Come cucinare al cartoccio

Galbani
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Come cucinare al cartoccio
Siete curiosi di scoprire tutti i segreti della cottura al cartoccio? Vi trovate nel posto giusto!

In questo articolo vi daremo preziosi consigli per questo metodo, adatto praticamente a qualsiasi ingrediente e che presenta alcuni vantaggi della cottura al vapore e di quella al forno, tra cui la possibilità di mantenere tutto il sapore degli alimenti che userete. Potrete cuocere al cartoccio carne, pesce, verdure e anche pasta e riso.

Vi abbiamo convinti? Bene, iniziamo.

Cucinare al cartoccio in padella

Cucinare al cartoccio in padella Durante la bella stagione cucinare può diventare un vero e proprio dramma, quando le temperature sono particolarmente alte. Pensate a quanti piatti spesso rinunciamo pur di non accendere il forno! Fortunatamente, questo non vale per la cottura al cartoccio, anche se generalmente siamo abituati a metterla in pratica con il forno. Sì, tutto quello che stiamo cercando di dire è che è possibile cuocere al cartoccio utilizzando anche una padella antiaderente o una bistecchiera. Questo metodo è adatto a tutti i prodotti ed è semplice e molto veloce. Vediamo insieme come fare e quali sono i vantaggi.

Ipotizziamo di aver voglia di cucinare un secondo piatto a base di pesce. Tutto quello che dovete fare è prendere un foglio di alluminio, spennellarlo con un po’ di olio, aggiungere delle erbe aromatiche (e, magari, delle fette di limone) e richiudere bene il cartoccio. Attenzione: il cartoccio dovrà essere sì ben chiuso ma non dovrà aderire totalmente al cibo, altrimenti l’aria non potrà circolare. Adesso scaldate bene una griglia e adagiate il cartoccio. Lasciate quindi cuocere dai 10 ai 15 minuti per lato. In questo momento abbiamo ipotizzato un intero pesce, ma per tranci o piccoli pezzi i tempi diminuiscono.

L’altra tecnica è usare una padella: preparate il foglio di alluminio con un po’ di olio e gli aromi, posizionate gli alimenti da cuocere, chiudete bene e posizionate all’interno della padella antiaderente, e lasciate cuocere a fuoco basso per una quindicina di minuti, con coperchio.
Il cartoccio in padella funziona praticamente con tutti gli ingredienti che preferite. E adesso non avete più scuse per non prepararlo anche in estate.

Cucinare al cartoccio in pentola a pressione

Cucinare al cartoccio in pentola a pressione La pentola a pressione può essere un vero e proprio aiuto in cucina. Ci permette di preparare praticamente qualsiasi tipo di portata e, udite udite, anche di cucinare al cartoccio.
Occorre premettere che, anche con questo metodo, è possibile cuocere praticamente tutto, quindi carni, pesci, riso, pasta, verdure e ricette vegetariane.
Il vostro ingrediente principale potrà essere condito con spezie, erbe aromatiche, cipolle, aglio, limone e anche qualche pomodorino, oppure potrà essere posizionato su una base di verdure. Il tempo di cottura può variare in base alla grandezza degli alimenti ma anche alla loro consistenza.
Vediamo insieme come cucinare al cartoccio in pentola a pressione.
Per questa cottura occorre avere il cestello, un accessorio che permette di cuocere i cibi senza che possano entrare in contatto con l’acqua (o con il brodo), altrimenti sarebbero bolliti. Diciamo che, in questo modo, il risultato finale sarà molto simile alla cottura al vapore.
Quindi, dosate bene la quantità di acqua che userete e, se preferite, aromatizzatela con spezie, vino, erbe aromatiche.
Se non siete sicuri dei tempi di cottura, potete monitorare di tanto in tanto la vostra pietanza, ma solo dopo che la pentola avrà sfiatato totalmente il vapore.

