Come servire la frutta

Galbani
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Come servire la frutta
Insieme alle verdure, la frutta è probabilmente la pietanza più importante della nostra alimentazione, indispensabile in ogni pasto e in ogni stagione dell'anno, ma non basta mangiarla: in alcune occasioni è importante anche saperla servire e presentare come si deve.

Che sia autunnale, invernale, estiva o esotica, che sia frutta fresca, secca o sciroppata e che la si voglia presentare a un buffet, al pranzo di Natale o a quello di Pasqua, seguite i nostri consigli e imparerete a servire questo goloso alimento nel migliore dei modi: leggere per credere!

Come servire la frutta in un buffet

Come servire la frutta in un buffet Se quando organizzate una festa sapete bene cosa mettere sul buffet degli antipasti e stuzzichini salati, ma vi mancano le idee per quelli a base di frutta o pensate che questo prezioso alimento sia perfetto a fine pasto, dopo le altre portate, ma non certo all'inizio, sappiate che con la frutta si possono creare non solo squisiti dessert ma anche deliziosi antipasti, contorni, primi piatti e secondi a base di carne e pesce! Esistono ricette da leccarsi i baffi, che nascono salate ma vengono addolcite grazie alla frutta, come il risotto alle fragole, l'anatra all'arancia o le insalate a base di ortaggi, mele e frutta secca, ad esempio, e poi ci sono quelle in grado di arricchire un buffet. Potete sbizzarrirvi con soluzioni artistiche ed elaborate, come le sculture o le composizioni di frutta intagliata che conquisteranno la vista, oltre che il palato, oppure potete realizzare preparazioni più semplici ma non meno gustose, perfette per ogni occasione. Cercate qualche suggerimento per servire la frutta in modo impeccabile, magari durante un aperitivo finger food?

Provate a preparare degli spiedini di frutta misti, ad esempio con pezzetti di melone o di anguria e dadini di feta, oppure con acini d'uva immersi nel caprino morbido e poi ricoperti di granella di mandorle, pistacchi o nocciole. Ma anche i tipici taglieri di legno con formaggi misti e fettine di pera saranno molto apprezzati, così come i vassoi di prosciutto crudo e melone impreziositi da tante palline di frutta che potrete ricavare con l’apposito scavino. E che ne dite di gustose bruschette con fragole, foglie di basilico e qualche goccia di aceto balsamico? Vi basterà tostare delle fette di pane, preparare una macedonia di fragole, condirla con basilico o menta, disporre il tutto sul pane tostato, meglio se già insaporito da un velo di Ricotta Santa Lucia, e completare con un filo di glassa all'aceto balsamico. Oppure proponete dei taglieri di legno sormontati da crostini con fette di caprino, fichi e un filo di miele: non c'è davvero limite alla creatività, sbizzarritevi e sperimentate!

Come servire la frutta nel piatto

Come servire la frutta nel piatto Portare la frutta nel piatto è semplice se la si inserisce tra gli ingredienti di un primo o di un secondo, come un goloso e particolare risotto al melograno, ma come servirla quando la si vuole proporre semplicemente come fine pasto? Basta avere un pizzico di fantasia per dar vita a presentazioni sfiziose e divertenti, come ad esempio un fiore, che potrete ottenere disponendo in cerchio delle rondelle di banana a fare da petali intorno a un chicco d'uva, con il gambo che potrete realizzare con un grissino e le foglie con degli spicchi di mandarino: un'idea facile e veloce ma che piacerà a tutti i vostri ospiti, soprattutto ai bambini*!

Un'altra idea è tagliare a fette larghe e non troppo spesse la frutta che preferite e ricavarne cuori, stelle o le forme che preferite premendoci sopra con delle formine per biscotti, per poi disporre le vostre creazioni in un piatto bianco cercando di creare una composizione oppure semplicemente accostando colori e forme diverse in modo da riempire di stupore prima gli occhi e poi la gola! Il segreto è immaginare il piatto come un quadro da dipingere e poi pensare a come realizzarlo con la frutta che avete a disposizione, tagliandola, intagliandola o avvicinandola ad altri ingredienti, per portare in tavola gusto e bellezza in un colpo solo!

