Come fare le castagnole

Galbani
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Come fare le castagnole
Arriva il carnevale e c'è subito allegria, ma non solo per le maschere, le feste e i veglioni che si organizzano durante tutto il periodo. Questo è infatti anche il momento più goloso dell’anno che porta sui banconi delle panetterie e delle pasticcerie i tipici dolci della tradizione a cui nessuno sa rinunciare. La fanno da padrone i dolci fritti che sono il simbolo per eccellenza di questa festa e ce ne sono in grande quantità. Tra chiacchiere, graffe, bomboloni e frittelle di carnevale, spiccano le castagnole, deliziose palline fritte a forma di castagna che oggi imparerete a preparare anche a casa con risultati eccellenti. Imparerete la ricetta classica, come cuocerle al forno se non avete voglia di sporcare troppo in cucina, come arricchirle con creme morbide e golose e le varietà regionali che si distinguono per l’utilizzo di ingredienti speciali. Molti le chiamano zeppole, altri bugie o tortelli, ma la loro bontà non è messa in discussione dalla semantica.

Come fare le castagnole di carnevale

Come fare le castagnole di carnevale Le castagnole di carnevale arrivano dal Friuli Venezia Giulia e si preparano con un impasto di farina, uova e zucchero che ricorda quello della pasta frolla. Nulla di più semplice, eppure il loro gusto è in grado di attirarvi in una golosa trappola da cui non saprete e non vorrete uscire.

Per prepararle in casa vi serviranno: 500 g di farina; 3 uova; 60 g di zucchero semolato; 60 g di burro; un cucchiaino di lievito in polvere; 1 limone non trattato; 1 bicchierino di rum; olio di semi di arachidi per friggere; zucchero a velo; sale.

Per prima cosa, mettete il burro in una ciotola e cominciate a lavorarlo con lo zucchero e un pizzico di sale per ammorbidirlo e ridurlo in una crema spumosa. Unite un uovo alla volta, alternandolo a un cucchiaio di farina. Aggiungete la farina rimanente, setacciata con il lievito e unite la scorza grattugiata del limone e il rum. Lavorate gli ingredienti prima con una frusta (se volete mettete tutto in una planetaria) e poi con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. Trasferite il panetto su una spianatoia e dividetelo in tanti filoncini dal diametro di 1,5 cm, tagliateli a tocchetti della stessa dimensione, lavorate i pezzetti di pasta tra le mani e ricavatene tante palline. Sistematele su un piano di lavoro e mettete a riscaldare abbondante olio di semi in una capiente padella per fritti. Tuffate le castagnole poche alla volta, friggetele per 2-3 minuti a fiamma non troppo alta, fino a quando diventano dorate. Ricordatevi che la loro superficie non risulterà mai perfetta, liscia e uniforme, questa è la loro particolarità e il loro interno è spugnoso e compatto. Scolatele via via su un vassoio ricoperto di carta assorbente, aiutandovi con una schiumarola, spolverizzatele leggermente con lo zucchero a velo e servitele tiepide e fredde.

Ricordatevi di prepararne in grandi quantità perché subiranno un vero e proprio assalto.

Potete servirle se organizzate una festa per i vostri bambini*, se avete voglia di un dessert speciale dopo cena o se avete voglia di ingolosire i vostri colleghi in ufficio.

Insomma, ogni occasione è buona per preparare e mangiare un’illimitata quantità di castagnole. Se volete arricchirle di bontà, potete anche spruzzarle con un po’ di coulis di fragole preparato semplicemente frullando 200 g di fragole sode e mature, passandole attraverso un colino dalle maglie strette e aggiungendo 1 cucchiaio di zucchero a velo. Un composto naturale, semplice e veloce da realizzare per dare un tocco di colore e di gusto alle castagnole di carnevale. Ma, a proposito, chi ha detto che le castagnole si possono magiare solo a carnevale?

