Come utilizzare i pinoli

Galbani
Galbani
Come utilizzare i pinoli
I pinoli sono i semi commestibili di alcune varietà di piante di pino, principalmente il cosiddetto pino domestico, una pianta mediterranea. Questi semi, dal sapore dolce ma delicato, provengono dalle pigne da cui è possibile estrarli.

Per il loro gusto particolare, vengono impiegati in diverse ricette di piatti sia salati che dolci. È comune ritrovarli nei pesti per condire primi piatti, ma vengono utilizzati anche nei contorni, per arricchire le insalate e le verdure, ad esempio.

I pinoli danno anche una nota sfiziosa ai formaggi, specialmente se accompagnati da salse come miele o marmellate e frutta secca, e sono l'ideale per addolcire le zuppe di legumi.

Anche le torte salate vegetariane, con ortaggi freschi di stagione, acquistano un carattere particolare con l’aggiunta dei pinoli che sono perfetti anche per insaporire alcuni secondi piatti, sia di pesce che di carne. E infine, i dolci!

Scopriamo come utilizzare al meglio questo seme del pino.

Nei dolci

Nei dolci Sono molte le ricette dolci in cui sono presenti i pinoli, dai gelati alle torte. Tra i vari dolci che prevedono l’uso di questa frutta secca, c’è sicuramente il gelato ai pinoli , detto anche pinolata. Quando le giornate cominciano a farsi calde e desideriamo gustare qualcosa di goloso e rinfrescante, il gelato pinolata è l’ideale. È facile da preparare, gli ingredienti necessari sono: 200 ml di latte, 200 ml di panna liquida, 80 g pinoli + 30 g per la decorazione, 2 tuorli d’uovo, 110 g di zucchero e l’estratto di vaniglia. Il primo passaggio da compiere è realizzare una crema di pinoli: frullate, con un mixer, gli 80 g di pinoli insieme a 50 g di zucchero, aggiungendo un po’ di panna. In questo modo otterrete un composto cremoso.

In una terrina, poi, frullate i tuorli con il restante zucchero e la vaniglia. Quando il composto risulterà spumoso, aggiungete la crema di pinoli, ottenuta precedentemente, a cui unirete la panna e il latte. Riponete il composto in frigorifero per qualche ora; dopodiché mantecate con una gelatiera a cui unirete, solo nell'ultima fase, i restanti pinoli. Se non avete la gelatiera nella vostra cucina, potete riporre il composto in freezer, in un contenitore apposito, prelevarlo dopo 30 minuti e mescolarlo accuratamente con un cucchiaio. Mettete ancora una volta nel freezer e ripetete la procedura fino a ottenere un gelato dalla consistenza perfetta.

Un altro dolce da preparare è la torta di pinoli tipica della Liguria . Per preparare questo profumato dessert soffice procuratevi 4 uova, 200 g di burro, 200 g di zucchero, 150 g di farina, 150 g di pinoli, 50 g di fecola di patate, una bustina di lievito vanigliato e un pizzico di sale.

Lavorate, prima di tutto, lo zucchero con il burro ammorbidito finché non otterrete un composto cremoso; poi unite, un uovo per volta. Dopo aver miscelato la farina, la fecola e il lievito, aggiungeteli al composto, inserendo anche mezza dose di pinoli. Imburrate, a questo punto, una teglia da forno e versate l’impasto cospargendo la superficie con i restanti pinoli. Un trucco per non far precipitate sul fondo della torta i pinoli è di infarinarli. Infornate la torta a 170° per 30 minuti e quando sarà raffreddata spolverizzatela di zucchero a velo. Ottima per la colazione o per una merenda, la torta di pinoli piacerà ad adulti e bambini* per la sua dolcezza.

Un’altra ricetta in cui potete usare i pinoli è quella del castagnaccio , che è un dolce tipico toscano, fatto con 500 g di farina di castagne, 650 ml di acqua, 100 g di noci e 100 g di pinoli, 80 g di uvetta, un rametto di rosmarino e 40 ml di olio extravergine d’oliva.

Il primo passaggio di questa ricetta prevede di ammollare l’uvetta in acqua; poi, eliminate il guscio delle noci e tritatele, e sfogliate il rosmarino. Mescolate, con una frusta, la farina di castagne con l’acqua a cui aggiungerete le noci tritate, i pinoli interi (conservandone una parte per la decorazione) e l’uvetta strizzata dall'acqua in eccesso. Ungete con dell’olio una teglia dai bordi bassi e versatevi il composto. Ricoprite la superficie con i pinoli avanzati e unite un filo di olio; lasciate cuocere in forno per 35 minuti a 180°.

