Oggi cuciniamo insieme
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Santa LuciaPresenta

Crostata di ricotta e visciole

Ricetta creata da Galbani
Crostata di ricotta e visciole
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Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.

Presentazione

Perfetta per ogni momento della giornata, dalla colazione a fine pasto passando per una merenda, la crostata è uno dei dolci più conosciuti del nostro paese che incontra i gusti di grandi e bambini*, lasciando tutti a bocca aperta.

Dolce o salata, si compone di una friabile pasta frolla arricchita da un ripieno a piacimento in base alla ricetta (marmellate, creme spalmabili, salumi, verdure, ecc.). Una vera bontà che stuzzica il palato anche dei più esigenti.

Quest’oggi ve la presentiamo in una variante dal gusto delicato e anche asprigno: ecco a voi una soffice, cremosa ed originale crostata di ricotta e visciole. Estremamente deliziosa e dalla morbida pasta frolla, il segreto nella riuscita finale risiede nel connubio tra la visciola, che dona un sapore alternativo rispetto alla frutta comunemente utilizzata, e gli ingredienti per la preparazione della soffice farcia: la Ricotta Santa Lucia e il Burro Santa Lucia.

Vediamo insieme passo passo gli ingredienti, le dosi e i consigli per realizzare una vera e propria bontà. Pronti per impastare? Andiamo in cucina!

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60 minuti
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Ingredienti

Per la pasta frolla:

  1. 300 g farina
  2. 3 uova
  3. 150 g di Burro Santa Lucia Galbani
  4. 150 g zucchero
  5. Scorza grattugiata di ½ limone
  6. Un pizzico di sale

Per il ripieno:

  1. 250 g di marmellata di visciole oppure 200 g di visciole
  2. 400 g di Ricotta Santa Lucia Galbani
  3. 140 g di zucchero
  4. 2 uova
  5. Zucchero a velo q.b.
  6. Scorza grattugiata di ½ limone

Preparazione

Ecco tutti i passaggi da seguire per preparare una crostata perfetta.

01

Per iniziare la preparazione dovete snocciolare le visciole e con l’ausilio di un colino scolate la Ricotta Santa Lucia che dovrà diventare completamente asciutta. Avvantaggiatevi preparando anche già la teglia da forno: imburratela ed infarinatela.
 

02

Dedicatevi ora alla preparazione della frolla: su un piano di lavoro mettete la farina a forma di fontana e nel mezzo formate un incavo, dopodiché versate tutti gli ingredienti necessari: lo zucchero, il Burro Santa Lucia freddo tagliato a pezzettini, i tuorli, un pizzico di sale, le chiare delle uova e la scorza grattugiata. Impastate bene e fate riposare l’impasto per un paio di ore al fresco in frigorifero.

03

Adesso passate al ripieno della crostata. Con una frusta impastate la Ricotta Santa Lucia, lo zucchero, le uova e la scorza di limone fino a che non otterrete un impasto omogeneo e ben liscio.

04

Riprendete in mano la pasta frolla: riponete da parte ¼ dell’impasto, poiché lo utilizzerete per decorare la crostata, mentre stendete gli altri ¾ e formate una sfoglia liscia ma non eccessivamente sottile. A questo punto, prendete la teglia precedentemente imburrata, stendeteci la sfoglia e cominciate a versare all’interno il ripieno di ricotta e le visciole.

05

Prendete il restante impasto che avevate messo da parte e cominciate a fare delle striscioline sottili che andrete a porre sulla crostata a forma di griglia.

06

Infornate la vostra crostata di ricotta e visciole a 170°C per 40 minuti controllandone la cottura fino a che l’aspetto non sarà dorata. Una volta pronta, estraetela dal forno e lasciatela riposare a temperatura ambiente per una decina di minuti. Spolverizzatela con dello zucchero a velo e gustatela in compagnia.

Varianti

La crostata, dolce iconico della tradizione italiana, affonda le sue radici in tempi antichi, evolvendosi da semplici impasti di farina e frutta a elaborate creazioni di pasticceria.

