Tarte au maroilles

Ricetta creata da Galbani
Tarte au maroilles
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Presentazione

Quando si parla delle ricette antiche e della gastronomia tipica della Francia, è impossibile non citare la tarte au maroilles, una gustosa quiche a base di patate e di formaggio, per la precisione una sorta di puzzone di Moena nostrano tipico dei territori provenzali. Si tratta di una torta salata realizzata con una base di pasta brisée, su cui viene versata una crema di formaggio Maroilles amalgamato con uova e panna acida.

Il segreto per preparare questa tipica quiche francese, così morbida e soffice, è di utilizzare pochi ingredienti. Il Maroilles è un erborinato che risale al medioevo, e per la precisione alle cucine dei monaci della regione omonima che l'hanno creato nel lontano 926. In alternativa, se non trovate questo formaggio a pasta molle e dalla cosiddetta crosta lavata, vi consigliamo di aggiungere il tipico puzzone di Moena, amalgamato con una generosa dose di Gorgonzola D.O.P. Gim Galbani. Se vi trovate in Francia o nelle regioni della Provenza, della Normandia e della Dordogna, è quasi impossibile non trovare questa torta salata nel menù dei ristoranti tipici e delle trattorie locali!

Facile
4
60 minuti
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Ingredienti

  • una confezione di Gorgonzola D.O.P. Gim Galbani;
  • un rotolo di pasta brisée;
  • 500 g di formaggio Maroilles;
  • 250 g di patate gialle;
  • 200 g di créme fraîche;
  • mezzo bicchiere di latte intero;
  • 2 uova

Preparazione

La tarte au maroilles è composta da una base semplice di farina, burro e acqua gelata, la cosiddetta pasta brisée. La potete trovare in pratici rotoli già pronti, oppure realizzarla in casa con le vostre mani. Vediamo il procedimento per cucinare una delle torte salate più gustose della cucina francese.

01

La prima cosa da fare è realizzare la pasta brisée fatta in casa. Lavorate con le mani il burro assieme alla farina, oppure utilizzate un mixer, fino a ottenere una consistenza in briciole.

02

Incorporate l'acqua a poco a poco, cominciando a impastare con le mani. Lavorate il composto finché non otterrete una palla liscia, uniforme e senza grumi che lascerete riposare in frigorifero per almeno 20 minuti.

03

In alternativa, potete stendere la pasta brisée già pronta, ricordandovi di togliere il rotolo dal frigorifero almeno 10 minuti prima così che diventi più facile da lavorare. Stendete la pasta foderata da carta da forno direttamente sulla teglia e bucherellate con i rebbi della forchetta.

04

Se avete realizzato la pasta brisée in casa, riprendete la palla e stendetela con l'aiuto di un mattarello, quindi adagiatela sulla teglia leggermente unta.

05

Nel frattempo avrete tagliato a fette e lessato le patate; mescolatele assieme al formaggio maroilles a temperatura ambiente, aiutandovi con una spatola.

06

Realizzate una crema con le uova e il latte, amalgamati per bene. Cominciate quindi a comporre la torta salata farcendo la pasta sfoglia con il composto di formaggio e patate e il Gorgonzola D.O.P. Gim versando sopra la crema appena ottenuta.

07

Completate sopra con la créme fraîche e infornate a 180° per circa 20-25 minuti, quindi fate la prova cottura con lo stecchino: se uscirà umido, dovrete attendere ancora qualche minuto.

Servita la vostra tarte au maroilles tiepida, che delizia!

Varianti

La quiche con il formaggio Maroilles è una preparazione molto antica che risale al medioevo e ai monaci dell'Abbazia omonima.

Per questo motivo, è d'obbligo seguire alla lettera l'esatto procedimento e scegliere gli ingredienti giusti, altrimenti si perde quel gusto tipico.

In alternativa, se non riuscite a trovare il formaggio Maroilles, difficile da recuperare in un comune negozio di alimentari, vi suggeriamo di scegliere un prodotto analogo, il puzzone di Moena, alimento D.O.P. della regione Trentino Alto Adige. Si riconosce per un sapore molto forte e penetrante, con un retrogusto amarognolo e piccante: lo distinguete subito per quel sentore di animale e di sottobosco che quasi puzza, come cita il nome stesso.

Noi vi abbiamo consigliato di smorzare questo gusto deciso con la nota dolce del Gorgonzola D.O.P Gim Galbani, che renderà la vostra torta salata cremosa e prelibata, adatta anche ai palati più esigenti e che preferiscono un sapore più delicato.

Suggerimenti

Per realizzare questa torta salata tipica della regione della Provenza, servono degli ingredienti specifici come il formaggio Maroilles e la panna acida, anche conosciuta come créme fraîche.

Si tratta di un altro alimento tipico francese che viene utilizzato anche nella cucina tex-mex e degli Stati Uniti, e può essere difficile trovarlo in un comune negozio di alimentari.

Noi di Galbani, però, sappiamo come realizzare una gustosa créme fraîche fatta in casa, con ingredienti semplici come lo Yogurt Intero Galbani, panna da cucina e una spruzzata di succo di limone. Vi basterà amalgamare con cura questi tre elementi, per ottenere una consistenza liscia, omogenea a cremosa, perfetta per impreziosire sul finale la vostra tarte al formaggio.

Per quanto riguarda la pasta brisée, cioè l'involucro della vostra quiche, vi suggeriamo di stendere una sfoglia molto sottile che, una volta cotta, si amalgamerà con le uova e il formaggio, creando un tutt'uno. In alternativa, utilizzate la pasta brisée già pronta, disponibile nei pratici rotoli da stendere.

Curiosità

La tarte au maroilles vanta una storia molto antica: fu cucinata per la prima volta nel 926 dai monaci benedettini che vivevano e lavoravano nell'omonima Abbazia.

Impossibile non trovare questo antipasto goloso servito come apertura di un menu tipico francese, nelle locande fra la Normandia e la Borgogna! All'ombra dei vigneti e degli uliveti, potrete gustare una fetta di questa deliziosa crostata di formaggio, dal gusto davvero inconfondibile.

Se siete palati decisi e coraggiosi, potrete degustare anche una porzione di formaggio Maroilles, un erborinato dal sentore di bosco e di animale da stalla: un sapore molto particolare che si ama o si odia. Si tratta di un prodotto D.O.P. e di produzione controllata di quei territori, a pasta molle e a crosta lavata, realizzato con latte di mucca e fatto stagionare con particolari muffe e aromi.

Come abbiamo detto, assomiglia molto al puzzone di Moena, ottimo se spalmato su crostini di pane raffermo. Se volete affrontare questi formaggi molto analoghi, vi consigliamo di abbinarli al miele di castagno.

Ecco un'altra curiosità che vi servirà di sicuro nella realizzazione della vostra torta salata: ricordatevi che la caratteristica crosta rossa del formaggio non va eliminata, ma grattugiata nell'impasto. Ovviamente, questo renderà ancora più deciso il sapore della ricetta: a voi la scelta!

Buon appetito con i consigli Galbani!

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