Preparate quindi il vostro cartoccio, adagiando gli ingredienti sul foglio di alluminio, che avrete precedentemente oliato oppure unto con del burro. Chiudete bene e iniziate a preparare la pentola a pressione. Tutto quello che dovete fare è aggiungere dell’acqua, qualche tazza dovrebbe bastare (ovviamente dipende anche dalla grandezza della pentola) e quindi inserire il cestello. Posizionate il cartoccio e cominciate la cottura. Se la pentola è abbastanza alta potreste disporre un ulteriore cestello, in modo da cuocere più porzioni contemporaneamente. Chiudete quindi la pentola con il coperchio e cuocete al massimo del calore. Una volta raggiunta la pressione abbassate la fiamma e proseguite la cottura per 12-15 minuti, in base alla grandezza e alla consistenza dei vostri ingredienti. Quindi, trascorso il tempo, lasciate andar via totalmente il vapore e aprite la pentola: i vostri cartocci sono pronti.

Cucinare al cartoccio senza alluminio

Cucinare al cartoccio senza alluminio Normalmente per la cottura al cartoccio vengono utilizzati i fogli di alluminio, ma se preferite altro o vi accorgete di non averne in casa, non preoccupatevi perché ci sono delle soluzioni molto valide (e talvolta anche gustose) che vi faranno apparire proprio come degli chef.

L’alternativa più utilizzata è la carta da forno. Questa modalità è molto valida, ma occorre fare attenzione che il cartoccio non si apra. Per evitare questo inconveniente potete incollare le chiusure con una mistura di acqua e farina. Un altro consiglio è quello di usare molta carta, in modo da poterla chiudere con più facilità. Un’altra alternativa è lo spago da cucina: formate un vero e proprio pacchetto, quindi piegando i lati corti verso l’interno e poi facendo passare lo spago intorno. Questo tipo di cartoccio è adatto ai pesci interi o a pezzi un po’ più grandi. Per piccole porzioni, potrete creare anche dei fagottini con la carta da forno: prendete il foglio, posizionate al centro i vostri alimenti e poi richiudete, sollevando i bordi della carta verso l’alto, e assicurate con lo spago.
Prima di posizionare gli ingredienti sul foglio di carta da forno ricordatevi di ungerlo con un po’ di olio e, nel caso di alimenti che tendono a seccarsi come il pollo, magari aggiungete un po’ di liquido, come il succo di limone, il vino bianco secco, l’acqua o un po’ di brodo.

Sapete che è possibile usare anche delle foglie per creare un cartoccio?
Come le foglie di verza o quelle di alberi da frutta, ad esempio le foglie di vite (in questo caso, ricordando un classico piatto della tradizione greca, i Dolmades, potreste accompagnare la vostra pietanza con una salsa tzatziki). In queste ricette, occorre far scottare le foglie in acqua bollente salata e poi disporle su un piano, come a voler formare un rettangolo. Si sistemano gli ingredienti al centro e poi si chiude arrotolando, oppure sovrapponendo altre foglie. Il consiglio che vi diamo, in ogni caso, è quello di sigillare bene usando dello spago da cucina.

Come cucinare la pasta al cartoccio

Come cucinare la pasta al cartoccio Siete alla ricerca di primi piatti per stupire i vostri ospiti ma non avete intenzione di preparare qualcosa di troppo articolato? Provate a cucinare la pasta al cartoccio: scartare il pacchetto per scoprire cosa contiene può essere davvero una sorpresa per i vostri ospiti.

La particolarità di questo metodo di cottura non risiede solo nei sapori che vengono enfatizzati, ma anche dalla consistenza finale della pasta, che risulterà piacevolmente croccante. Insomma, una vera e propria sorpresa da portare in tavola e che anche i bambini* troveranno divertente.

Per essere cotta al cartoccio la pasta deve essere preventivamente sbollentata e scolata 5 minuti prima della fine della cottura, seguendo le indicazioni riportare sulla confezione e conservando un po’ di acqua di cottura. La pasta viene poi unita al condimento e lasciata insaporire per qualche minuto.

Si dispone il foglio di carta da forno all’interno di una teglia da forno, si adagia la pasta al centro e si lascia cuocere in forno a 180° per circa 5 minuti (il tempo può variare a seconda della ricetta e del formato di pasta). Inoltre, potrete anche decidere di preparare dei cartocci monoporzione o di dividere nei singoli piatti in un secondo momento.

