Come recuperare/riciclare gli avanzi

Galbani
Come recuperare/riciclare gli avanzi
La cucina, si sa, è soprattutto estro e fantasia che, insieme a qualche piccola regola e alla passione, permettono di portare in tavola piatti addirittura eccellenti. Oggi vi aiuteremo a ispirare la vostra creatività dandovi consigli su come riciclare gli avanzi per portare in tavola tante buone preparazioni. Dal pandoro alla colomba, dal riso alla carne, per non parlare di biscotti e cioccolato che scateneranno soprattutto la fantasia dei più golosi. Molte ricette in cui il cibo di una festa o di una cena in cui avete esagerato o a cui qualche ospite dell’ultimo minuto non si è presentato diventa l’ingrediente principale.

Come usare il riso avanzato

Come usare il riso avanzato Avete preparato tanto riso per una minestra o per il risotto, avete esagerato con le quantità e non sapete cosa farne degli avanzi? Non dovete far altro che continuare a leggere, vi stupirete di quante ricette potrete preparare.

Un piatto da mangiare anche freddo, da portare per pranzo in ufficio o da servire in una cena in piedi tra amici: una saporita schiacciata di riso con radicchio . Vi serviranno: 200 g di riso; 2 cespi di radicchio; 2 cucchiai di parmigiano grattugiato; una fetta di prosciutto cotto da 50 g; pangrattato; un bicchiere di vino bianco; olio extravergine d’oliva; sale e pepe nero macinato al momento. Il riso è già pronto, quindi non vi resta che dedicarvi alla facile preparazione degli altri ingredienti e il gioco è fatto. Lavate il radicchio, tritatelo grossolanamente con un coltello e mettetelo in una ciotola; condite con olio, sale e vino, aggiungete il prosciutto e lasciate riposare per un’ora circa. Trasferite tutto in una padella antiaderente e lasciate stufare per qualche minuto con due cucchiai di olio. Una volta che il radicchio avrà perso tutta la sua acqua, spegnete il fuoco, aggiungete il riso in padella e spolverizzate con formaggio grattugiato. Aggiustate di sale e pepe e trasferite il riso in una pirofila precedentemente unta d’olio e cosparsa di pangrattato. Con il dorso di un cucchiaio, schiacciate bene la superficie, spolverizzate con altro pangrattato, irrorate con un filo d’olio e infornate a 220° per 30 minuti, facendo dorare la superficie con il grill negli ultimi cinque minuti di cottura.

Con il riso avanzato potete preparare anche una classica frittata di riso che metterà tutti d’accordo nella scelta del pranzo per una bella scampagnata.

Conditi con piselli e prosciutto, gli arancini di riso sono un modo perfetto per riciclare gli avanzi e se volete provare una ricetta che renda ancora più saporito questo piatto classico della gastronomia siciliana, potete preparare gli arancini di pesce come antipasto di una cena estiva sul terrazzo.

Come riciclare avanzi di carne

Come riciclare avanzi di carne Una domenica in famiglia: in tavola tanti antipasti, lasagne, arrosto, contorni di verdure e patate, dessert a volontà. E per lasciare spazio a tutto, avete sacrificato le quantità lasciando nel piatto da portata un bel po' di arrosto che adesso non sapete come utilizzare. Inutile metterlo in freezer quando può diventare lo splendido ripieno di una deliziosa torta salata dal sapore accattivante.

Per prima cosa, affettate 100 g di fette di arrosto avanzate e mettetele in una terrina, quindi dedicatevi agli altri ingredienti. Vi serviranno: un rotolo di pasta brisée; 2 zucchine; 400 g di ricotta di pecora; 6 carciofi; 30 g di parmigiano grattugiato; 30 g di pangrattato; un uovo; un ciuffo di prezzemolo; uno scalogno; olio extravergine d’oliva; sale e pepe. Rivestite con la pasta uno stampo per torte e infornatelo per una prima cottura cieca a 180° per 10 minuti. Nel frattempo, pulite le zucchine, affettatele sottilmente nel senso della lunghezza e mettetele da parte. Pulite i carciofi, tagliateli a spicchi e lessateli in acqua salata fino a che non diventano teneri. Trasferiteli in un mixer e riduceteli in crema; metteteli in una terrina, unitevi la ricotta e aggiustate di sale. Adesso dedicatevi alle polpette: mescolate in una terrina la carne tritata; il parmigiano, il prezzemolo e lo scalogno tritati e il pangrattato. Unite l’uovo e amalgamate, aggiustando di sale. Formate delle piccole polpette e rosolatele in una padella per 5 minuti. Scolatele e unitele alla crema di ricotta e carciofi. Mettete il composto nel guscio di pasta brisée precotto, coprite con le zucchine e infornate a 180° per 20 minuti.

