Come fare i finger food

Galbani
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Come fare i finger food
Negli ultimi anni se ne sente parlare spesso e volentieri, ma cos'è davvero il finger food? Letteralmente significa “cibo da dita”, quindi questo termine indica tutte le portate che si possono mangiare con le mani, spesso in relazione agli alimenti da strada o alle portate che consentono meglio questo tipo di pratica, come gli stuzzichini da aperitivo e alcuni tipi di antipasto. In genere nella categoria finger food troviamo rustici, spiedini, salatini, involtini e formaggi, ma anche cibi come la pizza, gli hot dog, la frutta e molti fritti possono essere considerati tali. Vogliamo scoprirli insieme?

Che tipo di finger food preparare per un aperitivo

Che tipo di finger food preparare per un aperitivo Gli aperitivi sono diventati una delle metodologie d'incontro privilegiate per stare in compagnia, vedere gli amici, festeggiare qualcosa o semplicemente per parlare di lavoro in modo informale. Il loro fascino principale sta nella capacità di consentire un pasto, talvolta completo, avvalendosi solo di piccoli bocconcini e pietanze da preparare velocemente, spesso in anticipo, e da gustare con le mani mentre si sorseggia un cocktail, nel tempo che si vuole e tra una chiacchiera e un'altra. Sono soprattutto i finger food, quindi, a regnare sovrani sulle tavole degli antipasti e stuzzichini da happy hour, delizie spesso in formato mignon, capaci di accontentare i gusti di tutti. Dai taglieri di formaggi misti, insaporiti da marmellate e mieli vari, ai vassoi di salumi e affettati, arrotolati intorno a grissini o accompagnati da cestini di focaccia e pane casareccio, dalle bruschette rustiche ai panini, dalle tartine ai crostini da guarnire a piacere, anche le idee più semplici e veloci da preparare possono rallegrare e ingolosire il momento dell'aperitivo! Scoprite allora nei prossimi paragrafi come preparare pizzette, salatini, involtini, spiedini, polpette e cestini golosi!

Intanto, tra le tante che potrete realizzare per stuzzicare l'appetito dei vostri ospiti, provate questa ricetta sfiziosa, a base di verdure e formaggio: i peperoncini ripieni di Certosa Galbani.

Il peperoncino esiste in numerose varietà e potrete facilmente scegliere se utilizzarne uno molto piccante o dolce, quest'ultimo probabilmente più adatto a essere gustato come piccolo spuntino da aperitivo. Il ripieno a base di formaggio dolce e cremoso ha, in ogni caso, il compito di attenuare il carattere piccante del peperoncino, esaltandone al tempo stesso le note meno dolci. Prendete dunque una decina di peperoncini, tagliateli a metà rimuovendone i semini e i filamenti interni, e poi lavateli con cura. In una pentola capiente portate a ebollizione 1 l di acqua salata insieme ad alcune foglie di alloro, facendo scottare i peperoncini per 5 minuti, poi scolateli e sistemateli su della carta assorbente da cucina. Mentre si asciugano bene, lessate 250 g di patate finché non saranno morbide, poi sbucciatele, schiacciatele con una forchetta, mescolatele con 4 cucchiai di latte per ammorbidirle, condite con sale e pepe nero a piacere e aggiungete 150 g di Certosa Galbani. Utilizzate questa golosa farcitura a base di patate e formaggio cremoso per riempire i peperoncini, poi disponeteli su una teglia rivestita di carta da forno e metteteli a cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti o comunque finché non saranno ben dorati. A cottura ultimata, cospargeteli con una manciata d’origano e gustateli. Se avete poco tempo il giorno dell'aperitivo, potete farcirli anche in anticipo e passarli in forno una manciata di secondi prima portarli in tavola. Buon appetito!

