Risotto alla carbonara

Primi Piatti
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  • 4 persone
  • Facile
  • 30 minuti
Ingredienti:
  • 185 g di Certosa Squacquerone Galbani
  • 50 g di Burro Santa Lucia Galbani
  • 350 g di riso Carnaroli
  • pepe nero
  • brodo vegetale
  • 150 g di guanciale a cubetti
  • 4 tuorli + 1 uovo intero

presentazione:

La carbonara è un piatto caratteristico del Lazio, più in particolare di Roma, preparato con ingredienti popolari e dal gusto intenso.
Le origini del piatto sono tuttora incerte e al riguardo esistono diverse ipotesi, la più accreditata delle quali riconduce la sua comparsa ad una origine laziale, tuttavia alcuni aspetti peculiari nella sua preparazione sono riconducibili ad un’origine napoletana.
Il piatto viene ricordato per la prima volta nel periodo immediatamente successivo alla liberazione di Roma nel 1944, quando nei mercati romani apparve il bacon portato dalle truppe angloamericane.

Sembrerebbe che durante la seconda guerra mondiale, i soldati americani giunti in Italia, combinando gli ingredienti a loro più familiari che riuscivano a reperire, e cioè uova, pancetta e spaghetti, preparandosi da mangiare, abbiano dato l'idea ai cuochi italiani per la ricetta vera e propria che si svilupperà compiutamente solo più tardi.
Un'altra ipotesi ricondurrebbe l'origine della carbonara alla cucina napoletana.
Va anche osservato a supporto di questa ipotesi come nella cucina popolare napoletana, unica tra le cucine regionali italiane, sia pratica comune condire alcune pietanze, con una tecnica e con ingredienti identici a quelli della carbonara.
Essa consiste nell'aggiunta post-cottura di uno sbattuto di uova, formaggio, sale e abbondante pepe e nella successiva rapida mantecatura, al fine di evitare che lo sbattuto abbia a rapprendersi.

In questa pagina troverete una ricetta che sostituisce alla tradizionale pasta lunga e al pecorino due ingredienti altrettanto gustosi quali il riso, il Burro Santa Lucia e la Certosa Squacquerone.

Preparazione:

Per realizzare il risotto alla carbonara mettete a sciogliere in una padella il Burro Santa Lucia e tostatevi il riso per qualche minuto.
Aggiungete poco per volta il brodo vegetale, lasciando che venga incorporato tutto prima di aggiungerne dell’altro.

Nel frattempo rosolate in una padella il guanciale a cubetti, senza aggiungere altro e far scaldare fin quando il grasso diventa trasparente e croccante, quindi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
In una ciotola sbattete le uova e aggiungete la Certosa Squacquerone, lavorate bene il composto e aggiungete qualche macinata di pepe nero.
Mescolate con cura creando una crema alla quale aggiungerete il guanciale; mescolate bene.
Una volta che il risotto è a cottura, togliete dal fuoco e aggiungete la crema, mescolate vigorosamente e molto velocemente.
Servite subito il vostro risotto alla carbonara spolverizzando a piacere con altro pepe nero.

Curiosità:

Quando si parla di pasta alla carbonara, si pensa subito agli spaghetti alla carbonara. Quella con il risotto però, è una ricetta alternativa che si presta a molte varianti altrettanto gustose.

Per una versione più autunnale, ad esempio, potete provare la carbonara di funghi. Fate rosolare la cipolla con poco olio in una padella, unite i funghi già lavati e tagliati e fateli cuocere per pochi minuti. In un'altra padella fate tostare il guanciale e intanto in una ciotola mescolate le uova con il parmigiano grattugiato.

Non appena il risotto sarà cotto, versate nella pentola la crema di uova, i funghi e il guanciale. Mescolate il tutto e servite.

Se preferite una variante al profumo di mare, invece, sostituite il guanciale con il salmone. Durante la cottura sfumate con un bicchiere di vino bianco e infine servite con una spolverizzata di pepe nero.


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