Accostamenti con i formaggi

Galbani
Accostamenti con i formaggi
Basta un goccio di miele per completare il sapore del formaggio e soddisfare il nostro palato. Con tanti tipi di miele differenti può essere davvero difficile capire come abbinare adeguatamente questi due ingredienti.

Quante volte avete pensato di preparare un tagliere di formaggi per gli amici e di accompagnarlo con ciotoline per il miele e per le marmellate, ma non sapevate come procedere?
In effetti, trovare le giuste associazioni non è un’operazione semplicissima, ma con il nostro aiuto riuscirete a creare degli abbinamenti corretti e sfiziosi per creare dei profumati e dei colorati antipasti, senza limitarvi alle sole salse.

Seguiteci, abbiamo cose interessarti da raccontarvi!

Il gusto del miele

Seguiteci, abbiamo cose interessarti da raccontarvi Il gusto del miele varia a seconda del tipo di nettare raccolto dalle api. Anche il colore ne determina il sapore: un miele chiaro, quasi limpido come quello di acacia ha un sapore decisamente più delicato rispetto al miele di castagno, dal colore bruno. Ma proprio come per l’associazione del formaggio con la frutta, è importante creare un accoppiamento equilibrato tra miele e formaggio, cosa che può avvenire quando si tengono in considerazione le intensità e i sapori dei due prodotti. Certo, l’abbinamento può essere fatto per una concordanza di sapori o per una contrapposizione, l’importante è ottenere una completezza di gusti ed evitare che il miele con il suo aroma copra il sapore del formaggio.
Cadere in errore è semplice. Volete un esempio di cattivo abbinamento? Miele di agrumi e formaggi freschi, soprattutto se caprini.

Vediamo, in linee generali, come dividere i tipi di miele, per poi avventurarci nel mondo degli abbinamenti.

Il miele floreale

Il miele floreale Il miele con note floreali può essere delicato e profumato, oppure più intenso e dalla consistenza più densa. Per abbinare questa categoria è preferibile considerare proprio la densità, quindi accompagnare un formaggio più leggero con un miele più tenue. Un altro modo per cercare di rispettare questo equilibrio può essere l’indicazione geografica, abbinando così dei prodotti alla stessa zona di origine.

Il miele fruttato

Il miele fruttato Per il miele fruttato ci si può basare sulla stagionalità. Durante la stagione estiva, i mieli dai sapori più delicati possono accompagnare formaggi freschi, magari aggiungendo anche qualche pezzo di frutta come le ciliegie o le pesche noci (quindi dalla consistenza più soda).
Addentrandoci nei periodi più freddi, si può scegliere qualche miele dal sapore più complesso che ben si sposerà con un formaggio a pasta dura, magari stagionato, e della frutta come mele e pere.

Il miele erbaceo

Il miele erbaceo Con miele erbaceo intendiamo la tipologia che deriva da piante come il timo e il rosmarino. Del resto, anche alcuni formaggi hanno un sapore che ricorda l’erba, come quelli a pasta molle o, ancora, i formaggi di pecora stagionati.
La nota erbacea del miele può quindi evidenziare quelle che sono le caratteristiche del latte, che in parte conservano anche il ricordo del pascolo degli animali.

A ciascun miele il suo formaggio

A ciascun miele il suo formaggio Dopo questa veloce parentesi, andiamo a vedere più nel dettaglio quali sono i migliori abbinamenti di formaggi e miele.

Miele di acacia: ha un sapore delicato e un profumo morbido, floreale e allo stesso tempo fruttato. Il suo colore è molto chiaro mentre la consistenza è fluida. Questo miele si abbina bene con i formaggi erborinati, come il Gorgonzola D.O.P. Gim Galbani. Inoltre, la sua leggerezza può essere accostata anche a formaggi semi stagionati, come il provolone o il pecorino romano, così da renderli più gentili.

Miele di agrumi: questa tipologia porta con sé il profumo dei fiori da cui ha origine (come arancio, cedro, limone, mandarino). Il sapore è intenso e si sposa adeguatamente con formaggi come la ricotta di pecora e il caciocavallo.

Miele di castagno: dal colore scuro, talvolta quasi sul nero, questa tipologia ha un sapore e un profumo abbastanza forti. Pertanto, è meglio non abbinarlo a formaggi delicati, poiché ne coprirebbe il sapore. Meglio accostarlo a prodotti di media stagionatura, come l’Asiago, il caciocavallo, il grana o il parmigiano; ma anche lo stracchino.

Miele di eucalipto: ha un colore giallo opaco e un sapore lievemente amarognolo, pur ricordando il caramello. C’è da dire che questa tipologia generalmente si presenta cristallizzata. Sul tagliere disponetelo vicino all'Asiago e ad altri formaggi saporiti.

Miele di girasole: dal sapore amarognolo e dal colore di un bel giallo, potrete usarlo per degustare al meglio il Taleggio e l’Asiago.

Melata di bosco: questo tipo di miele non deriva da fiori ma dalla linfa delle piante. Il suo colore è ambrato, scuro e tende a non cristallizzare. Ha un sapore fruttato e piacevolmente caramellato. Accompagna bene i formaggi stagionati come il pecorino, ma anche il gorgonzola.

Miele Millefiori: come il nome può suggerire, si tratta di un tipo di miele che deriva da fiori diversi. Ciononostante, ha un sapore delicato e dolce che riesce ad accordarsi un po’ con tutte le tipologie di formaggi. Se proprio volete andare sul sicuro, utilizzatelo con un Zola di montagna, la fontina ma anche con formaggi freschi.