Dovete sapere, infatti, che le castagnole si possono anche preparare come sfizioso antipasto di un buffet informale o come accompagnamento a un aperitivo tra amici. Le castagnole salate, infatti, sono una variante molto golosa e interessante delle più classiche castagnole dolci. Buonissime entrambe, vale la pena di prepararle, anche nella stessa occasione.

Se avete organizzato una cenetta e volete uno stuzzichino che apra le danze e stimoli l’appetito, non potete non provare questa semplice e veloce ricetta.

Vi serviranno: 400 g di farina; 1 bustina di lievito istantaneo; 1 cucchiaino di sale; 50 g di parmigiano grattugiato; 70 g di burro; 2 uova; 100 ml di latte.

In una ciotola, setacciate la farina con il lievito e il sale; mescolate con una forchetta, quindi unite il parmigiano, il burro ammorbidito a pezzetti, le uova e il latte. Continuate a mescolare con la forchetta e, una volta che tutti gli ingredienti si sono amalgamati, continuate a impastare con le mani fino a ottenere un panetto morbido e liscio. Prendete un pezzo di impasto, formate delle palline tutte delle stesse dimensioni e sistematele su un piano infarinato. In una capiente padella per fritti, fate scaldare abbondante olio di semi e, una volta raggiunta la giusta temperatura, tuffatevi le castagnole salate. Lasciatele friggere per un paio di minuti e appena risultano dorate, scolatele con una schiumarola e trasferitele in un vassoio rivestito di carta assorbente. Spolverizzatele con un pizzico di sale e servitele. Piccoli bocconcini appetitosi adatti anche come merenda originale e golosa.

Se volete arricchire le vostre castagnole salate, potete prelevare una quantità maggiore di impasto, appiattirlo tra le mani fino a formare un disco di 4-5 cm di diametro, farcirlo con un cubetto di formaggio, mozzarella o prosciutto e richiuderlo formando una pallina. La sorpresa che la castagnola riserverà al primo morso sarà sicuramente gradita a tutti.

*sopra i 3 anni

Come fare le castagnole al forno

Come fare le castagnole al forno Se non volete friggere le castagnole perché, seppur goloso e invitante, non volete riempire la casa con l’odore della frittura, la giusta alternativa è quella di prepararle al forno.

Per la ricetta delle castagnole al forno vi serviranno: 500 g di farina 00; 100 g di fecola di patate; 3 uova; 1 bustina di lievito; 120 g di zucchero semolato; 60 g di burro; un limone; 1 arancia; sale.

In una ciotola, setacciate la farina e la fecola con il lievito e allargatela formando un incavo al centro in cui aggiungerete le uova, il burro ammorbidito e le scorze del limone e dell’arancia grattugiate. Unite un pizzico di sale e impastate fino ad ottenere un impasto morbido, liscio e omogeneo; trasferitelo su un piano di lavoro infarinato e dividetelo come per le castagnole fritte, in tanti cordoncini dal diametro di 1,5 cm. Ricavatene tanti tocchetti e, indossando dei guanti di lattice o con le mani infarinate, formate delle piccole sfere. Riscaldate il forno e portatelo a 180°; nel frattempo, sistemate le palline su una leccarda rivestita di carta da forno. Infornate le castagnole e lasciatele cuocere per 10 minuti circa, facendo attenzione a non eccedere con la cottura perché tempi prolungati potrebbero compromettere la consistenza delle vostre castagnole. Sfornatele, lasciatele raffreddare e spolverizzatele con abbondante zucchero a velo.

Le vostre castagnole al forno sono pronte per essere gustate. Se avete voglia di trascorrere il vostro tempo ai fornelli, potete preparare le castagnole sia al forno sia fritte e lasciare ai vostri ospiti il compito di giudicare quali sono le più buone. Ma ci sarà un vincitore?

Buonissime sono anche le castagnole al forno arricchite con una glassa preparata con latte e zucchero.

Le castagnole al forno si prestano anche ad essere bagnate con l’alchermes: potete prepararle se volete dar un tocco di colore al vostro buffet dei dolcetti di carnevale.

