Come si cucina il cous cous

Galbani
Come si cucina il cous cous
Siete alla ricerca dell’ingrediente prezioso da non far mancare mai nella vostra credenza? Il cous cous può essere quello che state cercando.
Se non lo conoscete continuate a leggere l’articolo, la sua versatilità sarà una gradita sorpresa. Inoltre, è la risposta giusta per tutte quelle volta in cui siete alla ricerca di un piatto da preparare in anticipo, magari per un aperitivo in casa.
Qui vi sveleremo i diversi metodi di cottura, ricette e tanto altro ancora.

Siete pronti? Cominciamo.

Come cucinare il cous cous

Come si cucina il cous cous Il cous cous è un ingrediente tipico del Nord Africa, composto da semola di grano duro, anche se oggi viene preparato anche con altri tipi di cereali. Ma non appartiene solo alla cucina del Marocco, della Tunisia o della Palestina, per citarne alcune, perché attraverso un viaggio incredibile è arrivato, secoli fa, anche in Italia, nello specifico in Sicilia, dove è conosciuto anche con il nome cuscus. Più in generale, potremmo definirlo un tipico ingrediente della cucina mediterranea.
La sua preparazione non è complicata, basta solo un po’ di dimestichezza. Si presta bene per essere mangiato con verdure, carne e pesce e crostacei, come per esempio i gamberi.

Può essere cotto nella couscoussiera, al vapore, al microonde e anche nella semplice padella, acquistando quello precotto.

Seguite i nostri consigli di cucina e scegliete il metodo di cottura che preferite ma non dimenticate le spezie!
Le spezie infatti, sono fondamentali per insaporirlo adeguatamente. In commercio potreste trovare dei composti già preparati con pepe nero, paprika, peperoncino, curcuma, zenzero e zafferano. Voi provate quelle che preferite, potreste creare la vostra miscela personale.

Il cous cous si presta molto ad essere cucinato e servito durante il periodo estivo, per creare fresche insalate e sostituire riso e pasta. Ma con questo ingrediente è possibile andare anche oltre i primi piatti, preparando dei veri e propri piatti unici veloci e sfiziosi. Oppure ad esempio, potreste usarlo per preparare polpette e crocchette.
Proseguite la lettura, stiamo per dare uno sguardo più da vicino a questo ingrediente.

Come cucinare il cous cous precotto

Come cucinare il cous cous precotto Il cous cous andrebbe cotto a vapore diverse volte prima di essere pronto.
Nei negozi però, è possibile acquistare quello precotto, ossia passato al vapore una prima volta e poi lasciato essiccare. Per poterlo utilizzare quindi, basta solo versare dell’acqua calda, aspettare che venga assorbita e il gioco è fatto. Le confezioni generalmente riportano le indicazioni, ma in linea di massima potete proseguire come stiamo per spiegarvi, in tal modo riuscirete a preparare un buon cous cous anche quando non sono riportate le istruzioni.

Come abbiamo già accennato, preparare il cous cous precotto è molto semplice e veloce, è un processo che si basa sull’assorbimento ma è bene prestare un po’ di attenzione, almeno le prime volte, affinché la riuscita sia garantita.
Prima di tutto, procuratevi una ciotola che sia abbastanza grande: in questo modo i chicchi assorbiranno l’acqua adeguatamente e avranno lo spazio per aumentare di volume.
La cottura è una fase molto importante, si tratta di versare dell’acqua calda o del brodo e aspettare che i chicchi si gonfino, mentre assorbono il liquido. Per evitare di ottenere un risultato colloso, oppure ritrovarvi con un cous cous crudo, regolatevi aggiungendo una parte di acqua ogni parte di cous cous, ovvero: per 100 g di grano aggiungete 100 g di acqua o di brodo. Lasciate quindi riposare per 10-15 minuti, con coperchio, avendo cura di andare a mescolare di tanto in tanto con una forchetta, in modo da rendere più semplice l’assorbimento da parte di tutto il grano.

