Come fare la pastiera napoletana

Galbani
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Come fare la pastiera napoletana
È forse il più famoso dei dolci partenopei e uno dei più antichi. Una ricetta simile a quella che oggi viene considerata come ufficiale, tranne che per il tipo di pasta, fu codificata nel monastero napoletano di San Gregorio Armeno tra Settecento e Ottocento; tuttavia, la pastiera avrebbe i suoi antenati nelle focacce distribuite la notte di Pasqua dai primi cristiani, o addirittura nei pani che diventavano il simbolo del ritorno della primavera. Oggi vedremo insieme come preparare a regola d'arte la vera pastiera napoletana, le sue buone e gustose varianti e vi suggeriremo qualche consiglio imprescindibile per fare sempre bella figura con parenti ed amici.

Come fare la pastiera napoletana

Come fare la pastiera napoletana L'aroma di fiori d’arancio che nella Settimana Santa si diffonde nelle case di Napoli, ci dice che qualcuno sta preparando la pastiera napoletana. Si tratta di un vero e proprio rito che coinvolge diverse generazioni e in ogni famiglia si cucinano sempre tante pastiere da regalare a Pasqua alle persone care.

Tuttavia, la pastiera non è più una pietanza da mangiare solo nel periodo pasquale insieme alla colomba, ma la si prepara tutto l’anno sia nelle pasticcerie locali sia in casa, dove alle usanze familiari si aggiunge il rigore della ricetta tipica. Vediamone gli ingredienti: strutto, grano, ricotta di pecora, canditi e naturalmente acqua di fiori d’arancio. Ne esistono poi alcune varianti: alcuni aggiungono la crema pasticcera nel ripieno, altri utilizzano la più delicata ricotta vaccina al posto di quella di pecora; inoltre, il burro invece dello strutto o l’orzo in sostituzione del grano.

Oltre agli ingredienti codificati, anche il procedimento deve sempre seguire gli stessi passaggi. Per iniziare, dovete mettere a bagno il grano, lessarlo, scolarlo e cuocerlo con il latte e gli aromi. Quindi, dovete dedicarvi alla pasta che sarà l’involucro della torta, poi lavorare la ricotta e unirla al grano. Una volta che il ripieno sarà pronto, dovrete riempire il guscio sistemato nella tortiera, sigillare con i nastri di pasta e infornare. Il procedimento può sembrare lungo e laborioso ma la fatica e l’impegno sapranno darvi grandi soddisfazioni e la fiducia dei vostri ospiti sarà ben riposta.

Se vi è appena venuta voglia di sperimentare la pastiera come dolce pasquale o volete portare in tavola un dessert speciale per il pranzo della prossima domenica, vi diamo tutte le dosi degli ingredienti e vi illustriamo passo dopo passo cosa fare per preparare il tipico dolce napoletano.

Per il ripieno della pastiera napoletana vi serviranno: un panetto di pasta frolla da 600 g; 600 g di ricotta di pecora; 500 ml di latte; 250 g di zucchero; 250 g di grano tenero già ammollato; 50 g di cedro candito; 50 g di arancia candita, a dadini; 6 uova; un baccello di vaniglia; una stecca di cannella; acqua di fiori d’arancio; un limone; un’arancia; 10 g di burro e sale.

Lessate il grano in acqua bollente per 2 ore; scolatelo e fatelo cuocere nel latte con un tocchetto della stecca di cannella, un po’ di scorza di arancia e un baccello di vaniglia per circa 15 minuti, finché non avrà assorbito tutto il latte. Abbiate cura di sbucciare l’arancia facendo molta attenzione a non tagliare anche l’albedo, la parte bianca della buccia che le conferisce un sapore amaro e che potrebbe compromettere il gusto e l’aroma del riso. Se preferite utilizzare il grano già cotto, usatene 500 g e cuocetelo in 250 ml di latte, con gli stessi aromi per 10 minuti.

Lasciate raffreddare e, nel frattempo, preparate la ricotta. In una ciotola lavoratela con una frusta e aggiungete lo zucchero poco alla volta; sgusciate 2 uova, separate i tuorli dagli albumi e mettete questi da parte. Unite i tuorli al composto di ricotta e zucchero, quindi unitevi altre 4 uova intere, una alla volta, mescolando bene. Aggiungete un po’ di scorza grattugiata di limone e di arancia, i canditi e 2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio. Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e amalgamateli al composto insieme al grano cotto da cui avrete eliminato gli aromi. Se volete ottenere un risultato più cremoso, potete frullare una parte di grano.

