Pappardelle al cinghiale

Primi Piatti
Primi Piatti PT0M PT150M PT150M
  • 4 persone
  • Media
  • 150 minuti
Ingredienti:
  • 50 g di Burro Santa Lucia Galbani, 350 g di pappardelle
  • 1 kg di macinato di cinghiale
  • 2 cipolle
  • 1 sedano
  • 2 carote
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 rametti di rosmarino
  • 4 foglie di alloro
  • 3 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • sale e pepe

presentazione:

Le pappardelle al cinghiale sono un piatto molto gustoso e saporito della tradizione toscana, particolarmente apprezzato in Maremma.
La carne di cinghiale ha un sapore ricco e deciso; insieme agli aromi e alle spezie, il ragù acquista un sapore molto particolare che racchiude in sé il gusto del selvatico.

È un piatto che richiede molte ore di cottura: ciò serve ad intenerire la carne ma anche a dare un sapore prelibato.
La carne di cinghiale è molto pregiata e dal profumo accattivante; resistere a questo piatto risulta davvero difficile!
La conformazione delle pappardelle, con la sfoglia ruvida, cattura il sugo e ne fa un boccone avvolgente dal gusto squisito.

In questa pagina troverete la ricetta per preparare le pappardelle al cinghiale, un piatto rustico e appetitoso.

Preparazione:

Per preparare le pappardelle al cinghiale mondate le cipolle e tritatele finemente, poi pulite il sedano, privatelo dei filamenti e tagliatelo a cubetti molto piccoli, infine pelate la carota e tagliate anch’essa a cubetti molto piccoli.

Prendete una pentola, fate sciogliere il Burro Santa Lucia e rosolate il trito di sedano, carota e cipolla, schiacciate l’aglio, dopo averlo privato della buccia, e aggiungetelo al soffritto.
Mentre il soffritto rosola, lavate ed asciugate il rosmarino e l’alloro, poi aggiungete il macinato di cinghiale al soffritto e fate rosolare bene.

Aggiungete ora anche l’alloro e il rosmarino e fate rosolare per 10 minuti, poi sfumate con il vino rosso e fate evaporare.
Aggiungete il concentrato di pomodoro, salate e pepate e fate cuocere per 2 ore, aggiungendo acqua se necessario.
Ponete sul fuoco una pentola con abbondante acqua; non appena spicca il bollore, salate leggermente e cuocete le pappardelle seguendo i tempi indicati sulla confezione.

Versate il ragù di cinghiale in una padella, scolate le pappardelle conservando l’acqua di cottura, e aggiungetele al sugo, mescolate con cura fino ad amalgamare i sapori, aggiungendo acqua di cottura se necessario.
Servite le vostre pappardelle al cinghiale ben calde e fumanti.

Curiosità:

Le pappardelle al cinghiale sono un piatto tipico delle sagre di paese, particolarmente diffuso nel Lazio. Queste si preparano unendo il ragù di cinghiale con la pasta fresca per ottenere un connubio perfetto di gusto ed aromi. Per preparare il ragù potrete insaporire la carne marinando per una notte la polpa di cinghiale nel vino rosso e insaporendola con una costa di sedano, cipolla, carote, bacche di ginepro, chiodi di garofano, pepe nero in grani e uno spicchio d’aglio. Dopo questa marinatura la carne viene sottoposta ad una lunga cottura insieme ad un soffritto di aglio e aromi (tra cui rosmarino e prezzemolo), rosolati nell'olio extravergine d’oliva.

Se gradite il sapore tenero di questa selvaggina, potrete servire la carne del cinghiale in pezzi anche sotto forma di spezzatino, sottoponendola prima alla marinatura (in modo da farle perdere il gusto selvatico), e poi alla cottura come vi abbiamo mostrato.

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Massimo 250 battute