Come ammollare il pane

Come ammollare il pane

Il pane raffermo è un ingrediente che serve per moltissime preparazioni, in aggiunta ad altri ingredienti. Con il pane raffermo si può realizzare un gustoso pangrattato che sia più corposo e che renda la panatura ancora più croccante, oppure un buon ripieno se sapientemente ammollato in diversi modi.

Oggi vi spiegheremo come ammollare il pane, come impiegarlo nelle ricette e vi suggeriremo utili consigli su come procedere a questa operazione anche con il pane carasau.

Come ammollare il pane nel latte

Come ammollare il pane nel latte

Riciclare il pane è davvero una cosa semplice che potete fare ogni qual volta vi accorgete di avere esagerato nelle quantità acquistate. Potete utilizzare il pane duro come pangrattato se frullato nel mixer o come ingrediente base per tante preparazioni, dalle polpette alle frittate.

Per ammollare il pane nel latte ci vuole un po’ di accortezza: per prima cosa, il pane dovrà essere particolarmente duro, tanto da non poterlo quasi tagliare con il coltello.

Per ammollarlo correttamente, se avete un pezzo di pane intero, sistematelo in una ciotola capiente in vetro. Versatevi 2 bicchieri di latte e lasciate che lo assorba completamente. Aspettate circa 30 minuti, quindi riprendete la pagnotta rafferma che risulterà morbida e spezzatela con le mani in pezzi più piccoli. Terminata questa operazione, potete procedere a versare il latte che vi servirà per ammollare completamente il pane.

Se avete a vostra disposizione delle fette di pane compatto, curatevi solo di eliminare la crosta e ammollatele senza ricorrere al primo passaggio.

Vi consigliamo le dosi di latte e pane per ottenere la giusta consistenza. Il rischio di quando si ammolla il pane con il latte è quello di esagerare con la parte liquida o di utilizzarne tropo poca. Accertatevi, dunque, da subito che le quantità di pane e latte siano corrette affinché il pane venga ammorbidito bene.


Per ogni 200 g di pane
, vi serviranno circa 70 ml di latte. Potete utilizzare indistintamente sia il latte intero sia quello parzialmente scremato, a temperatura ambiente.

Una volta versata la giusta quantità di latte sul pane, amalgamate con le mani. Se volete potete indossare guanti di lattice, molto pratici quando si devono effettuare in cucina dei lavori utilizzando le mani, come in questo caso.

Una volta che avrete sbriciolato grossolanamente il pane, lasciatelo riposare per circa 15 minuti, quindi, sempre con le mani, riprendertelo e strizzatelo abbondantemente nella ciotola stessa. Questa è un’operazione che dovrete fare sempre se non volete che le vostre preparazioni siano oltremodo umide.

Ad esempio, preparare polpette di carne con una mollica di pane raffermo troppo umida farà sì che la carne risulti particolarmente morbida e che si sfaldi in cottura.

Un ultimo consiglio: ammollate del pane secco solo la mollica del pane, mettete da parte la crosta per ricavarne un ottimo pangrattato.

Adesso che sapete come ammollare il pane nel latte, potete procedere con le ricette.

Questi ingrediente è indispensabile come base, insieme alla carne o alle verdure, per deliziose polpette al curry o, se preferite, per le polpette al pomodoro o per tutte le ricette che la vostra creatività vi suggerisce.

Se invece è una panzanella che dovete preparare, allora potrete utilizzare anche la crosta. In questo caso, però, l’ammollo non potrà avvenire con il latte. Per questa ricetta dall'accento toscano, infatti, dovrete ricorrere ad acqua e aceto, anch'essi da equilibrare con le giuste proporzioni (1/3 aceto e 2/3 acqua) per ottenere un gusto particolarmente saporito e mai stucchevole.

Come ammollare il pane con il forno

Come ammollare il pane con il forno

Ammollare il pane utilizzando il forno è un altro pratico metodo di cui vogliamo parlarvi oggi.

