Come cucinare le pappardelle

Galbani
Le pappardelle sono da sempre la vostra pasta preferita? Ora potete prepararle in casa in modo semplice, veloce e gustoso. Se state pensando di servire questa pasta ad una cena importante, siete nel posto giusto! Imparerete a tirare la pasta fresca, arrotolare e tagliare le pappardelle a mano. Non mancheranno tante ricette regionali per condire i primi piatti con sughi di selvaggina, funghi, verdure e persino con il pesce. Immergetevi nella lettura per scoprire tutto su questo tesoro culinario italiano.

Come fare le pappardelle in casa

Come fare le pappardelle in casa Le pappardelle sono un tipo di pasta lunga che potete fare in casa seguendo alcuni semplici consigli. La ricetta di base della pasta all'uovo vi permette di realizzare oltre alla pappardelle, altri tipi di pasta come le lasagne, le tagliatelle e i tagliolini. La pasta fresca all'uovo potete inserirla nel menù di Natale, di Pasqua o di una semplice ma gustosa cena in famiglia.

Gli ingredienti necessari per la buona riuscita dell'impasto sono farina, uova, acqua e un pizzico di sale. Facile no? Vediamo insieme il procedimento per capire come fare le pappardelle in casa.
Gli ingredienti e le dosi per 8-10 persone sono 400 g di farina 00, 4 uova, una presa di sale, 4 cucchiai d'acqua tiepida.

Disponete la farina a fontana su una spianatoia, aggiungete al centro le uova, un pizzico di sale e incorporate la farina alle uova un poco alla volta, aiutandovi con una forchetta. Durante questo passaggio sbattete le uova per unire tuorlo e albume con la farina. Impastate con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo di colore giallo. Se necessario, aggiungete un po' d'acqua per dare all'impasto la giusta consistenza. Lasciate riposare l'impasto in una ciotola per 30 minuti, coperto con un asciughino pulito.

Trascorso il periodo di riposo dell'impasto preparate la spianatoia per stendere la sfoglia: spolverizzate sulla superficie una manciata di farina in modo da agevolare la stesura della pasta. Per questo passaggio potete utilizzare un mattarello infarinato. Stendete la sfoglia, poi arrotolatela sul mattarello e premete leggermente spingendo in avanti. Ripetete questa operazione inserendo sull'impasto una spolverizzata di farina ogni volta che stendete la sfoglia.

Tirare la pasta a mano richiede una buona manualità ed una certa esperienza, ma con un po' di attenzione potrete ottenere un buon risultato. Stendete la sfoglia all'uovo con il mattarello sulla spianatoia fino ad ottenere lo spessore di 1-2 cm. Ecco un piccolo trucco: non tagliate subito l'impasto, trasferitelo su una tovaglia pulita leggermente infarinata e lasciatelo asciugare. Il tempo di riposo dipende anche dal clima, in estate l'impasto seccherà più velocemente. Ad ogni modo potete iniziare a tagliare le pappardelle quando la superficie dell'impasto non è più appiccicosa ma inizia a diventare leggermente ruvida.

Come tagliare le pappardelle

Come tagliare le pappardelle Vediamo adesso come tagliare le pappardelle con la macchina per la pasta. Questo metodo è piuttosto semplice e alla portata anche dei meno esperti in materia di pasta fresca. Per prima cosa assemblate la macchina, bloccatela al tavolino della cucina e stendete l'impasto con il mattarello. Non importa realizzare un impasto sottile perché lo passerete dalla macchina più volte per ottenere il giusto spessore di 2 mm. A questo punto avrete ottenuto delle strisce lunghe di impasto e larghe 10-15 cm. Aggiungete alla macchina il pezzo necessario per fare le pappardelle, posizionate appena sotto lo strumento un vassoio infarinato e passate la sfoglia.
Man mano che girate la manovella usciranno le pappardelle dalla macchina, se sono troppo lunghe potete tagliarle in pezzi di 30-40 cm di lunghezza.
Raccogliete le pappardelle a forma di nido, spolverizzate con un pugno di farina e tenetele da parte. Adesso sono pronte per essere cotte in acqua bollente salata. Il tempo di cottura delle pappardelle è piuttosto breve, 8-10 minuti per una cottura al dente.

Preferite tagliare le pappardelle a mano? Prima occorre arrotolare l'impasto, un passaggio fondamentale per la buona riuscita di questo formato di pasta. Scoprite come si fa continuando la lettura.

Come arrotolare le pappardelle

Come arrotolare le pappardelle Vediamo dunque un passaggio fondamentale per ottenere delle pappardelle perfette fatte a mano. Per prima cosa stendete l'impasto sulla spianatoia con il mattarello infarinato. La sfoglia dovrà avere lo spessore di 1 o 2 millimetri, quindi tirate l'impasto fino a ottenere una forma rotonda.
Se utilizzate molto impasto potete tagliarlo a metà per maneggiarlo meglio e ripetere per 2 volte lo step successivo.