Buonissima anche la pasta ripiena : un trito di carne d’arrosto ed erbe aromatiche per dare sapore ad un buon primo piatto da servire condito con sugo di pomodoro e basilico. Un riciclo che unisce semplicità e bontà da gustare insieme. Per preparare la carne dovete semplicemente prendere 150 g di fette di arrosto avanzato e tritarle in un mixer. Trasferite il trito di carne in una terrina e preparate gli altri ingredienti. Vi serviranno: 100 g di sedano, carote e cipolla; 80 g di parmigiano grattugiato; 90 g di pane raffermo grattugiato; 3 uova; olio extravergine d’oliva; sale e pepe. In una padella, fate soffriggere le verdure con un filo d’olio, unite la carne e lasciate insaporire per qualche minuto; bagnate con un bicchiere di vino rosso, fate evaporare l’alcool e lasciate cuocere per 5 minuti. Trasferite il composto in una ciotola e lasciate intiepidire. Nel frattempo, dedicatevi alla pasta. Vi serviranno: 40 g di farina; 4 uova; sale. Raccogliete la farina a fontana sulla spianatoia, sgusciatevi le uova, unite un pizzico di sale e impastate fino a ottenere una pasta omogenea. Copritela e lasciatela riposare per mezz’ora. Stendetela in sfoglie sottili con una macchina per la pasta, ricavatene dei rettangoli e distribuite il ripieno in mucchietti distanti circa 3 cm. Richiudete la sfoglia e premete con le dita tra un mucchietto e l’altro per far uscire l’aria. Ritagliate i ravioli con la rotella dentellata. Lessate la pasta e conditela con un semplice sugo di pomodoro profumato al basilico.

Pollo arrosto avanzato: che farne?

Pollo arrosto avanzato: che farne? Il vostro estro culinario creativo oggi vi aiuterà a decidere come meglio impiegare gli avanzi del pollo arrosto comprato in rosticceria. Buono, goloso e succulento, ma avete esagerato con le quantità e non siete riusciti a finirlo tutto, complici delle buonissime patate al forno con cui lo avete accompagnato.

Mettetelo da parte per preparare gustosi hamburger di pollo . Come? È presto detto: per preparare gli hamburger di pollo dovete subito eliminare la pelle; quindi, separare la carne dagli ossi e metterla in un mixer. Frullate fino a ridurre la carne in pezzi piccolissimi e trasferitela in una terrina. Per comporre gli hamburger vi serviranno: 100 g di pangrattato; un uovo; un ciuffo di prezzemolo, uno spicchio d’aglio; 50 g di parmigiano grattugiato; sale e noce moscata. Preparate un trito con il prezzemolo e l’aglio e, con i guanti da cucina, amalgamate bene tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo. Formate delle polpette e schiacciatele; cuocetele subito su una piastra rovente e scegliete le salse con cui preferite condire i vostri hamburger del riciclo gastronomico. Accompagnateli con la polenta, rigorosamente riciclata, degna sostituta delle famigerate patatine fritte! Se ne avete preparata troppa, fatela raffreddare e lasciate che indurisca; quindi, tagliatela a striscioline e friggetele in olio di semi bollente fino a farle dorare. Ottima idea, no?

Buonissime da preparare con gli avanzi del pollo arrosto e da friggere sono le crocchette, una ricetta imperdibile se volete conquistare i vostri bambini*.

