Come cucinare la pasta al caffè

Galbani
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Come cucinare la pasta al caffè
Il caffè espresso rientra tra le bevande più caratteristiche della gastronomia italiana e, in particolare della città di Napoli. Per alcuni è indispensabile a fine pasto, altri invece lo utilizzano anche come ingrediente per ottimi dolci e pasticcini, ma da oggi la miscela di caffè diventerà la protagonista di buonissimi piatti di pasta conditi con sale e sughi diversi. Ebbene sì, perché la polvere di caffè si unisce alla perfezione ad altri ingredienti per regalarvi un impasto speciale, sorprendente e diverso dal solito con cui potrete stupire la vostra famiglia, bambini* compresi. Vi daremo consigli su come preparare la pasta al caffè in casa e su come condirla al meglio, abbinandola a pesce, ortaggi, verdure e formaggi. Pronti a tante curiosità e idee gustose?

*sopra i 3 anni

Come cucinare la pasta al caffè

Come cucinare la pasta al caffè La pasta fresca al caffè si prepara con un impasto di caffè solubile in polvere e farina di grano duro. Profumata con erbe aromatiche o spezie, questo delizioso cibo si sposa perfettamente con ingredienti sempre diversi e abbinamenti sfiziosi.

Per portare in tavola tutto il profumo napoletano del caffè, già a partire dal primo piatto, vi serviranno: 300 g di farina di grano duro; 1 cucchiaino pieno di caffè solubile in polvere; 3 uova; zucchero; sale.

Come per il più tipico degli impasti, mettete la farina su una spianatoia e con un pugno allargate il centro della fontana, rompetevi le uova e spolverizzate il caffè. Aiutandovi con una forchetta, cominciate ad amalgamare gli ingredienti e, una volta che le uova sono state completamente assorbite dalla farina, proseguite a impastare a mano, aggiungendo un pizzico di sale e zucchero. Lavorate bene l’impasto per circa 10 minuti (potete lavorarlo anche nella ciotola di una planetaria) fino a ottenere una palla liscia, dalla consistenza compatta e soda, quindi avvolgetelo nella pellicola per alimenti, sistematelo su un piatto e lasciatelo riposare in un posto fresco e asciutto per circa 30 minuti.

Una volta trascorso questo tempo, prendete il panetto di pasta, dividetele in due parti e stendetene una con il matterello, lasciando l’altra metà coperta con un canovaccio per evitare che si secchi in superficie.

Una volta stesa la prima parte in una sfoglia di circa 5 mm, passatela nella macchina apposita per la pasta fatta in casa e ricavatene speciali tagliolini, spaghetti o tagliatelle, a seconda della ricetta. Potete formare con l’impasto anche maccheroni al ferretto, realizzati con l’aiuto di uno spiedino o di un ferro da maglia. Vi basterà dividere l’impasto in tanti filoncini di circa 5-6 cm e pressarli con il ferro che, con un movimento della mano, riuscirà a farsi avvolgere dalla pasta. Una volta sfilato il ferro, avrete ottenuto maccheroni perfetti. Nel caso della pasta corta ricavata con questo sistema, ricordatevi di infarinare l’attrezzo utilizzato.

Una volta pronta, se non dovete utilizzare subito la pasta al caffè, sistematela su un vassoio rivestito con un canovaccio infarinato e copritela con un telo.

Come cucinare la pasta al caffè con gamberetti e zucchine

Come cucinare la pasta al caffè con gamberetti e zucchine La pasta al caffè, con il suo aroma intenso particolare e decisamente diverso dal solito, si abbina a molti ingredienti ed è perfetta se abbinata alla delicatezza del sapore di zucchine e gamberi in una ricetta deliziosa e di facile preparazione, adatta per una cena tra amici.

Vi serviranno: 400 g di paccheri al caffè; 2 zucchine; 250 g di gamberetti; 1 cipolla; 1 spicchio d’aglio; 1 cucchiaio di foglioline di timo; olio extravergine d’oliva; sale e pepe nero.

Per prima cosa, sgusciate i gamberetti e cuoceteli al vapore per 3 minuti, quindi metteteli da parte e preparate le zucchine. In una padella capiente fate soffriggere la cipolla affettata finemente e l’aglio schiacciato con 6 cucchiai di olio per circa 6 minuti. Dopodiché aggiungete le zucchine lavate e tagliate a piccolissimi dadini, versate ½ bicchiere di acqua calda e lasciate cuocere, aggiustando di sale e spolverizzando con il pepe nero macinato al momento. Pochi minuti prima della fine della cottura aggiungete il timo e unite i gamberetti. Ricordate che le zucchine devono restare croccanti, quindi dovrete cuocerle per non più di 8 minuti.

