Esperimenti in cucina

Galbani
Esperimenti in cucina
Chi lo dice che divertirsi in cucina è un piacere dedicato agli adulti? La passione per i fornelli è non solo un modo per mettersi in gioco con doti culinarie d’eccellenza, ma è anche un terreno di prova per insegnare ai bambini* come cucinare. E allora, oggi lo scettro della vostra amata cucina passa nelle mani dei vostri figli che sperimenteranno, sotto la vostra guida come con gli ingredienti e gli oggetti che si trovano in casa, è possibile fare anche piccole scoperte scientifiche.

Giocare in cucina è un’ottima idea per trascorrere ore di divertimento, anche con i grandi, perché si tratta di un’attività entusiasmante e formativa che stuzzica l'irresistibile voglia di sentirsi dei piccoli maghi.

*sopra i 3 anni

Colorare in cucina

Colorare in cucina Se i vostri figli non amano mangiare le verdure, un modo per proporle senza doverli rincorrere intorno al tavolo c’è: dimostrare loro che sono magiche! Pendete ad esempio il cavolo rosso, è un’impresa impossibile farlo mangiare ai più piccoli? Prima di cucinarlo, tagliatelo a listarelle sottili e lasciatele in una ciotola di vetro con acqua fredda e ghiaccio. Dopo pochi minuti, i bambini resteranno stupiti nel vedere che la soluzione è, piano piano, diventata viola. Ma l’esperimento non finisce certo qui: prendete tre diversi bicchieri di vetro e dividete l’acqua del cavolo in ciascun bicchiere. Quindi, sistemate sul piano da lavoro uno spicchio di limone e un cucchiaino di bicarbonato e cominciate: spremete il succo del limone nel primo bicchiere e mettete il bicarbonato nel secondo. Noterete subito, tra le esclamazioni di entusiasmo dei bambini, che l’acqua viola del primo bicchiere è diventata blu e l’acqua in cui avete versato il bicarbonato è diventata rosa. Ebbene sì, adesso potete dire che il cavolo è una pianta magica e chissà che magie se mangiato in quantità. Allora non perdete tempo e preparate subito una buona minestra di cavolo, non potranno rifiutarsi di mangiarla!

Se, in previsione delle feste pasquali, decidete di colorare le uova sode, i colori giusti li trovate in natura!

Fate bollire le uova, mettetele da parte e divertitevi a creare i colori per dipingerle con frutta e verdura, in modo semplice e veloce. Preparate il vostro bancone degli esperimenti sistemando una bottiglia piccola di succo d’uva rossa, una cipolla di tropea affettata, un cesto di mirtilli, un ciuffo di spinaci freschi sminuzzati, una tazzina di polvere di caffè, un cucchiaio di curcuma. Ed ecco che il vostro arcobaleno naturale è pronto per essere usato. Prendete tanti pentolini quanti sono i colori che avete deciso di usare, riempiteli con gli alimenti, disponetevi attentamente le uova e coprite con acqua fredda. Mettete sul fuoco e lasciate bollire per 10 minuti. Ne frattempo, preparate tante terrine capienti che possano contenere facilmente le uova e travasatevi il contenuto dei pentolini. Chiedete ai vostri bambini di avere pazienza e preoccupatevi di procedere con questa operazione per evitare il rischio di spiacevoli incontri con l’acqua bollente. Lasciate, invece, che loro aggiungano un cucchiaio di aceto che avrete precedentemente calcolato su ogni 250 ml di acqua. Adesso dovete far decidere ai bambini se vogliono uova dai colori intensi, o se preferiscono decorare i loro lavoretti con colori pastello. In base a ciò che vorranno fare, determineranno il tempo di ammollo delle uova in acqua. Nel primo caso, dovrete lasciarle riposare per 4 ore, circa, diversamente, le uova dovranno rimanere in acqua tutta la notte. La sorpresa che troverete il mattino seguente sarà entusiasmante.

Ricordate che, oltre a questi ingredienti, sono moltissimi gli alimenti da cui ricavare colori naturali. Se in frigo avete cavolo, menta e prezzemolo, vi siete assicurati un colore verde brillante; more, lamponi, fragole e ciliegie danno vita a delicate sfumature di rosso, viola, blu e rosa. Oltre alla curcuma, il giallo intenso si ricava dal curry e dallo zafferano che sono le spezie con sui si arricchiscono buonissimi piatti come un delizioso cous cous di pollo o un classico risotto. E se volete colori dalla consistenza più pastosa vi basterà andare in dispensa, prendere un cucchiaio di maizena, e aggiungerlo al succo colorato; ad ogni modo, potrete usare i colori naturali per realizzare qualsiasi decorazione in occasione non solo della Pasqua, ma anche del Natale.

