Come cucinare le mele

Galbani
Come cucinare le mele
Quando si parla di mele in cucina si pensa subito alla classica torta di mele, che racconta i ricordi dell’infanzia e coccola spirito e palato. Ma le mele non sono solo l’ingrediente ideale per torte squisite, come una crostata di mele dal sapore antico. Si cucinano in molti modi diversi e raggiungono la tavola anche come delizioso contorno di carne e pesce, si sistemano nei vasetti di vetro per delicate conserve e regalano tante soddisfazioni a chi di idee in cucina ne ha a volontà. Oggi faremo un dolce viaggio e scopriremo quante cose buone possiamo fare con questa frutta che, fortunatamente, arriva sui banchi dei mercati tutto l’anno.

Come cucinare le mele cotte

Come cucinare le mele cotte Le mele cotte possono risuonare come evocative di momenti in cui, costipati per un raffreddore o un’influenza, si preferisce andare a dormire dopo aver mangiato solo un piatto di mele cotte. Nulla di più sbagliato, perché le mele cotte riservano moltissime sorprese.

Esistono diversi modi di cucinare le mele, ce ne dà un esempio la ricetta dell’oca arrosto che usa la frutta come ripieno o l’aceto di mele che ne fa un ingrediente essenziale per insaporire piatti di diversa natura. Ma le mele sono anche l’ingrediente principale della regina delle torte che, soffice e gustosa, farcita o non da una delicata crema pasticcera o da una crema alla ricotta, come in questa ricetta, si impone con il primato di torta con la T maiuscola. Le mele, cotte in forno, garantiscono all’impasto la giusta umidità che gli conferisce una morbida consistenza.

Le mele diventano anche un buonissimo dolce al cucchiaio e a ogni varietà si adattano ricette ben precise.

Se volete saperne di più, non vi resta che continuare la vostra dolce lettura.

Come cucinare le mele cotte in pentola

Come cucinare le mele cotte in pentola Cucinare le mele in pentola può dare grandi soddisfazioni. Dai dessert alle tisane, l’elenco di ricette è ben nutrito.

Oltre alla polpa gustosa, la buccia delle mele può riservare moltissime sorprese come questa: una tisana di rosa canina, bucce di mele e rosmarino per sorseggiare una coccola in poltrona, avvolti in una calda coperta di cachemire, con in mano un buon libro e fuori la pioggia che batte sulle finestre. Avete già voglia di inverno, vero?

Veloce da preparare, la ricetta di questa tisana richiede i seguenti ingredienti: 1 l di acqua; 12 bacche di rosa canina; la buccia di una mela rossa; un rametto di rosmarino; 2 cucchiai di miele d’acacia. In una pentola, portate a ebollizione l‘acqua e versatela sulle bacche di rosa canina. Unite la buccia della mela, stropicciata con le mani e qualche pezzettino di polpa. Lasciate in infusione per 5 minuti, quindi aggiungete il rosmarino e, dopo 1 minuto, anche il miele. Mescolate e servite subito per rilassarvi con questa dolce bevanda.

Cotte in pentola, le mele diventano anche una buonissima conserva che, arricchita dal sapore del pepe e della cannella, troverà i suoi maggiori sostenitori nei palati dei vostri amici gourmet. Vi serviranno: 1 kg di mele mature; 300 g di zucchero di canna; un limone; una stecca di cannella; pepe nero in grani. Per prima cosa, sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a pezzetti. Scaldatele per 5 minuti in una casseruola con la stecca di cannella, un cucchiaino di pepe in grani, lo zucchero e il succo del limone. Coprite, spegnete e lasciate riposare al fresco per 4 ore circa. Rimettete il composto sul fuoco e cuocete a fiamma vivace, avendo cura di mescolare con un cucchiaio di legno per 20 minuti. Controllate la cottura e, se risulta abbastanza soda, scartate la cannella, aggiungete una macinata di pepe fresco e versatela nei vasetti precedentemente sterilizzati in acqua bollente. Chiudeteli e fateli raffreddare capovolti. Per usarla subito, servitela come antipasto di un menu ricercato, con formaggi stagionati o freschi e darete prova di essere diventati dei grandi chef. Oppure, se volete provarla come dessert, accompagnatela con biscotti secchi o amaretti e una pallina di gelato alla crema o alla panna.