Dopo averle cotte in forno, immergetele in una ciotola in cui avrete diluito 1 bicchiere di alchermes e 1 bicchiere di acqua naturale. Passatele subito in un vassoio pieno di zucchero semolato, fatele rotolare affinché si ricoprano interamente e servitele. Se temete che il sapore del liquore possa risultare troppo invadente, potete diminuirne la quantità e aggiungere più acqua.

Il delicato colore che conferirà a queste frittelle sarà comunque molto scenografico e di sicuro effetto.

Come fare le castagnole con la ricotta

Come fare le castagnole con la ricotta La bontà e la semplicità delle castagnole le rende perfette anche a farciture diverse e ad impasti arricchiti da ingredienti come la ricotta. Un formaggio che conferisce al loro sapore una delicatezza irresistibile.

Se volete provare anche voi questo nuovo impasto, vi serviranno: 500 g di ricotta; 200 g di farina; 2 uova; 3 cucchiai di zucchero; 1 limone; 1 arancia; 1 bustina di lievito; 1 baccello di vaniglia; zucchero semolato per guarnire. In una ciotola, unite la ricotta con lo zucchero e le uova intere e mescolate con una forchetta fino a ottenere un impasto omogeneo e cremoso. Grattugiate la buccia di arancia e limone, avendo cura di non grattugiare anche l’albedo, la parte bianca degli agrumi che conferirebbe all’impasto un sapore amarognolo. Unite anche la farina poco alla volta, setacciata con il lievito in polvere e i semi del baccello di vaniglia raccolti con un coltellino e continuate a mescolare. Mettete da parte l’impasto e lasciatelo riposare in un luogo asciutto. Nel frattempo, prendete una capiente padella antiaderente, riempitela con abbondante olio di semi e portatelo alla giusta temperatura. Indossate dei guanti di lattice, prendete delle piccole quantità di impasto, lavoratele velocemente fino a ottenere delle palline regolari e tuffatele nell’olio bollente. Fatele friggere a fiamma non troppo alta per pochi minuti, fino a quando risultano ben dorate, scolatele su un vassoio rivestito di carta per fritti o carta assorbente e trasferitele in un piatto da portata dai bordi alti, pieno di zucchero semolato. Fate rotolare le palline nello zucchero fino a quando si saranno interamente coperte di zucchero e servite queste dolci delizie come coccola nell’ora del tè con le amiche o come sfizioso dessert da gustare dopo cena, seduti sul divano.

Se volete potete aggiungere all’impasto anche un po’ di fecola di patate, come in questa ricetta per renderle ancora più soffici e gustose.

Come fare le castagnole con la crema

Come fare le castagnole con la crema Preparare le castagnole di carnevale con la crema significa voler proprio prendere per la gola famiglia e amici. Una delizia che si arricchisce di un altro ingrediente e diventa ancora più golosa.

La crema pasticcera farcisce le palline di impasto fritto per un morso che saprà regalare la morbidezza di un dolce, ripieno di tutta la semplicità tipica di una buona crema pasticcera fatta in casa.

Realizzare le castagnole con la crema è facile e veloce, vi basterà preparare la ricetta originale dell'impasto, dotarvi di un sac à poche con bocchetta stretta per farciture e, delicatamente, farcire le golose palline, prima di farle rotolare nell’immancabile zucchero semolato.

Per prima cosa, dedicatevi all’impasto e, mentre lo lasciate riposare per un’oretta in un luogo asciutto, preparate la deliziosa crema.

