Come cucinare le bietole

Galbani
Come cucinare le bietole
Volete imparare a cucinare la bietola preparando piatti squisiti?

Quest'ortaggio a foglia verde è disponibile praticamente tutto l’anno e si rivela molto versatile.
Continuate a leggere l’articolo, vi spiegheremo non solo come avere dei contorni sfiziosi ma anche come preparare delle vere e proprie portate.
Con i nostri consigli avrete sempre un modo diverso per cucinare questa verdura. Inoltre, vi spiegheremo anche le diverse tecniche di cottura, oltre a darvi preziose ricette che possono salvare la vostra cena.

Che ne dite, cominciamo?

Come cucinare la bietola

Come cucinare la bietola In Italia vengono coltivate diverse varietà di bietola il che ci consente di averle a disposizione quasi sempre. “Bietola”, infatti, è un nome abbastanza generico ma in giro per i mercati ortofrutticoli potrete trovarle anche sotto il nome di bietole da taglio o erbette, con costa bianca piccola; oppure le bietole coste, con una costa più spessa e grande.

Il loro sapore può essere più o meno deciso, a seconda del tipo, ad esempio quelle con la costa rossa (ovvero quelle delle barbabietole) risultano più dolci.
La bietola può essere cotta in padella, al vapore, oppure essere lessata.
Può essere poi impiegata per condire la pasta, per farcire le torte salate.
Una volta cotta potrete scegliere di usarla come contorno semplice, magari per accompagnare formaggi, carne e piatti di pesce, oppure per preparare piatti corposi. Non è da trascurare neanche il suo utilizzo per la creazione di zuppe, magari con altri ortaggi come broccoli, patate, zucca.
Prima di tutto, però, occorre pulire la bietola. Questa operazione non è molto difficile ma non va trascurata.

Procedete quindi in questo modo: tenete ferma la bietola con le mani, e tagliate i gambi, che non andranno buttati: teneteli da parte perché più avanti vi diremo come utilizzarli. Questa operazione è molto importante soprattutto per le bietole da costa, altrimenti i tempi di cottura non sarebbero compatibili.
Lavate quindi le foglie e lasciatele riposare in acqua fredda per una decina di minuti. Buttate l’acqua, lavate la verdura e ripetete l’operazione, fin quando la terra e altre impurità non saranno state totalmente eliminate.

Una volta pulite potete scegliere di cucinare le bietole secondo il metodo che più preferite oppure di lasciare le foglie crude e croccanti, magari da aggiungere all’insalata con carote, barbabietola e spinaci.

Come cucinare le coste di bietola

Come cucinare le coste di bietola Diciamo la verità, è capitato un po’ a tutti di pulire le bietole e di ritrovarsi con le coste inutilizzate. Un vero spreco buttarle, vero?
E se vi dicessimo che potreste utilizzarle per creare delle ricette del tutto inaspettate?
Ad esempio, le coste fritte, che possono essere portate in tavola come antipasti o sfiziosi contorni.

Per realizzare questo piatto per 4 persone vi occorrono: 100 g di coste di bietola; 1 uovo; 100 g di pane grattugiato; olio per friggere; sale e pepe.

Cominciate lavando le coste ed eliminando la parte inferiore, più scura e rovinata. Tagliatele quindi in modo da avere dei tocchetti lunghi 5 cm e lasciatele cuocere in acqua bollente salata, per circa 5 minuti. Una volta pronte scolatele e lasciatele raffreddare.
Intanto, all’interno di una ciotola, sbattete le uova e aggiungete un pizzico di sale e di pepe. In un’altra ciotola, invece, preparate il pangrattato. Ripassate quindi le coste prima nell’uovo e poi nel pangrattato e fatele cuocere in una padella con abbondante olio ben caldo. È importante cuocere poche coste alla volta, così da evitare un abbassamento della temperatura. Una volta fritte, fate riposare per qualche minuto le coste fritte su un piatto ricoperto di carta assorbente.

