Come cucinare l'oca

Galbani
Come cucinare l'oca
L’oca appartiene alla famiglia degli anseriformi, ossia i volatili come anatre e cigni. L’oca ha la caratteristica di essere piuttosto grossa rispetto all'anatra e ha una carne davvero deliziosa. Molte sono le ricette che si possono preparare a partire da questo particolare ingrediente che, per la sua ricercatezza, si presta a ricette meno comuni, da gustare soprattutto durante cene importanti o eventi festivi.

I modi per cucinarla sono diversi, solitamente però si fa al forno o in padella. Anche gli abbinamenti sono speciali. Provate un po’ di ricette e seguite tutti i nostri consigli per realizzare piatti eccezionali.

Si tratta di piatti piuttosto succulenti e gustosi che lasceranno a bocca aperta tutti i commensali. Vediamo come cucinarli.

Come si cucina l'oca

Come si cucina In cucina, si sa, è possibile far viaggiare la creatività e realizzare tanti piatti gustosi. La carne d'oca è particolare, sicuramente non consumata quotidianamente, ma offre diversi spunti per piatti gustosi.

Solitamente viene cucinata in forno o in padella, dopo aver pulito e lavato l’oca molto accuratamente.

Volete preparare un piatto abbastanza facile con l’oca? Provate questi fagioli neri cucinati insieme a un ragù di oca. Ammollate 300 g fagioli in acqua per 12 ore e dopo questo tempo, cucinateli in una pentola piena d’acqua a cui aggiungerete 1 costa di sedano, 2 chiodi di garofano e 1 cucchiaio di olio. Cuoceteli per un’ora e mezza scolandoli e conservando l’acqua di cottura. Nel frattempo, tritate 400 g di carne dell’oca disossata e fatela rosolare con del burro e del rosmarino. Dopo 5 minuti, unite 1 spicchio di aglio, 1 bicchiere di vino rosso e del sale; appena il vino sarà evaporato, aggiungete i fagioli e un po’ di acqua della loro cottura.

Uno dei prodotti più tipici che provengono dall'oca è sicuramente il francese foie gras . Esistono varie tipologie di foie gras, anche piuttosto costose. Una ricetta che potete realizzare con questo particolare ingrediente sono le scaloppine di foie gras da fare alla piastra. Togliete dal frigorifero il fegato mezz'ora prima di prepararlo e, con l’aiuto di un coltello affilato, fate delle fette. Fate scaldare una padella con la griglia a fuoco alto e fate cuocere le fette di fegato, dopo averle salate e pepate, finché non assumeranno un colore dorato. Servite le scaloppine molto calde accompagnate dalle salse che preferite.

A proposito di piatti particolari, una deliziosa pietanza che deriva dall’oca è il salame , ottenuto dalla cottura di carne di maiale e carne d’oca. Con questo si possono realizzare dei gustosi crostini di pane da accompagnare con degustazioni di formaggi e marmellate.

Come cucinare il petto d'oca

Petto d’oca Il petto d’oca è considerato, in cucina, molto pregiato anche rispetto al petto d’anatra. È la parte più nobile di tutta l’oca, anche se le cosce sono considerate buonissime. Ci sono diverse ricette per preparare questo piatto che emerge, per esplosione di gusto, in abbinamento soprattutto con la frutta. La frutta ideale è l’arancia, ma è ottimo anche con le castagne e le mele.

Per cucinare la ricetta che vogliamo proporvi, innanzitutto, utilizzate un petto d’oca con la sua pelle e realizzate delle incisioni diagonali su di essa. In questo modo, tutto il condimento del piatto potrà penetrare. Ora è necessario marinarlo: quindi, ponetelo in una terrina e lasciatelo marinare, per 4 ore, con le scorze di arancia, il succo di 2 arance e mezzo bicchiere di liquore all'arancia.

Passato il tempo necessario, scolate il petto d’oca, avendo cura di conservare la marinatura che servirà per creare il condimento. Fate scaldare una padella sul fuoco e posizionate il petto d’oca dalla parte della pelle; lasciatelo sul fuoco finché non si sarà rosolato. Nel frattempo, foderate una teglia con carta da forno e adagiate il petto con la parte della pelle rivolta verso l’alto e infornate per 40 minuti a 180°. Ora non vi resta che preparare il sugo di accompagnamento: realizzate, quindi, un delicato brodo di pollo e filtratelo. In una padella trasferire il sughetto della marinatura e allungatelo con il brodo e lasciatelo cuocere, a fiamma vivace, finché non si sia ristretto del tutto. Sfornate il petto d’oca e lasciate cuocere per qualche minuto nella salsa d’accompagnamento. Aggiungete il sale e servite su un piatto da portata. I vostri ospiti resteranno senza parole per la bontà!

