Cannoli pandoro e gocce di cioccolato

Ricetta creata da Galbani
Cannoli pandoro e gocce di cioccolato
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Presentazione

I cannoli di pandoro sono una leccornia sfiziosa e di facile esecuzione. Dopo il Natale di solito avanza il pandoro, ma con questa ricetta farete una cialda per il cannolo davvero golosa farcita con la crema di ricotta. Il risultato sarà stuzzicante, oltre ad essere una ricetta facile e veloce. Il pandoro, in questi cannoli, si unisce al sapore della ricotta Santa Lucia in un connubio speciale. Se amate i dolci alla ricotta, provate la crostatina con crema di ricotta e ciliegieoppure se prediligete i piatti salati, non perdetevi la torta salata zucchine e ricotta.

In questa preparazione non è prevista la cottura in forno, ma solo il raffreddamento in frigo.

Facile
6
2 ore di riposo in frigorifero
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Ingredienti

  1. 6 fette di pandoro
  2. una noce di Burro Santa Lucia
  3. 600 g di Ricotta Santa Lucia
  4. 100 g di zucchero a velo
  5. gocce di cioccolato
  6. ciliegie candite

Preparazione

Con questa ricetta preparerete 10 gustosi cannoli pandoro in men che non si dica. Con pochi ingredienti creerete una prelibatezza, per assaggiare il pandoro in un'inedita e golosa versione.

01

Tagliate 5 fette di pandoro in senso orizzontale e dimezzatele. Schiacciate in modo delicato le fette con un mattarello.

02

Sciogliere in una padella antiaderente una noce di burro Santa Lucia. Passate nella padella le fette di pandoro nel burro, su entrambi lati. In questo modo il pandoro non solo si insaporirà con il burro, ma diventerà leggermente croccante e dorato. Questo passaggio è importante affinché poi il pandoro prenda la forma del cannolo.

03

Avvolgete le fette negli stampi cilindrici per formare i cannoli, se ne siete sprovvisti utilizzate l'alluminio. Fate riposare le cialde di pandoro per circa 2 ore, all'interno del frigorifero. Trascorso il tempo di riposo, rimuovete delicatamente i cilindri e dedicatevi alla farcia.

04

Per la crema mescolate in una ciotola la ricotta Santa Lucia, lo zucchero a velo e le gocce di cioccolato.

05

Con l'aiuto di una sac-à-poche riempite i cannoli pandoro con la crema di ricotta. Decorate con le ciliegie candite e spolverizzate con dello zucchero a velo.

Varianti

Per i cannoli pandoro sono possibili tante varianti, a seconda delle vostre preferenze. Qualunque crema vi piaccia, potrete usarla per farcire i cannoli pandoro. Potete aromatizzare la crema di ricotta con una goccia di liquore o con della vaniglia. Al posto delle gocce di cioccolato, via libera ad amarene, scorza d'arancia, fragole, ecc. Questi cannoli possono avere un ripieno a base di ricotta e cioccolato, ma sono abbinabili anche alla frutta, per una variante più estiva. Ad esempio, potreste fare una crema di ricotta, arricchita da pere sciroppate.

Il bello delle ricette di riciclo è che si può dare ampio spazio alla fantasia e utilizzare tutto ciò che trovate in dispensa. Se ad esempio avete dei dolcetti natalizi, che siano a base di biscotto o di cioccolato, potreste sbriciolarli nella crema di ricotta, per un ripieno goloso. Per la crema potreste optare per una preparazione con il mascarpone Santa Lucia. Se il mascarpone è uno dei vostri ingredienti preferiti, non perdetevi la ricetta Tiramisù fresco al bicchiere. Se invece volete una farcia più delicata, optate per una crema da preparare con lo yogurt Galbani. Ricordiamo, per chi preferisce i prodotti senza lattosio, che esistono le varianti di ricotta e mascarpone Santa Lucia, lo stesso vale per lo yogurt Galbani.

Un'altra gustosa variante consiste nell'arricchire la crema ottenuta con delle cucchiaiate della vostra crema preferita, che sia alle nocciole, al pistacchio, al cioccolato, eccetera. Per quanto riguarda la decorazione, dipende dal gusto personale e dall'abbinamento con la crema scelta. Per una crema di ricotta con gocce di cioccolato avete tante alternative: granella di pistacchio, mandorle, nocciole, eccetera. Invece, se nella crema c'è della frutta, è consigliabile utilizzare della frutta candita.

Infine, diverse ricette di cannoli pandoro prevedono un passaggio in forno per la cialda.

Consigli

Questa ricetta è davvero semplice e veloce, tuttavia ci sono dei piccoli accorgimenti per una sua riuscita ottimale. Partiamo dal pandoro che va passato in padella il tempo di diventare dorato. Se si indurisce troppo, quando viene arrotolato potrebbe spezzarsi, il passaggio in padella serve per insaporire il pandoro e dargli una consistenza maggiore.

Per quanto riguarda la ricotta, meglio riporla diverse ore prima in un colino per perdere il siero . Per una crema perfetta, è importante che non ci siano tracce di liquido, così si addenserà più facilmente. Per lo zucchero è sempre bene adoperare quello a velo, questo, rispetto allo zucchero bianco, è più fine ed ha una piccola percentuale di amido. L'amido nella preparazione della crema avrà funzione addensante. Inoltre, non sottovalutate i tempi di riposo in frigo che vanno rispettati affinché la cialda sia croccante. Infine, per una perfetta farcitura dei cannoli servitevi di una sac à poche, se non sapete come utilizzarla o ne siete sprovvisti, scoprite come realizzarne una fai da te.

Curiosità

Il cannolo è una ricetta antica, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Secondo una leggenda, è nativo di Caltanissetta, cittadina siciliana. Non a caso incarna una delle dolci pietre miliari della cucina sicula. Sembra che i cannoli siano nati durante il predominio arabo in Sicilia, diventando una ricetta rappresentativa dell'isola in tutto il mondo. Anche se, secondo alcune fonti storiche, questa preparazione è nata addirittura nel 1 secolo a.C. Perfino Cicerone parlò di un dolce assimilabile al cannolo nel 70 a.C. Il noto oratore romano, giunto in Sicilia, fu stregato da una preparazione descritta come un tubo ripieno con crema di latte. Infine, vi sono tracce del cannolo nel XV secolo, come dolce di Carnevale.

Se le fonti storiche convergono nel territorio siciliano, un alone di mistero avvolge chi abbia creato questa specialità. Secondo alcuni, anticamente sono state le monache di clausura le creatrici dei cannoli, è noto infatti che i monasteri siano forieri e custodi di pregiate ricette. Un'ipotesi molto accreditata indica come luogo di nascita il Convento di Santa Maria di Monte Oliveto, sito a Palermo. In questo contesto le suore avrebbero preparato i cannoli come dolce di Carnevale.

Secondo altri, invece, i cannoli sarebbero stati ideati dalle donne degli harem, quest'ultime, giunte nel territorio siciliano, avrebbero reinventato le loro ricette utilizzando i sapori del posto. Anche se le origini sono incerte una cosa è sicura: i cannoli sono dolci apprezzati in tutto il mondo. Probabilmente sono nati come leccornie di Carnevale, ma ad oggi vengono assaporati durante tutto l'anno. Inoltre, sono tante le varianti del cannolo, anche se il contrasto cialda croccante e ricotta vellutata resta una costante.

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