Un’altra ricetta interessante è la parmigiana di coste di bietole, ci avevate mai pensato?
Gli ingredienti per 4 persone sono: 1 kg di coste di bieta; 50 g di parmigiano grattugiato; 125 g di formaggio in fette; olio extravergine d’oliva; burro; sale.

Pulite e lavate i gambi di bietola, quindi fate cuocere per 5 minuti in acqua salata. Prendete una teglia da forno e ungetela.
Sistemate le coste di bietola, creando un primo strato sul fondo della teglia. Unite un pizzico di sale, uno di pepe, una spolverizzata di parmigiano e il formaggio in fette. Ricoprite quindi con un altro strato di coste, questa volta sistemate nel senso opposto. Quindi condite con sale e pepe, unite il parmigiano e il formaggio.

Terminate con uno strato di coste, ricoperte di una generosa aggiunta di parmigiano e qualche noce di burro. Far cuocere in forno preriscaldato a 200° per una trentina di minuti.

Come cucinare le bietole bollite

Come cucinare le bietole bollite La bietola bollita è una delle preparazioni di base per questo tipo di ortaggio. Da qui potrete decidere se utilizzarla per farcire delle torte salate oppure per creare dei ravioli ripieni, un primo piatto degno di una tavola in festa.
Cominciate con la pulizia della bietola, quindi prelevate le migliori foglie e dividetele in due parti, separando in questo modo le cose dalle foglie.

In una pentola capiente fate bollire l’acqua, salatela e aggiungete le coste. Dopo 5 minuti potrete unire le foglie e proseguire la cottura per altri 10 minuti
. Scolate accuratamente ed ecco che la vostra bietola bollita è pronta.

Potete consumarla così com’è, magari condita con un filo di olio extravergine d’oliva per accompagnare un buon secondo di pollo, oppure come contorno a degli sfiziosi hamburger di salmone, un ottimo stratagemma per fare in modo che i bambini* mangino sia pesce che verdure.

Le bietole così cotte possono essere utilizzate anche per portare in tavola uno sformato di bietole, un piatto molto versatile che potrete consumare come secondo o come piatto unico o, ancora, presentarlo sul buffet dell’aperitivo.

Un’altra ricetta tipica è la torta pasqualina sfiziosa, con verdura e uova sode, immancabile sulle nostre tavole durante il periodo primaverile. Anche in questo caso parliamo di una preparazione che possiamo sfruttare come ci pare, dall’aperitivo ai secondi piatti. Ottima anche fredda, può essere consumata durante un picnic.
In realtà, vi consigliamo di tenere sempre a portata di mano un rotolo di pasta sfoglia o pasta brisée perché, a seconda della stagione e degli alimenti disponibili, potrete creare delle torte salate ricche di gusto. In primavera, ad esempio, potrete farcirle con bietole, carciofi, asparagi e il formaggio che più preferite; in estate con bietole, zucchine, peperoni, melanzane e pomodori; mentre in inverno le bietole possono essere accompagnate da broccoli, spinaci, zucca.
Insomma, la bietola è davvero un ingrediente jolly, da poter usare per ogni portata del menù e capace di stimolare le idee, grazie alla sua versatilità.

Le bietole possono essere anche usate per farcire la pizza e le focacce, oppure per creare una zuppa o una minestra.

*sopra i 3 anni

Come cucinare le bietole in padella

Come cucinare le bietole in padella Le bietole in padella sono un contorno veloce e facile, sempre ben gradito, da poter condire semplicemente con un po’ di succo di limone o di aceto
. Per cucinare le foglie di bietola in modo semplice, non vi resta che pulire bene le foglie, eliminare il gambo, ed eventualmente spezzettarle. Per 4 persone vi servirà circa 1 kg di verdura.
A questo punto, fate riscaldare in una padella 2 cucchiai di olio e lasciate rosolare uno spicchio d’aglio. Se preferite, aggiungete anche un’acciuga. Unite una parte delle foglie, mescolate e lasciate appassire per circa 3 minuti, a fuoco basso. A questo punto, aggiungete le rimanenti foglie e proseguite con la cottura per altri 10 minuti. Regolate di sale e, se lo ritenete opportuno, aggiungete un po’ di acqua.