Tra tante preparazioni originali, potete utilizzare gli avanzi del pollo e trasformarli in un cocktail da servire con una salsa deliziosa. Anche in questo caso, sarà necessario pulire il pollo eliminando la pelle e gli ossi. Dopo questa prima operazione, dividete la carne a cubetti, mettetela in una terrina e dedicatevi al resto degli ingredienti. Vi serviranno: 300 g di valerianella; un cespo di lattuga; 1 cucchiaino di aceto di vino; 100 g di zucca a pezzi; una mozzarella piccola; 100 ml di panna fredda; 1 cucchiaio di salsa Worcester; 2 cucchiai di ketchup; 1 tuorlo; 1 cucchiaio di senape; 2 zucchine; un mazzetto di erba cipollina; olio extravergine d’oliva; sale e pepe. Affettate le zucchine a rondelle sottili, sminuzzate l’erba cipollina, affettate la mozzarella e unite tutto alla carne. Condite con abbondante olio, aggiustate di sale e pepe. Riducete le insalate a listarelle e sistematele in un piatto da portata; disponetevi il pollo e mettete da parte. Preparate la salsa mescolando in una ciotola il tuorlo, la senape, un pizzico di sale e una spolverizzata di pepe. Condite con un filo d’olio e sbattete con una frusta per emulsionare. In una terrina a parte, mescolate la panna, la salsa Worcester, il ketchup e aggiustate di sale e pepe. Le salse sono pronte, il pollo è nel piatto, non vi resta che portare in tavola e gustare questo nuovo cibo del riciclo che sfilerà sul buffet insieme all'immancabile pizza, alle torte salate e a tanti altri stuzzichini.

Per un’occasione più informale, questo cocktail si presta benissimo anche a diventare la farcitura di un goloso sandwich da mangiare a casa sul divano, davanti alla televisione.

*sopra i 3 anni

Come riciclare gli avanzi di salumi

Come riciclare gli avanzi di salumi Riuscire a recuperare gli avanzi di salumi e formaggi significa trovare l’ingrediente ideale in frigorifero quando, presi dall’euforia per l’arrivo della bella stagione, decidete di prepararvi per un picnic fuori porta con un paniere pieno di tante prelibatezze tra cui spicca una golosissima torta rustica.

Infatti, con gli scarti è possibile realizzare prelibatezze degne di nota come questa ciambella per cui vi serviranno: 350 g di farina; 150 g di manitoba; 25 g di lievito di birra; olio extravergine d’oliva; 10 g di strutto; formaggi e salumi trovati in frigo; sale e pepe. Sciogliete il lievito in acqua tiepida e su una spianatoia setacciate le due farine, unite lo strutto e il lievito sciolto. Impastate con altra acqua tiepida, aggiungete un pizzico di sale fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Fate lievitare l’impasto per due ore e, nel frattempo, riducete in cubetti i salumi e i formaggi. Stendete l’impasto su un piano di lavoro infarinato e spargetevi la farcitura. Arrotolate l’impasto e sistematelo in uno stampo a ciambella precedentemente spennellato con olio e strutto. Lasciate lievitare ancora per un paio d’ore, spennellate la superficie con l’olio e infornate a 180° per 45 minuti.

Come riciclare gli avanzi di cioccolato

Come riciclare gli avanzi di cioccolato Niente sprechi quando si parla di cioccolato, sarebbe un sacrilegio. La prima preparazione che viene in mente è semplice, calda e avvolgente; una veloce cioccolata calda con panna . Niente di più indovinato in un pomeriggio d’inverno come pausa dallo studio o dal lavoro. Andate in dispensa a recuperare 100 g di cioccolato fondente avanzato dalle sorprese della calza della Befana e tritatelo grossolanamente. Gli altri ingredienti che vi serviranno, sono: 500 ml di latte intero; 3 cucchiai di panna liquida; 4 stecche di cannella. Mettete il latte in una terrina e scaldatelo a fuoco medio fino a che avrà quasi raggiunto il bollore. Togliete dal fuoco e aggiungete il cioccolato. Mescolate e lasciate intiepidire un po’. Rimettete sul fuoco e scaldate per circa 3 minuti, mescolando con una frusta. Versate la cioccolata calda nelle tazze e aggiungete la panna liquida fredda e le stecche di cannella.

