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Polenta fritta

Ricetta creata da Galbani
Prova con
Certosa 165g
Certosa 165g
Certosa. La crescenza dal gusto fresco e genuino.
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Presentazione

Avete della polenta avanzata? Perché non sfruttarla preparando qualcosa di stuzzicante e gustoso? Seguite la nostra ricetta per portare in tavola la polenta fritta. Un piatto davvero appetitoso e sfizioso, utilizzabile in molti modi, sia come aperitivo, che come antipasto da servire ai vostri amici. Se non avete della polenta avanzata, potrete preparala fresca, lasciarla raffreddare e sbizzarrire la vostra fantasia ricavandone le forme che preferite e che meglio si adattano alle vostre esigenze come cubetti o bastoncini (seguite tutti i nostri consigli nella sezione dei trucchi per preparare la polenta)

La polenta, una volta impanata, deve essere fritta in abbondante olio in modo tale che sia completamente sommersa. La polenta fritta può essere servita con molti accompagnamenti di formaggi o salumi. Noi vi consigliamo di portarla in tavola con la Certosa. Il suo gusto morbido, delicato e fresco si accompagnerà perfettamente al sapore caldo e croccante della polenta.

Questi stuzzichini sono perfetti da preparare soprattutto nelle stagioni fredde. Provateli!



Facile
6
60 minuti
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Ingredienti

  1. 500 g di farina di mais
  2. 320 g di Certosa Galbani
  3. olio extravergine di oliva o di arachide per friggere
  4. 2 l di acqua
  5. sale q.b.

Preparazione

Iniziate la preparazione della polenta fritta facendo bollire l'acqua.

Salate e versate la farina di mais a pioggia.

A questo punto mescolate continuamente fino a terminare la cottura (40 minuti).

Ora versate la polenta in una casseruola dai bordi alti, livellandola bene. Scegliete una pentola dal doppio fondo per evitare che la polenta si attacchi alla casseruola.

Una volta che la polenta si sarà raffreddata potrete tagliarla a striscioline o a cubetti.

Scaldate l'olio per friggere.

Per una frittura perfetta, l'olio di semi dovrebbe raggiungere i 170-180°. Verificatene la temperatura con un termometro da cucina oppure versate una goccia di polenta nell'olio; quando inizia a sfrigolare, l'olio avrà raggiunto la temperatura corretta.

Ricordatevi di eliminare la goccia di polenta o rischierete di bruciarla e di far emanare all'olio un cattivo odore di bruciato.

Impanate la polenta nella farina di mais.

Friggete la polenta, scolandola con un mestolo forato e riponendola su della carta assorbente.

Servite immediatamente la vostra polenta fritta, accompagnandola con la Certosa.

Curiosità

La polenta ha origini antichissime: già i latini la utilizzavano, utilizzando la farina di cereali a grana grossa macinata e mescolata con acqua e sale. Dopo la scoperta dell'America, la farina di mais si è largamente diffusa in tutta Europa sostituendo le più rustiche farine del vecchio continente.

Oggi l'ingrediente principale della polenta all'italiana è la farina bramata di mais o grano saraceno. In base alla dimensione del chicco è infatti possibile trovare tre tipologie di farina di mais: la bramata, più rustica, il fioretto a grana media e il finissimo fumetto, quasi impalpabile al tocco.

Qui vi proponiamo anche la variante al forno. Preparate la polenta come per la frittura e aggiungete nel tegame dei pezzi di Gorgonzola D.O.P Gim Galbani, dei funghi tagliati a listarelle e qualche rametto di rosmarino intero, che rimuoverete a fine cottura. Condite con sale e pepe, rivestite una teglia con della carta da forno e infornate la polenta a 180° per 20-25 minuti. Sfornate e tagliate a pezzi il vostro sformato.

Servite i cubotti di polenta su un tagliere, accompagnate con salumi, formaggi o uova sode e sarete pronti per l'aperitivo!

In alternativa alle uova sode, potete decidere di rompere due uova all'occhio di bue a metà cottura sopra lo sformato di polenta e infornarlo per 5 minuti; il calore del forno cuocerà la uova rendendole fondenti nel cuore e croccanti all'esterno. Tagliate qualche foglia di prezzemolo e guarnite con un'ulteriore spolverizzata di pepe. Il successo è garantito!