Con il petto d’oca potete realizzare anche un delizioso primo piatto, un risotto , nello specifico. Gli ingredienti necessari sono: 360 g di riso per risotti, 50 ml di vino bianco, 200 g di petto d’oca affumicato a cubetti, 50 g di porro tritato, olio d’oliva, 100 g di parmigiano grattugiato, prezzemolo e brodo vegetale.

Fate rosolare il porro tritato in una padella con dell’olio e aggiungete il petto d’oca affumicato. Fate rosolare e poi unite il riso. Quando questo sarà tostato, aggiungete il vino e fatelo evaporare. Proseguite la cottura del riso aggiungendo, di volta in volta, il brodo vegetale. Mantecate con burro e formaggio grattugiato.

Ecco un’altra ricetta da preparare con i petti d’oca: l’ oca alla birra , un piatto tipico del Belgio. Tagliate 1 cipolla, 1 porro, il petto e il fegato di un'oca a pezzetti. Cipolla e porro andranno soffritti in 40 g di burro e in un paio di cucchiai di olio, a cui aggiungerete i pezzi di carne. Fate rosolare e unite sale e pepe. A questo punto, aggiungete una birra, coprite il tegame e lasciate cuocere a fiamma media. A metà cottura, scoprite il tegame e proseguite finché il liquido non è completamente evaporato.

Come fare l'oca in umido

In umido L’oca in umido è un piatto molto gustoso, tipico della cucina Toscana, che solitamente può essere apprezzato al ristorante, ma qui, vogliamo svelarvi tutti i segreti per prepararlo a casa.

La prima cosa da fare è pulire bene l’oca, eliminando i residui delle piume con una fiamma ed eliminando le parti di grasso; lavatela e tagliatela in pezzi. Poi, tritate a pezzi molto piccoli 1 cipolla e 1 carota e realizzate un soffritto in un tegame con dell’olio extravergine di oliva; in questo soffritto, quando è pronto, fate rosolare la carne, aggiungendo sale e pepe. Dunque, unite un bicchiere di vino rosso, fatelo sfumare e aggiungete 3 cucchiai di farina. A questo punto, unite mezzo litro di brodo, una bottiglia di passata di pomodoro, delle spezie come foglie di alloro, rosmarino, salvia e cuocete l’oca per 2 ore con il coperchio. Quando sarà cotta, rendete denso il fondo di cottura per condire la carne prima di servirla.

Per ottenere dei sapori più ricchi, fate rosolare della pancetta a cubetti e della salsiccia per 10 minuti in padella e accompagnate questi alimenti al piatto principale.

Una variante dell’ oca in umido cotta in maniera classica prevede un altro ingrediente: i marroni.

Eseguite un taglio lungo la buccia di 300 g di castagne e fatele lessare per 20 minuti. Poi sbucciatele e pulitele con cura. Nel frattempo tagliate queste verdure: mezza verza e 2 cipolle, che aggiungerete all’oca in cottura. Tagliate il volatile in pezzi ed eliminate tutto il grasso contenuto sotto la pelle, conservandone un cucchiaino che metterete in una padella con 2 cucchiai di olio d’oliva. Quando si sarà sciolto, a fiamma bassa, aggiungete i pezzi di oca infarinati lasciandoli rosolare per 20 minuti. Fate bollire del brodo di pollo e, nel frattempo, aggiungete la verza, le cipolle e le castagne all’oca messa a cuocere. Irrorate con il brodo e servite il piatto, caldo, non appena è pronto.

Come fare l'oca arrosto

Arrosto Volete stupire i vostri ospiti invitati a una cena dal gusto particolare? Sorprendeteli con l’oca arrosto, un piatto davvero succulento che delizierà il palato di tutti.

Il procedimento richiede del tempo, ma il risultato eccellente è garantito.

Esistono diverse varianti per questo piatto, come quella che stiamo per descrivervi. Per la preparazione di questo secondo piatto degno di grandi chef, pulite e lavate bene un'oca, sia esternamente che internamente e bagnatela con del succo di limone. Nel frattempo, foderate una teglia con della carta forno e posizionate 2 cipolle tagliate a pezzi grossi; cuocete per un’ora a 220°. Quando sono cotte, tritatele. Poi, mettete in ammollo in 100 ml di latte, 200 g di mollica di pane, aggiungete sale, pepe e spezie tritate. Unite la mollica speziata tritata alle cipolle e inserite questo composto nel ventre del volatile. Ora, con lo spago, legate bene l’oca e fatela cuocere in forno per 2 ore a 220°. Servite il piatto caldo accompagnandolo dal sugo di cottura e da qualche rametto di prezzemolo.