Anche in questo caso, dovrete preventivamente bagnare il pane con un po’ d’acqua. Potete spruzzarla se avere un erogatore apposito, oppure potete passarla sotto il filo d'acqua corrente. Fate questa operazione sia che stiate ammollando del pane secco casereccio sia che si tratti di panini o baguettes.

Dopo aver inumidito il pane, però, dovete procedere con un’altra veloce operazione: avvolgete il pane intero o le fette di pane nella carta stagnola, in questo modo si creerà nel cartoccio il vapore che permetterà al pane di ammorbidirsi. Sistemate il pane su una teglia a infornate in forno preriscaldato a 120° per circa 15 minuti.

Come ammollare il pane con la vaporiera

Come ammollare il pane con la vaporiera

La vaporiera non vi serve solo per cuocere patate, carote, verdure, pesce o carne, ma è molto utile anche se avete bisogno di ammorbidire del pane avanzato.

Vi basterà versare un dito d’acqua nella pentola della vaporiera, quindi toglierla dal fuoco, sistemare le fette di pane nell'apposito contenitore, metterlo nella vaporiera e coprire con il coperchio. A questo punto lasciate che il pane si ammorbidisca per almeno 5 minuti.

Se prolungate di altri 10 minuti la permanenza del pane nella vaporiera, otterrete la giusta consistenza per preparare ottime polpette di pane, un piatto povero che, arricchito da un buon contorno di patate, si annovera tra i piatti unici più gustosi di sempre. Il gusto è semplice e si unisce alla sapidità del prosciutto cotto, ma son tante le idee che questa preparazione può suggerire.

La frittura di queste piccole palline di pasta di pane avviene rigorosamente nell’olio di semi. Per renderle più gonfie, potete anche aggiungere un pizzico di lievito.

All’impasto potete unire una crema di ricotta insaporita da spezie a piacere, capperi, olive, tonno, pezzettini di peperoni sott’olio e tutto quello che gusto e fantasia vi suggeriscono.

Queste polpette sono ideali da inserire tra i semplici secondi piatti da proporre per una cena in famiglia in cui volete fare felici i bambini*, accompagnandole con una crema alle verdure.

*sopra i 3 anni

Come ammollare il pane con il forno a microonde

Come ammollare il pane con il forno a microonde

Anche ammollare il pane nel forno a microonde è facile. Se siete grandi estimatori di questo elettrodomestico, dovete sapere anche come utilizzarlo in questo caso.

Per rima cosa, bagnate un canovaccio di lino, strizzatelo bene e poi avvolgetevi il pane. In questo modo, l’umidità del canovaccio aiuterà il vapore a sprigionarsi e ad ammorbidire il pane. Mettetelo nel forno alla minima potenza e fate partire il timer per 10 secondi. Quindi, riprendete il pane, controllatelo e ripetete l’operazione fino a quando il pane non risulterà come voi desiderate.

Come ammollare il pane per i crostini

Come ammollare il pane per i crostini

Nel caso dei crostini, ammollare il pane è un’operazione davvero molto delicata. Il crostino è una preparazione che arricchisce l'aperitivo o arriva tra gli antipasti e deve stuzzicare l’appetito. La bontà del crostino è la croccantezza del pane e la morbidezza del condimento che deve dare forza e sapore al boccone.

Come fare allora per ammollare bene il pane che servirà per preparare i crostini e ottenere un equilibrio di gusto e consistenza davvero perfetto?

Il nostro consiglio è quello di aprire il rubinetto della vostra cucina e far scorrere solo un filo d’acqua. Affettate il pane raffermo, possibilmente una baguette, in piccoli crostini, prendetene uno alla volta e passateli velocemente sotto il filo d’acqua. Eseguita questa operazione, passateli sulla piastra di una griglia rovente e scaldateli 1 minuto per lato. Il vostro pane per crostini è pronto.

