Come fare una schiscetta

Galbani
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Come fare una schiscetta
Il termine schiscetta è di origine milanese e si riferisce a un contenitore di piccole dimensioni da portare in ufficio o a scuola o, in altre parole, un porta pranzo. Ciò che rende la schiscetta davvero speciale è il suo contenuto, infatti dentro si conserva il cibo da mangiare in pausa pranzo!

La schiscetta è la soluzione ideale per quanti stanno tutto il giorno fuori casa e che altrimenti dovrebbero accontentarsi di mangiare ogni giorno un panino o recarsi necessariamente al bar. Con la schiscetta, invece, potrete gustare ricette diverse ogni giorno, come foste a casa. Potete portare in ufficio la cena fatta la sera prima dalla mamma, ma anche insalate, dolci e contorni. Non solo, potete anche sperimentare idee piene di gusto e cucinare un pasto diverso e sfizioso ogni giorno!

Come fare una schiscetta

Come fare una schiscetta Prima di passare alla preparazione del contenuto per la schiscetta perfetta, è importante tenere a mente alcune regole e suggerimenti per fare una schiscetta a regola d’arte.

Come prima cosa, sarebbe preferibile avere una schiscetta con più scomparti, separati l’uno dall’altro, in modo tale da poter organizzare il pasto in maniera ottimale. Potrete quindi utilizzare le vostre schiscette non solo come contenitore per la pausa pranzo, ma anche per la pausa caffè. Usando gli scomparti separati, infatti, potete portare con voi uno snack da mangiare a metà mattina, uno yogurt o della frutta di stagione, perfetta per uno spuntino veloce. La pausa di metà mattina, infatti, è importante quanto la pausa pranzo.

Avere più scomparti, inoltre, vi permette di portare a lavoro pasti più vari e non solo piatti unici. Potete sistemare primi e secondi e ricavare il posto anche per il pane, per un contorno di verdure e per la frutta, per l’acqua e altre le bevande.

L’utilità degli scomparti si rivela anche in altre due occasioni: prima di tutto se dovete fare lunghi viaggi da casa verso il luogo di lavoro, non correte il rischio di trovare il vostro cibo mescolato in maniera sgraziata. In secondo luogo, alcuni scomparti sono realizzati con un materiale adatto al microonde (strumento che fa sempre più capolino nei luoghi di lavoro), per cui potete scaldare comodamente il vostro pranzo.

Altro suggerimento utile per fare la vostra schiscetta è quello di preparare tutto la sera prima, in modo particolare se la mattina dovete svegliarvi presto e siete spesso di fretta. Infatti, un’idea utile da mettere in pratica ogni tanto, è quella di abbondare con le dosi della cena, in modo da ritrovarvi il giorno dopo già con il pranzo pronto. Certo, non fatela diventare una regola, altrimenti vi ritroverete a mangiare sempre le stesse cose, ma valutatela come alternativa valida, soprattutto per i giorni più faticosi.

Come fare una schiscetta per la pausa pranzo in ufficio

Come fare una schiscetta per la pausa pranzo in ufficio La pausa pranzo è il momento più atteso di qualsiasi giornata di intenso lavoro. Sapere che sulla vostra scrivania, a pochi passi dal computer, c’è una schiscetta piena di gusto ad attendervi, renderà più liete le ore di lavoro!

Preparare la schiscetta per la pausa pranzo in ufficio comporta una discreta organizzazione, che consiste prima di tutto nel preparare il pasto il giorno prima o altrimenti potete puntare la sveglia prima del solito per avere tutto il tempo di preparare con calma il vostro pranzo. Perché se è vero che potete usufruire degli avanzi della sera prima, è anche vero che dedicare mezz’oretta alla preparazione di un pranzo sfizioso è molto importante.

In una schiscetta perfetta da portare in ufficio, oltre al pranzo non deve mai mancare uno snack per uno spuntino veloce, ad esempio un sacchetto di frutta secca, ideale anche da offrire ai colleghi per condividere insieme il momento di relax. Non dimenticate di portare nella schiscetta anche l’acqua, altro elemento che non può mai mancare.

Non ci sono regole o divieti particolari: in ufficio potete portare ciò che preferite, ad esempio cucina italiana o giapponese, paste, carne o pesce, zuppe o pasta sfoglia, ma vi sono alcuni accorgimenti importanti da tenere a mente.

Prima di tutto per quanto riguarda la pasta, è bene evitare di portare pasta dal formato lungo, che rischierebbe di attaccarsi e, anche se riscaldata, perderebbe il suo sapore. Per quanto riguarda i secondi, invece, meglio prediligere un'insalata di pollo con il pollo tagliato a piccoli cubetti, oppure polpette di soia o filetti di salmone, che restano morbidi e che sono appetitosi anche freddi.

Come fare una schiscetta calda

Come fare una schiscetta calda La schiscetta è un porta vivande straordinario, la soluzione perfetta che garantisce un pranzo gustoso ogni giorno, anche se si è fuori casa.