Vi serviranno: 3 uova; 500 ml di latte intero fresco; 120 g di zucchero semolato; 50 di farina 00; 1 limone; 1 baccello di vaniglia. Sgusciate le uova, eliminate gli albumi e versate i tuorli nella ciotola della planetaria. Unite anche lo zucchero e cominciate a montare fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Versate poco alla volta la farina e amalgamatela al composto. Nel frattempo, scaldate il latte in una casseruola dal fondo spesso con la scorza di limone e i semi del baccello di vaniglia. Una volta caldo, eliminate la scorza e versatene una parte nella ciotola della planetaria. Staccatela dal robot e mescolate con una frusta per evitare che si formino dei grumi. Una volta che il composto è ben amalgamato, versate l’altro latte e trasferite tutto di nuovo nella casseruola. Fate cuocere la crema a fuoco lento e, una volta raggiunta la giusta densità, spegnete, trasferite la crema in una terrina e copritela con la pellicola trasparente. Quando la crema si sarà raffreddata, potete procedere alla farcitura delle castagnole. Riempite un sac à poche con la bocchetta stretta e liscia con la crema, prendete una castagnola alla volta, foratela delicatamente con la bocchetta e farcite con la crema, facendo attenzione a non spingerne una quantità eccessiva che potrebbe fuoriuscire. Una volta terminata l’operazione e farcite tutte le castagnole, passatele in un vassoio pieno di zucchero a velo, fatele rotolare affinché si ricoprano interamente di zucchero e sistematele su un grande piatto da portata.

Per dare brio e ancora più golosità alla ricetta, potete farcirle con una crema pasticcera al cioccolato: sembreranno uscite dal laboratorio della più rinomata pasticceria della vostra città. Vi basterà aggiungere alle dosi della crema pasticcera 50 g di cacao in polvere setacciato con la farina.

Come fare le castagnole senza uova

Come fare le castagnole senza uova Le castagnole possono essere preparate a regola d’arte anche per chi preferisce evitare le uova. Un impasto soffice e delicato per una dolce variante, veloce da preparare.

Se volete provare questa ricetta, vi serviranno: 250 g di farina; 70 g di zucchero; 1 cucchiaino di lievito per dolci; 170 ml di latte; 1 arancia; 1 limone; 1 bustina di vanillina; zucchero a velo; olio di semi per friggere. Su una spianatoia, versate la farina a fontana, allargatela al centro e unitevi lo zucchero, il lievito, la vanillina e le scorze degli agrumi grattugiate. Versatevi il latte e cominciate e mescolare con una forchetta. Una volta che avrete inglobato tutta la farina e gli altri ingredienti, continuate a impastare con le mani infarinate fino a ottenere una palla morbida e liscia. Lasciate riposare per un’oretta, quindi trasferite l’impasto su una spianatoia, dividetelo a pezzetti e formate dei bastoncini; tagliateli a pezzi più piccoli e, lavorandoli con le mani, formate delle castagnole. In una capiente padella per fritti, fate scaldare abbondante olio di semi e, una volta raggiunta la giusta temperatura, tuffate le castagnole poco alla volta, lasciatele cuocere per pochi minuti muovendole con la schiumarola, scolatele e trasferitele su un vassoio rivestito di carta assorbente. Una volta che si sono raffreddate, spolverizzatele con abbondante zucchero a velo e servitele.

Come fare le castagnole umbre

Come fare le castagnole umbre L’Umbria ci regala la sua originalissima ricetta delle castagnole che, in questo caso, raddoppiano le loro dimensioni. Guarnite con il miele caldo, sono croccanti fuori e morbide all’interno.

Se volete provarle anche nella vostra regione, vi serviranno: 500 g di farina; 5 uova; 50 g di zucchero semolato; 70 g di burro; 1 limone; 1 bustina di lievito in polvere; 100 g circa di miele d’acacia; olio di semi per friggere. Per prima cosa, mettete il burro in un pentolino, fatelo sciogliere e tenetelo da parte. Nel frattempo, mettete in una ciotola le uova, lo zucchero, la scorza del limone grattugiata e una presa di sale. Lavorate tutto con le fruste, quindi unite la farina poco alla volta e continuate a impastare. Versate anche il burro fuso intiepidito e il lievito. Potete fare lo stesso lavoro nella ciotola di una planetaria. Una volta che avrete formato un impasto liscio e omogeneo, lasciatelo riposare per 1 ora circa in un luogo asciutto. Trasferite l’impasto sulla spianatoia, dividetelo in tanti pezzi più o meno uguali e allargateli con le mani fino a una grandezza di circa 5-6 cm di lunghezza e 3 cm di spessore. In una capiente padella per fritti, fate scaldare l’olio di semi e tuffatevi i pezzi di pasta preparati, pochi alla volta. Una volta che le castagnole umbre sono gonfie e dorate, scolatele con una schiumarola, trasferitele in un piatto rivestito di carta assorbente. Intanto, in un pentolino, fate scaldare il miele d’acacia e una volta che risulta ben fluido, versatelo sulle castagnole che avrete trasferito in un piatto da portata.

