Come cucinare il melograno

Galbani
Come cucinare il melograno
In autunno, precisamente all’inizio di ottobre, matura il melograno, o melagrana, un frutto buonissimo, caratterizzato da un colore rosso rubino (infatti, in inglese si chiama “pomegranate”, che significa appunto frutto rosso intenso). In cucina, il melograno può essere utilizzato in tantissime ricette, non solo se ne può bere il succo, ma può essere utilizzato nei dolci, abbinato ad altri tipi di frutta o al cioccolato, o in tanti altri piatti, come per esempio le insalate o i secondi a base di carne o di pesce, Vediamo insieme idee e consigli per preparare tante pietanze buonissime con il melograno.

Come cucinare col melograno

Come cucinare col melograno Il frutto del melograno è uno di quei prodotti che in cucina può essere utilizzato in tantissimi modi, per farcire torte, crostate, dolci come la crema al mascarpone o anche primi piatti. C’è chi preferisce mangiarlo al naturale o, in alternativa, con un cucchiaino di zucchero e un po’ di succo di limone, chi lo aggiunge alla macedonia o ad altri piatti, dal risotto ai secondi di carne, proprio perché si sposa bene con tanti ingredienti, sia dolci che salati.

Qualunque sia l’utilizzo, prima di iniziare a cucinare, il primo step da compiere è sicuramente la sgranatura. Togliere i chicchi dalla scorza esterna può, almeno in apparenza, sembrare un’operazione lunga e complicata. In realtà, per pulire il melograno basta qualche semplice accorgimento per ottenere un frutto perfettamente sgranato.

Innanzitutto, per sgranare il melograno, senza macchiare tutto il piano cottura, iniziate suddividendolo in due o più parti con un coltello bene affilato. Dopo, immergetelo completamente in una ciotola colma di acqua fredda e iniziate a rimuovere i chicchi con le dita. Procedete un po’ per volta, fino a quando non avrete sgranato completamente il frutto. Infine, potete eliminare le parti di scarto della scorza esterna e scolare il resto dei chicchi, che sono così pronti per essere utilizzati.

Un altro metodo per sgranare il melograno è quello di tagliare la scorza del frutto in tre sezioni: una in alto, una al centro e una verso il fondo, incidendo soltanto la scorza e non completamente tutto il frutto. Dopo, togliete le due calotte (quella superiore e quella inferiore) e praticate un taglio al centro del melograno, così, in un colpo solo, è possibile aprirlo e rimuovere tutti i chicchi. Se il melograno è molto maturo, utilizzate dei guanti di gomma da cucina, così l’intera operazione risulterà più facile da fare.

I chicchi del melograno, per il loro gusto particolare un po’ aspro, possono essere utilizzati in tantissime ricette, come le insalate di cavolo rosso o di cereali, abbinati anche a cous cous, farro e tanti tipi diversi di frutta secca, come uva e pere.

Per preparare un’insalata autunnale di melograno, perfetta sia come secondo che come contorno, iniziate lavando circa 300 g di lattuga verde. Poi mettetela in una ciotola capiente e spezzettatela grossolanamente con le mani. Lavate e tagliate 1 mela verde a dadini, se vi va, potete anche lasciare la buccia, e mettetela in ammollo per qualche minuto in un recipiente con acqua e limone. Tagliate 1 finocchio, abbastanza grande, a dadini e pulite e sgranate 1 melograno, cercando di lasciare i chicchi intatti, eliminando accuratamente le parti bianche della scorza. Dopo aggiungete tutti gli ingredienti nella ciotola con l’insalata e condite con una salsa a base di olio d’oliva e aceto balsamico, senza dimenticare 1 pizzico di sale. Quest’insalata può accompagnare tanti tipi di pesce, come per esempio il salmone, o può essere aggiunta ad altri antipasti, accompagnata da crostini di pane croccanti.

Durante la stagione autunnale, potete realizzare anche una buonissima marmellata di melagrana, semplice da preparare e buonissima per la colazione e la merenda. Iniziate a preparare i vasetti, in cui riporre la conserva, poi passate a preparare la frutta. Lavate accuratamente 2 mele, tagliatele in due parti, eliminate il torsolo e poi riducetele in fettine sottili. Sgranate 4 melograni, eliminando tutta la buccia esterna e passate i semi in un passaverdura. Versate il succo di melograno in una pentola, con circa 200 g di zucchero e i pezzetti di mela. Fate cuocere per 30 minuti a fuoco dolce, fino a quando la marmellata non vi apparirà abbastanza densa. Versate, infine, la marmellata nei barattoli e lasciateli raffreddare, poi, chiudete ermeticamente i barattoli, facendoli bollire per almeno 45 minuti.

Come si prepara il risotto al melograno

Come si prepara il risotto al melograno Il melograno è un ingrediente davvero versatile che, oltre a essere utilizzato nella preparazione di torte o dessert, potete aggiungere anche ai vostri primi piatti, in abbinamento a pasta o a riso, per realizzare un pranzo speciale o arricchire le vostre ricette vegetariane.

Per preparare il risotto al melograno per prima cosa dovete sgranare 2 melograni. Poi in una pentola antiaderente, fate sciogliere 1 noce di burro e fate imbiondire circa 50 g di porro, affettato grossolanamente. Quando il porro è ben cotto, frullatelo insieme ai semi del melograno, fino a ottenere una crema vellutata. Nel frattempo, fate tostare 400 g di riso in una padella antiaderente, con una noce di burro, e sfumatelo con mezzo bicchiere di vino bianco. Quando il vino evapora, aggiungete il brodo vegetale, un poco per volta, fino a farlo assorbire completamente. Aggiungete un’altra manciata di chicchi di melograno, come decorazione finale al piatto e aggiungete un mix di formaggi, dal pecorino al parmigiano grattugiato, per mantecare il risotto. Servite ancora caldo, con una manciata di noci o un po’ di prezzemolo fresco.

