e bontà per 3-4 giorni. Ricorda di posizionarla nella parte meno fredda del frigorifero, solitamente la parte superiore, per evitare che si asciughi troppo o assorba odori da altri alimenti.
Posso sostituire le amarene con altri frutti o marmellate?
Assolutamente sì! Sebbene le amarene conferiscano un tocco speciale, puoi personalizzare la tua cheesecake con i frutti o le confetture che preferisci. Marmellata di frutti di bosco, ciliegie fresche, fragole o persino una purea di mango possono essere ottime alternative. Se usi frutta fresca, tagliala a pezzetti e disponila sulla crema prima di servirla o incorporala delicatamente nella crema stessa per un tocco ancora più fruttato. L'importante è scegliere abbinamenti che si sposino bene con la dolcezza della crema al formaggio.
Quali sono i segreti per ottenere una base di biscotti perfetta e compatta?
Una base di biscotti croccante e ben compatta è il fondamento di una cheesecake eccellente. Il segreto sta nel tritare finemente i biscotti secchi (tipo digestive) fino a ottenere una polvere omogenea e mescolarli con burro fuso di ottima qualità. Dopo aver foderato lo stampo, pressa molto bene il composto sul fondo e sui bordi (se desideri anche i bordi) usando il dorso di un cucchiaio o un bicchiere con il fondo piatto. Un altro trucco è riporre la base in frigorifero per almeno 30 minuti prima di aggiungere la crema, o addirittura in freezer per 10-15 minuti, per farla solidificare e compattare al meglio.
*sopra i 3 anni