Tipiche dell’Umbria, sono anche le frittelle di riso, vale la pena di provare anche quelle!

Come fare le castagnole marchigiane (scroccafusi)

Come fare le castagnole marchigiane Se conosciamo gli altri nomi che lungo tutto lo stivale definiscono le classiche castagnole, non possiamo ignorare gli scroccafusi, dolcissime castagnole, croccanti fuori e morbidissime all’interno che profumano di anice. Perché la particolarità della ricetta delle castagnole che si preparano a carnevale nelle Marche è che nella lista degli ingredienti compare il mistrà. Un delizioso liquore all’anice.

Per preparare la versione marchigiana di questa delizia fritta vi serviranno: 400 g di farina 00; 4 uova; 70 g di zucchero; 1 bustina di lievito in polvere; 2 cucchiai di liquore all’anice; 75 ml di olio di semi di girasole; 1 cucchiaino di miele d’acacia; zucchero semolato per la copertura; olio di semi per friggere.

Versate la farina a fontana in un recipiente, mettete al centro le uova, lo zucchero, il liquore e l’olio. Cominciate a mescolare con una forchetta e poi continuate con le mani. Trasferite l’impasto su una spianatoia infarinata, impastate ancora per pochi minuti e formate una palla compatta e omogenea. Dividetela in tre parti, quindi ricavatene diversi cordoncini. Tagliate dei pezzetti di impasto e, lavorandoli tra e mani, formate delle palline dal diametro di 3-4 cm. Sistematele una accanto all’altra sulla spianatoia, spolverizzatele leggermente con altra farina e copritele con un canovaccio. Lasciatele riposare 15 minuti circa, quindi scaldate l’olio in una capiente padella per fritti e tuffate gli scroccafusi poco alla volta. Friggeteli fino a quando diventano dorati, scolateli con l’aiuto di una schiumarola su un vassoio rivestito di carta assorbente e lasciateli raffreddare. Spolverizzateli con lo zucchero semolato e serviteli.

Dopo averli fritti, potete infornarli per circa 10 minuti, in modo che lo zucchero si attacchi alla superficie.

Come fare le castagnole morbide

Come fare le castagnole morbide Le castagnole, si sa, sono buonissime e irresistibili e la loro particolarità è la morbidezza che ogni morso assicura al palato: un boccone che si scioglie davanti allo stupore delle papille gustative, sempre piacevolmente sorprese dall’esplosione di gusto e golosità.

Per preparare in casa delle castagnole a prova di primo pasticcere, potete seguire i nostri consigli e il lavoro finale vi tributerà sicuramente un fragoroso applauso.

• Portate l’olio a temperatura molto alta e quando tuffate le castagnole, abbassate la fiamma e cuocetele lentamente per fare in modo che le castagnole rimangano morbide all’interno e croccanti e dorate all’esterno
• Aggiungete all’impasto le mele, lo renderanno morbido, umido al punto giusto e dolcemente irresistibile
• Potete aggiungere all’impasto un po’ di yogurt, risulteranno morbidissime
• Nonostante non debba lievitare, l’impasto delle castagnole deve riposare per un po’ prima di essere diviso e fritto
• Se unite all’impasto una piccola patata lessa, la morbidezza è garantita.