*sopra i 3 anni

Come servire la frutta invernale

Come servire la frutta invernale Tutti conosciamo l'importanza di consumare prevalentemente la frutta di stagione, più saporita e gustosa dell'altra, e anche nei periodi dell'anno in cui sembra di doversi accontentare di poche tipologie di frutta dobbiamo in realtà imparare a valorizzarle e a servirle al meglio. D'inverno non viene quasi mai spontaneo pensare di preparare degli spiedini o una macedonia di frutta, anche perché difficilmente con le basse temperature si avrà voglia di mangiare una portata fredda, ma avete mai provato a realizzare una golosa fonduta di cioccolato in cui immergere gli spiedini di frutta, o una squisita macedonia di frutta invernale calda, ottima da servire anche come dessert?

Oppure realizzate una friabile pasta frolla al limone e, quando avrà riposato il tempo necessario in frigorifero, stendetela su una spianatoia infarinata con l'aiuto di un mattarello, poi rivestite con questo impasto degli stampini in silicone di varie forme per trasformarli in golosi cestini di frolla e cuoceteli in forno già caldo alla temperatura di 180° finché non saranno dorati. Nel frattempo in una ciotola preparate una macedonia utilizzando tutti i frutti invernali che potete, ad esempio arance, mandarini, melone invernale, kiwi, mele e pere, e conditela con zucchero e succo di limone a piacere. Quando i cestini di pasta frolla avranno terminato la loro cottura, lasciateli raffreddare e poi riempiteli di macedonia. A questo punto riscaldate in una padella qualche cucchiaio della confettura che preferite, magari una squisita marmellata di zucca e zenzero fatta in casa, fino a farla liquefare, poi toglietela dal fuoco, lasciatela intiepidire per qualche minuto e versatela a filo sulla macedonia di frutta: una semplice idea perfetta anche a merenda!

Come servire la frutta estiva

Come servire la frutta estiva La frutta estiva, grazie anche ai suoi molteplici colori, si presta benissimo per essere servita in modo particolare ed esteticamente piacevole.
Abbiamo già visto come una buona macedonia sia l'ideale per proporre la frutta di stagione a fine pasto in modo gustoso, ma l'estate consente di ricavare dalla frutta delle vere e proprie coppette per presentare in tavola questa portata in modo sfizioso.
Con il porzionatore a molla, l'utensile che si utilizza per ricavare le palline di gelato, potete infatti scavare e svuotare una piccola anguria o un melone, dopo averli divisi in due metà, servendo le palline di frutta che realizzerete direttamente nella scorza del melone o dell'anguria insieme a quelle ricavate da altri frutti, possibilmente di colori diversi, dopo averle condite con zucchero e succo di limone. Ma potete ingolosire ancora di più questo piatto a base di frutta estiva, che può comprendere fragole, ciliegie, more, pesche e albicocche, trasformandolo in un vero e proprio dessert, aggiungendo alle palline di frutta della panna montata, una delicata crema allo yogurt o del gelato.

E perché non preparare un sorbetto di anguria per rinfrescare il palato dei vostro amici al termine di una cena estiva in giardino? Vi basterà prendere la polpa di 1 cocomero e tritarla nel mixer, avendo cura di eliminarne i semi, poi aggiungete mezzo cucchiaino di cannella in polvere e zucchero di canna a piacere, versate il composto nelle ciotoline e fatelo riposare nel freezer per almeno 1 ora prima di servirlo: vi chiederanno il bis!