Imburrate e infarinate una tortiera da 25 cm di diametro; stendete la pasta frolla su una spianatoia infarinata fino ad ottenere una sfoglia dallo spessore di 5 mm; ricavate 2 fasce alte come il bordo della tortiera e lunghe da ricoprirne interamente il perimetro, e fate un disco dello stesso diametro del fondo. Posizionate prima le fasce sul bordo, poi il disco sul fondo e premete per sigillare. Stendete la pasta in eccesso e tagliatela in 10 nastri larghi 2 cm. Riempite la frolla con il ripieno, posizionatevi sopra 5 nastri di pasta equidistanti fra loro e gli altri 5 sopra i precedenti, ma in obliquo. Infornate a 170° per 1 ora e 30 minuti. Sfornate la pastiera dorata e fatela riposare in un luogo asciutto per almeno 8 ore. Se vi piace, potete servire questa delizia al profumo di agrumi spolverizzandola con un po’ di zucchero a velo e cacao in polvere oppure aggiungere all’impasto anche delle golose gocce di cioccolato.

Come fare la pasta frolla per la pastiera napoletana

Come fare la pasta frolla per la pastiera napoletana La pasta frolla della pastiera napoletana è un involucro che deve risultare molto friabile e deve potersi amalgamare con un ripieno dal sapore inconfondibile, che renda la pastiera umida al punto giusto. L’ingrediente che la differenzia dalle altre frolle è sicuramente lo strutto utilizzato al posto del burro, ingrediente che, tuttavia, molti spesso preferiscono.

Gli ingredienti e le dosi per la pasta frolla della pastiera napoletana sono: 600 g di farina 00; 300 g di strutto; 2 uova; 150 g di zucchero; sale.

In una grande ciotola, impastate la farina con lo strutto, lo zucchero e un pizzico di sale; una volta che avrete ottenuto un composto sabbioso e sbriciolato, aggiungete le uova e continuate a lavorare l’impasto con la punta delle dita prima e con i palmi delle mani dopo, ricavando un panetto di pasta. Schiacciatelo leggermente, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per 30 minuti. Non appena anche il ripieno è pronto, prendete il panetto dal frigo, riportatelo a temperatura ambiente e stendetelo con un mattarello su una spianatoia infarinata fino a raggiungere uno spessore di 5 mm. Ricavate le strisce laterali e il disco, posizionateli nella tortiera e, dopo averla farcita, chiudete con le striscioline decorative della larghezza di 2 cm e lunghe quanto il diametro dello stampo.

Come fare la pastiera di riso

Come fare la pastiera di riso La pastiera di riso è una variante della pastiera napoletana che mescola il riso con la ricotta e gli aromi e che si presta anche ad essere profumata da spezie come il cardamomo e lo zenzero. La consistenza del ripieno richiama molto la farcia più classica e l’involucro croccante fa da sublime contrasto. La dolcezza discreta di questa torta la rende adatta a qualsiasi occasione.

Se avete già preparato la classica pastiera e volete cimentarvi con questa variante, vi serviranno: 250 g di farina; 200 g di ricotta; 200 g di zucchero; 150 g di burro; 100 g di riso; 4 tuorli; 1 bacca di cardamomo; 100 g di frutta candita; un’arancia; un limone; curcuma in polvere; zenzero.

In una ciotola, mettete il riso in ammollo in acqua tiepida per mezz’ora, trasferitelo in una casseruola e lessatelo per 25 minuti. Nel frattempo, su una spianatoia impastate la farina con 80 g di zucchero e il burro; lavorate con la punta delle dita fino ad ottenere delle grosse briciole; aggiungete i semi di cardamomo, mezzo cucchiaio di curcuma, 40 g di acqua e lavorate finché la pasta non sarà omogenea. Sistematela in una ciotola, copritela con la pellicola e lasciatela riposare in frigo per 30 minuti. Scolate il riso, mescolatelo con la ricotta, 120 g di zucchero, una spolverizzata di zenzero grattugiato, le scorze di arancia e limone grattugiate, i canditi e 4 tuorli. Prendete la pasta dal frigo, stendetela su un piano infarinato e con il mattarello ricavate una sfoglia con cui rivestirete una tortiera precedentemente imburrata e infarinata. Con una rotella, eliminate i bordi in eccesso e mettete la pasta da parte per ricavare la griglia decorativa con le strisce ritagliate. Riempite completamente con il morbido ripieno, decorate con le strisce e infornate a 170° per 40 minuti, coprendo con un foglio di alluminio. A fine cottura, sfornate la torta e lasciatela riposare a lungo prima di servirla.