Che tipo di finger food preparare per un pranzo o una cena a buffet

Che tipo di finger food preparare per un pranzo o una cena a buffet Se avete deciso di organizzare un pranzo o una cena con amici e parenti, ma non avete voglia di passare le ore seduti a tavola, perché non pensare a un buffet con pietanze finger food, piene di gusto ma al tempo stesso facili da mangiare con le mani? Potreste, ad esempio, realizzare delle gustose torte salate con gli ingredienti che preferite, a base di verdure, carne, pesce o formaggi, da tagliare a spicchi o a quadratini, ma anche un semplice carpaccio di bresaola, salmone o pesce spada affumicato da mangiare direttamente sul pane. Vi basterà disporre le sottili fette di pesce o di carne in un vassoio su un letto di pomodorini e rucola da condire a piacere con olio extravergine d'oliva, aceto balsamico, succo di limone, sale e pepe nero macinato. Oppure potete decidere di arrotolare le fette trasformandoli in gustosi involtini dopo averle farcite con un ripieno di Ricotta Santa Lucia e pinoli: con una buona focaccia d'accompagnamento, darete vita a un piatto completo e appetitoso da gustare in pochi bocconi. E se alcuni dei vostri ospiti non amano molto la carne, allora proponete anche dei muffin salati vegetariani dal sapore unico: un modo particolare e gustoso per far mangiare le verdure anche ai bambini*!

Se amate la cucina etnica, invece, potete puntare su dei golosi tacos di pollo, piatto tipico messicano facile da preparare, ma che lascerà tutti a bocca aperta grazie al suo sapore sfizioso e speziato! Per realizzarne 8 cominciate occupandovi degli ingredienti: tritate finemente 1 cipolla e mettetela da parte, poi mondate, lavate e tagliate 1 peperone rosso a dadini, sistemando anche questo in un piatto. Scolate 1 barattolo di fagioli neri e sciacquateli rapidamente sotto l'acqua fredda corrente, poi tagliate 450 g di petto di pollo a piccoli cubetti e conditeli con un mix di spezie per tacos, oppure con le erbe aromatiche che preferite, senza paura di esagerare: i tacos devono essere saporiti per poter dare il meglio di sé!

A questo punto fate soffriggere in una padella antiaderente la cipolla tritata con un filo d’olio extravergine d'oliva e poi aggiungete il peperone a dadini insieme a un pizzico di sale e mescolate con cura. Lasciate cuocere per circa 5 minuti, poi aggiungete la salsa chili e i fagioli neri, amalgamando bene tutti gli ingredienti e facendo cuocere a fuoco medio per altri 10 minuti. Nel frattempo, in una padella procedete a cucinare la dadolata di pollo insieme a un filo d’olio extravergine d'oliva o a una noce di Burro Santa Lucia e, quando la carne sarà rosolata in modo uniforme, cominciate a farcire i tacos: sul fondo delle cialde di mais mettete la crema piccante a base di cipolla, fagioli, peperoni e salsa chili, poi aggiungete il pollo e una spolverizzata abbondante di formaggio cheddar grattugiato grossolanamente, ma potete anche sostituirlo con del parmigiano o del pecorino. Ultimate la preparazione inserendo nei tacos qualche foglia di lattuga tagliata a striscioline e del pomodoro tagliato a dadini, conditi con un pizzico di sale e pepe. Che aspettate ad assaggiare questa delizia?

*sopra i 3 anni

Come fare i salatini e le pizzette

Come fare i salatini e le pizzette Volete fare un figurone con gli amici passando poco tempo in cucina? Semplice allora, preparate pizzette e salatini, due tra i piatti finger food più amati di sempre! Le farciture sceglietele voi, in base ai vostri gusti e alla creatività del momento, ma se cercate dei consigli vi suggeriamo le versioni più tipiche e apprezzate: i salatini con prosciutto cotto e formaggio, quelli con spinaci e ricotta e delle mini pizze con pomodoro e mozzarella.