Un trucchetto per evitare che si formino dei grumi consiste nel versare un po’ di olio extra vergine di oliva sul grano, lavorando bene con le mani o con la forchetta. In questo modo i grani saranno ben unti e non si attaccheranno tra di loro. Dopo questa operazione, potrete versare l’acqua bollente salata (ricordatevi di aggiungere il sale, solo così riuscirete a dare un sapore omogeneo e gradevole) o il brodo. A questo punto il vostro cous cous è pronto per essere condito come preferite, ad esempio con peperoni, carote, melanzane e sottili fette di Galbanetto Il Tradizionale, come abbiamo fatto noi, aggiungendo anche un po’ di peperoncino per renderlo piccante. Un piatto unico fresco ed estivo.

Un altro modo per utilizzare quello precotto è preparando il cous cous al curry, molto gustoso grazie alla facile salsa al curry, ottenuta semplicemente facendo sciogliere il Formaggio Fresco Spalmabile Santa Lucia in una padella e aggiungendo il curry.
Mescolate bene il tutto ed ecco che avete ottenuto un ottimo condimento. Non vi resta che adagiare il cous cous su delle verdure cotte in padella (magari formando delle porzioni ordinate utilizzando un coppa pasta), aggiungere un po’ di prezzemolo tritato e dell’olio extra vergine d’oliva ed ecco che avrete ottenuto un ottimo primo piatto, valida alternativa alla pasta e al riso.

Vediamo adesso come cuocere il cous cous con diverse tecniche.

Come cucinare il cous cous con la couscoussiera

Come cucinare il cous cous con la couscoussiera Abbiamo visto la semplicità con cui poter cucinare il cous cous precotto, acquistabile nei supermercati. Ma se si intende cucinare quello classico, ovvero proprio il cous cous ricetta originale?

Bene, in questo caso dovete munirvi di couscoussiera!
Si tratta di una grande pentola alta, in cui si va ad aggiungere l’acqua, le verdure e la carne. La parte superiore è costituita da un’altra pentola, che ha il fondo forato. Il funzionamento, quindi è molto semplice: l’acqua evapora e va a gonfiare i granelli posti in alto. Fondamentalmente, è possibile arrangiare una couscoussiera anche in casa, con una pentola grande e uno scolapasta in acciaio. La cosa più importante è che i due recipienti riescano ad incastrarsi bene tra di loro, deve esserci una chiusura ermetica. Un piccolo trucchetto da adottare è sistemare un telo di cotone bagnato al bordo della pentola sottostante. Tradizionalmente, in realtà, per sigillare si usa la pasta di pane.
Un altro accorgimento importante è che l’acqua non tocchi il cestello superiore.

Adesso che vi abbiamo spiegato il funzionamento della couscoussiera, vediamo come procedere per realizzare la versione tunisina di questo piatto.

Aggiungete un po’ di olio nella pentola non forata, fate soffriggere la cipolla tagliata finemente e aggiungete le verdure lavate e tagliate a pezzi grossolani, come carote e zucchine. Lasciate insaporire un po’ e poi aggiungete i ceci, l’acqua e le spezie (come lo zafferano o la curcuma, che oltre a insaporire donano anche un colore piacevole). Dopo una quindicina di minuti aggiungete la carne (ad esempio pollo, agnello, manzo), altrimenti lasciate cuocere fin quando i ceci non saranno teneri. A questo punto potete prelevare le verdure e la carne, aggiungete eventualmente altra acqua (facendo attenzione che non tocchi il cous cous) e sovrapponete la pentola forata con il cous cous inumidito. Lasciate cuocere a fuoco vivo, fin quando non vedrete fuoriuscire il vapore dal coperchio. A quel punto potete riversare i grani su un grande piatto e iniziare a sgranarli prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani bagnate (è importante che siano bagnate o rischiate di scottarvi). Lavorate con le mani per circa 10 minuti, fin quando i chicchi non saranno sgranati. Ma non è finita qui, perché questa operazione va fatta due volte, quindi occorre ripetere la cottura a vapore per poi sgranare di nuovo il cous cous con le mani. Anche se potete utilizzare forchette o altri utensili, sgranatelo con le mani inumidite, in modo da essere sicuri di separare bene tutti i granelli di semola.
Quando il cous cous sarà cotto, insaporitelo con un po’ di burro e sistematelo in un grande piatto con al centro le verdure e la carne.