Tra le torte della tradizione, in cui sono presenti i pinoli, non può mancare la torta della nonna, una crostata di pasta frolla farcita di crema pasticcera e ricoperta di pinoli. Una vera bontà dal sapore classico.

Infine, ecco un ultimo consiglio per preparare dei veloci e golosi muffin al cioccolato con pinoli. Tagliate a pezzi 100 g di cioccolato fondente; unite, in una ciotola, 300 g di farina, 200 g di zucchero e una bustina di lievito per dolci. Da parte sbattete 2 uova con 125 g di burro fuso e 150 ml di latte. Unite i composti e aggiungete 100 g di pinoli. Imburrate 12 stampi da muffin e infornate per 15 minuti a 180°.

*sopra i 3 anni

Nei pesti

Nei pesti Nella cucina italiana il pesto ricopre un ruolo importante; ne esistono varie versioni a seconda della regionalità, come il pesto siciliano o il pesto genovese. I pinoli sono un ingrediente essenziale nei pesti perché grazie al gusto dolciastro e alla tipica croccantezza rendono i sughi per la pasta speciali. Le ricette dei pesti italiani sono veloci e facili. Vediamo in quali di questi i pinoli sono tra i protagonisti. Come anticipato, il pesto alla genovese senza pinoli risulterebbe senza carattere; questo alimento, infatti, è fondamentale nella riuscita di un buon pesto fatto in casa. Per quello genovese, in particolare, procuratevi 100 g di basilico a foglia piccola, uno spicchio d'aglio tagliato a pezzetti, 40 g di pinoli, 60 g di parmigiano grattugiato, 30 g di pecorino grattugiato e mezzo bicchiere di olio extravergine d'oliva.

L’ideale per prepararlo è il mortaio, lo strumento che permette, appunto, di pestare gli ingredienti attraverso l’utilizzo di un pestello; ma, se siete sprovvisti di questo utensile, potete utilizzare tranquillamente un mixer in cui tritare tutti gli ingredienti. L’unica accortezza è quella di tritare alla massima potenza per pochissimi secondi per evitare che le foglie di basilico si ossidino, rendendo il pesto troppo scuro di colore.

Grazie alla presenza dei pinoli, il pesto genovese mantiene una consistenza sì cremosa, ma intervallata da una croccantezza deliziosa, dovuta ai piccoli pezzetti di pinolo tritato.

Un altro tipo di pesto, in cui i pinoli non mancano mai, è il pesto alla siciliana. Gli ingredienti necessari sono: 400 g di pomodori freschi, 100 g di grana, 30 g di pinoli, 200 g di ricotta vaccina, mezzo spicchio di aglio, un mazzetto di basilico fresco, olio, sale e pepe. Tritate tutti gli alimenti in un mixer per pochi secondi e poi utilizzate la salsa ottenuta per condire la pasta del formato che preferite, per esempio gli spaghetti.

I pesti arricchiti con i pinoli sono diversi; potete sostituire, per esempio, il basilico con della rucola e creare, così, un pesto più amaro ma comunque addolcito dalla presenza dei pinoli; potete, se volete, aggiungere anche qualche gheriglio di noce.

Nella pasta

Nella pasta I sughi per preparare ottimi primi piatti sono tanti. Con l’aggiunta dei pinoli, molti condimenti per la pasta acquistano carattere e sapore. Una buona ricetta è quella dei ravioli ripieni di spinaci, da condire con un sugo di pomodoro fresco, acciughe e pinoli. Tostate leggermente 100 g di pinoli in padella e lasciateli da parte; in un tegame fate un leggero soffritto con uno spicchio d'aglio e 3-4 filetti di acciughe e poi aggiungete 300 g di pomodori a pezzi; lasciate cuocere per 10-15 minuti e condite la pasta con il sugo e i pinoli tostati.

Una valida alternativa può essere una vegetariana pasta con broccoli, besciamella e pinoli (da aggiungere nella fase finale della preparazione) o pasta zucchine e pinoli; ma non dimentichiamo il riso, con l’aggiunta dei pinoli potrete arricchire dei deliziosi risotti: il risotto con i funghi o il risotto con la zucca.

Con il pesce

Con il pesce Potete provare questa saporita ricetta ligure: il pesce spada con pinoli, olive e capperi. Fate tostare in una padella 20 g di pinoli e sciacquate 10 g di capperi. Intanto, togliete la pelle dalle fette di pesce spada e fatelo cuocere in padella, dove avrete fatto soffriggere l’aglio tritato. Sfumate con vino bianco e aggiungete i pinoli, i capperi e le olive nere. Lasciate cuocere per 10 minuti e condite con un trito di prezzemolo, sale e pepe. Servite il pesce spada accompagnato da crostoni di pane tostato e condito con il sugo del pesce.