Con questo modo di cottura potete preparare degli spaghetti al cartoccio, un piatto che riesce a unire i sapori di mare e di terra con le zucchine e i gamberi, e che è reso profumato dalla presenza del prezzemolo e della scorza di limone.

Oppure, in un giorno estivo particolare, potreste portare in tavola dei cavatelli al cartoccio, con melanzane, pomodori, profumate foglie di basilico e la mozzarella, che renderà il piatto filante e ancora più ghiotto.

Uno dei piatti preparati al cartoccio più amati probabilmente sono gli spaghetti alle vongole, poiché riescono ad avere un sapore ancora più intenso, per non parlare del profumino quando viene schiusa la carta!
Gli ingredienti per preparare gli spaghetti con le vongole al cartoccio per 4 persone sono: 320 g di pasta; 800 g di vongole; 1 spicchio d’aglio; prezzemolo; peperoncino; 2 tazzine di vino bianco; sale e pepe.
Lavate le vongole e lasciate riposare per qualche ora in una ciotola con acqua salata. Scolatele, sciacquatele sotto acqua corrente e trasferitele in una terrina, così che potrete lasciarle a cuocere a fiamma vivace, fin quando non si apriranno. Prelevatele con una schiumarola e conservate l’acqua di cottura, dopo averla filtrata. In una padella fate riscaldare l’olio, aggiungete l’aglio e il prezzemolo tritati e lasciate rosolare. Unite le vongole aperte, il peperoncino e lasciate cuocere per qualche minuto. Aggiungete il vino bianco per sfumare, aspettate che evapori la parte alcolica e saltate le vongole. Aggiungete quindi gli spaghetti scolati 5 minuti prima del termine di cottura riportato sulla confezione e fate insaporire per un minuto. Posizionate i fogli di carta da forno (se preferite adagiateli all’interno di una teglia da forno), sistemate gli spaghetti con le vongole e un po’ di acqua di cottura delle vongole. Fate cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 5 minuti.

*sopra i 3 anni

Come cucinare le verdure al cartoccio

Come cucinare le verdure al cartoccio Le verdure al cartoccio sono una bontà vegetariana che potrete portare in tavola come antipasto, magari accompagnate da focacce e fette di pane tostato, o come contorno. Inoltre, possono diventare anche dei condimenti adatti alla pasta e anche i bambini* le adoreranno.
Sono semplici da preparare e una volta aperto il cartoccio, gli alimenti contenuti e i loro aromi sprigioneranno un profumo davvero delizioso.
Prima di essere cotta al cartoccio, la verdura deve essere lessata oppure cotta in padella con un filo di olio.
Per quattro persone vi serviranno: 1 melanzana; 1 zucchina; una manciata di pomodorini; 1 peperone rosso; 1 peperone giallo; 1 cipolla; prezzemolo; origano; menta; olio extravergine d’oliva; sale e pepe.

Lavate e mondate tutte le verdure. Quindi tagliate a tocchetti la melanzana, la zucchina e i pomodorini a spicchi, a listarelle i peperoni, a fettine sottili la cipolla.
Fate sbollentare le verdure per pochi minuti in acqua salata o, in alternativa, fatele saltare in padella. Trasferitele poi in una ciotola e condite con olio, sale, pepe e le erbe aromatiche. Tagliate dei quadrati di carta da forno, aggiungete al centro un po’ di verdure e sollevate i bordi del foglio, in modo da ottenere un fagottino. Richiudetelo con dello spago e iniziate la cottura in forno statico preriscaldato a 180° per 10 minuti.

Sapete che è anche possibile preparare una macedonia di frutta al cartoccio?
Tutto quello che dovete fare è prendere i vostri frutti preferiti, magari di stagione, tagliarli a tocchetti e unirli in una ciotola. Aggiungete del succo di limone, un po’ di zucchero e lasciate riposare in frigo per una trentina di minuti. Richiudete la macedonia in un foglio di carta da forno, che a sua volta dovrà essere ricoperto da carta stagnola, e lasciate cuocere in forno a 200° per circa 20 minuti, otterrete così un dessert davvero particolare che, se preferite, potrete rendere ancora più profumato con l’aggiunta di un pizzico di cannella o di vaniglia.

