Schiacciata di Pasqua

Schiacciata di Pasqua
Schiacciata di Pasqua
Schiacciata di Pasqua
Dessert PT120M PT0M PT120M
  • 10 persone
  • Media
  • 120 minuti
  • + 4 ore di riposo
Ingredienti:
  • 3 uova
  • 150 g di zucchero
  • 12 g di lievito di birra
  • 225 g di farina Manitoba
  • 225 g di farina 00
  • 100 g di Burro Santa Lucia
  • 20 g di semi d'anice
  • ½ cucchiaio di acqua fior d'arancio
  • 25 ml di Vin Santo
  • 15 ml di Sambuca
  • la scorza grattugiata di un'arancia
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1 uovo per spennellare
  • un pizzico di sale
  • olio extravergine d'oliva q.b.

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Burro Panetto

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presentazione:

La schiacciata di Pasqua è un dolce povero e di origine contadina, nato dall'esigenza di impiegare al meglio la grande produzione di uova del periodo della Quaresima.

In questa ricetta vi consiglieremo come realizzare un dessert appetitoso e dal profumo intrigante che viene chiamato anche “stiacciata”. Questa delizia lievitata fa parte dell'arte pasticcera tradizionale della Toscana, e più precisamente della città di Pisa.

Morbido, aromatico e agrumato
, questo dessert è ottimo quando viene consumato per concludere in gran stile il menù di Pasqua. Raddoppia il tono di un pranzo curato con attenzione per festeggiare una ricorrenza molto importante. Perfetto anche per la colazione di Pasqua, per iniziare al meglio la giornata.

Seguendo i nostri suggerimenti, la preparazione di questa ricetta non sarà un'impresa ardua. Un unico consiglio da seguire scrupolosamente: ci vuole un po' di attesa per la lievitazione. Ma sappiate che il gioco vale la candela, perché renderete felici e soddisfatti i vostri ospiti.

 

Preparazione:

Per realizzare la schiacciata di Pasqua prendete una ciotolina e metteteci il lievito. Scioglietelo con un po' d'acqua tiepida e con 80 g di farina e iniziate ad impastare. Impastate il tutto. Una volta impastato, coprite il recipiente con un panno e mettete a lievitare in luogo tiepido per 30 minuti.

Nel mentre, mettete i semi d'anice a macerare nel Vin Santo mescolato al liquore Sambuca e alla scorza d'arancio grattugiata. Trascorso il tempo indicato, trasferite il lievitino in una ciotola più grande. Quindi unite anche 140 g di farina, 1 uovo sbattuto, 75 g di Burro Santa Lucia ammorbidito e metà del liquore ottenuto dalla macerazione dei semi d'anice e l'aroma di arancia.

Ora impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e morbido. Fatelo lievitare in luogo caldo per 1 ora circa, poi uniteci i rimanenti ingredienti e iniziate nuovamente a lavorare la pasta.

Quando la pasta sarà bella lavorata e morbida, stendetela sul piano di lavoro unto di olio extravergine d'oliva.

Infine prendete una teglia da forno, imburratela e sistemateci l'impasto. Fatelo lievitare per 3 ore. Quando sarà ben lievitato, concludete la vostra schiacciata di Pasqua spennellando la superficie con il tuorlo d'uovo e infornandola in forno preriscaldato a 160° per un'ora circa.

A cottura raggiunta, spegnete il forno, aprite e fate riposare e raffreddare la vostra schiacciata con lo sportello aperto. Il vostro dolce pasquale è pronto!



Curiosità:

La schiacciata è un tipico dolce della Pasqua, come lo è la colomba. La sua storia risale all'Ottocento e ha origine in Toscana, in particolare nelle zone di Pisa e Livorno. La ricetta dei contadini della campagna di Fucecchio viene dall'esigenza di consumare le numerose uova del periodo di Pasqua. Nasce così questo dolce, che, come prevede l'usanza, viene preparato nel periodo della Quaresima fino ad arrivare alla domenica di Pasqua.

Il nome schiacciata o stiacciata, infatti, non deriva da una forma schiacciata, piatta, bensì dal fatto che, per essere preparata, bisognava appunto schiacciare molte uova.

Si tratta di un dolce che ha bisogno di lievitare e che, alla fine, nella sua forma assomiglia molto a un panettone (come anche la crescia al formaggio, altra pietanza pasquale, però salata, che ha la stessa forma).

La lievitazione avveniva grazie all'alta temperatura prodotta dai bracieri che venivano utilizzati per cucinare ed era un procedimento così lungo che a volte richiedeva due giorni per essere portato a termine. Infatti, la preparazione della schiacciata prevede più di una lievitazione (più impasti lievitati), prima di sommare e mescolare insieme tutti gli ingredienti,

La particolarità di questo dolce è sicuramente il profumo di anice, che si sposa perfettamente con il Vin Santo, altro prodotto tipico toscano, che è un vino dolce, solitamente abbinato ai cantucci. C'è chi nella ricetta della schiacciata lo sostituisce con altri liquori, ad esempio con il rosolio o con il Marsala; nella preparazione dell'impasto potete utilizzare anche un po' di latte e la vaniglia, per addolcire ulteriormente.

La scorza d'arancia, poi, lo rende profumatissimo.

Una volta assaggiato, non potrete fare a meno di portarlo in tavola in occasione della Pasqua e stupire così i vostri ospiti con questo pan dolce morbido e delizioso.


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