Come cucinare il chili

Galbani
Il termine "chili" in spagnolo significa "peperoncino" e, infatti, questo è l’ingrediente principale sia della salsa chili, molto saporita e particolarmente piccante, sia del piatto tipico messicano, molto diffuso negli Stati Uniti, il chili con carne. Gli altri ingredienti fondamentali di questa pietanza sono i fagioli, i peperoni e la cipolla, mentre per il chili con carne di solito si sceglie il manzo, condito con molte spezie differenti, tra cui il cumino e il coriandolo. Scoprite con noi tutti i segreti del chili.

Come si fa il chili

Come si fa il chili Preparare la salsa chili è davvero molto facile, anche perché richiede pochissimi passaggi. La sua piccantezza dipende soprattutto dai peperoncini che volete utilizzare. In ogni caso, esistono diverse varianti: dalla versione super piccante a quella più dolce.

La salsa chili viene utilizzata in tanti modi diversi: è uno degli alimenti più diffusi in America, sia come condimento che come marinatura per la carne o per altri piatti. Nella cucina giapponese, per esempio, è solitamente utilizzata per accompagnare il sushi e nella cucina etnica thailandese esiste ed è molto diffusa la versione Thai (dolce), che accompagna pietanze di ogni sorta.

Nella cucina nostrana, invece, la salsa chili viene utilizzata soprattutto durante aperitivi e antipasti sfiziosi per condire patate, fritte o al forno, salatini e verdura cruda appena tagliata oppure tacos, tortillas e insalate di riso. Inoltre, è ottima per condire ogni tipo di carne, dagli hamburger alla fettina di vitello, o anche il pesce.

Se volete cucinarla in casa, innanzitutto preparate i peperoncini (quelli usati per la salsa habanero), indossando dei guanti di gomma per proteggere la pelle. Lavate 2 peperoncini molto piccanti, tagliateli a metà, seguendo il senso della lunghezza e togliete i semi: lasciarli, infatti, conferirebbe alla vostra salsa un gusto ancora più piccante. Tagliate i peperoncini a dadini e sminuzzate 1 cipolla dorata. Trasferite tutte le verdure in un mixer, aggiungete il succo di 1 lime, circa 10 g di cumino e 400 g di polpa di pomodoro. Frullate per qualche minuto, fino a quando non avrete ottenuto una crema liscia e omogenea.

Se preferite una versione più speziata, per ottenere 1 l di salsa, iniziate lavando e pelando 9 pomodori maturi, tagliandoli poi a cubetti. In un recipiente capiente, versate i pomodori, 3 cipolle tritate finemente, 2 cucchiai abbondanti di zucchero, mezzo cucchiaino di chiodi di garofano, 20 g di cannella e 200 ml di aceto di mele. Con l’aiuto di un cucchiaio di legno, mescolate tutti gli ingredienti e versate il composto in una padella antiaderente con mezzo bicchiere di olio. Fate cuocere a fuoco lento per circa 2 ore e mezzo, con il coperchio, girando di tanto in tanto. Quando la salsa vi apparirà molto densa, spegnete il fornello e lasciatela asciugare.

Della salsa chili non esiste un’unica versione. Se volete ottenere un gusto più intenso, infatti, potete aggiungere 1 cucchiaio di paprika piccante o ancora qualche goccia di tabasco, aglio o chiodi di garofano. Personalizzate la vostra salsa chili, scegliendo gli ingredienti che più preferite.

Potete utilizzare questa salsa in tante ricette, per esaltare il gusto degli altri ingredienti. Per esempio, un piatto da portare sicuramente in tavola, davvero facile da preparare e indicato soprattutto se amate il sapore piccante abbinato al pesce, è quello dei gamberi in salsa chili.