Ma c’è ancora un altro metodo per preparare crostini deliziosi con il pane ammollato. In base al condimento, potete infatti preparare un’emulsione aromatica, piena di tutti i sapori che desiderate gustare, e bagnarvi il pane.

Fatelo per con molta parsimonia, soprattutto se poi dovrete procedere a un ulteriore condimento dei crostini.

Affettate una baguette e disponete i crostini su un vassoio. Cercate di predisporre due vassoi separati, uno per la preparazione e uno per servire i crostini perché durante l’assemblaggio rischiereste di sporcare il vostro piano di lavoro.

Una volta sistemati tutti crostini, potete procedere, con un cucchiaio a bagnarli con l’emulsione da voi scelta e preparata.

Se volete condire i vostri crostini con pomodori tagliati in piccoli dadini e basilico, potrete bagnare i crostini con acqua e aceto.

In una ciotola, diluite 250 ml di aceto con 250 ml di acqua, aggiungetevi 2 foglie di basilico e lasciate riposare per circa 20 minuti, coprendo con un foglio di pellicola da cucina. Una volta trascorso questo tempo, con un cucchiaio, mescolate l’emulsione e bagnate i crostini. Se vi sembrano troppo asciutti, non fatevi tentare dall'aggiungere altro liquido. Il pane lo avrà assorbito subito e lo sentirete al primo boccone.

La stessa emulsione potete prepararla anche se condite i crostini ai funghi trifolati o con verdure saltate in padella.

Al posto dell’aceto, potete anche unire all'acqua del succo di limone. Potete aromatizzare l’emulsione anche con altre erbe aromatiche come il rosmarino, il timo o la salvia, a seconda della ricetta che seguirete per il condimento. Un'emulsione aromatizzata al basilico sarà perfetta per crostini alla crema di peperoni. Se utilizzate come aroma il rosmarino, potrete farcire i crostini con una crema di noci.

Come ammollare il pane per le polpette

Come ammollare il pane per le polpette

Il pane ammollato per le polpette è un ingrediente essenziale. È una valida alternativa al pangrattato che, se aggiunto all’impasto della carne in quantità eccessive, rischia di asciugarlo troppo e di far cuocere polpette dure e poco gustose.

Il latte è l'ingrediente perfetto per ammollare il pane per le polpette. Dovrete procedere per gradi e otterrete un grande risultato, la vostra ricetta verrà apprezzata da tutti, grandi e bambini*.

Per prima cosa, se è un pane casereccio che volete ammollare, dovrete eliminare la crosta. Diversamente se avete in casa dei panini ormai tropo duri per essere mangiati e volete dunque utilizzare quelli, potete usarli interi.

Spezzettate il pane e mettetelo in una ciotola, poi procederete ad ammollarlo con il latte e lasciatelo riposare per qualche tempo.

Ma andiamo per gradi e vediamo quali sono gli ingredienti per una ricetta per polpette dal successo assicurato.

Vi serviranno: 500 g di macinato; 1 uovo; 200 g di pane; 30 g di prosciutto cotto; 70 ml di latte; 1 ciuffo di prezzemolo; 1 cucchiaio di olive nere; 1 l di brodo vegetale; 4 cucchiai di concentrato di pomodoro; 1 cipolla piccola; 40 g di formaggio grattugiato; 1 bicchiere di vino bianco; 1 spicchio d’aglio; farina; olio extravergine di oliva; sale e pepe nero.

Per prima cosa, mettete il pane in ammollo nel latte in una ciotola. Amalgamate con le mani e lasciate riposare. Nel frattempo, in una ciotola a parte, sistemate la carne e aggiungetevi l’uovo, spolverizzate con il formaggio, unite il prosciutto cotto sminuzzato e le olive tritate; aggiustate il sapore con un pizzico di sale e mescolate bene.

Su un tagliere, affettate minuziosamente il prezzemolo unendolo all’aglio e aggiungete il trito al composto di carne. Una volta amalgamati tutti gli ingredienti, lavatevi le mani e strizzate bene la mollica dal suo latte di ammollo. Unitela alla carne e mescolate ancora fino a quando questa si sarà unita all'impasto.