Come riciclare gli avanzi dei biscotti

Come riciclare gli avanzi dei biscotti Riciclare gli avanzi dei biscotti vi regala un grande risparmio di tempo se volete preparare una cheesecake alla frutta . Non dovrete perdere troppo tempo a sbriciolarli perché, si sa, i biscotti che avanzano sono sempre quelli che nessuno vuole, quelli che rimangono in fondo al barattolo e sono schiacciati o rovinati. Se al mercato avete trovato i kumquat, deliziosi agrumi da mangiare con la buccia, provateli in questa ricetta dal sapore particolare. Vi serviranno: 300 g di biscotti; 80 g di burro; 500 g di formaggio spalmabile; 250 g di ricotta; 100 g di robiola; 200 g di panna da cucina; 2 uova; 300 g di zucchero di canna; 100 g di miele d’acacia; 300 g di kumquat; sale. I vostri biscotti avanzati sono già abbastanza sbriciolati vero? Non dovrete quindi fare molto per completare l’opera: metteteli in una ciotola e incorporatevi il burro fuso e un pizzico di sale. Mescolate, trasferite il composto in una tortiera precedentemente imburrata e rivestita di carta da forno e schiacciatelo con una spatola. Fatelo riposare in freezer per 15 minuti e, intanto, lavate i kumquat e tritatene finemente la metà. In una ciotola, lavorate insieme tutti i formaggi con la panna, 100 g di zucchero, il miele e le uova e incorporate la frutta. Versate il composto nella tortiera e cuocete in forno a 160° per 40 minuti. Con lo zucchero rimasto preparate uno sciroppo; unitelo in una casseruola con 10 ml di acqua, qualche ciuffo di rosmarino e qualche foglia di salvia. Cuocetevi l’altra metà dei kumquat per 20 minuti, scolateli, e metteteli sulla torta come decorazione.

Come riciclare il pandoro avanzato

Come riciclare il pandoro avanzato A chi non è capitato, subito dopo capodanno, di aprire la dispensa e trovare un pandoro o un panettone ancora confezionati? Niente paura, non dovrete riciclarli per il prossimo anno ma concedervi un’ultima coccola prima di salutare le maratone culinarie del periodo natalizio.

Il pandoro avanzato si presta a trasformarsi in tantissimi dolci come un classico tiramisù che nella base sostituisce i savoiardi con le fette di pandoro avanzato.

Per i bambini*, invece, un ripieno di crema alla nocciola trasforma le fette di pandoro in un goloso panino. Ritagliate dalle fette di pandoro dei quadratini alti due centimetri e larghi 10; tostateli solo da un lato in una padella con una noce di burro. Nel frattempo, fate sciogliere a bagnomaria una crema di nocciola e lasciatela in caldo. Trasferite le fette di pandoro tostate su un piano da lavoro, farcite con la crema calda la parte non tostata e chiudetele. Spolverizzate con abbondante zucchero a velo setacciato con un pizzico di cannella e servite subito.

*sopra i 3 anni

Dolci con torrone avanzato

Dolci con torrone avanzato Dopo aver letto i nostri consigli, il prossimo Natale farete di tutto per far avanzare il torrone che oggi facciamo diventare il protagonista di deliziosi dessert, come una torta cheesecake o un delicato semifreddo con crema di ricotta.

Buonissime praline di torrone allo zenzero fanno la loro comparsa sul vassoio che accompagna il caffè dopo cena. Vi serviranno: 200 g di cioccolato fondente; 250 ml di panna fredda; 100 g di torrone; un cucchiaino di zenzero in polvere. Per prima cosa, tritate grossolanamente il cioccolato e trasferitelo in una terrina. In una casseruola dal fondo spesso, versate la panna, aggiungetevi lo zenzero e scaldate a fiamma bassissima fino a raggiungere l’ebollizione. Versate la panna a filo sul cioccolato, avendo cura di mescolare continuamente con una frusta fino a quando il cioccolato si scioglie completamene. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e trasferite il composto in frigorifero fino a quando si addensa. Su un tagliere, tritate il torrone e mettetelo su un vassoio; prendete la ganache e formate delle palline aiutandovi con due cucchiai; rotolatele nel torrone e sistemale su un piatto. Fate raffreddare in frigorifero per un’ora, trasferite le praline su un’alzatina e servite.

Una ricetta tanto semplice quanto gustosa propone deliziosi dolcetti per l’ora del tè . Vi serviranno: 200 g di farina; 40 g di fecola; 80 g di zucchero; 100 g di burro; 2 uova; una bustina di lievito; 100 g di torrone. In una planetaria, montate il burro con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso; nel frattempo, setacciate la farina, la fecola e il lievito e incorporateli delicatamente al burro insieme alle uova e al torrone tritato grossolanamente. Mescolate con un leccapentola delicatamente e, in una teglia imburrata e rivestita di carta da forno, formate tanti mucchietti di impasto del diametro di 4 cm, schiacciateli con il dorso di un cucchiaio bagnato e infornate a 180° per 30 minuti.