Esistono alcune schiscette termiche che, attaccate a una presa elettrica, si riscaldano velocemente e permettono di scaldare i cibi: in tal modo potrete gustare un pasto caldo anche in ufficio. Inoltre, come già accennato prima, molti uffici sono dotati di microonde, per cui sarà possibile riscaldare alcune pietanze.

Come fare una gustosa schiscetta calda? Ecco qualche idea!

Le zuppe e le vellutate sono una soluzione perfetta e sono davvero ottime per essere portate in ufficio. Ad esempio, provate una vellutata di zucchine, di spinaci o una vellutata di fagioli o di zucca, asparagi, ceci.

Preparare le vellutate è facilissimo. Per realizzare una vellutata di carote, come prima cosa tritate 1 cipolla, mettetela in una padella capiente e fatela soffriggere con 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva. A questo punto, pulite e tagliate a rondelle 1 carota, quindi pulite anche 1 patata e tagliatela a pezzetti. Aggiungete gli ortaggi nel soffritto, ricoprite con 150 ml di brodo vegetale e fate cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti.

Passato questo tempo, trasferite le verdure in un frullatore, aggiungete anche ½ cucchiaino di sale e 1 cucchiaio di panna da cucina e frullate. Mettete la vellutata di carote nella schiscetta e il giorno dopo portatela a lavoro, scaladatela e insaporitela con una spolverizzata di formaggio grattugiato e abbinatela a fette di pane integrale.

La vellutata è un piatto versatile, da provare in tutte le sue varianti: liberate la vostra fantasia!

Come fare una schiscetta fredda

Come fare una schiscetta fredda Le schiscette fredde possono rappresentare un tripudio di gusto e colori da gustare in tutte le stagioni. Pasta fredda, insalata di riso, cous cous alle spezie: per i primi piatti c’è solo l’imbarazzo della scelta! Ecco due ricette facili per una schiscetta fredda perfetta anche come pranzo per i vostri bambini.

La pasta fredda con tonno e olive è un primo piatto eccezionale, semplice e davvero saporito!

Per prima cosa cuocete la vostra pasta corta preferita in abbondante acqua salata. Nel frattempo, lavate e pulite 3 pomodorini, tagliateli e metteteli in una ciotola capiente, tritate anche qualche foglia di basilico e 3 foglioline di menta e mettetele nella terrina. Aggiungete anche 30 g di mais, 125 g di tonno e 100 di olive nere tagliate a rondelle. Mescolate, poi prendete 60 g di feta (ma potete scegliere tra diversi formaggi, ad esempio la provola o la mozzarella) e mescolate bene gli ingredienti, ricordandovi di mettere anche un filo d’olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale. Non appena la pasta è pronta, versatela nella ciotola con tutti gli ingredienti, mescolate bene, fate raffreddare, poi riponete nel frigorifero fino al momento di metterla nella schiscetta.

Anche l’insalata di riso, farro e cereali è un pasto freddo gustoso, il cui sapore resta sempre delizioso.

Per prepararla serve solo un po' di organizzazione. Come prima cosa, lasciate in ammollo 150 g di legumi (lenticchie secche, ceci secchi, fagioli secchi, piselli) per almeno 12 ore. Passato questo tempo, metteteli a cuocere in abbondante acqua salata per 1 ora. Nel frattempo, cuocete a parte 100 g in totale tra riso, farro e orzo, fate cuocere per mezz’oretta e poi scolateli.

Se lo desiderate, lavate e tagliate le verdure che preferite, ad esempio carote, olive e pomodori. Non appena legumi, riso, farro e cereali saranno pronti, mescolateli tutti insieme in una ciotola capiente, aggiungendo 2 cucchiai di olio, il succo di ½ limone, un pizzico di sale e un pizzico di pepe nero. Fate raffreddare, poi lasciate in frigo tutta la notte, il giorno dopo riponetela nella schiscetta e gustatela a pranzo!

Come fare una schiscetta veloce

Come fare una schiscetta veloce Le schiscette veloci sono versatili e si adattano a primi e secondi piatti. Un esempio goloso è la pasta con il pesto verde, oppure la frittata, da preparare nelle sue innumerevoli varianti: con uova e ricotta, con il prosciutto, con le zucchine o con gli spinaci.

Torte salate, pizze e quiche, ma anche insalate di pomodori insaporite con i semi di quinoa o con spezie originali, come il curry, danno nuovo sapore e impreziosiscono tantissimi piatti veloci. Un’alternativa sfiziosa e veloce al panino è l’hamburger, da gustare anche nella versione realizzata semplicemente con verdure o cereali, come l'hamburger di quinoa e patate.

Infine, altra cosa che non può mancare per una schiscetta veloce perfetta, è una macedonia da fare con la frutta di stagione e da impreziosire con l’aggiunta di frutta secca, scaglie di cioccolato o biscotti sbriciolati!