Come fare la pastiera di tagliolini

Come fare la pastiera di tagliolini La versione salata della pastiera si prepara con i tagliolini, rigorosamente preparati a mano. Somiglia ad una frittata di spaghetti ma il suo sapore saprà sorprendervi perché viene servita come primo piatto. Se volete provarla, gli ingredienti da reperire saranno: 500 g di tagliolini; 6 uova; 50 g di pecorino grattugiato; 50 g di parmigiano grattugiato; 300 g di provola; 100 g di salame a dadini; 50 g di strutto. Per prima cosa, lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente. Mescolatela con lo strutto in una ciotola e lasciatela riposare per circa mezz’ora. Trascorso il tempo necessario, aggiungete alla pasta le uova sbattute con sale e pepe nero macinato al momento, i 2 formaggi grattugiati, il salame e la provola tagliati a dadini piccoli. Mescolate tutto affinché gli ingredienti si amalgamino bene tra di loro e per farlo vi consigliamo di usare le mani: infilate dei guanti e tuffatevi nel composto per mescolarlo alla perfezione. Trasferite la pastiera di tagliolini in una teglia precedentemente unta con lo strutto, cospargete con altro strutto la superficie e infornate a 200° per 40 minuti circa. Sfornate la pastiera quando una deliziosa ed invitante crosticina dorata sarà comparsa in superficie, lasciatela raffreddare per qualche minuto e servitela tiepida tagliandola a quadrotti.

Anche la pastiera di tagliolini ha la sua versione dolce che si compone di pasta, zucchero, latte, frutta candita e aromi. Se avete la passione per lo stile culinario partenopeo e volete aggiungere la pastiera dolce di tagliolini alle altre preparazioni del vostro pranzo di Pasqua, vi serviranno: 500 g di tagliolini; 350 g di zucchero; 500 ml di latte; 6 uova; un cucchiaino di miele millefiori; una busta di vanillina; un cucchiaino di cannella; 100 g di frutta candita mista. Per prima cosa, lessate la pasta come per la pastiera salata, scolatela al dente e mettetela in una ciotola con il latte a temperatura ambiente. Preparate un composto con le uova, zucchero e aromi. Mescolate con una frusta e unitelo alla pasta. Amalgamate e versate tutto in una tortiera; infornate a 180° per 40 minuti e sfornatela. Spolverizzatela subito con lo zucchero semolato che, a contatto con il calore, formerà una golosa ed irresistibile crosticina. Lasciatela raffreddare e riposare a lungo prima di servirla: mangiarla calda non le renderà gli onori che merita.

Come fare la pastiera napoletana senza glutine

Come fare la pastiera napoletana senza glutine L'impasto della frolla e una lieve variazione negli ingredienti del ripieno sono le cose a cui dovete prestare attenzione se volete preparare in casa una pastiera napoletana senza glutine, adatta davvero a soddisfare i gusti e le esigenze di tutti.

Per l’impasto, dovete utilizzare farine senza glutine, mentre per la farcia potete sostituire il grano con il riso o con il grano saraceno.

Per preparare l’impasto della pastiera senza glutine vi serviranno: 300 g di farina senza glutine; 2 uova; 1 tuorlo; 120 g di burro; 120 g di zucchero; i semi di un baccello di vaniglia; sale. Versate la farina setacciata con lo zucchero su una spianatoia, mettete al centro il burro a pezzetti e cominciate a lavorare con le mani fino ad ottenere delle grosse briciole. Aggiungete le uova, il tuorlo, i semi di vaniglia e lavorate, versando un cucchiaio di acqua fredda se necessario. Formate una palla, schiacciatela leggermente e avvolgetela nella pellicola da cucina; lasciate riposare in frigo per mezz’ora e, nel frattempo dedicatevi al ripieno.

Vi serviranno: 150 g di grano saraceno; 250 g di ricotta di pecora; 3 uova; 250 g di zucchero; 350 ml di latte; i semi di un baccello di vaniglia; una stecca di cannella; 2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio; un’arancia; un limone.

Per prima cosa, mettete in ammollo il grano saraceno in acqua fredda per un’ora, scolatelo e cuocetelo nel latte con gli aromi e un cucchiaio di zucchero. Nel frattempo, in una ciotola unite la ricotta con lo zucchero e amalgamate con una forchetta; unitela al grano saraceno cotto nel latte che, a fine cottura, deve diventare una crema e aggiungete un uovo alla volta e il resto dello zucchero.