Come cucinare le mele al forno

Come cucinare le mele al forno Le mele cucinate in forno diventano l’ingrediente per golose ricette. Ve ne proponiamo per cui dovrete lavare la mela, affettarla sottilmente con la buccia, disporla su una leccarda rivestita di carta da forno, spolverizzate con 2 cucchiai di zucchero semolato e 1 cucchiaino di cannella, e gratinate per 3-4 minuti. Preparate in questa maniera, serviranno per arricchire delle deliziose frittelle di grano saraceno. Se vi siete incuriositi, assicuratevi di avere: 150 g di zucchero semolato; 80 g di farina di grano saraceno; 80 g di ricotta; 80 g di mascarpone; 40 g di farina 00; 2 tuorli; 1 mela Golden; 1 arancia; zucchero a velo; 1 cucchiaino di cannella; burro; olio di arachidi e sale.

Per prima cosa, mescolate le farine con metà dello zucchero e unite i tuorli delle uova e 30 ml di acqua. Impastate, stendete la pasta con un matterello e ricavatene 12 dischi dal diametro di 8 cm; friggeteli nell’olio bollente e fateli sgocciolare su un vassoio con la carta assorbente. Nel frattempo, in una ciotola mescolate la ricotta e il mascarpone con un cucchiaio di zucchero a velo e il succo dell’arancia. Preparate le mele come descritto sopra e, in un pentolino, cuocete il caramello: mescolate 50 g di zucchero semolato, una noce di burro e 2 cucchiaini di acqua per 2-3 minuti. Mettete un cucchiaino di crema su una frittella, sistematevi sopra due fettine di mela gratinata, poco caramello e coprite con un’altra frittella.

Altre frittelle sono quelle che ci suggerisce questa ricetta Galbani, deliziose e croccanti, conquisteranno il favore sia di un pubblico adulto sia di un pubblico composto da tanti golosi bambini*, soprattutto se le farete arrivare su un grande vassoio in occasione di una festa di compleanno ed eliminerete dalla lista degli ingredienti il rum. L’accompagnamento con la crema al mascarpone è l’abbinamento gustoso che non poteva mancare.

Cotte in forno, le deliziose fettine di mela, sistemate sul fondo di una tortiera, diventeranno la bellissima farcia di una torta golosa e profumata. Dovrete tagliarle a rondelle di ½ cm di spessore, spruzzarle con il succo di limone e distribuirle sul fondo dello stampo ricoperto dal miele. Ma procediamo con la ricetta per cui vi serviranno: 300 g di farina; 60 g di farina di mandorle; 200 g di burro; 250 g di zucchero di canna; 120 g di miele; 200 g di yogurt bianco; 1 bicchierino di latte; 2 mele rosse; 1 limone; 1 bustina di lievito; 1 bacca di vaniglia; zucchero a velo.

Per prima cosa, affettate le mele come descritto e spruzzatele con il limone. Mettetele da parte e cominciate a dividere il burro a pezzetti, ammorbiditelo con una forchetta e montatelo con lo zucchero di canna in una planetaria per 5-7 minuti. Quindi unite metà del miele e aggiungete un uovo alla volta. Incorporate anche le due farine setacciate con il lievito, i semi della bacca di vaniglia, lo yogurt e il latte. Imburrate e infarinate il bordo dello stampo e foderate la base con la carta da forno. Distribuite il miele restante e coprite con metà delle mele. Versate una parte di impasto, aggiungete le altre mele e versate il resto dell’impasto. Cuocete in forno a 180° per 50 minuti, sfornate e lasciate intiepidire la torta prima di aprire lo stampo a cerniera. Rigirate la torta, sollevate delicatamente la carta da forno, spalmate sulla superficie un altro po’ di miele e spolverizzate con un cucchiaio di zucchero a velo prima di servire. Perfetta a merenda, con una buona tazza di tè o caffè, questa torta si presta anche a diventare il dessert di una cena autunnale.

Una torta di mele che si aggiunge alla lunga lista che tra apple pie, crumble di mele, tarte tatin e clafoutis da preparare anche al microonde, e le tante versioni ricche di aromi e profumi, si lascia cucinare in tanti modi diversi.