Come servire la frutta autunnale

Come servire la frutta autunnale La frutta autunnale, come quasi ogni elemento presente in natura, porta con sé i colori tipici della stagione a cui appartiene: l'arancione, il marrone, l'amaranto e il giallo dei frutti rispecchia quello delle foglie autunnali, con tonalità calde e sapori avvolgenti. Parliamo di uva, cachi, melograni, corbezzoli, castagne, mele, pere, melone bianco, kiwi, frutti di bosco e nespole, alimenti tanto gustosi di cui nessuno riuscirebbe a fare a meno se non fosse che spesso la pigrizia, soprattutto alla fine di un pasto abbondante, potrebbe scoraggiare i vostri ospiti dallo sbucciare un frutto per gustarlo. Perché, allora, non servirlo direttamente in modo invitante e colorato su un vassoio da portata, presentando la frutta autunnale già affettata a spicchi e zuccherata?

Pulite con cura un melone bianco, tagliatelo a fette e disponetelo su un vassoio o su un grande tagliere, poi lavate bene, private della buccia e procedete a tagliare a spicchi 2 cachi non troppo maturi, 2 mele e 2 pere e adagiate una fettina di ogni frutto su una fetta di melone. Decorate il vassoio con spicchi di mandarini, acini d'uva, mirtilli e lamponi, alternandoli per dar vita a una cornice allegra e colorata, poi spruzzate tutta la frutta con il succo di 1 limone e spolverizzate con zucchero a velo o zucchero di canna, a seconda dei gusti. Ora non vi resta che portare in tavola questo vassoio di bontà autunnali, magari insieme a una golosa crema panna e mascarpone d'accompagnamento, disponendo al centro degli stuzzicadenti o delle forchettine che permetteranno ai vostri ospiti di servirsi e di gustare la frutta in modo conviviale e singolare.

Come servire la frutta esotica

Come servire la frutta esotica Cosa c'è di meglio della frutta esotica per stuzzicare il palato dei vostri ospiti? Se decidete di proporre a fine pasto frutti gustosi e colorati come il mango, l'avocado, la papaya, il frutto della passione e la maracuja, ad esempio, potete presentarli direttamente su un vassoio, avendo cura di sistemarli secondo la dimensione, cioè cominciando dai pezzi più grandi da disporre ai bordi del vassoio e proseguendo verso l'interno con la frutta più piccola, cercando sempre di alternare anche i colori. Ma potete anche decidere di realizzare con la metà di un ananas svuotato il contenitore per una macedonia, come abbiamo già visto con il melone e l'anguria, bagnandola con uno sciroppo alla frutta, coprendola con la sua calotta e lasciandola raffreddare in frigorifero per un paio d’ore prima di servirla con una squisita crema chantilly, cosa che potrete fare anche con il cocco. Con l'ananas, poi, si possono realizzare molte altre preparazioni belle da vedere, oltre che buone da mangiare, come quella che prevede di tagliarlo a fettine circolari da disporre a cerchi concentrici in piatti rotondi, con al centro del piatto una ciotolina piena di miele o di sciroppo alla fragola per guarnizione e al centro dei fori nelle fettine d'ananas dei piccoli cubetti di mango. È possibile anche alternare i cerchi di ananas con altri frutti, in modo da ottenere delle fantastiche composizioni che potrete servire con un sottile strato di zucchero a velo o di cocco in polvere sulla superficie.

E non dimentichiamo le ricette con banane, frutto esotico per eccellenza benché ormai si trovi sulle nostre tavole tutto l'anno, che si presta a molteplici presentazioni. Una tra tutte? Provate a servirlo nella golosa preparazione della banana split. Vi basterà tagliare per lungo 1 banana grande e matura al punto giusto, poi disporre le due metà su un piatto da portata, possibilmente stretto e lungo, e posizionarci sopra, al centro, 3 palline di gelato dei gusti che preferite, poi versateci a filo del cioccolato fondente, che avrete fuso a bagnomaria o in microonde, e completate la decorazione con panna montata, granella di nocciole e ciliegie candite, una su ogni pallina di gelato: servire la frutta non è mai stato così gustoso!

