Oggi cuciniamo insieme
Oggi cuciniamo insieme
Santa LuciaPresenta

Cappello del prete arrosto

Ricetta creata da Galbani
Cappello del prete arrosto
Vota
Seleziona una valutazione da 1 a 5 stelle
Media0
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.

Presentazione

Un secondo piatto saporito e succulento è senza dubbio il cappello del prete arrosto. Questo pezzo di carne bovina è tra i più teneri e morbidi che ci siano e, come tutti i tagli con queste qualità, si presta bene alle lunghe cotture.

Tra i trucchi per realizzare un prelibato cappello del prete arrosto c’è il non bucare mai la carne durante qualsiasi procedimento per non disperderne i preziosi sapori.

Vi consigliamo, inoltre, di predisporre la rosolatura prima della cottura in forno per mantenere meglio, ancora una volta, la sapidità e le sostanze del vostro sfizioso cappello del prete arrosto.

Le occasioni per preparare questo secondo piatto squisito sono tante: dal pranzo della domenica in famiglia a una cena in compagnia di amici: con il cappello del prete arrosto farete sempre un'ottima figura!

 

Facile
4
120 minuti
Vota
Seleziona una valutazione da 1 a 5 stelle
Media0

Ingredienti

  1. 800 g di cappello del prete
  2. 1 carota
  3. 1 cipolla
  4. 2 bicchieri di vino rosso
  5. 50 g di Burro Santa Lucia Galbani
  6. Sale q.b.
  7. Pepe q.b.

Preparazione

Per iniziare procuratevi tutti gli ingredienti suggeriti dalla ricetta e continuate seguendo questi facili passaggi. In men che non si dica otterrete un piatto semplice e ricco di gusto.

01

Preparate subito la rosolatura del vostro cappello del prete, mettendo a sciogliere in una padella capiente un po' di Burro Santa Lucia.

burro in padella
02

Prima di metterlo a rosolare, insaporite il vostro cappello del prete con sale e pepe. Una volta in padella, fate cuocere per bene, girando una sola volta il pezzo di carne e soprattutto senza bucarlo, utilizzate una pinza in silicone per facilitare il procedimento.

cappello del prete che rosola in padella
03

Tritate la carota e la cipolla, poi mettete il tutto in una teglia capiente e aggiungete il vostro cappello del prete. Versate il vino e infornate a 170°C per 60 minuti; dopodiché aumentate la temperatura del forno a 190°C fino a ottenere la doratura del taglio di carne.

cappello del prete nella teglia da forno
04

Quando il cappello del prete arrosto sarà cotto, toglietelo dal forno e lasciate intiepidire prima di affettarlo. Nel mentre, potrete prendere il sughetto con il trito di carote e cipolla e passarlo al frullatore per creare un’ottima e succulenta salsa per il vostro arrosto.

salsa per il cappello del prete
05

Infine, affettate il cappello del prete arrosto, realizzando delle belle fette sottili e morbide e servitele accompagnate con la salsa realizzata. Buon appetito!

Varianti

Esistono più modi per cucinare questo taglio di carne; uno di questi è il bollito: lessate la carne insieme a cipolle, sedano, carote. Insaporite con erbe aromatiche e fate cuocere a fuoco lento per almeno 2 ore.

Un'alternativa al cappello del prete arrosto è, poi, il cappello del prete arrosto al barbecue. Ricoprite il vostro pezzo di carne con le spezie adatte al barbecue e iniziate la cosiddetta cottura "low and slow": questo tipo di cottura deve avvenire a bassa temperatura e per un tempo prolungato. La carne viene perciò cotta sfruttando il calore delle braci e non tramite la fiamma viva. In questo modo conserverà la sua morbidezza.

Proveniente dagli Stati Uniti è invece la preparazione detta "flat iron steak" che consiste nell'eliminare il tessuto connettivo dal cappello del prete e ricavarne bistecche abbastanza spesse.