Prendete la frolla dal frigo, stendetela su una spianatoia infarinata con un mattarello fino a raggiungere lo spessore di 5 mm e foderate la tortiera precedentemente imburrata e rivestita con carta da forno. Mettete da parte l’impasto avanzato e ritagliate le strisce decorative della pastiera. Riempite l’involucro, decorate e infornate a 180° per 40 minuti. Una volta pronta, potete spolverizzare la torta con dello zucchero a velo senza glutine e servire la vostra pastiera.

Come fare la pastiera napoletana con crema

Come fare la pastiera napoletana con crema Questa è una delle tante varianti della pastiera napoletana e probabilmente è la più golosa.

Anche se i puristi non contemplano la presenza di questo ingrediente nella ricetta base, sono molte le pasticcerie che lo inseriscono nella pastiera per impreziosirne il sapore.

Se volete provarla, vi suggeriamo di cominciare subito con la crema. Pertanto vi serviranno: 120 g di farina di frumento; 8 tuorli d’uovo; 300 g di zucchero; 1 l di latte; la scorza di un limone; sale.

In una planetaria, montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Nel frattempo, fate riscaldare il latte con la scorza di limone privata dell’albedo. Aggiungete alle uova anche la farina, continuate a mescolare, togliete la buccia di limone dal latte e versatelo a filo, poco alla volta. Una volta che il composto è ben amalgamato, trasferitelo nuovamente nella casseruola e cuocete la crema fino a raggiungere la giusta densità. Toglietela dal fuoco, copritela con la pellicola trasparente e lasciatela riposare. Potete prepararla anche qualche ora prima così da averla pronta per la composizione della torta.

Preparate la pasta frolla con 500 g di farina di frumento; 2 uova; 200 g di zucchero; 200 g di burro; la scorza di un limone. Impastate delicatamente lo zucchero e il burro a pezzetti, aggiungendo poco alla volta le uova, la scorza grattugiata di limone e la farina. Formate una palla, schiacciatela leggermente per agevolare la successiva stesura con il mattarello e avvolgetela nella pellicola trasparente. Lasciatela riposare in frigo per un’ora e, nel frattempo, dedicatevi al ripieno.

Vi serviranno: 600 g di grano cotto; 7 uova intere e 3 tuorli; 600 g di ricotta; 200 g di frutta candita (cedro, arancia, limone); 500 g di zucchero; 2 bicchieri di latte; una noce di burro; i semi di un baccello di vaniglia; una stecca di cannella; acqua di fiori d’arancio.

In un pentolino, fate sobbollire lentamente il latte con il burro, la stecca di cannella e il grano finché quest’ultimo non avrà assorbito tutto il latte. Passate la ricotta al setaccio con lo zucchero, aggiungete la crema pasticcera, le uova, due cucchiai di acqua di fiori d’arancio, i semi di vaniglia, i canditi e il grano da cui avrete tolto la stecca di cannella.

Prendete la frolla dal frigo, portatela a temperatura ambiente e formate un disco con cui foderare la teglia precedentemente imburrata e infarinata. Versatevi il composto di grano, tagliate i bordi in eccesso e disponete a griglia sulla superficie del dolce 6 strisce di pasta larghe 2 cm e formate dei rombi. Cuocete in forno caldo a 180° per 40 minuti, togliete la pastiera dal fuoco e lasciatela raffreddare e riposare a lungo prima di servirla con una spolverizzata di zucchero a velo.

Come fare la pastiera perfetta

Come fare la pastiera perfetta Ed ecco qualche trucco da sapere per preparare in casa la classica pastiera napoletana che sembrerà arrivare direttamente dalla migliore pasticceria di Napoli. Sarete sempre sicuri di voi e tranquilli anche se tra i vostri ospiti c’è un invitato partenopeo doc.

• Scolate molto bene la ricotta, in modo che il ripieno sia più compatto.
• per praticità, potete comprare il grano già cotto. Se usate quello crudo, ammollatelo in acqua per 72 ore, rinnovandola 2 volte al giorno;
• insieme agli altri canditi, la ricetta classica vorrebbe anche la cucuzzata, ossia le scorze di zucca;
• l’acqua di fiori d’arancio è l’aroma che dà al dolce il suo inconfondibile carattere: non usate mai le essenze!