*sopra i 3 anni

Come cucinare le mele in padella

Come cucinare le mele in padella Perché cucinare le mele in padella? Perché dopo averle cotte diventano la farcitura di un buonissimo dolce al cucchiaio insieme a golosi chicchi di uvetta. Preparare le mele in padella è un metodo veloce per renderle subito disponibili a essere impiegate in ricette che, come questa che stiamo per raccontarvi, regalano emozioni gustative intense. Se volete servire dei piccoli gratin per la vostra prossima cena con gli amici o, meglio, per una cena romantica, non dovrete far altro che memorizzare questa ricetta e mettervi ai fornelli.

Gli ingredienti che vi servono sono: 4 tuorli; 110 g di zucchero semolato; 1 bicchierino di liquore; 4 mele Golden; 30 g di burro; un limone; 40 g di uvetta; zucchero a velo.

Per prima cosa, mettete a bagno l’uvetta in una ciotola con l’acqua calda per circa 10 minuti. Nel frattempo, sbucciate le mele, tagliatele a metà e privatele del torsolo e dei semi con uno scavino apposito. Tagliatele a spicchi e bagnatele con il succo del limone. In una padella antiaderente, fate sciogliere il burro, aggiungete le mele e cuocetele a fiamma vivace per 4-5 minuti fino a renderle morbide. Unite l’uvetta scolata e un cucchiaio di zucchero. Mescolate con un cucchiaio di legno fino a quando lo zucchero comincia a caramellarsi. In una ciotola a parte, montate i tuorli con lo zucchero rimasto fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete il liquore e continuate a montare il composto a bagnomaria per 5 minuti. Versate il vostro zabaione in 4 stampi monoporzione di porcellana da forno e sistematevi sopra il composto di frutta. Spolverizzate con lo zucchero a velo e infornate in forno caldo a 250° per qualche minuto. Appena lo zabaione comincia a scurirsi, levate dal forno gli stampi e servite, spolverizzando con altro zucchero a velo. Se non avete gli stampi, potete prepararne una versione intera, cuocendo il composto in una pirofila da forno più grande.

Come cucinare le mele come contorno

Come cucinare le mele come contorno Oltre alle verdure classiche come zucchine, melanzane, patate, piselli, zucca che diventano deliziosi contorni o golosi ripieni per torte salate di stagione, anche le mele regalano un sapore delicato a molte preparazioni. Si aggiungono ai crauti insieme ai chiodi di garofano come contorno a un saporito e goloso stinco di maiale; e, sempre con il maiale, sono perfette per impreziosirne un arrosto.

Le mele sono deliziose anche nelle insalate. Citiamo la famosissima insalata Waldorf che arriva direttamente dalle cucine del famoso hotel di New York e fa il giro del mondo grazie alla sua semplicità e delicatezza. Grandi protagoniste di questa ricette, le mele, insieme al sedano rapa e una punta di maionese regalano un contorno di sicuro successo, adatto a ogni occasione.

Vi serviranno: 1 mela della varietà Granny Smith; 1 mela Gala; 1 costola di sedano; una manciata di foglioline di sedano fresche; 1 cespo piccolo di lattuga.

Ma, per prima cosa, dedicatevi al condimento: in un pentolino, sciogliete 60 g di miele in 60 g di succo di mela, unite un pizzico di sale e di pepe e mescolate. Immergete 50 g di gherigli di noci nello sciroppo e mescolate per qualche secondo. Togliete dal fuoco e fateli riposare 20 minuti. Scolateli su un foglio di carta da forno e riduceteli a pezzettini con un batticarne. In una ciotola, unite 80 g di panna acida, 80 g di yogurt e il succo di un limone. Aggiungete un cucchiaio di olio di noci, salate e pepate. Incorporate ½ cucchiaino di tartufo nero grattugiato e lasciate riposare in frigo, avendo cura di coprire la ciotola.