Questa è la ricetta base, ma potrete arricchirla aggiungendo un po’ di peperoncino all’olio, delle spezie, delle erbe aromatiche, oppure delle fette di pancetta affumicata a cubetti (per 1 kg di biete basteranno 200 g di pancetta). Inoltre, se non vi piace l’aglio, potrete sostituirlo con la cipolla.

La bietola così cotta potrà essere usata non solo come contorno, ma anche per creare primi piatti, come delle lasagne con la mozzarella. Iniziate a procurarvi farina, latte e burro e preparate la besciamella. Per preparare le lasagne con la bietola per 2 persone vi serviranno: 400 g di pasta all’uovo; ½ kg di bietole; 100 g di mozzarella; 80 g di parmigiano; 1 spicchio d’aglio; sale; pepe; burro.
Preparate le bietole pulendole accuratamente, quindi prelevate solo le foglie e lavatele. Fatele cuocere in padella con olio e aglio, come vi abbiamo spiegato poco prima.
Preparate la besciamella seguendo la ricetta sul sito e cuocete la pasta come riportato sulla confezione.
Tagliate la mozzarella a tocchetti ed ecco che siete pronti per assemblare la vostra lasagna.
Prendete una teglia da forno, imburratela e stendete il primo strato di pasta, ricoprite con besciamella, bietola, mozzarella e un po’ di parmigiano e ripetete. Terminate con uno strato di pasta, da coprire con besciamella, parmigiano e qualche noce di burro. Cuocete in forno a 180° per 25 minuti.
Visto com’è semplice preparare dei piatti con le bietole?

Ma continuate a leggere l’articolo, abbiamo altre cose interessanti da svelarvi.

Come cuocere le bietole a vapore

Come cuocere le bietole a vapore La cottura a vapore consente di conservare tutti i sapore dei cibi che andrete a preparare.

Se non avete una vaporiera potrete usare le pentole con l’apposito cestello oppure con uno scolapasta in alluminio. L’importate è che l’acqua non tocchi gli alimenti.

Quale che sia il mezzo da voi scelto, proseguite in questo modo: pulite le bietole, lavatele accuratamente e tagliate le coste. Quindi riempite parzialmente una pentola con l’acqua, portate a bollore e posizionate il vostro cestello con solo i gambi, poiché sono più duri. Quando inizieranno a diventare più teneri aggiungete le foglie e proseguite la cottura fin quando anche queste non si saranno ammorbidite.

Con la vaporiera, invece, procedete in questo modo: cuocete le coste per 5 minuti e poi aggiungete le foglie, continuando con la cottura per altri 15 minuti, ricordandovi di mescolare di tanto in tanto.
Le bietole cotte al vapore possono essere un contorno semplice oppure essere utilizzate in altre ricette, come per la realizzazione di polpette dal cuore filante.
Per realizzare le polpette di bietola, per 4 persone vi serviranno: 600 g di bietola; 100 g di formaggio a pasta filante; 150 di formaggio grattugiato; 2 uova; noce moscata; prezzemolo tritato fino; olio extravergine di semi d’arachide; pangrattato; la scorza di 1 limone; sale.
Lavate e mondate la bietola, quindi cuocetela al vapore come vi abbiamo spiegato poco sopra. Lasciate raffreddare la verdura, tritatela e riponetela in una terrina. Unite le uova, il formaggio grattugiato, il prezzemolo, la scorza grattugiata del limone; sale e noce moscata. Lavorate il composto, aggiungendo il pangrattato se dovesse essere necessario. Formate delle polpette lavorando il composto con le mani. Tagliate il formaggio a piccoli dadini e riponete un pezzetto all’interno di ogni polpetta, avendo l’accortezza di sigillare bene con le mani per evitare la fuoriuscita del formaggio durante la cottura. Ripassate le polpette nel pangrattato e cuocetele in una padella dai bordi alti, con abbondante olio. Man mano che le polpette saranno cotte lasciatele riposare su un piatto rivestito di carta assorbente. Veloci da preparare e buone, potrete poi accompagnarle con delle sfiziose salse fatte in casa.