Una volta raggiunto lo spessore desiderato, arrotolate l'impasto su se stesso: iniziate da un'estremità, raggiungete il centro e ripetete l'operazione con l'estremità opposta. A questo punto avrete 2 rotoli sullo stesso impasto, uno contro l'altro. Posizionate la sfoglia parallela al piano di lavoro.
Procuratevi un coltello per tagliare la pasta fresca, il più adatto ha la punta quadrata e una lunghezza di 25 cm. Avvicinatelo all'impasto e iniziate a tagliare la sfoglia con un movimento meccanico dall'alto in basso. La larghezza delle pappardelle deve essere di 2 cm.
Una volta tagliata una prima parte della pasta fresca posizionate la lama del coltello sotto la sfoglia, sollevate le pappardelle e stendetele sulla spianatoia infarinata. Continuate a tagliare fino all'esaurimento della sfoglia.

Avete preparato le pappardelle in anticipo? Potete formare dei nidi di 50 g, infarinateli e posizionateli su un tagliere o su un vassoio.
Non sapete come condire le pappardelle? Date un'occhiata ai primi piatti proposti di seguito, troverete tanti sughi sfiziosi per condire la pasta all'uovo.

Come cucinare le pappardelle al cinghiale

Come cucinare le pappardelle al cinghiale Le pappardelle al cinghiale si trovano spesso nel menù di ristoranti tipici e trattorie della Toscana e dell'Umbria. Per la preparazione di questo piatto tipico vengo utilizzate molte spezie e aromi che rendono la carne di cinghiale aromatica e profumata.

Solitamente le erbe utilizzate per il sugo sono foglie di alloro, bacche di ginepro e un rametto di rosmarino. Per la base del sugo invece si utilizza il trito classico di sedano, carota e cipolla. Per realizzare questo piatto potete prendere nota delle dosi della ricetta del sugo di cinghiale. Se volete saperne di più consultate la pagina come cucinare il cinghiale.

Il sugo tradizionale prevede l'impiego della passata di pomodoro, ma se preferite un sugo in bianco leggete la preparazione riportata nel prossimo paragrafo.

Come cucinare le pappardelle al cinghiale in bianco

Come cucinare le pappardelle al cinghiale in bianco La versione più nota della ricetta è quella in umido con il pomodoro. Ma se preferite potete realizzare un sugo senza pomodoro. Vediamo quindi come cucinare le pappardelle al cinghiale in bianco.
Gli ingredienti per questo piatto sono 400 g di carne di cinghiale, 1 carota piccola, 1 costa di sedano, metà cipolla, 1 spicchio d'aglio, 6 bacche di ginepro, 10 grani di pepe, 1 rametto di rosmarino, 200 ml di vino, 500 ml di brodo vegetale, mezzo bicchiere d'olio extravergine d'oliva, sale.

Se avete tempo marinate la polpa di cinghiale per 4 ore con le spezie e il vino. Altrimenti fate un trito degli odori e soffriggete il tutto nell'olio in una casseruola. Aggiungete il rosmarino, le spezie e la polpa di cinghiale tagliata a bocconcini. Rosolate la carne per farle prendere colore, sfumate con il vino, salate e bagnate con il brodo. Cuocete per almeno 2 ore, se necessario aggiungete altra acqua. A fine cottura la carne si sarà sfilacciata e avrà rilasciato un succo invitante e profumato.
Cuocete 280 g di pappardelle fresche 10 minuti in acqua bollente e conditele con il sugo.

Come cucinare le pappardelle ai funghi

Come cucinare le pappardelle ai funghi Il sugo ai funghi è un condimento autunnale molto gustoso per le pappardelle. Esistono diverse varianti della ricetta, tutte semplici, veloci e sfiziose. Oltre alla classica ricetta delle pappardelle ai funghi potete preparare altre ricette con verdure, formaggi e pesce.

Cercate un sugo semplice per la vostra pasta fresca? Provate la ricetta dei funghi trifolati oppure la classica pasta alla boscaiola.
Per chi ama i sapori più decisi, il consiglio è provare la pasta con i funghi e speck oppure la versione di pasta funghi e salsiccia.
Vi piace l'abbinamento funghi e formaggi? Date un'occhiata alla ricetta della pasta panna e funghi oppure fatevi ispirare dal sugo di funghi, potete prepararlo con funghi porcini e formaggio spalmabile.