Se poi il cappello del prete viene tagliato trasversalmente in modo da ottenere delle fette di carne molto spesse, queste si chiameranno "top blade steak".

 

Varianti Gourmet

Il cappello del prete si presta a interpretazioni più ricercate e creative, ideali per stupire gli ospiti. Per una versione raffinata, potete prepararlo come arrosto al vino rosso speziato, arricchendo il fondo di cottura con chiodi di garofano, alloro e bacche di ginepro.

Un’altra variante elegante è quella con riduzione al balsamico, che dona una nota agrodolce perfetta per esaltare la carne. Se preferite sapori più intensi, provate una marinatura con erbe aromatiche, aglio e senape, lasciando riposare la carne qualche ora prima della cottura.

Per un tocco internazionale, potete ispirarvi alla cucina americana con una cottura lenta accompagnata da una glassatura barbecue, oppure optare per una versione più delicata servendolo con una crema di patate o di sedano rapa.

Suggerimenti

Qualche piccolo suggerimento per ottenere un cappello del prete arrosto assolutamente perfetto.

Fate molta attenzione al processo di rosolatura. Una buona rosolatura, infatti, consente di trattenere i succhi nutritivi della carne e questo la renderà estremamente morbida.

Scegliete una padella che si adatti alla grandezza del pezzo di carne: questo è importante perché la padella dovesse risultare troppo grande il burro ai lati brucerebbe, se dovesse risultare troppo stretta, il vapore creato creerebbe una sorta di "stufato".

Fondamentale è anche la scelta del grasso da sciogliere per la rosolatura: meglio optare per il burro, ma potete anche unirlo con un po' di olio extravergine d'oliva.

La temperatura, poi, deve essere molto alta all'inizio, in modo da creare una crosticina dorata attorno al pezzo di carne.

Infine, vi suggeriamo sempre di accompagnare il vostro cappello del prete arrosto con patate arrosto o con delle verdure: scegliete le varianti che preferite e servite insieme alla carne.

Curiosità

Il cappello del prete è tra i tagli di quarto anteriore di carne bovina e, più in particolare, con questa espressione ci si riferisce ai muscoli della spalla del bovino. Il tessuto connettivo del muscolo rende la carne molto gustosa e morbida, il che fa sì che questo piatto sia molto amato anche dai bambini*.

Il cappello del prete è caratterizzato da una forma stretta e allungata ed è adatto per il bollito e lo stufato, ma anche per gli arrosti. La sua forma particolare, quasi una forma triangolare, è la ragione di questo nome un po' curioso: infatti ricorda il cappello indossato dai preti.

In alcune regioni, come quelle del Centro Italia, viene indicato come polpa della spalla; nelle regioni del Sud viene chiamato scorza di spalla (Calabria) o paliciata, copertura di spalla, spallone (in Silcilia).

Tra tutti i tagli di carne, questo viene scelto spesso per la sua morbidezza e perché si presta a più di tipi di cottura.

 

Domande frequenti

Che taglio è il cappello del prete?

È un taglio della spalla del bovino, tenero e ricco di tessuto connettivo, ideale per cotture lente.

Perché è importante rosolare la carne prima del forno?

La rosolatura sigilla i succhi e crea una crosticina che migliora gusto e consistenza.

Quanto deve cuocere in forno?

Dipende dal peso, ma generalmente circa 1 ora a temperatura moderata, più qualche minuto finale a temperatura più alta per dorare.

Si può preparare in anticipo?

Sì, potete cuocerlo in anticipo e riscaldarlo con il suo fondo di cottura per mantenerlo morbido.

Come si taglia correttamente?

Va affettato a fettine sottili, sempre controfibra, per garantire la massima tenerezza.

Con cosa si accompagna meglio?

Con patate arrosto, purè o verdure di stagione, ma anche con salse a base del fondo di cottura per esaltarne il sapore.

 

*sopra i 3 anni

Prova anche

Ti potrebbe interessare anche