Per realizzare i salatini con prosciutto cotto e formaggio cominciate facendo ammorbidire 170 g di Galbanino in un pentolino con 50 ml di latte e 1 cucchiaio di farina, poi frullatelo insieme a 100 g di prosciutto cotto, 1 cucchiaio di parmigiano, sale, pepe e peperoncino a piacere. A parte frullate i 60 g di spinaci bolliti e strizzati con 60 g di Ricotta Santa Lucia, 1 cucchiaio di grana, un pizzico di noce moscata, sale e pepe, per realizzare i salatini con spinaci e ricotta e ottenere due tipi di ripieno.

Adesso stendete 250 g di pasta sfoglia cercando di ottenere un quadrato che dovrete spennellare con 2 uova sbattute a temperatura ambiente, poi con un sac à poche disponete una striscia di ripieno al prosciutto lungo un lato del quadrato e richiudeteci sopra la pasta sfoglia prima di tagliarla a filo, schiacciandola bene sui bordi per chiuderla, per poi dividerla in rettangolini uguali con l'aiuto di un coltello. Ripetete l’operazione fino a esaurire il ripieno di prosciutto e quello di spinaci, ottenendo così una ventina di salatini o rustici che dir si voglia, poi fateli cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti.

Ora occupatevi delle pizzette. Stendete altri 250 g di sfoglia e ricavate con un coppapasta vari dischetti dal diametro di 5 cm, poi sistemateli su una teglia ricoperta con carta da forno e bucherellateli con una forchetta. Realizzate una passata di pomodoro condita con olio extravergine d'oliva, sale, pepe e origano, poi spalmatene 1 cucchiaino di ogni dischetto e completate con una manciatina di Mozzarella Santa Lucia tritata, facendo cuocere queste deliziose pizzette in forno già caldo a 200° per circa 10 minuti.

E se dovessero avanzarvi dei ritagli di pasta sfoglia, allora impastateli, stendete di nuovo la pasta con l'aiuto di un mattarello, chiudetela prima a metà, poi in quattro e infine stendetela di nuovo in un rettangolo che dovrete spennellare con l'uovo a temperatura ambiente sbattuto e cospargere di parmigiano grattugiato. Adesso non vi resta che tagliarlo a strisce molto sottili e attorcigliare ciascuna su sé stessa, realizzando così dei gustosi grissini. Adagiateli su una placca rivestita con carta da forno e cuoceteli in forno preriscaldato a 200° finché non saranno dorati in modo uniforme. Semplice, no?

Come fare le polpette e le crocchette

Come fare le polpette e le crocchette Non esiste un buffet finger food degno di questo nome senza qualche fritto, e cosa c'è di meglio di crocchette, polpette, mozzarelline, olive ascolane, supplì e arancini per soddisfare il palato? Ricordate che è meglio evitare sughi e salse troppo unte, considerando che queste piccole bontà dovranno essere mangiate con le mani, e, se potete, organizzatevi in modo tale da servirle e gustarle ancora calde. Ma a parte questi suggerimenti basilari potete davvero sbizzarrirvi come volete scegliendo gli ingredienti che preferite utilizzare per le vostre polpette! Che siano di carne o di pesce, di verdure o di legumi, di pane o di riso, sapranno rallegrare la vostra tavola e mettere tutti d'accordo con la loro croccantezza, come nel caso delle polpette di ceci o delle polpette di carne su stecco. Come realizzarle?

Cominciate riempiendo un bicchiere con 50 g di fiocchi di patate, poi versateli in una casseruola capiente e aggiungete 3 bicchieri di acqua o latte freddo e mescolate bene, dando vita a un purè che dovrà restare umido. Adesso unite 400 g di carne tritata a scelta, 1 uovo a temperatura ambiente, 80 g di parmigiano grattugiato, 1 spicchio d'aglio tritato, una manciata di prezzemolo e, a piacere, sale, pepe nero e noce moscata. Preparate delle piccole palline con questo composto e infilatele su degli stecchi, preferibilmente piatti, poi riscaldate dell’olio di semi in una padella antiaderente e quando sarà caldo aggiungete le polpette per farle rosolare bene su entrambi i lati a fiamma dolce. Quando saranno pronte fatele scolare su della carta assorbente e poi servitele calde, tutte insieme su un vassoio o capovolte in bicchierini monoporzione: un'idea particolare per gustare le polpette, provare per credere!