Imperdibile anche un classico della pasticceria italiana che si trasforma e diventa un goloso tiramisù al torrone.

Come riciclare gli avanzi della colomba pasquale

Come riciclare gli avanzi della colomba pasquale Dolce, soffice e buonissima, la colomba pasquale piace a tutti ma quest’anno avete esagerato e ne avete comprate troppe. Cosa fare degli avanzi? Dolci torte monoporzione farcite con mascarpone e amarene in cui la colomba sostituisce degnamente un buon Pan di Spagna e vi risparmia un po’ di fatica.

La colomba avanzata si può mangiare anche insieme alla crema pasticcera per un dolce al cucchiaio dal gusto davvero irresistibile. Per adattare i pezzi di colomba alla preparazione di questo dolce al cucchiaio dovete, per prima cosa, eliminare eventuali canditi. Lasciate invece la glassa con gli zuccherini che ne ricopre la superficie perché darà una deliziosa nota croccante al dolce. Dopo aver fatto quest'operazione, dividete la colomba in tanti cubetti e metteteli da parte. Nel frattempo, dedicatevi alla crema pasticcera. Vi serviranno: 3 uova; 120 g di zucchero semolato; 50 g di farina; 500 ml di latte; la buccia di un limone; un baccello di vaniglia. Su un tagliare, dividete in due il baccello di vaniglia e, con la punta di un coltello, privatelo dei semi; metteteli in una casseruola con il latte e la buccia del limone e fate scaldare a fuoco medio. Nel frattempo, in una planetaria, fate montare i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungete la farina e, poco prima che raggiunga il bollore, versate una parte di latte nella ciotola della planetaria. Mescolate con una frusta per evitare che si formino i grumi, quindi aggiungete il latte rimasto e trasferite di nuovo il composto nella casseruola. Cuocete fino a raggiungere una giusta consistenza, eliminate la buccia del limone e coprite con la pellicola da cucina. In una padella antiaderente, fate sciogliere una noce di burro, tostate i dadini di colomba e sistemateli nelle coppe con cui servirete il dolce. Copriteli con un cucchiaio di crema pasticcera e decorate con la glassa della colomba e albicocche sciroppate.

Come riutilizzare gli avanzi delle uova di pasqua

Come riutilizzare gli avanzi delle uova di pasquaI vostri bambini erano troppo impegnati a giocare con le sorprese, gli ospiti vi hanno regalato uova di Pasqua di alta pasticceria e, a distanza di qualche giorno dalle feste, vi ritrovate con una dispensa invasa di contenitori pieni di pezzi di cioccolato. Vuol dire che per le prossime merende e colazioni, avrete un palmarès di ricette tutte a base di cioccolato da proporre.

Prima fra tutte una soffice torta al cioccolato . Vi serviranno: 3 uova; 250 g di farina; 250 di zucchero; 60 ml di olio di semi; 120 ml di acqua; 1 bustina di lievito; 1 bustina di vanillina; 150 g di cioccolato fondente, 50 ml di panna fredda. Unite le uova allo zucchero in una planetaria e montate fino a ottenere un composto spumoso; aggiungete la farina setacciata con il lievito e amalgamate. Unite a filo l’olio e l’acqua e continuate a impastare. Aggiungete il cioccolato sciolto a bagnomaria con la panna e incorporatelo al composto. Versate tutto in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata e infornate a 180° per 45 minuti.

E gli avanzi di cioccolato diventano cubetti golosi se uniti ai marshmallows, ai wafer e alle meringhe. I vostri bambini* ne andranno pazzi. Prendete dalla dispensa 500 g di cioccolato e procuratevi anche 130 g di wafer; 10 g di burro; 200 g di marshmallows; 100 g di gocce di meringhe. In una ciotola di acciaio, fate fondere il cioccolato a bagnomaria con il burro, unitevi i wafer sbriciolati e i marshmallows tagliati a piccoli dadini. Mescolate il composto e aggiungete le meringhe. Trasferite tutto in una teglia foderata di carta da forno. Lasciate riposare il composto per 2 ore in frigorifero, tagliatelo a cubetti e il vostro cioccolato avanzato è salvo!

Ed ecco tutti i trucchi per fare del riciclo gastronomico un vero e proprio fiore all’occhiello della vostra cucina. L’arte del non sprecare per portare in tavola sempre idee diverse e cucinare con estro e fantasia.

*sopra i 3 anni