Se invece volete utilizzare le bietole cotte al vapore per un contorno più corposo, adatto a carni e pesce, vi consigliamo le bietole con i ceci. Per 4 persone vi serviranno: 700 g di bietole cotte al vapore; 300 g di ceci precotti; 1 spicchio d’aglio; 1 gambo di sedano; un po’ di curry; 2 cucchiai di passata di pomodoro; olio extravergine d’oliva e sale.

In una terrina fate imbiondire l’aglio nell’olio e aggiungete un po’ di curry (basterà una punta di cucchiaio) e il sedano tritato. Unite anche la passata di pomodoro, mescolate e aggiungete i ceci e le barbabietole. Aggiustate di sale e unite un bicchiere di acqua. Quando l’acqua andrà a bollore, proseguite la cottura a fiamma vivace con coperchio, per altri 5 minuti.
Ecco che il vostro contorno è pronto. Inoltre, se dovesse avanzare non temete, perché potrete usarlo per condire le bruschette.

Come cucinare le bietole con la pasta

Come cucinare le bietole con la pasta Dopo aver cotto la bietola secondo le tecniche di cui vi abbiamo parlato potrete impiegarla come condimento per la pasta. Vediamo insieme delle ricette facili, che riusciranno ad accontentare tutta la famiglia. Ad esempio, che ne dite di sostituire il solito pesto con una crema di bietola?

Per condire la pasta con questa crema, per 4 persone vi serviranno: 200 g di foglie di bietola; 80 g di pecorino grattugiato; 15 g di pinoli; sale; pepe; 2 spicchi d’aglio; olio extravergine d’oliva.

Lavate bene le bietole, eliminate le coste e i filamenti e riducetele a pezzetti con le mani. Usando il mortaio o un frullatore a immersione create la crema di bietole, aggiungendo i pinoli, il formaggio grattugiato, sale e pepe e un po’ di olio per amalgamare il tutto. Il risultato dovrà essere cremoso, appunto.

Una volta pronta può essere utilizzata per condire la pasta. Se preferite una consistenza più liquida aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura.

Un altro primo piatto molto gustoso è la pasta con bietole, olive e pomodori secchi.
Per 4 persone vi serviranno: 200 g di bietole lessate; 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva; 1 spicchio d’aglio; 50 g di pomodori secchi sottolio; 80 g di olive nere denocciolate; formaggio grattugiato.

Mentre lessate il tipo di pasta che preferite, fate riscaldare l’olio in una padella capiente e lasciate imbiondire l’aglio, quindi unite la bietola e mescolate. Dopo qualche minuto aggiungete i pomodori secchi tagliati a pezzetti, le olive e lasciate cuocere, mescolando spesso. Quando la pasta è pronta unitela al condimento, mescolate e aggiungete il formaggio grattugiato.

E avete presente la pasta ai 4 formaggi? Che ne dite di apportare un po’ di colore alla ricetta aggiungendo la bietola? Tutto quello che dovrete fare è cuocere in padella 200 g di bietola con 2 foglie di salvia.
Intanto, dedicatevi alla preparazione della crema. Quando la pasta sarà pronta, scolatela e aggiungetela alla padella con la bieta e unite la crema ai formaggi.

Oppure, potreste preparare un primo piatto di pasta con bietola e pancetta, che ne dite? Per 4 persone vi serviranno; 400 g di bietola; 100 g di pancetta a cubetti; 1 cipolla; 2 pomodori; olio extravergine d’oliva; sale e pepe.