Lavate sotto l’acqua corrente circa 800 g di gamberetti. Poi, sgusciateli, lasciando soltanto la coda, se preferite. Scolateli per bene e, in un tegame, conditeli con una salsa a base di succo di un limone, 2-3 cucchiai di olio d’oliva, paprika dolce (circa 10 g) e 1 pizzico di sale. Marinate i gamberetti per circa 20 minuti e passate, nel frattempo a preparare la salsa chili, con 3 peperoncini rossi piccanti e 1 spicchio d’aglio. Frullate tutto con 3 gocce di tabasco e 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Azionate il mixer fino a quando non avrete ottenuto una salsa compatta e omogenea. In una padella, cuocete a fiamma bassa la salsa e aggiungeteci i gamberetti, mescolandoli bene alla salsa. Poi cuocete ancora per una decina di minuti. Aggiungete, infine, degli aromi, come prezzemolo, maggiorana e alloro, e servite in piccole porzioni con crostini di pane caldo o con un piccolo tortino di riso basmati.

Per non coprire troppo il sapore del pesce, non condite i gamberi con troppa salsa chili e private i peperoncini dei semi interni, per attenuarne il sapore.

Se amate i gusti tipici del Messico, non potete non gustare le fajitas messicane, dei bocconcini di carne di manzo o di pollo, conditi con spezie e salsa chili, adagiati su un letto di tortillas, per la realizzazione delle quali potete ispirarvi alla ricetta del burrito, a cui potete abbinare vari contorni. Sicuramente, facili da fare e semplicemente buonissime.

Innanzitutto, preparate la pastella per fare le tortillas. In un recipiente capiente, setacciate 250 g di farina, di tipo 00. Aggiungete circa 120 g di acqua tiepida, 1 pizzico di sale e 30 ml di olio extravergine di oliva.

La pasta per fare le tortillas deve essere molto liscia e omogenea e, infatti, per evitare grumi, potete utilizzare anche uno sbattitore elettrico. Se volete renderle più saporite, aggiungete 1 pizzico di peperoncino in polvere o di pepe o ancora utilizzate anche la farina di mais. Poi lasciate riposare l’impasto in frigorifero, per almeno 30 minuti, coperto da una pellicola trasparente. Poi fate scaldare bene una padella antiaderente, senza aggiungere olio o burro. Prendete un quarto di impasto, stendetelo con un matterello e fate cuocere la tortilla, come se fosse una piadina. Giratela dopo circa 3 minuti di cottura. In alternativa alle tortillas, potete anche preparare le crêpes, preparate con 3 uova, 500 ml di latte, 250 g di farina e 1 pizzico di sale.

Preparate le tortillas, mettetele da parte, e iniziate a preparare il condimento. Tagliate 300 g di petto di pollo a striscioline sottili e tagliate a rondelle 1 cipolla media. Grattugiate circa 30 g di zenzero e soffriggetelo insieme alla cipolla, per circa 5 minuti. Aggiungete circa 250 g di polpa di pomodoro e 1 cucchiaio di chili in polvere. In una pentola capiente, fate cuocere tutti questi ingredienti con il coperchio per circa 20 minuti, aggiungendo un mestolo di acqua e la scorza grattugiata di 1 limone. Unite le striscioline di pollo con coriandolo e prezzemolo e lasciatelo cuocere per almeno 10 minuti, aggiustando di sale. Servite le vostre tortillas con 1 cucchiaio di panna acida o di salsa yogurt e tutti i contorni che preferite come fagioli rossi o patatine fritte.

Come cucinare il chili messicano

Come cucinare il chili messicano Il chili è tra i piatti messicani più celebri negli Stati Uniti, tanto da avere in suo onore festival e fiere di ogni sorta, che prevedono questo piatto anche come condimento per pizze, panini e sughi vari. Diffuso originariamente in Texas, a metà del 1800, questo cibo era preparato da alcune venditrici che venivamo comunemente chiamate “reinas del chili” o regine del chili, che lo vendevano in strada, insieme al “pennican", un piatto indigeno a base di carne, frutta secca (tra cui le mandorle) e peperoncino, tipico del sud.

Il chili con carne è un piatto che prevede l’utilizzo di carne macinata, fagioli neri, pomodori, peperoncini piccanti, cipolle e tante spezie (come origano e cumino). E anche in questo caso esistono tante versioni, tutte facili fa preparare e più o meno piccanti, che variano alcuni ingredienti di base.