Con questo condimento potete arricchire diversi tipi di pesce, per esempio il merluzzo o la sogliola. Fateli cuocere in padella speziandoli con erbe aromatiche e pinoli e infine serviteli con un'insalata di patate.

In abbinamento con l'uvetta

Insieme all’uvetta Spesso i pinoli si trovano in alcune ricette abbinati a un altro tipo di frutta secca: l’uvetta, o uva sultanina.

Questi due alimenti sono talvolta utilizzati per condire le insalate, per renderle più ricche di sapore e per provare un gusto insolito. Per realizzare un contorno veloce per una cena estiva, create la vostra insalata preferita partendo dalla verdura fresca che maggiormente vi piace; vi consigliamo di realizzare un’insalatina a partire da un insieme di rucola, lattughino e insalata riccia che potete arricchire con vari tipi di frutta secca, tra cui mandorle, noci spezzettate, pinoli e uvetta. Completate il condimento con poco olio e aceto balsamico. Pinoli e uvetta renderanno il carattere dell’insalata più deciso grazie alla tipica dolcezza che va in contrasto con l’amaro della rucola e l’acidità dell’aceto. Un consiglio: aggiungete un paio di mele verdi all'insalata e le spezie che preferite. Il risultato sarà perfetto!

Un’altra ricetta in cui potete ritrovare l’abbinamento di pinoli e uvetta è una preparazione regionale, anzi tipica di una città in particolare: Benevento, in Campania. Si tratta di una minestra chiamata Cardone perché preparata con i cardi. Si realizza, solitamente, nel periodo delle feste di Natale: ha un gusto molto delicato e, qui, vogliamo darvi indicazione per cucinarla a casa vostra, magari proprio nel periodo natalizio.

Per portare a tavola questa zuppa calda, preparate innanzitutto delle polpettine di macinato di vitello fatte con 300 g di carne macinata, 40 g di parmigiano grattugiato, un uovo, mezzo spicchio di aglio tritato e pangrattato quanto basta per ottenere un composto morbido ma asciutto; devono avere una dimensione molto piccola. Nel frattempo realizzate un brodo di pollo e, quando è pronto, filtratelo e portatelo a bollore. Inserite, in questa fase in cui il brodo bolle, i cardi tagliati a pezzetti e lasciateli cuocere per 15 minuti. Trascorso questo tempo, immergete nel brodo anche le polpettine, i pinoli, l’uvetta e completate la cottura per altri 15-20 minuti. Nella fase finale di questa preparazione, sbattete 2-3 uova e unitele alla minestra, quando questa riprende il bollore; con l’aiuto di una forchetta “stracciate” l’uovo come a farle strapazzate. Lasciate in cottura ancora pochi minuti, giusto il tempo che l’uovo si cuocia, e la zuppa è pronta. Servitela calda con una generosa spolverizzata di formaggio grattugiato.

Un’idea golosa per mantenere l’abbinamento fra uvetta e pinoli è confermata da una ricetta dolce, quella dei biscotti con i cereali e questi frutti. Mettete in ammollo una manciata di uvetta e nel frattempo lavorate 150 g di burro a temperatura ambiente con 100 g di zucchero; aggiungete le uova e infine unite i seguenti ingredienti: 20 g di pinoli, l’uvetta e 200 g di farina. Una volta ottenuto un impasto morbido, con l’aiuto di un cucchiaio prendete una porzione di composto e passatelo nei cereali; fatelo per tutto l’impasto e poi posizionate i biscotti su una placca da forno imburrata. Cuocete per 15 minuti a 180°.

Sempre in combinazione con l’uvetta, potete utilizzare i pinoli per insaporire diverse verdure cotte. È in questo modo sfizioso che potrete creare ottimi contorni vegetariani o, tra gli antipasti, potete servire delle gustose torte salate ripiene. Provate il rustico di pasta sfoglia ripieno di scarola, pinoli e uvetta, il risultato è un vero contrasto di sapori. Per prepararlo bollite 400 g di verdura e ripassatela in padella con dell'olio e uno spicchio d'aglio. A fine cottura unite anche 100 g di pinoli e 60 g di uvetta. In una teglia stendete un foglio di pasta sfoglia, farcitelo con la verdura e ricoprite con un altro disco di sfoglia. Infornatelo per 25 minuti in forno a 180°. Oppure, se avete il desiderio di condividere il cibo con gli amici, preparate pizze e focacce e come condimento un po’ più particolare aggiungete i pinoli e l’uvetta ai cibi scelti per guarnire la base; vi consigliamo abbinamenti vegetali, perché meglio si adattano a questo tipo di accostamento.