Come cucinare il cous cous a vapore

Come cucinare il cous cous a vapore Per ottenere un buon cous cous con la cottura a vapore la tecnica da seguire è molto simile a quella che abbiamo già visto con la couscoussiera, ma potete utilizzare il cous cous precotto.

Se avete una vaporiera elettrica tutto quello che dovrete fare è posizionare il cous cous all’interno di un contenitore con l’acqua fredda (il rapporto deve essere 1:1, ovvero 100 ml di acqua per 100 g di grani). Fate partire la vaporiera e lasciate cuocere per circa 20 minuti una volta raggiunto il bollore.
All’interno del cestello potete unire anche delle verdure (come patate, zucca, carciofi, cipolle), oppure cuocerle a parte, magari in un altro vano.
Ricordate di utilizzare l’acqua salata oppure del brodo vegetale per cuocere il cous cous al vapore, e per avere dei sapori più particolari aggiungete delle spezie e delle erbe aromatiche. In questo modo il cous cous potrà assorbire il loro aroma già in cottura, diventando più gustoso e profumato. Una volta cotto, trasferitelo su un grande piatto e aggiungete un po’ di olio. Adesso, occorre sgranare i chicchi, con la forchetta o con le mani, secondo il metodo tradizionale.
Il cous cous così preparato può essere molto versatile e usato per creare diversi piatti, ad esempio il cous cous con i ceci, una preparazione gustosa che ricorda una fresca insalata piena di colori, da poter consumare come primo o come gustoso piatto unico.
In questa ricetta i grani incontrano i legumi, i pomodori, le zucchine e la freschezza della Mozzarella Santa Lucia. Un trito di prezzemolo ed ecco che il pranzo è pronto.

In alternativa potete aggiungere dei pezzetti di salmone e un formaggio fresco e saporito, o condirlo usando gli ingredienti tipici della pasta fredda, ossia il pomodoro e la mozzarella tagliati a pezzetti e una manciata di capperi e olive, il tutto condito con un filo d'olio extravergine d'oliva, sale e origano.

Come cucinare il cous cous al microonde

Come cucinare il cous cous al microonde Immaginate di tornare a casa tardi da lavoro e stanchi. Ma dovrete pur mangiare, no? Potrete allora seguire una ricetta veloce e facile da preparare, come il cous cous cucinato al microonde!
In soli 5 minuti avrete la cena pronta.

Tutto quello che dovete fare è sistemare l’acqua in una ciotola adatta alla cottura con questo elettrodomestico e subito il cous cous. Lasciate quindi cuocere per 5 minuti. Al termine, aggiungete un po’ di olio e sgranate il cous cous con l’aiuto di una forchetta. Ecco, il cous cous è pronto; potete condirlo con delle verdure magari già pronte, oppure con dei pomodorini tagliati a spicchi, dei dadini di mozzarella e qualche foglia di basilico.

In alternativa, potete cuocere anche delle verdure al microonde: pulite e tagliate una zucchina e una melanzana, riponetele in una ciotola con poca acqua e cuocete per circa 7 minuti. Se le verdure vi sembrano ancora poco morbide prolungate la cottura di un minuto.
Salate e pepate quando saranno pronte.
Oppure, se la voglia di cucinare vi è tornata, potreste preparare dei contorni sfiziosi con cui accompagnare il cous cous.

Come cucinare il cous cous di pesce

Come cucinare il cous cous di pesce Abbiamo già accennato alla versatilità del cous cous che può essere utilizzato per creare un intero menu: primi, secondi piatti e anche piatti unici, tutti ricchi di gusto. Tra i vari abbinamenti è possibile ottenere anche dei piatti con del pesce davvero squisiti e raffinati, da gustare durante il caldo periodo estivo.

E cosa c’è di meglio di un buon cous cous al tonno per una cena estiva? E poi è così semplice da cucinare!
Preparate la base, ossia il cous cous seguendo un procedimento tra quelli descritti precedentemente. Adesso non dovete fare altro che tagliare i pomodori a spicchio, trasferirli in una ciotola, aggiungere il mais, il tonno scolato e le Ciliegie di Mozzarella Santa Lucia. Un bel condimento semplice con olio, sale, origano e basta aggiungere il cous cous per completare il tutto.