La scienza in cucina con pane e focacce

La scienza in cucina con pane e focacce Impastare significa, per i ragazzi, fare un piccolo esperimento di chimica. Spiegate un po’ di scienza senza libri, raccontando loro una storia divertente in cui il lievito mangia e beve zuccheri e acqua durante il processo della lievitazione, che rende possibile la magia che porta in tavola pane e focacce. Vi serviranno: 150 g di farina; un cubetto di lievito di birra; acqua tepida; un cucchiaino di zucchero e una presa di sale. Se siete tutti pronti con grembiuli e spianatoia potete dare inizio all’esperimento. Date ai bambini* un termometro da cucina perché dovranno misurare la temperatura dell’acqua che dovrà aggirarsi intorno ai 40°. Insieme all’acqua, aggiungeranno nel bicchiere un cucchiaino di zucchero e il lievito, mescoleranno e lasceranno riposare. Nel frattempo, sulla spianatoia metteranno la farina a fontana, aggiungeranno il sale, apriranno un buco al centro con il pugno e verseranno l’acqua con il lievito sciolto. Prima con una forchetta e poi con le mani, cominceranno finalmente a impastare, una cosa che loro amano fare e che li diverte moltissimo. Incitateli a impastare a lungo e con forza fino a ottenere un impasto liscio ed elastico che dovranno disporre in una ciotola di plastica o di vetro da mettere in un luogo tiepido, avvolta in un canovaccio pulito.

Ed ecco la magia: l’impasto aumenta di volume grazie al lievito che, ghiotto di zuccheri che mangia e digerisce, emette anidride carbonica e aiuta l’impasto a crescere in una soffice palla liscia.

Proprio così, questa è la magia che la mamma usa per preparare tante leccornie, riempiendo la casa con il profumo fragrante del pane appena sfornato.

* sopra i 3 anni

Torte con cui giocare

Torte con cui giocare La cucina diventa un laboratorio in cui sentirsi scienziati d’eccellenza che creano deliziosa bontà.

Le ricette sono, per i bimbi, le istruzioni di giochi divertenti con cui imparare e, per il genitore, un modo facile per insegnare un’educazione alimentare e trasmettere semplici informazioni che dalla cucina, possono interessare la vita di tutti i giorni.

Da un sacchetto di farina, un cartone di uova, un mucchietto di zucchero e un panetto di burro nasce una torta! C’è qualcosa di più magico? E allora spiegate ai vostri figli come, anche senza il lievito che mangia gli zuccheri e digerisce, tutti questi ingredienti diventano il dolcissimo composto che, in forno, si trasforma nella loro torta di compleanno preferita, solo con l’aiuto di tanta, tantissima aria. Per preparare un Pan di Spagna servono pochi e semplici ingredienti che, trattati con cura, riescono a creare un dolce buonissimo. Quindi, disponete sul piano di lavoro tutti gli attrezzi necessari e cominciate. Il lavoro che i bambini* adorano fare è quello di rompere le uova: è un’operazione a cui non sanno resistere. Ricordatevi di prevedere qualche cartone di uova in più, perché è possibile che qualche uovo vada perduto!

Ed ecco l’esperimento: dividete il tuorlo dall’albume, un lavoro da veri esperti pasticceri. Mettete a loro disposizione due ciotole a un contenitore per i gusci; unite nella ciotola di una planetaria lo zucchero e i tuorli e dedicate la seconda ciotola agli albumi. Vi sorprenderete nel vedere il loro stupore quando quel liquido bianco diventerà, piano piano, bianco e soffice come panna montata. Così come saranno entusiasti nel vedere che i tuorli e lo zucchero, incorporando aria con le fruste della planetaria, diventano un composto cremoso e spumoso, impossibile da non assaggiare con le dita. Dovrete spiegare loro che l’unione di questi due ingredienti è un composto pieno di aria e che quest’aria, con il calore del forno, fa gonfiare la torta. Aiutateli a infornare e stateli guardare mentre loro si godono lo spettacolo della lievitazione in forno. Sarà un momento...magico!

* sopra i 3 anni

Una cucina piena di energia

Una cucina piena di energia Il frigorifero della vostra cucina vi può fornire le materie prime per una serie di emozionanti esperimenti come quello di creare un piccolo magazzino di energia utilizzando un limone. Come? È presto detto. Vi serviranno: un limone grande; due monete di materiale diverso; due fili isolanti. Praticate due tagli nel limone larghi pochi millimetri e lunghi abbastanza da contenere le monete. Sbucciate le due estremità dei fili e introduceteli, insieme alle monete, nelle fessure del limone. Adesso arriva il divertimento: toccate con la lingua le due estremità scoperte non introdotte nel limone e avvertirete un leggero formicolio simile a una scossa. La risata è assicurata!

E dopo la marmellata?

E dopo la marmellata? Dopo essere stati ai fornelli per preparare tanti barattoli di marmellata da tenere in dispensa tutto l’anno, vi siete accorti che è avanzato un po’ di fruttosio. Che fare? Chiamate subito i vostri bambini* e fateli diventare maestri vetrai, sarà entusiasmante. Vi serviranno: 150 g di fruttosio; 100 ml di acqua; colorante alimentare q.b.. Versate gli ingredienti in un pentolino e riscaldateli a fiamma bassa, mescolando con un cucchiaio di legno. Appena il composto comincia a bollire, toglietelo dal fuoco e versatelo in una teglia rivestita di carta da forno e con i bordi alti. Mettete in frigorifero e fate raffreddare per un paio d’ore. Il risultato sarà una lastra di vetro naturale colorata davvero bellissima con cui creare tanti lavoretti come le maschere di carnevale.

E tra i vari esperimenti scientifici, fatevi aiutare da loro a preparare anche le chiacchiere, altrimenti che carnevale è?

Le cucine diventano veri e propri laboratori e utilizzando solo il materiale e i cibi sempre reperibili in casa, i vostri ragazzi si renderanno conto di quanti bellissimi modi ci sono per imparare a conoscere il mondo della cucina e i suoi segreti.

* sopra i 3 anni