La versione con ricotta e visciole rappresenta un connubio perfetto tra la dolcezza vellutata del latticino e l'acidità vivace delle visciole, creando un equilibrio di sapori che conquista ogni palato. Questa combinazione non è solo una delizia per il gusto, ma offre anche un interessante profilo nutrizionale, unendo le proteine della ricotta e le vitamine e antiossidanti della frutta. Un dessert che celebra la semplicità e l'autenticità, ideale per concludere un pasto in famiglia o per una pausa golosa.

Per un risultato ancora più autentico, si può sperimentare con diverse farine per la frolla, come quella di farro o una miscela di farine integrali, che doneranno un sapore più rustico e profondo alla base del dolce. L'attenzione alla qualità degli ingredienti è sempre la chiave: una ricotta fresca e ben scolata farà la differenza nella cremosità del ripieno, mentre le visciole, preferibilmente di stagione o conservate sotto spirito, garantiranno quel tocco asprigno che rende questa crostata inconfondibile.

Suggerimenti

Per realizzare una crostata ricotta e visciole a regola d'arte, sono indispensabili farina, burro, zucchero e uova per una frolla friabile. Il cuore del ripieno è costituito da ricotta fresca di alta qualità, setacciata e dolcificata, arricchita dalle visciole, che possono essere fresche, sciroppate o sotto spirito, fondamentali per il loro caratteristico equilibrio agrodolce.

Guida passo passo alla preparazione

La preparazione inizia con la frolla: impastare rapidamente gli ingredienti, quindi lasciarla riposare. Parallelamente, si amalgama la ricotta con zucchero e aromi, aggiungendo le visciole. Stesa la base in uno stampo, si farcisce con il composto di ricotta, si decora con strisce di frolla e si inforna a temperatura moderata finché la superficie non sarà dorata e il ripieno compatto.

Abbinamenti e varianti

La crostata di ricotta e visciole si abbina egregiamente con vini passiti o un Moscato d'Asti, che ne esaltano la dolcezza e l'acidità. Per varianti, le visciole possono essere sostituite da amarene o ciliegie. È inoltre possibile aggiungere al ripieno gocce di cioccolato fondente per una nota più intensa, o scorze d'arancia candite per un tocco agrumato.

Curiosità

La crostata di ricotta e visciole è un dolce tipico della pasticceria romana. Solitamente si preferisce la ricotta di pecora rispetto a quella di mucca, perché in grado di assorbire il liquido delle visciole.

In alternativa alle visciole, potete utilizzare anche una confettura di ciliegie o fragole. Inoltre, provate a farcire la crostata con uno strato di ricotta e uno di marmellata oppure ad unire gli ingredienti in un solo ripieno. Fate attenzione infine alla superficie che deve essere quasi bruciacchiata per creare il giusto contrasto di sapori.

 

Domande Frequenti

Qual è il segreto per una pasta frolla friabile?

Il segreto per una pasta frolla friabile risiede nell'utilizzo di ingredienti freddi, in particolare il burro, e nel non lavorare troppo l'impasto. È fondamentale lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 30-60 minuti prima di stenderlo, in modo che il glutine si rilassi e il burro si solidifichi nuovamente.

Posso sostituire le visciole con altra frutta?

Certamente! Le visciole possono essere sostituite con altre tipologie di frutta acida o semi-acida, come amarene, ciliegie, frutti di bosco misti o una confettura di alta qualità. L'importante è che il sapore si sposi bene con la delicatezza della ricotta.

Come posso conservare la crostata di ricotta e visciole?

La crostata si conserva ottimamente a temperatura ambiente per 2-3 giorni, coperta con una campana per dolci o pellicola trasparente per mantenere la freschezza. Se preferite, potete riporla in frigorifero per prolungarne la durata fino a una settimana, avendo cura di tirarla fuori qualche ora prima di servirla per gustarla al meglio.

La ricotta deve essere fresca o stagionata per questa ricetta?

Per ottenere un ripieno cremoso, delicato e senza grumi, è consigliabile utilizzare ricotta fresca, sia di pecora che vaccina, e assicurarsi che sia ben scolata dal siero in eccesso. Questo passaggio è cruciale per evitare che il ripieno rilasci troppa acqua durante la cottura e comprometta la consistenza della crostata.

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