Se amate il tartufo potete preparare un piatto di pappardelle ai funghi e tartufo: vediamo come farlo. Utilizzate 280 g di pappardelle, 300 g di funghi surgelati, 2 spicchi d'aglio, 2 patate, 30 g di tartufo scorzone nero, 80 g di burro, 4 cucchiai d'olio, pepe nero e sale.
Scaldate uno spicchio di aglio tagliato in due nel burro, aggiungete metà tartufo grattugiato e tenete il resto da parte. Eliminate poi lo spicchio dal condimento.
In una padella fate prendere colore all'altro spicchio con l'olio, aggiungete i funghi e le patate sbucciate tagliate a dadini. Salate e cuocete tutto insieme per 15 minuti.
Fate cuocere le pappardelle in acqua salata bollente per 10 minuti, scolatele e conditele con sugo di funghi e patate. Aggiungete poi il burro aromatizzato. Servite le porzioni di pappardelle calde con il tartufo in scaglie rimasto e il pepe nero in polvere.

Ecco un primo piatto dal profumo particolare e dal sapore unico: pappardelle con funghi, porri e gamberi. Potete preparare questa ricetta con 280 g di pappardelle, 10 gamberi surgelati già puliti, 300 g di funghi surgelati, 2 porri, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1 spicchio d'aglio, 6 cucchiai d'olio d'oliva e sale.
Pulite e lavate i porri, tagliate a rondelle la parte bianca e soffriggete in padella con l'olio. Unite i funghi e cuocete con un coperchio, mezzo bicchiere d'acqua e una presa di sale per 15 minuti. Sbollentate i gamberi in acqua salata bollente per 1 minuto, aggiungeteli in padella e insaporite per 5 minuti.
Nel frattempo cuocete le pappardelle in una pentola d'acqua bollente con l'aggiunta di sale. Scolate la pasta dopo 8-10 minuti di cottura e condite con il sugo. Portate in tavola la pasta con un po' di prezzemolo fresco tritato.

Preferite preparare delle pappardelle alle verdure? Provate questa ricetta a base di funghi, carciofi, asparagi e zucchine: potete usare le verdure per creare un ragù vegetariano e amalgamare il tutto con un pesto di mandorle. Ecco gli ingredienti necessari: 280 g di pappardelle, 4 carciofi, 2 asparagi, 2 zucchine, 100 g di funghi surgelati, 1 cipolla, 100 g di mandorle, 4 cucchiai di ricotta, 6 cucchiai d'olio, 30 g di parmigiano grattugiato, un ciuffetto di prezzemolo, sale e pepe.
Passate nel mixer le mandorle pelate con mezzo spicchio d'aglio, 2 cucchiai d'olio, il parmigiano e la ricotta fino ad ottenere una morbida crema.
Lavate gli asparagi, eliminate la parte bianca e tagliateli a rondelle. Sfogliate i carciofi fino a raggiungerne il cuore, eliminate la punta, pulite il gambo e metteteli in ammollo con l'acqua e il succo di 1 limone. Tagliate a dadini le zucchine e tritate la cipolla.
Preparate un soffritto con la cipolla e l'olio rimasto, unite i funghi e poi tutta la verdura in pezzi piccoli. Insaporite con una macinata di pepe e cuocete per 15 minuti. Infine condite le pappardelle con le verdure e il pesto di mandorle.

Come cucinare le pappardelle alla lepre

Come cucinare le pappardelle alla lepre La ricetta delle pappardelle alla lepre è molto simile alla preparazione delle pappardelle al sugo di cinghiale. Infatti la carne impiegata è in entrambi i casi di selvaggina; si utilizzano poi spezie e aromi per conferire al piatto un piacevole sapore. La cottura di questo piatto avviene a fuoco dolce ma è prolungata.
Il procedimento è comunque semplice e con pochi passaggi potete preparare un gustoso primo piatto.

Vediamo quindi come cucinare le pappardelle alla lepre. Gli ingredienti necessari per questo piatto sono 500 g di carne di lepre, 500 g di pomodori maturi, 1 cipolla rossa, 1 gambo di sedano, 2 carote piccole, 100 g di pancetta a listarelle, 1 noce di burro, 6 cucchiai di olio extravergine d'oliva, mezzo bicchiere di vino bianco, sale, pepe nero, noce moscata, un pizzico di timo.

Preparate un trito fine con gli odori e fate soffriggere a fiamma bassa in un tegame, meglio se di coccio. Nel frattempo tagliate a bocconcini la carne di lepre e i pomodori a cubetti. Aggiungete al soffritto la pancetta, e quando inizia a diventare trasparente alzate la fiamma e versate la polpa di lepre nella pentola. Fate rosolare bene la carne fino ad ottenere un colore più scuro.
Sfumate con il vino bianco, poi regolate di sale, aggiungete il pepe nero, la noce moscata e il timo. Unite anche i pomodori, un bicchiere d'acqua e fate cuocere a fuoco lento per 2 ore.
A questo punto i pezzi di lepre saranno teneri. Cuocete 280 g di pappardelle in acqua salata bollente, scolatele al dente e conditele con il sugo di lepre ed una noce di burro.