Come cucinare l'anatra al melograno

Come cucinare l'anatra al melograno Se volete stupire i vostri commensali, preparate l’anatra al melograno. Iniziate pulendo 4 melograni, tagliandoli a metà ed eliminando tutta la buccia esterna. Mettete da parte 2 cucchiai di chicchi e ricavate il succo dai restanti, utilizzando uno schiacciapatate e poi un colino, per eliminare i residui dei semi.

Dopo la spremitura, spellate e tagliate a rondelle 1 cipolla, nel frattempo, fate rosolare 1 anatra (circa 1 kg e mezzo), tagliata a pezzi, in una padella antiaderente, con 1 noce di burro. Fate rosolare ogni pezzo circa 2-3 minuti per parte, poi sgocciolateli e disponeteli in una teglia, su un letto di cipolla tagliata a rondelle precedentemente. Aggiungete una spolverizzata di zucchero, sale e pepe e fate cuocere per almeno 1 ora, in forno a 200°. Aggiungete il succo di melograno e una spolverizzata di noce moscata. A metà cottura, tritate 1 manciata di noci, grossolanamente, e disponetele nella teglia. A 5 minuti dalla fine della cottura, aggiungete i chicchi di melagrana e qualche foglia di prezzemolo o di coriandolo spezzettato. Servite ancora caldo, decorando ogni piatto con alcuni chicchi di melograno.

Come si prepara il succo di melograno

Come si prepara il succo di melograno Il succo di melograno è buonissimo soprattutto da bere a colazione o nel pomeriggio e piace sicuramente ai bambini*. Può essere preparato in tantissimi modi. Innanzitutto, tra i metodi più facili, c’è sicuramente quello dello spremiagrumi: dividete 5 melograni in due parti uguali, utilizzando un coltello molto tagliente, come fareste per preparare un succo di frutta a base di agrumi. Poi spremete, con lo spremiagrumi, le singole parti che avete ottenuto, così otterrete il succo separato dai chicchi e dai semi. Scegliete dei melograni maturi, altrimenti avrete un succo molto amaro e poco piacevole da bere. In alternativa, se dovesse risultare un po’ acidulo, per ottenere un gusto più dolce, aggiungete 1 cucchiaino di zucchero di canna o 1 cucchiaino di miele.

In alternativa allo spremiagrumi, potete utilizzare anche una centrifuga o un estrattore, entrambi macchinari da cucina che vi permettono di estrarre il succo nel migliore dei modi. Se utilizzate questi due macchinari, allora, basta eliminare la scorza esterna del frutto e inserire i chicchi nel macchinario. La stessa preparazione si può ottenere con un semplice frullatore: togliete la scorza esterna, frullate i chicchi del melograno e poi, utilizzando un colino, filtrate la polpa ottenuta, in modo da eliminare tutti i semi e bere soltanto il succo.

Invece del succo, può essere preparato anche un frullato di melograno, ideale come merenda da gustare nella stagione autunnale. Per prepararlo basta sgranare la melagrana e raccogliere i chicchi in un recipiente con i bordi molto alti. Frullateli con un frullatore a immersione e aggiungete 1 cucchiaino di miele, 1 fettina di limone e qualche fogliolina di menta fresca. Aggiungete poi 1 banana tagliata a fettine sottili e 125 g di yogurt al naturale e frullate nuovamente, fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Fate riposare il vostro frullato per qualche minuto e poi servitelo subito.

Utilizzate il succo di melograno anche per insaporire la crema di ricotta.

*sopra i 3 anni

Come si prepara il liquore al melograno

Come si prepara il liquore al melograno Il melograno è l’ingrediente perfetto anche per preparare un ottimo liquore, da portare in tavola, magari durante occasioni speciali o da regalare durante il periodo di Natale.

Per prepararlo, sgranate un melograno ed eliminate ogni residuo di buccia esterna. Disponete i chicchi su un telo pulito e lasciateli asciugare per qualche giorno al sole, posizionandoli in una zona al riparo dall’umidità. Quest’operazione serve proprio per far conservare il gusto e le proprietà aromatiche.

In un recipiente a chiusura ermetica, disponete i chicchi di melograno e copriteli con 350 ml di alcool, facendoli riposare, rigorosamente al buio, per almeno una settimana. Miscelate i chicchi con l’alcool almeno una volta al giorno. Trascorso questo tempo di infusione, preparate una miscela a base di 400 ml di acqua e 250 g di zucchero e lasciatela bollire lentamente in una pentola, preferibilmente in acciaio. Lo sciroppo dovrà essere molto trasparente e per niente caramellato. Una volta raggiunta la bollitura, spegnete il fuoco e aggiungete 1 stecca di cannella oppure la scorza di 1 arancia o di 1 limone. Lasciate raffreddare lo sciroppo e aggiungetelo alla miscela di alcool e chicchi di melograno. Mescolate accuratamente, poi filtrate usando un imbuto di vetro o di acciaio. Filtrate anche due volte, se lo ritenete necessario: è importante, infatti, che il liquore sia molto limpido e senza nessun residuo. A questo punto, preparate due bottiglie di vetro pulite e versate il vostro liquore, lasciandolo riposare almeno una ventina di giorni. Potete aggiungere come decorazione, qualche chicco di melograno o per un sapore più deciso e intenso, potete sostituire lo zucchero bianco con la stessa quantità di zucchero di canna.