E come dimenticare le crocchette, quelle di patate ma anche quelle con un cuore di formaggio, in particolare le mozzarelline fritte? Per realizzare queste ultime vi basterà tagliare a dadini una Mozzarella Santa Lucia prima di passarla nella farina, nell'uovo sbattuto a temperatura ambiente insieme a un pizzico di sale e infine nel pangrattato, premendo bene affinché l’impanatura aderisca in modo uniforme e realizzando nel mentre delle palline, che poi dovrete friggere in abbondante olio di semi finché non appariranno dorate, croccanti e ben cotte. Una volta pronte lasciatele scolare su della carta assorbente per tamponare l’olio in eccesso e servitele calde: andranno a ruba, e, così come i supplì e gli arancini di riso, anche queste speciali crocchette, da realizzare variando a piacere gli ingredienti, vi faranno fare un figurone!

Come fare gli spiedini

Come fare gli spiedini Anche gli spiedini sono un'ottima soluzione per arricchire il vostro menù totalmente finger food. Semplici da realizzare, si possono preparare in molti modi diversi sfruttando ciò che si ha in dispensa, sia in versione dolce, come quelli alla frutta, sia nella variante salata, con pesce, carne, verdure e bocconcini di formaggio da abbinare come volete, ad esempio per dar vita a squisiti spiedini di polenta o altre bontà a base di bresaola e cubetti di parmigiano, prosciutto crudo e palline di melone, pere a dadini e pezzetti di pecorino, olive e pomodorini e molti altri abbinamenti che dipenderanno solo dai vostri gusti e dalla vostra fantasia. Avete degli amanti delle verdure tra i vostri ospiti? Allora proponete degli sfiziosi e colorati spiedini vegetariani a base di zucchine, carote, melanzane, peperoni e mozzarella, un mix di sapori e di colori che conquisterà tutti, perfetti anche freddi da servire tra i contorni per accompagnare secondi piatti a base di carne o pesce.

Per realizzarli cominciate lavando con cura 2 zucchine, 2 carote, 1 melanzana oblunga e 3 peperoni piccoli di colori diversi, eliminando le parti più dure e rimuovendo eventuali semini e filamenti. Tagliate tutti gli ortaggi a cubetti di grandezza simile e fate lo stesso con 2 Mozzarelle Santa Lucia, dopo averle ben scolate, poi sistemate tutte le verdure a pezzetti in una ciotola capiente, aggiungendo un filo d'olio extravergine d'oliva, un po' di aceto, erbe aromatiche o spezie a scelta e un pizzico di sale e pepe nero. Mescolate bene per far insaporire gli ortaggi, poi saltateli in una padella antiaderente e a fiamma vivace per circa 10 minuti, girandoli spesso. Una volta pronte, lasciate intiepidire le verdure e poi cominciate a formare gli spiedini su lunghi stecchi di legno da spiedo, alternando un pezzo di melanzana con un pezzo di peperone rosso, poi un cubetto di mozzarella, uno di peperone verde, uno di carota, uno di zucchina, uno di peperone giallo e così via. Serviteli su rustici taglieri di legno o di marmo e gustateli nella loro semplice bontà.

Come fare gli involtini

Come fare gli involtini Gli involtini sono tipici della gastronomia italiana e non solo, e se quelli a base di carne o pesce cotti rappresentano un'ottima ricetta da presentare tra i secondi piatti o addirittura tra i piatti unici, le varie versioni a base di salumi, pesce affumicato e verdure sono ideali soprattutto per arricchire gli aperitivi e gli antipasti finger food delle feste. Dai gustosi involtini di zucchine ripieni di Certosa Light Galbani fino a quelli di salmone affumicato con una farcia di Ricotta Santa Lucia e mandorle tritate, le idee da sperimentare e da realizzare in pochi minuti sono infinite e per tutti i gusti. Cercate un suggerimento tra i tanti possibili? Allora provate a portare in tavola dei particolari involtini di speck ripieni di asparagi al burro e pesto bianco alle noci.

