Santa LuciaPresenta

Tartufi al tiramisù

Ricetta creata da Galbani
Tartufi al tiramisù
Santa Lucia. Lo spirito creativo di Galbani.
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Presentazione

Piccoli e golosi dolcetti, i tartufi al tiramisù sono dei deliziosi bonbon facili da preparare, che si possono portare in tavola come dessert per il pranzo della domenica o in occasione di qualche festa.

Oltre ad essere particolarmente sfiziosi, questi dolcetti senza cottura (e quindi realizzabili anche senza un forno a disposizione), che prendono il nome di una delle preparazioni dolciarie più apprezzate di sempre, sono anche facili e veloci da realizzare: vi basterà frullare i biscotti e utilizzarli per realizzare una crema con il Mascarpone Santa Lucia, poi creare delle palline e metterle a raffreddare in freezer per circa 30 minuti.

Se avete già l'acquolina in bocca e non vedete anche voi l'ora di gustare i vostri tartufi al tiramisù, mettetevi subito all'opera, seguendo la nostra facile ricetta.

 

Facile
10
30 minuti
3 ore per il raffreddamento
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Ingredienti

  1. 200 g di biscotti savoiardi
  2. 300 g di Mascarpone Santa Lucia Galbani
  3. 50 g di zucchero a velo
  4. 50 ml di caffè
  5. cacao amaro in polvere q.b.

Preparazione

La preparazione dei tartufini al tiramisù si svolge nei seguenti step:

01

Come con ogni tiramisù che si rispetti, anche per realizzare i tartufi al tiramisù dovrete mettere la caffettiera sul fuoco e preparare il caffè, quindi versarlo in una ciotola larga e lasciarlo raffreddare. Avrete bisogno di circa 80 ml di caffè.

02

Mettete i biscotti savoiardi nel bicchiere del robot da cucina e azionatelo, fino a che non si siano completamente sbriciolati.

03

Versate in una ciotola il Mascarpone Santa Lucia, aggiungete il caffè freddo e mescolate lentamente il tutto, per stemperare il Mascarpone Santa Lucia e amalgamare il composto. Aggiungete anche lo zucchero a velo e continuate a mescolare. Unite al composto anche i biscotti savoiardi sbriciolati finemente e mescolate ancora il tutto per ottenere un impasto piuttosto compatto.

04

Mettete dell'abbondante cacao amaro in polvere in un piatto, realizzate delle palline con il composto di Mascarpone Santa Lucia e biscotti savoiardi e passatele nel cacao, quindi trasferitele in un piatto.

05

Per rendere il tutto più elegante, potete mettere i vostri tartufi al tiramisù in dei pirottini piccoli.

Una volta pronti, trasferite i tartufi al tiramisù in frigorifero e lasciateceli per circa 3 ore, così che si possano rassodare.

Varianti

La ricetta tradizionale dei tartufini è relativamente semplice, ma ci sono infinite variazioni e aggiunte che qualsiasi aspirante pasticcere può sperimentare, e quella ispirata al tiramisù è senza dubbio una delle tante. Ingredienti come liquori, frutta secca, spezie o estratti aromatici possono infatti essere utilizzati per personalizzare il gusto e la consistenza dei tartufini, o per realizzare un cuore morbido da racchiudere al centro della pallina croccante.

Con le stesse dosi e quantità si possono trovare idee creative, che prevedono ingredienti alternativi, come ad esempio il cocco, le nocciole o altra frutta, da scegliere in base alla stagione. D'altro canto, senza eccessiva difficoltà può essere realizzata anche una versione dei tartufini al tiramisù dal gusto più leggero, da realizzare sostituendo parte del mascarpone con qualche cucchiaio di ricotta, e portando alla creazione di una versione altrettanto golosa, ma anche innovativa.

Suggerimenti

I tartufini al tiramisù sono un dolce perfetto per i giorni di festa, come elegante fine pasto, ma anche per portare un regalo speciale nelle cene a casa di amici o parenti. In quest'ultimo caso, ricordate che è di fondamentale importanza la conservazione dei tartufini in frigofino al momento del servizio.

Vi suggeriamo, inoltre, di inumidire sempre le mani con una po' d'acqua per formare le palline: anche la scelta della dimensione incide fortemente sulla gestione delle porzioni e sul tempo di riposo.

Per quanto riguarda il caffè, invece, vi ricordiamo che è possibile realizzare la ricetta anche con del caffè espresso, avendo però cura di diluirlo leggermente con latte o acqua.

Curiosità

I tartufini, piccoli gioielli della pasticceria tradizionale, hanno origini misteriose, forse francesi oppure proprio italiane (e in particolare piemontesi): questa piccola disputa – inutile specificarlo – contribuisce sicuramente al loro fascino.

Non tutti sanno, inoltre, che in base alla regione o al paese in cui vengono prodotti, i tartufini possono essere conosciuti con nomi assai diversi: ad esempio, in Francia sono chiamati truffes au chocolat, mentre in Italia non è raro sentirli chiamati semplicemente tartufi di cioccolato o anche praline. In alcune regioni del Brasile, poi, esiste un dolce molto simile chiamato brigadeiros.

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