*sopra i 3 anni

Come cucinare il polpettone al cartoccio

Come cucinare il polpettone al cartoccio Il polpettone al cartoccio è una di quelle pietanze di portare in tavola per le grandi occasioni o, semplicemente, quando si ha voglia di mangiare qualcosa di più corposo. I ripieni possono essere i più disparati: formaggio filante, spinaci, uova sode, prosciutto cotto o crudo, funghi… insomma, tutto quello che la vostra fantasia vi suggerisce o che il vostro frigorifero permette.

Con il metodo di cottura al cartoccio è possibile creare anche un delizioso polpettone in crosta. Per cucinare il polpettone, per 4 persone gli ingredienti sono: 500 g di carne macinata; 300 g di pane raffermo; 100 g di formaggio grattugiato; 300 g di funghi champignon; 100 g di formaggio a pasta filante; 200 g di pancetta; 2 uova; 1 rotolo di pasta sfoglia; latte (poco, per spennellare la superficie); olio extravergine d’oliva; aglio; prezzemolo; sale; pepe e rosmarino.

Cominciate facendo ammorbidire il pane raffermo sotto l’acqua corrente. Quindi strizzatelo e trasferitelo in una ciotola con la carne macinata. Aggiungete le uova, dopo averle sbattute leggermente, il formaggio grattugiato, il rosmarino e il sale. Lavorate l’impasto con le mani, affinché gli ingredienti possano amalgamarsi bene.
Pulite i funghi e tagliateli a fette. Fateli insaporire in una padella con un filo d’olio in cui avrete fatto imbiondire l’aglio. Una volta cotti, aggiungete il prezzemolo tritato ed eliminate l’aglio.
Prendete un foglio di carta da forno e adagiatelo all’interno di una teglia da forno non molto grande.
Stendete la carne macinata sulla carta, appiattitela con le mani fin quando non raggiunge 1 cm di spessore e farcitela con del formaggio a fette e i funghi champignon. Adesso arrotolate il polpettone e ricopritelo con le fette di pancetta. Con molta delicatezza, altrimenti rischia di rompersi per via del peso, arrotolate il polpettone con la pasta sfoglia, che dovrete spennellare con il latte. Richiudete e fate cuocere in forno preriscaldato alla temperatura di 200° per circa 40 minuti. Tutto sommato è facile preparare un secondo piatto particolare, non è vero?
Ma continuate a leggere l’articolo, ci sono altre cose interessanti da scoprire.

Come cucinare le patate al cartoccio

Come cucinare le patate al cartoccio Le patate al cartoccio sono probabilmente tra i contorni più gustosi che è possibile portare in tavola, nonostante la loro semplicità.

È possibile insaporirle con pancetta, Galbanino e rosmarino, come abbiamo fatto nella nostra ricetta, oppure creare delle combinazioni sempre nuove e armoniche, in modo da presentare ai commensali delle patate al cartoccio davvero caratteristiche della vostra cucina.
Tra i vari metodi di cottura, quella al cartoccio ha il pregio di conservare tutti gli aromi e i profumi che userete nella vostra ricetta. Inoltre, anche i bambini* le adorano!

La preparazione di base prevede che le patate vengano lavate sotto l’acqua corrente accuratamente, in modo da eliminare ogni impurità (per questo scopo potreste usare anche una spazzolina). Asciugatele con cura e avvolgetele singolarmente nei fogli di alluminio. Fatele quindi cuocere in forno preriscaldato a 200° per 45 minuti.
Una volta cotte apritele a metà e insaporitele come preferite, ad esempio con un trito di erba cipollina, con prezzemolo o con dei funghi.
Le patate cotte così possono anche essere accompagnate con salse particolari, ovviamente preparate in casa da voi, no?
Un’altra idea gustosa è quella di accompagnarle con del burro aromatizzato.
Per 6 patate vi occorreranno: 60 g di burro; erbe aromatiche tritate (come timo, rosmarino e salvia); sale e pepe.
Ponete il burro freddo di frigorifero all’interno di una ciotola, tagliatelo a tocchetti e aggiungete le erbe aromatiche tritate. Quindi lavorate bene il tutto, anche con le mani, salate e pepate. Date una forma tubolare, arrotolate il burro nella pellicola alimentare e fate riposare in frigo, fin quando le patate non avranno terminato la cottura. Una volta cotte le patate aprite il cartoccio, tagliatele a metà e aggiungete qualche rondella di burro. Vedrete che bontà.

