Oggi cuciniamo insieme
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Santa LuciaPresenta

Ragù di cinghiale bianco

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Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.

Presentazione

Il sugo di cinghiale bianco rappresenta una variante raffinata e profondamente radicata nella tradizione culinaria dell'Italia centrale, in particolare della Toscana, dove la cacciagione è protagonista.

L'assenza di pomodoro permette di esaltare la purezza del sapore della carne, un vero e proprio viaggio sensoriale che richiama i profumi dei boschi e la sapienza antica. La scelta accurata degli ingredienti, dalla carne di cinghiale fresca alle erbe aromatiche più fragranti, è essenziale per ottenere un risultato eccellente e un'esperienza gustativa indimenticabile.

Preparare un ottimo sugo di cinghiale richiede pazienza e dedizione, ma il risultato ripaga ampiamente l'attesa. La lunga marinatura e la cottura lenta sono passaggi cruciali che trasformano la carne, rendendola incredibilmente tenera e infondendole aromi profondi e complessi.

Servito tradizionalmente con pappardelle all'uovo fatte in casa, questo condimento si presta anche a condire polenta o gnocchi, offrendo un'esperienza gastronomica autentica, simbolo di convivialità e buon gusto che arricchisce ogni tavola.

Facile
4
100 minuti
12 ore per marinare la carne
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Ingredienti

Per il ragù:

  1. 800 g di cinghiale
  2. 30 g di Burro Santa Lucia Galbani
  3. 70 g di sedano
  4. 80 g di carote
  5. 80 g di cipolla
  6. 110 ml di vino bianco
  7. 110 ml di cognac
  8. 450 ml di brodo vegetale
  9. 1 spicchio di aglio
  10. Bacche di ginepro
  11. Salvia q.b.
  12. Rosmarino q.b.
  13. Alloro q.b.
  14. Sale q.b.

Per marinare la carne:

  1. 1 l di vino rosso
  2. 80 g di cipolla
  3. 80 g di carote
  4. 70 g di sedano
  5. 2 spicchi di aglio
  6. Alloro q.b.
  7. Pepe in grani q.b.

Preparazione

Ecco tutti gli step da seguire per preparare un ragù di cinghiale super saporito.

01

Iniziate a preparare il vostro ragù di cinghiale bianco, prendendo la carne di cinghiale e lavandola ripetutamente in acqua fredda e sale. Dopo aver ripetuto più volte il procedimento, l’acqua in cui avete immerso la carne dovrà rimanere più limpida.

02

A questo punto, prendete una ciotola e ponetevi la carne, che avrete nel frattempo asciugato, la cipolla pulita e divisa a metà, l’alloro, il sedano, le carote sbucciate e il pepe. Ricoprite, quindi, il tutto con del vino rosso e, dopo aver coperto la ciotola con la pellicola, e averla riposta in frigorifero, lasciate marinare la carne per 12 ore.

03

Trascorso il tempo necessario, scolate la carne e suddividetene la polpa in due metà. Macinate la prima metà e tagliate grossolanamente la seconda. Prendete una padella, ponetevi tutta la carne e cuocetela per breve tempo a fuoco vivace in modo da eliminare il liquido in eccesso.

04

Nel frattempo pulite e lavate sedano, carote e cipolla. Spezzettateli e tritateli con il frullatore, unendo anche aglio e alloro, rosmarino, salvia e bacche di ginepro in quantità a vostro piacimento.

05

Prendete una seconda padella; ponetevi il Burro Santa Lucia e fatelo sciogliere. Aggiungete il composto tritato e lasciatelo rosolare. Unite, quindi, la carne e mescolate, sfumando il tutto con del vino bianco. Versate, poi, di tanto in tanto nella padella il brodo vegetale per ultimare la cottura del vostro ragù, lasciandolo assorbire completamente.

06

Una volta che la carne è cotta, versate il cognac e aspettate che venga assorbito. Il vostro ragù di cinghiale bianco è pronto. Utilizzatelo per condire i piatti che preferite. Buon appetito!

Suggerimenti

Ingredienti selezionati per il sugo di cinghiale

Per un autentico sugo di cinghiale, sono essenziali una polpa fresca di cinghiale, un robusto soffritto di sedano, carota e cipolla, e un buon vino rosso. Non possono mancare bacche di ginepro, alloro e pepe nero, che insieme al brodo di carne conferiranno profondità e complessità al sapore finale.

Procedimento passo dopo passo per il ragù

Dopo la marinatura, rosolate la carne di cinghiale con il soffritto finché non sarà dorata. Sfumate con il vino rosso, lasciatelo evaporare, poi aggiungete gli aromi e coprite con brodo. La cottura lenta e prolungata a fuoco dolce è cruciale per ammorbidire la carne e sviluppare appieno gli intensi sapori di questo ricco sugo.

Consigli per un condimento impeccabile

Per un condimento impeccabile, è fondamentale lasciare riposare il sugo di cinghiale qualche minuto prima di servire, permettendo ai sapori di amalgamarsi. Mantecare con l'acqua di cottura della pasta e un filo d'olio extra vergine d'oliva a crudo esalta la cremosità e l'aroma finale del piatto.

Abbinamenti perfetti per le pappardelle

Le pappardelle, con la loro superficie ruvida e larga, sono l'abbinamento ideale per il sugo di cinghiale, in quanto riescono a catturare ogni singola particella di condimento. La pasta all'uovo, robusta e porosa, si sposa armoniosamente con la struttura decisa e saporita del ragù.

Curiosità

Domande Frequenti

Perché la marinatura è fondamentale per il cinghiale?

La marinatura in vino rosso con verdure ed aromi è cruciale per ammorbidire la carne di cinghiale e attenuare il suo sapore selvatico, rendendola più tenera e saporita, pronta per una cottura ottimale.

Qual è il segreto di un sugo bianco senza pomodoro?

Il segreto risiede in una lunga cottura a fuoco lento, con l'aggiunta graduale di vino bianco e brodo vegetale. Questo metodo permette di valorizzare appieno il sapore intenso e autentico della carne, senza l'apporto del pomodoro.

Quali formati di pasta si abbinano meglio a questo sugo?

Questo ricco sugo si sposa magnificamente con formati di pasta robusti e porosi, ideali per raccogliere il condimento. Le pappardelle all'uovo, i paccheri o i tagliolini sono scelte eccellenti per esaltarne il gusto.

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