Cuocete la pasta in abbondate acqua salata, scolatela al dente e versatela in padella con ½ bicchiere di acqua di cottura. Infine mescolate e servite subito.

Come cucinare la pasta al caffè con asparagi

Come cucinare la pasta al caffè con asparagi Gli asparagi sono una verdura tipicamente primaverile che arriva sulle nostre tavole nelle prime giornate tiepide e si presta a moltissime preparazioni: un gustoso pasticcio di asparagi, un semplice ma molto appetitoso contorno di asparagi al burro o squisite torte salate. Oggi li vedremo protagonisti di un piatto speciale in cui l’aroma del caffè ne esalta il sapore tenue. Perfetto per il primo pranzo all’aperto della bella stagione, questo è un piatto per cui vi consigliamo di scegliere penne o fusilli.

Per il condimento vi serviranno: 300 g di asparagi; 2 scalogni; 100 g di formaggio spalmabile; 2 tazzine di latte; olio extravergine d’oliva; sale e pepe nero.

Fate bollire l’acqua e cuocete gli asparagi nella loro asparagera dopo averli privati della parte più dura dei gambi. Una volta pronti, metteteli su un tagliere e divideteli in tre parti, mettendo da parte le cime. Fate ammorbidire gli scalogni in una padella capiente con 6 cucchiai di olio, poi aggiungete il formaggio e mescolate, quindi versate anche il latte e cuocete la crema per pochi minuti, aggiustando di sale e pepe. Dopodiché aggiungete gli asparagi, tranne le punte, e fate insaporire bene. Versate la pasta in una pentola con acqua salata e, una volta cotta, scolatela e versatela in padella con un po’ di acqua di cottura per amalgamarla meglio al condimento. Trasferite la pasta in un piatto da portata, guarnite con le punte di asparagi e servitela fumante.

Se vi piace la frutta secca, molto indicati per questa ricetta sono i pinoli: tostante circa 70 g in forno o in padella e aggiungeteli alla crema prima di condire la pasta.

Come fare la pasta al caffè con ricotta e zucchine

Come fare la pasta al caffè con ricotta e zucchine La delicatezza del sapore della ricotta rende questa ricetta di pasta al caffè tra le più buone. Rigorosamente di pecora, la ricotta si abbinerà a un condimento di zucchine tagliate alla julienne e arricchite dal gusto delle foglioline di maggiorana. Una nota di colore al piatto la daranno le fragole che si sistemeranno come guarnizione ma che potranno essere assaggiate insieme a un boccone completo, per una prova di ardita fantasia culinaria che sposa ingredienti diversi tra loro per sapore e genere.

Vi serviranno: 200 g di ricotta di pecora; 2 zucchine; 1 scalogno; 1 cm di zenzero; 50 g di prosciutto cotto a dadini; 1 tazzina di latte; 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato; 1 cucchiaio di foglioline di maggiorana; olio extravergine d’oliva; sale e pepe nero.

Per prima cosa lavate le zucchine, eliminatene le estremità e tagliatele alla julienne. Poi mettetele in una padella con 5 cucchiai di olio e con lo scalogno affettato sottilmente, lasciatele cuocere aggiungendo 1 bicchiere d’acqua, aggiustate di sale e spolverizzate con lo zenzero.
Quando le zucchine sono cotte, aggiungete la ricotta con il latte e amalgamate bene. Spolverizzate anche con il parmigiano e, se necessario, aggiungete altro sale e una spolverizzata di pepe nero. Cuocete la pasta al caffè al dente, scolatela e versatela con un po’ d’acqua d cottura in padella. A questo punto amalgamate a fuoco basso per far insaporire, aggiungete le foglioline di maggiorana e servite in un piatto da portata decorato con fettine di fragole che daranno un contrasto cromatico interessante.

Come fare la pasta al caffè con Gorgonzola DOP e noci

Come fare la pasta al caffè con Gorgonzola DOP e noci La salsa al Gorgonzola DOP ha un sapore intenso e squisito e grazie alla croccantezza delle noci renderà la pasta al caffè un primo piatto irresistibile.

Per questa ricetta vi serviranno: 400 g di pasta al caffè; 180 g di gherigli di noci; 50 ml di panna da cucina; 100 g di Gorgonzola DOP; 20 g di burro; 1 cucchiaio di maggiorana; 1 spicchio d’aglio; olio extravergine d’oliva; sale.