Nel frattempo, lavate le mele, eliminate il torsolo e riducete la polpa con la buccia à la julienne. Pulite e affettate a bastoncini anche il sedano, aggiungetelo alle mele e mescolate incorporando delicatamente la salsa a freddo. Lavate e asciugate le foglie di lattuga, sistematele larghe su un piatto da portata e disponete l’insalata al centro. Cospargete le noci caramellate e unite un cucchiaino di tartufo nero tritato grossolanamente. Servite subito guarnendo con foglie di sedano.

Verdura, frutta e l’eleganza del profumo del tartufo per un piatto che sembra una semplice insalata ma si distingue per il gusto raffinato dei suoi ingredienti.

Come cucinare le mele caramellate

Come cucinare le mele caramellate Immancabili, infilzate in un vassoio di polistirolo, simpaticamente rivestito di una stoffa a tema, le mele caramellate sono il tocco magico di un buffet di carnevale o di Halloween.

Chi di voi non ha mai sognato di morderne una dopo averle viste nei film americani, golose, rosse, lucide e buonissime?

Il desiderio si sta per realizzare, oggi vi daremo una ricetta semplice e veloce per prepararle in casa e deliziare voi e i vostri bambini* che adoreranno questi frutti fatati.

Vi serviranno: 10 mele rosse; 200 g di zucchero; 10 g di miele d’acacia; colorante alimentare rosso; 3 cucchiaini di cannella in polvere; 3 chiodi di garofano; una bustina di vanillina. Lavate le mele, asciugatele, eliminate il picciolo aiutandovi con un coltellino e infilzatele con spiedini di legno robusti. Versate tutti gli altri ingredienti in una pentola dai bordi alti, e unite 2 cucchiai di acqua. Mettete la pentola sul fuoco e mescolate a fiamma bassa fino a ottenere il caramello liquido. Immergetevi le mele, evitando però di fare uno strato troppo spesso perché, solidificandosi, il caramello può risultare gommoso. Infine adagiate le mele su una teglia rivestita di carta da forno e lasciate asciugare bene prima di servire.

Un dessert goloso che si farà amare da tutti.

*sopra i 3 anni

Come cucinare le mele renette

Come cucinare le mele renette Impossibile, quando si parla della varietà di mele renette in cucina, non citare la madre delle ricette dolci che ha come protagonista il sapore delizioso di questa frutta: lo strudel che, in questa ricetta, vi suggeriamo di preparare con la farina di grano saraceno. Potete prepararlo anche con la pasta frolla o con la pasta sfoglia, oppure realizzare una sfoglia sottilissima, quasi trasparente, che esalta il gusto del ripieno.

Vi serviranno: 1 kg di mele renette; 300 g di farina 00; 170 g di burro; 80 g di pangrattato; 80 g di zucchero semolato; 50 g di uvetta; 25 g di pinoli; 1 uovo; 1 tuorlo; cannella; zucchero a velo; limone; sale.

Impastate la farina con un pizzico di sale, un cucchiaino di zucchero semolato, 50 g di burro, l’uovo e un bicchierino d’acqua. Lavorate fino a ottenere un panetto morbido ed elastico; fatelo riposare in un luogo tiepido per 30 minuti. Nel frattempo, sbucciate le mele e affettatele; ammollate l’uvetta e dorate in padella il pangrattato con 50 g di burro. Stendete la pasta su un canovaccio infarinato con il matterello e tirate ancora con le mani fino a farla diventare una sfoglia trasparente. Spennellatela con 50 g di burro fuso e cospargetela con il pangrattato, unite le mele, l’uvetta sgocciolata, i pinoli, la scorza del limone grattugiata, lo zucchero semolato, la cannella e il rimanente burro a tocchetti. Ripiegate i bordi e arrotolate la pasta. Spennellate con il tuorlo d’uovo sbattuto e infornate a 190° per 1 ora circa. A cottura ultimata, lasciate raffreddare su una gratella, spolverizzate lo strudel di mele con lo zucchero a velo e servitelo tiepido con una pallina di gelato alla crema o con salse al cioccolato o al mascarpone.

E c’è anche chi aggiunge il cioccolato all’interno dello strudel, ma questa è una variante che dipende da quanto golosi sono gli ospiti.