Come servire la frutta secca

Come servire la frutta secca La frutta secca, soprattutto le mandorle, le noci e le nocciole, è tipica del periodo delle festività invernali, ma sarebbe corretto mangiarne e servirne una piccola dose alla fine di ogni pasto, magari dentro a bicchierini monoporzione, subito prima o subito dopo il caffè, a seconda dei gusti. Potete portare in tavola la frutta secca, divisa per tipologia o anche mescolata insieme, direttamente in caratteristici cestini di vimini insieme a uno schiaccianoci, ma potete anche decidere di servirla in modo particolare sistemandola dentro a centrotavola più o meno rustici e legati al periodo dell'anno in cui siete, ad esempio dei contenitori realizzati con il vischio durante le feste natalizie oppure con una zucca svuotata nel periodo di Halloween.

Desiderate utilizzare la frutta secca in una vera e propria macedonia? Allora mescolatela con la frutta fresca di stagione per dar vita a un piatto gustoso che non deluderà nessuno. Cominciate a realizzarlo spremendo il succo di 1 arancia e metteteci in ammollo 4 cucchiai di uva sultanina, in modo da farla reidratare, e nel frattempo lavate e sbucciate 2 mele, 3 arance e 4 kiwi, irrorandoli subito dopo con abbondante succo di limone per evitarne l’ossidazione. Sgusciate poi 10 noci e 20 nocciole e unitele al resto della frutta e a una manciata di pinoli, completando con l'uvetta insieme al succo d'arancia dell'ammollo. Mescolate con cura gli ingredienti per far amalgamare tutti i sapori e terminate con una spolverizzata di cannella: un modo insolito e appetitoso per servire e gustare la frutta secca.

Come servire la frutta sciroppata

Come servire la frutta sciroppata In tempi non troppo lontani, quando ancora non esistevano frigoriferi e celle ad atmosfera controllata, la frutta sciroppata, così come le marmellate e le confetture, aveva il compito di conservare il più possibile la frutta estiva per renderla disponibile nei mesi autunnali, invernali e di inizio primavera ma, diversamente da marmellate e confetture, la frutta sciroppata richiedeva l'utilizzo di frutti integri, interi o tagliati a pezzi piuttosto grandi, preferibilmente privi di ammaccature e tendenzialmente a scarsa o media maturazione. Ancora oggi questa gustosa frutta conservata nello sciroppo può costituire un ottimo ingrediente per realizzare golosi dolci, ad esempio una squisita tarte tatin di pesche che potrete realizzare con le pesche sciroppate quando non avete quelle di stagione a disposizione, o una tipica torta come quella rovesciata all'ananas, ma anche per realizzare dolcissime macedonie e semplici delizie a metà tra la frutta e il dessert. Se decidete di servire ai vostri invitati una macedonia di frutta sciroppata mista abbiate prima cura di scolarla bene dal suo sciroppo e di tagliarla in pezzi più o meno piccoli, senza bisogno di aggiungere zucchero né succo di limone ma, se volete, dello zenzero grattugiato o della granella di pistacchio, mentre se desiderate utilizzare questo squisito ingrediente per dar vita a un delicato dolce al cucchiaio facile da realizzare ma che consenta alle vostre doti creative di mettersi in gioco, allora perché non scegliere di abbinare la frutta sciroppata al gelato?

Tagliate 4 pesche sciroppate a dadini e passatele in padella per qualche minuto per farle scaldare, poi trasferitele in una ciotola per farle intiepidire e aggiungete qualche amaretto sbriciolato, mescolando bene in modo tale che i biscotti aderiscano alla superficie delle pesche. Nel frattempo scaldate, nella stessa padella, lo sciroppo delle pesche insieme a 1 bicchiere di liquore all'amaretto e fatelo addensare per qualche minuto, poi cominciate a comporre e decorare le vostre coppe di vetro, con un primo strato di amaretti sbriciolati, una manciata di granella di nocciola e un filo di sciroppo caldo all'amaretto, un secondo strato costituito dalla dadolata di pesche sciroppate e un terzo strato ingolosito da 2 palline di gelato alla crema: il contrasto tra lo sciroppo caldo e il gelato freddo creerà un effetto davvero piacevole! Ora sta a voi scegliere se continuare la stratificazione fino al bordo della coppa oppure se fermarvi qui e se utilizzare, al posto della coppa, un piatto, con una pesca sciroppata a fare da base, in forma di barchetta, per tutti gli ingredienti.