Per una ricetta più raffinata potreste utilizzare il pesce spada, con una spadellata di verdure come zucchine, peperoni e melanzana. Cominciate lavando e tagliando le verdure a piccoli dadini, lasciatele saltare in padella con un filo di olio.
Lavate il pesce spada, tagliatelo a tocchetti e lasciatelo cuocere in una padella antiaderente, se preferite aggiungendo un po’ di olio. Quando sarà cotto, trasferitelo in una ciotola con le verdure. Salate, pepate e mescolate il tutto. Preparate adesso il cous cous secondo la tecnica che preferite. Una volta cotto lasciatelo raffreddare e poi unitelo alle verdure. Aggiungete qualche fogliolina di menta e se preferite, qualche goccia di succo di limone.
Semplice da preparare e se ci sono ospiti in casa sarà un gran successo!

Se invece volete un piatto che sia davvero completo e unico, preparate il nostro cous cous alla siciliana, troverete pesci, crostacei e molluschi che vanno a incontrare le mandorle tritate, i pomodori e le Ciliegie di Mozzarella Santa Lucia.

È possibile creare tante ricette con i sapori del mare, date pure vita alle vostre idee. Ad esempio con un buon cous cous con calamari, il gioco si fa davvero interessante perché i calamari non incontrano solo le verdure (zucchine) ma anche lo speck, per un risultato sorprendente e un gioco di consistenze molto interessante.
Nella ricetta del nostro cous cous con polpo, la particolarità è data dal polpo cotto con il succo di limone che va a incontrare il sapore del Galbanino. Neanche i bambini* riusciranno a resistere a una preparazione così.

*sopra i 3 anni

Come cucinare il cous cous di carne

Come cucinare il cous cous di carne Il cous cous può essere cucinato con diversi tipi di carne.

La tipica ricetta marocchina prevede di servire questa semola con uno stufato di agnello e delle verdure. Vediamo come prepararlo.

In una pentola, riponete l’osso del cosciotto di agnello, il pepe nero in grani, una carota tagliata a rondelle, mezza cipolla e aggiungete l’acqua. Portate quindi a ebollizione, proseguendo la cottura per altri 45 minuti. Quando sarà pronto filtratelo e tenetelo da parte in un’altra pentola, al caldo.
Preparate un soffritto con la cipolla affettata finemente, lasciatela rosolare per qualche minuto con l’olio e aggiungete i tocchetti della polpa di cosciotto. Fate insaporire i bocconcini, aggiungete un po’ di brodo caldo, salate e continuate la cottura.
Dopo una trentina di minuti aggiungete le zucchine e le carote tagliate in pezzi grandi, un po’ di zenzero grattugiato, i ceci in scatola. Lasciate cuocere per una ventina di minuti e unite l’uva passa.
A questo punto, potete cucinare il cous cous come preferite: lo potete coprire di acqua bollente e lasciare che l'assorba e si gonfi, oppure provate la cottura al vapore. In ogni caso dopo dovrete sgranarlo con le mani per separare tutti i granelli. Quando sarà pronto, trasferitelo in un grande piatto tondo, e disponete le verdure e i bocconcini di carne in superficie. Sistemate il piatto al centro del tavolo.

Chiaramente, è possibile preparare il cous cous di carne in modi differenti, ad esempio potreste apprezzare il cous cous con pollo, un piatto che potrete consumare anche freddo, in ufficio o in spiaggia.

Come cucinare il cous cous con verdure

Come cucinare il cous cous con verdure Questo ingrediente così speciale si presta bene ad essere preparato con le verdure, come vedrete le varianti sono davvero tante!

Questa ricetta di cous cous vegetariano è così colorata ed estiva che ve ne innamorerete. Le verdure qui utilizzate sono i peperoni, zucchine, taccole e piselli; la freschezza viene donata invece, dalla Mozzarella Santa Lucia.

È possibile preparare un cous cous di verdure con formaggino. In questa ricette le verdure si lasciano appassire in padella con la cipolla e vengono speziate con curry, curcuma, cumino e zenzero.
Quando non si ha tempo o voglia di cucinare si può preparare un cous cous freddo , oppure veloce o, ancora, un’insalata di cous cous.