Come cucinare le mele cotogne

Come cucinare le mele cotogne Proprio dalle mele cotogne deriva la parola “marmellata”. Il portoghese marmelada deriva da marmelo e vuol dire mela cotogna. “È di color giallo, quasi portasse una tunica di narciso, e profuma come un muschio di penetrante aroma” recita un vecchio detto andaluso, riferito a questo frutto che si presta a innumerevoli ricette, tutte da provare. Scopriamole insieme.

La prima è la cotognata, dolce che raccoglie tutto lo splendore del sole del sud, si prepara con ingredienti semplici e regala sempre grandi soddisfazioni.

Se volete offrirla in occasione del prossimo tè con le amiche, come chicca da servire su un’alzatina di vetro o come dopocena, comodamente seduti in poltrona, eccovi la ricetta. Vi serviranno: 1 kg di mele cotogne; 1 kg di zucchero; 1 l di acqua; il succo di 1 limone non trattato. Sbucciate e denocciolate le mele; fatele cuocere in un tegame con l’acqua per 40 minuti circa; passatele nel passaverdure e aggiungete lo zucchero e il succo del limone. Rimettete sul fuoco e continuate a cuocere a fiamma bassa, rimestando continuamente con un cucchiaio di legno finché il composto si addensa completamente. Spegnete il fuoco e lasciate che si raffreddi. Una volta che ha raggiunto la temperatura ambiente, versate il composto in apposite formine o su una spianatoia e tagliatelo in pezzi della grandezza e della forma desiderate. Sistemateli su un vassoio o su una piccola alzatina e serviteli come fossero deliziose caramelle. Andranno a ruba e anche i bambini* le adoreranno. Si tratta una preparazione molto dolce, ma se volete modificarla potete ridurre lo zucchero a 700-800 g.

Con le mele cotogne si prepara anche la confettura, deliziosa da conservare gelosamente in dispensa per i momenti in cui una fetta di pane con questa bontà è la coccola che ci vuole.

Vi serviranno: 1 kg di mele cotogne; 600 g di zucchero; 1 limone non trattato; acqua. Pulite la frutta, privatela dei torsoli e mettetela a cuocere in una pentola con acqua a fuoco lento. A fine cottura, aggiungete lo zucchero e mescolate accuratamente con il cucchiaio di legno. Togliete dal fuoco appena si addensa e lasciate raffreddare. Ricordatevi che, raffreddandosi, aumenterà di densità quindi non aspettate troppo prima di spegnere la fiamma. Una prova inconfutabile è quella della goccia. Quando vi sembra che la cottura sia giunta al termine, versate una goccia di confettura su un piattino e inclinatelo: se è liquida, dovete lasciarla cuocere ancora; se invece il tragitto della goccia è breve e si ferma subito, la vostra confettura è pronta per riempire i barattoli che avrete sterilizzato precedentemente insieme ai loro coperchi in una pentola colma di acqua bollente. Ottima per la colazione, il suo sapore si esalta se spalmata su fette di pane casereccio o se usata per farcire torte e crostate.

Le mele cotogne sono l’ingrediente principale anche di una buonissima gelatina che diventa un dolce al cucchiaio da tenere pronto in frigo per qualsiasi occasione.

Vi serviranno: 1 kg di mele cotogne pulite e tagliate a pezzi; 200 g di zucchero; acqua. Mettete le mele in una pentola e copritele interamente di acqua. Lasciate cuocere con il coperchio per 2-3 ore a fiamma bassissima. A cottura ultimata, filtrate lo sciroppo e aggiungetevi lo zucchero. Fate cuocere e fate la prova della goccia che scivola che, una volta superata, vi consentirà di spegnere il fuoco e versarla nei vasetti ancora bollente. Con lo stesso procedimento, otterrete anche un’ottima gelatina di mele e di pere.

Cotte al forno, le mele cotogne sono un delizioso dessert autunnale. Prendete 6 mele, privatele del torsolo e farcitele con marmellate a piacere. Ungetele con un velo di burro fuso e spolverizzate con lo zucchero semolato e un po’ di cannella, se vi piacciono le spezie; spruzzate con vino bianco o liquore e cuocete in forno a 180° per circa 1 ora, coprendole con un foglio di alluminio e controllando che non si asciughino troppo. Una volta cotte, sfornatele e aspettate che si raffreddino un po’ prima di servirle.

*sopra i 3 anni