Come servire la frutta a Natale

Come servire la frutta a Natale Avete già pensato a tutto per il pranzo di Natale ma non sapete come presentare la frutta di fine pasto in modo particolare? Nessun problema, ci pensiamo noi a darvi qualche idea! Quando si arriva alla frutta, soprattutto nei pasti abbondanti delle feste, si ha voglia di rinfrescarsi il palato più che di grandi quantità di cibo, per cui servite piccole porzioni di frutta, puntando sul sapore e sul gusto e cercando di restare fedeli alle portate precedenti e allo stile della tavola. Utilizzate allora piatti, vassoi o coppette che richiamino i colori scelti per decorarla e gli addobbi natalizi, sia che decidiate di proporre una macedonia, sia che vogliate servire la frutta intera, già lavata e asciugata. In quest'ultimo caso potete pensare di disporla anche in un cesto al centro della tavola, ma degli spiedini di frutta mista non troppo matura e spruzzata con succo di limone saranno sicuramente più facili da consumare per i vostri ospiti. Per renderli ancora più golosi potete portare in tavola delle ciotoline con creme e salse dolci a scelta in cui intingerli, mentre chi desidera realizzare qualcosa di scenografico e natalizio, degno dei migliori ristoranti, può ricorrere alla frutta brinata, che si prepara montando l’albume di 1 uovo a temperatura ambiente e immergendoci la frutta, precedentemente tagliata, per poi passarla su ogni lato nello zucchero semolato: una volta asciugata la frutta sembrerà ricoperta da un sottile strato di ghiaccio!

Molto fantasiosi, infine, sono anche gli alberi di Natale di frutta: per realizzarne uno prendete 1 mela, privatela del torsolo ma non della buccia e inseriteci al centro una carota stretta e lunga, usandola come se fosse il tronco dell’albero, poi inserite sulla mela degli stuzzicadenti come se fossero rami, infilateci dei chicchi d'uva e addobbate l'albero come volete: anche i più piccoli* si divertiranno ad aiutarvi in questa preparazione!

*sopra i 3 anni

Come servire la frutta a Pasqua

Come servire la frutta a Pasqua Al pranzo di Pasqua ci si concentra sempre sulle portate salate e sulle torte pasquali, lasciando spesso in secondo piano la frutta. Ma quali solo i suggerimenti migliori per servire questa fondamentale portata in un giorno così importante? Le macedonie e gli spiedini di frutta di cui abbiamo già parlato sono sempre le ricette tipiche, ovviamente da rivisitare con la frutta di stagione primaverile e con salse d'accompagnamento dal gusto delicato o, perché no, con creme golose da realizzare sciogliendo a bagnomaria il cioccolato delle uova di Pasqua! Ma se volete stupire tutti, prendetevi del tempo in cucina per dar vita a composizioni divertenti con la frutta, magari a forma di coniglio pasquale, di uova o di fiori primaverili.

Cercate un'idea davvero particolare? Allora riempite con una dadolata di frutta mista degli ovetti di cioccolato! Per realizzarli cominciate preparando una macedonia di frutta a scelta, tagliando ogni frutto a dadini piuttosto piccoli, poi unite il succo di 1 limone e mescolate bene. Nel frattempo amalgamate 100 g di Ricotta Santa Lucia con 2 cucchiai di miele e aromatizzate il composto con la scorza grattugiata di 1 limone.
Ora sbattete delicatamente la calotta degli ovetti su un piano per rimuoverla, oppure incideteli lungo la giuntura laterale con una lama calda per aprirli dando vita a dei mezzi gusci, e versate dentro ad ogni ovetto il composto di ricotta e miele sotto e la macedonia di frutta sopra, poi decorate a piacere con bastoncini di cialda, lingue di gatto e zucchero a velo: una portata di frutta così golosa da sembrare quasi un piatto unico!