Con le mani umide o indossando dei guanti in lattice, formate le polpette di uguali dimensioni per ottenere una cottura uniforme. In un piatto, versate la farina e passatevi velocemente le polpette.

Scaldate in una capiente padella dai bordi alti 5 o 6 cucchiai di olio e mettetevi a friggere le polpette con la cipolla affettata sottilmente. Sfumate con il vino e una volta che la superficie risulta dorata e croccante, prelevatele con un ragno da cucina e trasferitele su un piatto rivestito di carta assorbente per 2 minuti.

Quindi, in un’altra padella versate la metà del brodo bollente in cui avrete sciolto il concentrato di pomodoro, aggiungete un filo d’olio, mescolate con un cucchiaio di legno, aggiungete le polpette fritte e cuocete, versando man mano il brodo rimasto, per circa 15 minuti. Spegnete il fuoco, lasciate riposare con il coperchio per un paio di minuti e servite le vostre buonissime polpette al sugo.

Se avete una buona manualità, potete aggiungere, mentre date la forma alle polpette, dei cubetti di mozzarella per avere polpette golose con un ripieno filante. Se vi piacciono gli aromi, l’aggiunta di un cucchiaino di origano nell'impasto darà ancora più sapore alle polpette.

Potete sostituire all’olio per la cottura delle polpette il burro, ma che sia chiarificato oppure un olio di semi.

Queste polpette saranno ancor più apprezzate se accompagnate da un gustoso contorno come un buon purè di patate, delle zucchine grigliate o una sfiziosa insalata.

*sopra i 3 anni

Come ammollare il pane carasau

Come ammollare il pane carasau

Il pane carasau è un tipico prodotto regionale della Sardegna. Famoso in tutto il mondo, insieme il suo cugino il pane guttiau (condito con olio extravergine di oliva, sale e infornato per la tostatura), è buonissimo da gustare con salumi o formaggi ma si rende anche egregio protagonista di ricette di cucina più elaborate.

Infatti, oltre ad essere sempre presente insieme al pane in tavola, o come componente croccante di gustose insalate o, ancora, sbriciolato in zuppe e minestre, è anche un elemento base di diverse ricette, sia della cucina tipica sarda sia di una cucina che sperimenta abbinamenti di gusto e consistenze per proporre piatti sempre nuovi.

L’unica accortezza che dovrete seguire per poterlo impiegare in gustosi primi piatti come le lasagne o in gustosi involtini che possono arricchire i vostri pranzi, dagli antipasti ai primi, sarà quella di ammollarlo in maniera molto delicata. Vediamo insieme come fare.

Il primo modo di ammollare il pane carasau è con il pomodoro, per portare in tavola un piatto tipico e davvero gustoso: il pane frattau. Su tratta di un piatto preparato con una base di pane carasau, bagnato con la salsa di pomodoro e ricoperto da uno sfizioso uovo in camicia.

Vi serviranno: 3 sfoglie di pane carasau; 1 uovo; 20 g di parmigiano grattugiato; 3 cucchiai di salsa di pomodoro; olio extravergine di oliva; brodo vegetale; sale e pepe.

In un vassoio disponete le fette di pane e con un cucchiaio cominciate a bagnarle con un po’ di brodo, avendo cura di non ammollarle troppo. Condite con il pomodoro, sistemate al centro l’uovo in camicia caldo e servite subito.

Se ben ammollato, il pane carasau può anche sostituire gustose crêpes o diventare la sfoglia di una deliziosa lasagna.

Dovrete semplicemente irrorarlo con un po' di acqua tiepida aiutandovi con un dosatore spray; sistemate le foglie su un piano di lavoro e lasciate riposare: in questo modo, l'umidità penetrerà nel pane senza ammorbidirlo troppo e rendendolo malleabile al punto giusto per utilizzarlo nelle ricette.