L’insalata di cous cous è molto interessante, potrete presentarla in tavola come primo piatto, come secondo o come piatto unico, sta a voi la scelta.
L’unica cosa da cucinare è il peperone, che dovrete tagliare a listarelle per poi friggerlo per qualche minuto insieme ai pinoli. Il resto della verdura, radicchio e lattuga, va utilizzato a crudo: non dovrete fare altro che lavare le foglie e spezzettarle con le mani, oppure tagliarle a listarelle. Trasferite il tutto in una ciotola e aggiungete il Galbanino tagliato a dadini e condite con un buon aceto balsamico. Ecco fatto, il pranzo è pronto.

Come avete visto, le combinazioni sono davvero tante, basta affidarsi alla propria creatività e a quelle che sono le verdure di stagione. Inoltre, non dimenticate che anche il frigorifero può consigliarvi gli ingredienti da usare, in modo da evitare sprechi.

Come cucinare il cous cous alla trapanese

Come cucinare il cous cous alla trapanese Il cous cous alla trapanese deriva da una zuppa di pesce chiamata “matalotta” che i pescatori nel XVI secolo preparavano utilizzando il pesce che non avevano venduto. Durante le loro pesche si spinsero fino ai mari dell’Africa del Nord e qui entrarono in contatto con i magrebini che, invece, mangiavano quotidianamente il cous cous, con verdure miste e carni di agnello e di pollo. I pescatori, quindi, impararono come trasformare la semola e la sua cottura e sostituirono la carne con la matalotta, dando vita al cous cous di pesce. Questo piatto prelibato si prepara con cozze, vongole, gamberetti, calamari, orata, dentici, persico e vari pesci da zuppa.

Questi ultimi vengono fatti bollire con la cipolla tritata, il sedano, dei pomodorini, ottenendo un brodo che sarà poi filtrato.
Gli altri pesci, invece, vengono fatti cuocere in padella con olio extra vergine d’oliva, aglio, carota, sedano, cipolla e peperoncino.
Si uniscono i pomodorini e il resto dei prodotti del mare, seguendo un ordine ben preciso per via dei tempi di cottura. Si aggiunge poi il fumetto e si lascia cuocere lentamente. Una volta pronto il cous cous si lascia riposare in una pentola con il pesce e i molluschi. Prima di servire si aggiunge una spolverizzata di prezzemolo e dei cubetti di mozzarella, in modo da dare un po’ di freschezza al piatto.

Piccola curiosità: a Trapani il cous cous viene preparato con la couscoussiera oppure usando la tajine, una pentola in terracotta che è possibile trovare smaltata o dipinta; composta da un piatto, da una sorta di teglia circolare su cui si va ad appoggiare un coperchio dalla particolare forma conica.

Cous cous senza glutine: il cous cous di mais

Cous cous senza glutine: il cous cous di mais Anche chi preferisce prodotti senza glutine può preparare il suo cous cous, utilizzando quello di mais, una buona alternativa, ricca di gusto e versatile come la tipologia più classica di cui abbiamo parlato.

Affinché la riuscita sia però impeccabile occorre prestare attenzione alle indicazioni riportate sulla confezione, per quanto riguarda la quantità di acqua da aggiungere. Tenete presente che l’assenza di glutine rende più lunga la fase di assorbimento dell’acqua, quindi evitate di aggiungerne dell’altra poco dopo perché i grani vi sembrano poco idratati.
Anche la fase in cui bisogna sgranare i chicchi potrebbe durare un po’ più del dovuto, ma non lasciatevi scoraggiare, con un po’ di pratica riuscirete a capire bene i tempi. Il cous cous di mais può essere impiegato tranquillamente come sostituto di quello classico in tutte le ricette. Ad esempio, nel cous cous ai funghi, oppure nella ricetta del cous cous con carote e tutte le altre di cui vi abbiamo parlato in precedenza, facendo attenzione che non ci siano altri ingredienti contenente glutine.

Adesso che conoscete un bel po’ di segreti del cous cous tocca a voi cucinare!

*sopra i 3 anni