Curiosità: Crescenza e Stracchino

Curiosità: Crescenza e Stracchino

Conosci la differenza tra crescenza e stracchino?

Crescenza e Stracchino sono entrambi formaggi a pasta molle prodotti nel Nord Italia (in particolare in Lombardia). Spesso crescenza e stracchino sono considerati lo stesso prodotto. Galbani si è ispirata alle caratteristiche originali dei due formaggi per offrire due prodotti differenti. Scopri le caratteristiche distintive di Certosa Crescenza e Certosa Stracchino Cremolatte.

Crescenza

Crescenza

Il nome Crescenza deriva dal latino "crescentia" che significa "accrescimento" o dal longobardo "carsenza", che vuol dire "focaccia". In entrambi i casi, è determinante la sua caratteristica di "crescere", gonfiarsi, come il pane, se lasciata in un ambiente caldo.

L’area di maggiore consumo della Crescenza è il Nord Ovest , con quasi la metà dei consumi totali.

La Crescenza Certosa è realizzata con buon latte e senza conservanti. Ha un gusto fresco e dolce ed una consistenza morbida e spalmabile, che la rendono ideale sia consumata da sola che all’interno di gustose ricette. E’ disponibile in più formati.

Crescenza Certosa è confezionata in una pratica confezione con apertura facilitata. Da oggi ha un nuovo incarto interno ancora più comodo.
Stracchino

Stracchino

Il nome Stracchino deriva dalla parola lombarda "stracch", cioè "stracche", stanche, con riferimento alle mucche che a fine stagione tornavano dagli alpeggi a valle stanche per il lungo viaggio. In quel periodo il loro latte era particolarmente adatto ad essere trasformato in questo formaggio a pasta molle.

Il consumo di Stracchino è maggiormente diffuso nel Nord Est.

Lo Stracchino Certosa è preparato con buon latte e crema di latte che gli conferiscono un gusto dolce e corposo ed una consistenza morbida e fondente che lo rendono unico. Il prodotto si presenta più alto di un panetto di crescenza classico e anche questo gli conferisce una particolare consistenza in bocca.

Lo stracchino Certosa viene avvolto in una carta tradizionale che richiama i caseifici di una volta…per poi essere sigillato in una vaschetta, oggi molto distintiva sul mercato, che permette di conservarlo al meglio, senza conservanti.