Per realizzarli cominciate mettendo a bollire 100 g di gherigli di noce per qualche minuto, poi, quando si saranno ammorbiditi, frullateli nel mixer insieme a 1 spicchio d'aglio, 50 g di mollica di pane, 1 confezione di panna da cucina, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 70 g di parmigiano grattugiato e mezzo bicchiere d'olio extravergine d'oliva. Una volta ottenuta una crema omogenea, amalgamatela con un mestolo insieme agli asparagi al burro tagliati a pezzetti e poi assemblate gli spiedini: prendete tante fette di speck quanti sono gli spiedini che volete realizzare e disponete al centro di ogni fetta 1 cucchiaio abbondante di pesto bianco e asparagi, poi arrotolate la fetta su sé stessa e chiudetela con uno stuzzicadenti: un sapore insolito e delicato a cui nessuno potrà restare indifferente!

Come fare i cestini

Come fare i cestini Avete mai pensato di realizzare dei cestini adatti non solo come contenitori ma anche buoni da mangiare? Se la risposta è no, è arrivato il momento di rimediare, magari preparando dei cestini di cioccolato, perfetti per contenere bocconcini di frutta e formaggio su un tavolo da buffet, oppure delle golose cialde di formaggio.

Per questa preparazione l'unico ingrediente di cui avrete bisogno sarà del parmigiano o del pecorino grattugiato, a seconda dei gusti. Riscaldate un filo d'olio extravergine d'oliva in una padella antiaderente a fiamma media e versateci dentro 2 cucchiai di formaggio grattugiato (a meno che non vogliate realizzare una cialda molto sottile oppure di piccole dimensioni, in tal caso vi basteranno 1 cucchiaio di formaggio e una piccola padella dal diametro massimo di 12 cm). Distribuite il formaggio in modo uniforme sull'intera superficie della padella, schiacciandolo un po’ con un mestolo di legno, ma cercate di farlo rapidamente perché comincerà immediatamente a sciogliersi. Una volta cotta su un lato, girate delicatamente la cialda di formaggio, con l'aiuto di una spatola, e completate la cottura anche dall'altro lato: in pochi minuti sarà pronta e potrete darle la forma di un cestino bello da vedere e ottimo da assaporare. Come?

Non dovrete far altro che scegliere la tecnica e le dimensioni più adatte alle vostre esigenze. Potete, ad esempio, sistemare la vostra cialda ancora calda su un bicchiere capovolto: fatela aderire con cura ai bordi e lasciatela raffreddare, poi giratela e staccatela delicatamente dal bicchiere, ottenendo in questo modo un cestino dal fondo piccolo e profondo, perfetto, ad esempio, per contenere delle olive o dei funghi sott'olio. Oppure potete utilizzare una ciotola, una coppetta o un bicchiere largo per dare forma alla vostra cialda. Se optate per una coppa larga da macedonia capovolta, potete sistemarci sopra il foglio di carta da forno con lo strato di formaggio fuso all'interno, mentre se scegliete una ciotola più piccola o un bicchiere largo potete capovolgerli e adagiarci sopra la carta da forno, schiacciando bene il formaggio fuso sulla carta e facendo attenzione a farlo aderire al contenitore: questi cestini più grandi saranno perfetti per contenere creme e golosità finger food di vario tipo, come una delicata mousse al tonno in cui intingere verdure crude tagliate a listarelle o grissini, ma anche dei carciofi fritti, delle mini focacce, dei cubetti di pancetta o, perché no, gustosi assaggi di primi piatti: a voi la scelta!