Potete realizzare il ripieno dell’oca arrosto anche seguendo altre ricette e introducendo altri ingredienti. Una tipica ricetta altoatesina prevede l’uso di mele e prugne per fare l’oca ripiena. È uno tra i secondi piatti più pregiati e particolari da servire con una crema di patate o con un’insalata dal gusto leggero.

Si prepara come l'oca arrosto farcita; fate cuocere 2 cipolle e 2 mele tagliate a pezzi in forno a 200 gradi. Quando sono cotte tritatele grossolanamente insieme a 200 g di prugne secche. Aggiungete a questo composto 100 g di mollica di pane ammollata in un bicchiere di latte e poi condite con pepe, sale e spezie quanto basta. Usate questo impasto per farcire il ventre dell'oca precedentemente ben pulito. Legate con dello spago e fate cuocere in forno per 2 ore a 220°.

Naturalmente, trattandosi di un piatto così particolare, solitamente è preparato nel periodo delle feste, specialmente durante il pranzo di Santo Stefano.

Per un ripieno che delizierà il palato e il cuore di tutti, potete realizzare una preparazione con carne di manzo, fegato e carne di maiale e fegato dell’oca. Tritate tutti gli ingredienti insieme e uniteli a due uova, olive, pane ammollato e funghi. Farcite un’oca intera con questo composto e richiudete con dello spago. Fatela cuocere in forno a 180° per 1 ora e mezza irrorandola, ogni tanto, con il suo sugo e con il vino rosso.

Come cucinare l'oca in porchetta

In porchetta L’oca in porchetta è un tipico piatto dell’Umbria e delle Marche preparato, solitamente, durante la stagione della mietitura. Per realizzare questo piatto così saporito dovete, innanzitutto, pulire con attenzione l’oca e praticare una lunga incisione lungo la pancia. Togliete, a questo punto, le interiora e le ossa. Ora fate delle incisioni interne, aggiungete sale, pepe, il finocchio selvatico e spicchi di aglio.

Inserite all’interno dell’oca 150 g di lardo di maiale macinato e fate riposare il tutto. Dunque, il passaggio successivo che dovete eseguire è richiudere l’oca con uno spago resistente. Potete, a questo punto, cuocerla in forno a 200°. Ricordate questi suggerimenti: inserite nel forno un contenitore con dell’acqua per evitare che la carne si secchi e ungete spesso la superficie con dell’olio o con del lardo; in questo modo, verrà una superficie molto croccante e gustosa. Con il grasso colato nella teglia possono essere cucinate delle golosissime patate.

Assaggerete davvero un piatto dai sapori intensi, speziato al punto giusto, grazie agli aromi e reso succulento dalla carne di maiale.

Sugo d'oca

Sugo d’oca Durante pranzi e cene di festa è tipico preparare qualcosa che possa deliziare i commensali. Solitamente, proprio perché durante questi periodi si ha più tempo a disposizione, ci concediamo di preparare ricette meno veloci del solito, ma che ripagano in termini di sapore e passione per la cucina.

L’oca è, di solito, utilizzata per fare ricette di secondi piatti ma, in realtà, con questo volatile è possibile realizzare un ottimo sugo per i primi. Vogliamo regalarvi delle idee per fare bella figura con i vostri commensali. Che ne pensate del ragù di oca per condire della pasta fresca fatta in casa? Il gusto sarà simile al ragù d’anatra.

Se, invece, preferite un sugo dove trovare la carne d’oca in pezzi più grossi, tagliate a pezzi un'oca, pulita e lavata, e fatela rosolare in padella con dell’olio. Quando è ben dorata, prelevatela e conservate le carni di questo pregiato volatile. Nel fondo della padella in cui avete scottato l’oca, unite 1 cipolla e 1 carota a pezzi e 1 foglia di alloro. Fate sfumare con un po’di brodo e poi, unite i pezzi di carne privati degli ossi. Aggiungete ancora del brodo e, quando questo sarà evaporato del tutto, unite 1 bicchiere di vino rosso, anche questo per sfumare e da far evaporare. A questo punto, aggiungete 500 ml salsa di pomodoro e lasciate cuocere per un’ora circa. Quando il sugo sarà pronto, usatelo per condire la vostra pasta fresca fatta con le uova, l’ideale sono le pappardelle, i tortelli o i ravioli ripieni di ricotta.