Miele di tiglio: ha un odore balsamico e inteso, mentre il suo colore può variare; infatti, allo stato liquido appare giallo, mentre diventa bianco quando cristallizza. Il sapore è principalmente tendente al dolce, tuttavia occorre dire che lascia un retrogusto leggermente amaro. Da servire con Asiago, Montasio e un formaggio di capra.

Miele di erica: può essere abbinato a formaggi piacevolmente piccanti. Ha un colore ambrato, un sapore leggermente affumicato e non particolarmente dolce. Può essere gustato con il Brie e il Puzzone di Moena.

Miele di corbezzolo: è un miele tipico della Sardegna, raffinato e anche raro. Presenta un sapore amaro e persistente. Si sposa bene con la ricotta, la robiola, il mascarpone ma può anche essere gustato su una semplice fetta di pane con uno strato di burro.

Ovviamente la lista con i tipi di miele potrebbe continuare ancora per molto, basti considerare che ce ne sono almeno 300 tipi e una cinquantina li ritroviamo nella tradizione casearia del nostro territorio.
Vale la pena accennare all'abbinamento di due tipi di miele un po’ particolari e aromatizzati: il miele al peperoncino e il miele al tartufo, che vanno insieme a formaggi stagionati, come il pecorino romano, quello sardo, il toscano e il formaggio di fossa.

Il tagliere

Il tagliere Adesso che sapete come abbinare i formaggi al miele, potete fare una scelta più ragionata nella composizione del tagliere (che deve essere rigorosamente di legno, anche solo per ottenere un effetto scenico rustico).
Il legno, in realtà, lascia anche un sapore caratteristico ai formaggi ed è preferibile ad altri materiali per via dell’umidità, per esempio il piatto di ceramica sarà più adatto ai formaggi secchi. Tuttavia, vi consigliamo di preferire il legno, quando è possibile. Per avere un buon equilibrio, scegliete almeno 5 tipi di formaggio, in modo da avere diverse stagionature o consistenze. Se li predisponete in modo lineare, cominciate con il tipo più leggero, per poi arrivare al più piccante o forte; e seguite lo stesso esempio per fare in modo che i formaggi siano disposti da pasta morbida a dura. Nelle apposite ciotoline disponete mieli, marmellate e confetture, ma anche verdure e confit di cipolle. La dolcezza può arrivare anche dalla frutta, come abbiamo già accennato, ma è importante scegliere anche quella accuratamente.
Potete, inoltre, decidere di fare una degustazione di formaggi in base alla regione e, perché no, riuscire a trovare anche il miele della stessa zona.
Il tagliere è un modo sfizioso per iniziare un pasto, curate quindi l’estetica e, se preferite, applicate delle etichette carine sulle ciotole di mieli, salse etc. con il nome corrispondente, così gli ospiti potranno soddisfare le loro curiosità.
Piccolo consiglio: ricordatevi di estrarre i formaggi dal frigorifero almeno una quindicina di minuti prima di degustarli, così potrete regalare al vostro palato un’esperienza migliore.

L’abbinamento di formaggi e mieli può essere messo in pratica anche in modo più articolato, ad esempio con vere e proprie ricette.
Continuate a leggere per scoprire altri suggerimenti sull'uso del miele.

Miele e formaggi in cucina

Miele e formaggi in cucina L’abbinamento miele e formaggio consente di preparare dei piatti sfiziosi e raffinati che richiedono pochi semplici accorgimenti.
Ad esempio, se siete alla ricerca di idee per un aperitivo improvvisato a casa vostra, potreste preparare delle fette di pancarrè tostate e ricoperte di crema al formaggio e miele. In poco tempo riuscirete a realizzare un antipasto che stupirà gli ospiti. Per realizzare questo aperitivo per 4 persone vi serviranno: 4 fette di pancarrè; una confezione di Formaggio Fresco Spalmabile Santa Lucia; 2 cucchiaini di miele; qualche goccia di succo d’arancia. Non dovete fare altro che lavorare in una ciotola il Formaggio Fresco Spalmabile Santa Lucia con qualche cucchiaio di miele e aggiungere un po’ di succo di arancia. Fate tostare le fette di pancarrè in forno e ricopritele con la crema e il gioco è fatto.

Un’altra idea per un aperitivo finger food sfizioso e d'impatto: le fette di Galbanino il Saporito, miele, noci e frutti di bosco. La preparazione è davvero semplice, ma il risultato può essere molto più raffinato di quanto si possa immaginare.

E che ne dite di creare dei rotoli di verza con un ripieno di Certosa Light, decorati con qualche filo di miele? Gli ingredienti per 4 persone sono: 8 foglie di verza; 320 g di Certosa Light Galbani; erba cipollina; 3 cucchiai di panna da cucina; 8 noci; 1 fetta di speck tagliata spessa; 1 cucchiaio di miele; burro (qualche noce). Tutto quello che dovete fare è sbollentare le foglie di verza in abbondante acqua salata, poi asciugatele e lasciatele raffreddare. Intanto, lavorate la Certosa con qualche cucchiaio di panna da cucina. Aggiungete l’erba cipollina finemente tagliuzzata, le noci tritate e lo speck a dadini. Amalgamate gli ingredienti, quindi posizionate un po’ di composto al centro della foglia di verza e arrotolate. Lasciate gratinare in forno per una decina di minuti, con dei ciuffi di Burro Santa Lucia sulla superficie e un po’ di miele.

Abbiamo visto come abbinare il miele con il formaggio e creare un tagliere ben equilibrato, adesso tocca a voi realizzare i vostri piatti.