Per prima cosa, scottate in pentola 120 g di gherigli di noce, scolateli e lasciateli raffreddare. Spellateli, metteteli in un mixer e frullateli, poi aggiungete anche la maggiorana, un pizzico di sale, l’aglio e un filo d’olio. Una volta tritato, trasferite il composto in una padella e aggiungete la panna, quindi fate scaldare a fuoco basso per qualche minuto e aggiungete il Gorgonzola DOP a pezzi e il burro.

Cuocete la pasta al dente, scolatela e aggiungetela in padella con il sugo. Infine mescolate e servite decorando i piatti con i gherigli di noce tenuti da parte.

Per attenuare il sapore deciso del Gorgonzola DOP potete aggiungere alcune mele a fettine e 2 chiodi di garofano. Come alternativa, potete sostituire le noci con nocciole o mandorle oppure utilizzare i legumi come i ceci precotti.

Come fare la pasta al caffè con pecorino

Come fare la pasta al caffè con pecorino La pasta al caffè con pecorino sarà semplicemente deliziosa se realizzerete un ripieno di carciofi, capperi e carne macinata.

Per la salsa vi serviranno: 100 g di ricotta; 100 g di pecorino romano DOP grattugiato; 2 cucchiai di panna liquida; 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva; sale; pepe bianco; erbe aromatiche a scelta.

Per prima cosa sminuzzate le erbe aromatiche su un tagliere, dopodiché unite tutti i formaggi in un pentolino, lavorateli con una spatola, aggiustate di sale e mescolate per un altro po'. A questo punto unite la panna, l’olio e le erbe.

Preparate con la pasta al caffè la sfoglia che farcirete con un ripieno per cui vi serviranno: 3 carciofi; 1 cucchiaino di capperi; 1 scalogno; 1 limone; 100 g di carne macinata; olio extravergine d’oliva; noce moscata; sale.

Stendete la pasta in due sfoglie rettangolari dello spessore di 5 mm, infarinatele e copritele con un canovaccio.

Nel frattempo, mondate i carciofi, tagliateli in quarti e privateli della barbetta; poi metteteli in una ciotola piena di acqua acidulata con il succo di limone e lasciateli lì fino al momento di utilizzarli.

Affettate sottilmente lo scalogno e fatelo cuocere in una padella capiente con 6 cucchiai di olio; aggiungete la carne macinata e fatela saltare per qualche minuto, mescolando con un cucchiaio di legno. Unite anche i carciofi sgocciolati e i capperi, aggiustate di sale se necessario e continuate la cottura fino a quando i carciofi saranno ridotti in crema. Mettete dei mucchietti di ripieno sulle sfoglie, ripiegatele e formate i ravioli tagliando con una rondella dentellata. Tuffateli in acqua bollente salata e, nel frattempo, scaldate la crema ai formaggi. Scolate i ravioli al dente, metteteli in padella e amalgamateli con il condimento. Dopodiché aggiungete qualche pomodorino tagliato in quarti e servite il vostro piatto da chef di alta scuola di cucina. Se volete potete arricchire il ripieno dei ravioli al caffè con i funghi e aggiungere un pizzico di peperoncino.

Come fare il sugo al caffè

Come fare il sugo al caffè Il sugo al caffè non prevede il pomodoro né lo zucchero, ma è una ricetta sfiziosa per portare in tavola un piatto di spaghetti diverso dal solito.

Gli ingredienti sono semplici e sempre reperibili in cucina. Per prepararlo a casa vi serviranno: 1 carota; 1 cipolla; 1 sedano; 100 g di prosciutto a listarelle; olio extravergine d’oliva; 1 bicchiere di caffè amaro; ½ bicchiere di vino; sale e pepe nero.

Preparate un trito con le verdure e cuocetelo in padella con 6 cucchiai di olio; unite il prosciutto e cuocete per 3 minuti, quindi sfumate con il vino, aggiustate di sale e spolverizzate con il pepe nero macinato al momento. Cuocete per altri 5 minuti, quindi alzate la fiamma e versate il caffè in padella. Proseguite la cottura per 5 minuti ancora e lasciate il sugo al caldo.

A questo punto cuocete 400 g di spaghetti, scolateli al dente e metteteli in padella, poi mescolate per far insaporire la pasta e servite. Potete utilizzare anche altra pasta di semola di grano duro come pennette o maccheroni rigati.

Per arricchire il piatto potete aggiungere della mollica di pane frullata e saltata in padella con olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale.
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