Pulite la bietola e lessatela. Scolatela e strizzatela con le mani, per eliminare l’acqua in eccesso. Lavate i pomodori, asciugateli e tagliateli a cubetti.
Iniziate a preparare la pasta e, nel mentre, fate appassire la cipolla in una padella con olio extravergine d’oliva. Unite la pancetta a cubetti e, dopo qualche minuto, i pomodori e la bietola e aggiustate di sale. Quando la pasta sarà pronta, scolatela al dente e unitela alla padella con la bietola e la pancetta. Terminate con 1 pizzico di pepe.

Come cucinare la bietola con patate

Come cucinare la bietola con patate Tra le accoppiate più trionfanti in cucina c’è sicuramente quella delle bietole con le patate. Vediamo insieme come preparare qualche ricetta.
Una bella padella di bietole con le patate è un contorno di quelli che mettono sempre il sorriso sulle labbra e poi è così facile da preparare! In questa ricetta le bietole vengono cotte in padella con 1 spicchio d’aglio e, in un secondo momento, si aggiungono le patate a tocchetti, dopo averle sbollentate.

Per 4 persone vi serviranno: 800 g di bietole; 3 patate grandi; 1 spicchio d’aglio; olio extravergine d’oliva; sale.
Pelate le patate e tagliatele a cubetti. Fatele cuocere in una terrina con acqua e scolatele quando diventano tenere. Pulite le bietole, fatele tocchetti e lavatele. Fatele cuocere in una padella, dopo aver fatto dorare lo spicchio d’aglio con l’olio. Quando inizieranno a diventare morbide, aggiungete anche le patate e proseguite la cottura mescolando.

Avete voglia di preparare un piatto usando ingredienti semplici ma che sia d’effetto? Con un po’ di fantasia tutto è possibile, ad esempio creando un rotolo di patate e bietola , che potrete servire come secondo piatto oppure come antipasto.
Cominciate mettendo a bollire 400 g di patate con la loro buccia. Lessate poi anche 400 g di bietole, scolate ed eliminate accuratamente l’acqua in eccesso. Quando si saranno totalmente raffreddate trasferitele in una ciotola con 150 g di ricotta. Mescolate e incorporate 1 tuorlo, 40 g di formaggio grattugiato, sale, pepe e un po’ di noce moscata.
Quando le patate saranno pronte, eliminate la buccia e poi schiacciatele con lo schiacciapatate all’interno di un’altra ciotola. Unite un altro tuorlo, 100 g di farina, sale e lavorate l’impasto, dovrà avere una buona consistenza. Quindi, in una teglia da forno, stendete la pasta di patate e create un rettangolo. Disponete al centro le bietole e sollevate la carta per arrotolare. Legate con uno spago e lasciate cuocere in acqua bollente salata per una ventina di minuti.
Scolate il rotolo, eliminate la carta e lasciatelo raffreddare.

Come cucinare le bietole al pomodoro

Come cucinare le bietole al pomodoro Le bietole al pomodoro sono un altro classico contorno della cucina italiana.
Per preparare questo contorno per quattro persone vi occorrono: 500 g di bieta; 300 g di pomodoro; 1 spicchio d’aglio; 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva; sale e pepe.
Cominciate pulendo le bietole e facendole lessare come vi abbiamo spiegato precedentemente (quindi, prima i gambi e poi le foglie).
Sbucciato lo spicchio d’aglio, tritatelo. Fate cuocere i pomodori per 1 minuto in acqua bollente, quindi prelevateli, eliminate la buccia e tagliateli a tocchetti.
In una pentola fate rosolare l’aglio con l’olio e dopo un minuto aggiungete i pomodori. Aggiustate di sale e di pepe e lasciate cuocere con coperchio, a fuoco basso, per una quindicina di minuti.
Aggiungete alla padella le bietole, e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Se preferite potete aggiungere anche delle olive nere denocciolate.

Adesso che vi abbiamo svelato tutti i segreti su come cucinare la bietola tocca a voi mettervi ai fornelli.

*sopra i 3 anni