*sopra i 3 anni

Come cucinare l'agnello al cartoccio

Come cucinare l'agnello al cartoccio L’agnello al cartoccio è un ottimo secondo piatto per i pranzi domenicali o quando si hanno ospiti a cena. Il risultato con questo metodo di cottura sarà una carne ben idratata, con i succhi che andranno a mescolarsi con gli aromi usati.

Vediamo insieme come cucinare l’agnello al cartoccio, per 4 persone avrete bisogno di: 8 costate di agnello; 2 cipolle; 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva; sale e pepe.
Prendete 4 fogli di alluminio, posizionate al centro di ognuno due costate di agnello e un po’ di cipolla affettata sottilmente. Condite con olio, sale e pepe. Chiudete i cartocci e fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per una trentina di minuti. Potrete aggiungere a questa preparazione dei tocchetti di patate, delle olive nere qualche pomodoro tagliato a spicchi.

Un altro dei modi per preparare l’agnello al cartoccio è con peperoni, patate, olive e alloro.
Per 4 persone avrete bisogno di 800 g di cosciotto di agnello tagliato in fette; 1 carota; 1 cipolla dorata; 1 peperone; 1 patata; una ventina di olive nere denocciolate; 8 foglie di alloro; mezzo bicchiere di vino bianco; rosmarino; timo; sale. Create uno strato con il foglio di alluminio e sovrapponete un altro foglio di carta da forno. Posizionate al centro l’alloro e create uno strato con la carne di agnello. Quindi aggiungete le patate tagliate a spicchi; le cipolle tagliate a fettine sottili; il peperone tagliato a listarelle e le olive. Condite con olio, il vino, sale e le erbe aromatiche. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per un’ora abbondante.

Come cucinare il pesce al cartoccio

Come cucinare il pesce al cartoccio Il pesce al cartoccio è un secondo piatto profumato, che porta con sé tutti i sapori del mare. Potremmo dire che qualsiasi tipo di pesce è adatto: dal branzino all’orata, alla spigola e, ovviamente, anche il tonno e il salmone.

Il pesce spada al cartoccio è un piatto che può essere portato in tavola come secondo o come piatto unico. In questa ricetta, le fette di pesce vengono arricchite con pomodorini ciliegino e olive nere, e insaporiti con prezzemolo e origano. Inoltre, poco prima di infornare, vengono aggiunti anche dei riccioli di burro.

Se preferite i filetti di branzino proseguite in questo modo. Per 4 persone gli ingredienti sono: 4 filetti; 300 g di pomodorini; 1 manciata di capperi sotto sale; 2 spicchi d’aglio; origano; 2 limoni; vino bianco secco; olio extravergine d’oliva; sale e pepe.
Dissalate i capperi lavandoli sotto acqua corrente ed eliminate la pelle dai filetti. Disponete su una placca da forno un foglio di alluminio e create un altro strato con un foglio di carta da forno. Mettete al centro le fette di limone, poi sovrapponete i filetti di branzino, i pomodorini tagliati a metà, e spargete i capperi dissalati. Condite con origano, sale, pepe, l’aglio tritato, olio e qualche cucchiaio di vino bianco. Ripiegate i fogli di carta da forno, formate i cartocci e infornateli in forno preriscaldato a 180°. Lasciate cuocere per una ventina di minuti.

Bene, adesso che sapete come cucinare al cartoccio seguendo diverse tecniche non vi resta che mettervi ai fornelli!