La vera ricetta originale prevede l’utilizzo della carne di manzo, tagliata a pezzi grandi, e pochi altri ingredienti. Prendete una padella antiaderente e fate rosolare 1 cipolla rossa e 1 bianca, tagliate a rondelle sottili, in 1 filo d’olio d’oliva. Tagliate 500 g di manzo a pezzi grossolani e scottate per qualche minuto, poi aggiungete 1 peperone rosso e 1 peperone verde, tagliati a dadini abbastanza regolari. Aggiungete 1 spicchio d’aglio e possibilmente 1 peperoncino rosso fresco (meglio se non in polvere, per ottenere un gusto più deciso). Aggiungete le spezie come cumino, pepe e coriandolo e mescolate per bene.

Lasciate cuocere per almeno 45 minuti, poi in un’altra pentola, travasate parte del brodo di carne che si è formato durante la cottura e aggiungete 400 ml di salsa di pomodoro. Portate a ebollizione e cuoceteci 400 g di fagioli neri. Se scegliete i legumi secchi, ricordatevi di metterli in ammollo la sera prima e di lasciarli cuocere per almeno 1 ora. Una volta cotti sia la carne che i fagioli, mescolate per bene e condite le tortillas di farina di mais.

Un’altra ricetta semplice diffusasi negli anni, prevede l’aggiunta di 2 bicchieri di birra chiara per far cuocere e insaporire la carne di manzo, un paio di cucchiaini di zucchero, per conferire al sugo un sapore più dolce, e del formaggio cheddar.

Entrambe le versioni, sicuramente non sono veloci da preparare, ma vi regaleranno tante soddisfazioni a tavola.

Come cucinare il chili di carne

Come cucinare il chili di carne Tra le versioni messicane che potete realizzare del chili di carne, buonissima è quella che prevede l’utilizzo del pollo. Anche questa ricetta, infatti, è davvero buonissima e gustosa.

Se volete realizzare questa ricetta, potete utilizzare 400 g di fagioli rossi, in scatola o secchi. In questo caso, però, ricordatevi di metterli in ammollo la sera precedente, in 1 l d’acqua, con il succo di 1 lime e 1 pizzico di sale. Se sono quelli secchi, inoltre, andranno cotti per almeno 1 ora, in brodo vegetale, con sedano, carote e cipolla, altrimenti se userete quelli in scatola, potrete aggiungerli al pollo nella fase finale della cottura, in quanto precotti.

Dopo aver scelto quali fagioli utilizzare, iniziate preparando 400 g di pollo. Tagliate le fette di pollo (possibilmente non troppo sottili) a cubetti regolari. Se avete acquistato le cosce e non il petto di pollo, dovrete disossarle, eliminando anche la pelle esterna.

Tagliato il pollo, riducete a striscioline 2 peperoni rossi, poi, affettate 1 cipolla e tagliatela a rondelle sottili. Sbollentate una decina pomodori per un paio di minuti in acqua salata, così potrete eliminare facilmente la pelle esterna.

In una pentola wok, fate soffriggere 3 cucchiai di olio, 1 spicchio d’aglio, i peperoni e i pomodori tagliati a pezzi. Dopo qualche minuto, aggiungete i fagioli rossi. Fate cuocere per 5 minuti e, quando le verdure si saranno ammorbidite e avranno prodotto una sorta di brodo, aggiungete i pezzetti di pollo, tagliati in precedenza. Unite le spezie, tra cui cumino, coriandolo e 1 pizzico di cannella. Se vi va, potete anche aggiungere qualche goccia di tabasco, che darà ancora più sapore alla vostra ricetta. Lasciate cuocere il pollo per almeno 30 minuti e aggiungete il sale, il pepe e la buccia grattugiata di 1 lime, con mezzo del suo succo. Come tocco finale, aggiungete anche una scatola di mais, scolato in precedenza, e cuocete per altri 10 minuti. Servite il vostro chili di pollo con tortillas calde di farina di mais.

Servite le tortillas con un’altra salsa di origine messicana: il guacamole. Sbucciate e tagliate a pezzi gli avocado, lasciandoli in ammollo in acqua e sale. Frullateli con un mixer per qualche minuto, insieme a 1 cipolla bianca tritata. Aggiungete 1 pomodoro pelato e privato dei semi e mescolate con il succo di 1 lime. Amalgamate il tutto e aggiustate di sale, peperoncino e coriandolo. Coprite con pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero, prima di servire.