Come cucinare il pollo

Galbani
Come cucinare il pollo
La carne di pollo è tra quelle maggiormente consumate in Italia e nel mondo.

Essendo una carne bianca e dal sapore delicato, viene impiegata nella preparazione di innumerevoli ricette che vanno dai tradizionali secondi piatti ai più particolari piatti unici.

La carne di pollo è adatta veramente a tutti e si può cucinare per ogni occasione in tanti modi diversi: da piatti più semplici e veloci a quelli più complessi ed elaborati.

Come pulire un pollo intero

Come pulire un pollo interoIl pollo, così come tutti gli altri volatili, prima di essere cotti devono essere puliti accuratamente.

Per pulire un pollo intero occorre seguire alcuni passaggi fondamentali.

Prima di tutto il pollo va sciacquato sotto l’acqua corrente, avendo cura di togliere le penne rimaste sottopelle. Dopo averlo asciugato si può procedere a tagliare le zampe spingendo la lama del coltello sull'articolazione che lega la zampa alla coscia. A questo punto si può tagliare la testa dell’animale tirando la stessa verso l’alto. Completato questo passaggio, si può procedere ad eliminare il gozzo, il collo e l’uropigio. Terminata questa operazione si può passare a eliminare le interiora tagliando il pollo appena sopra la cloaca all'altezza della coda e allargando l’incisione con le dita. È molto importante stare attenti a non incidere gli organi interni durante questa operazione. A questo punto si può inserire la mano nell'incisione effettuata sino a raggiungere gli organi interni che andranno rimossi delicatamente con le dita. Una volta estratti gli organi interni, il pollo andrà lavato accuratamente dentro e fuori fino a che non rimanga alcuna traccia di sangue. Dopodiché il pollo andrà asciugato con della carta assorbente e riposto in frigorifero qualora non si desideri cucinarlo subito.

Terminate tutte queste operazioni il pollo è pronto per essere cotto. Se si desidera si può cuocere il pollo anche a pezzi tagliando le ali, le cosce e il petto.

Come cuocere il petto di pollo

Come cuocere il petto di polloIl petto di pollo è un taglio del pollo costituito dai muscoli del petto con gli ossi e senza la pelle. Esso viene venduto intero, tagliato a metà o sfilettato.

Questa parte del pollo è molto versatile in cucina, si può preparare alla griglia, impanato o lesso. L’importante è non farlo asciugare troppo in cottura per evitare che diventi stopposo.

Il petto di pollo alla griglia è un secondo piatto dal gusto leggero e facile da preparare. La carne va fatta marinare per 10 minuti in un preparato composto da limone, olio extravergine d’oliva e sale. Dopodiché la stessa può essere grigliata avendo cura di farla cuocere bene da entrambi i lati. Per rendere la preparazione più appetitosa si possono aggiungere delle fettine di formaggio Galbanino.

Altrettanto gustoso è il petto di pollo impanato, apprezzato da tutti e in modo speciale dai bambini*. Si esegue impanando i petti di pollo su ambedue i lati con del pane grattugiato facendo ben aderire lo stesso. L’impanatura può essere ripetuta nuovamente al fine di rendere più croccante la pietanza. Successivamente, i petti di pollo panati vanno fatti cuocere in padella con il burro fuso fino a che non risultino dorati. A fine cottura va aggiunto del succo di limone e salato il tutto a piacimento. Questo piatto va servito caldo e guarnito con degli spicchi di limone in modo che ogni commensale possa decidere se aggiungere o meno ulteriore succo di limone.

Il petto di pollo si presta bene anche ad essere bollito. Per preparare il petto di pollo bollito andranno prima portati a ebollizione in una pentola piena d’acqua salata la carota, la cipolla e il sedano. Una volta che l’acqua è arrivata a bollore si potrà immergere il petto di pollo che andrà fatto cuocere per 20 minuti fino a che la carne non sia diventata completamente bianca. A questo punto il petto di pollo può essere scolato e condito con succo di limone e sale; lo stesso può essere guarnito anche con il Galbanino grigliato.

Una ricetta classica della nostra cucina è quella delle scaloppine di petto di pollo. I petti di pollo in questo caso vanno prima impanati con la farina e poi cotti in padella con burro e olio d’oliva. Una volta dorati, i petti di pollo vanno sfumati con del vino bianco e lasciati cuocere per ulteriori minuti. Per conferire maggiore sapore si possono aggiungere delle fettine di Galbanino e di prosciutto cotto. Le scaloppine di petto di pollo possono essere accompagnate da un contorno di funghi trifolati oppure di carciofi.

Con il petto di pollo si possono preparare anche delle sfiziose insalate, è il caso del petto di pollo in insalata, piatto fresco che vede l’accostamento creativo della carne di pollo marinata in olio extravergine d’oliva, succo d’arancia, scorza di limone, sale e pepe con la mela, il sedano e il formaggio Primosale Morbido Light Santa Lucia tagliato a cubetti.

All'insalata di pollo si possono aggiungere anche delle uova sode per avere così un piatto molto veloce da preparare che sarà in grado di soddisfare anche i commensali più esigenti.

* sopra i 3 anni

Come cuocere il pollo intero

Come cuocere il pollo interoLa ricetta per eccellenza che prevede l’utilizzo del pollo intero è il pollo arrosto. È un piatto molto apprezzato in famiglia che solitamente viene servito con contorni vari tra i quali quello di patate croccanti, insalate fresche di stagione oppure verdure cotte. Come prima cosa è necessario pulire e tritare le erbe aromatiche unitamente all'aglio e alla scorza di limone, dopodiché vanno unite al burro e fatte rosolare a fuoco basso per qualche minuto. Una volta pulito e lavato il pollo, questo va spennellato con il burro e il preparato di erbe in maniera uniforme e legato con uno spago da cucina per tenerlo ben fermo. Il pollo va sistemato su una teglia e fatto cuocere nel forno già preriscaldato a 190° per 1 ora circa, girandolo di tanto in tanto per avere una cottura omogenea.

Oltre che al forno, il pollo intero può essere cotto anche allo spiedo. Il primo passaggio è quello di preparare la marinatura facendo rosolare le erbe aromatiche, l’aglio, il vino e l’olio. Il pollo va adagiato nella marinata nella quale deve rimanere per almeno mezza giornata per diventare saporito. Una volta marinato il pollo può essere inserito nello spiedo e posto sulla griglia facendolo girare con regolarità in modo da avere una cottura omogenea. Durante la cottura il pollo va bagnato di tanto in tanto con la marinatura e l’olio in modo che resti morbido. Si prosegue in tal modo sino a quando sarà pronto. Una volta terminata la cottura, il pollo va tolto dallo spiedo e servito tagliato in pezzi con un buon contorno di patate o verdure.

Il pollo intero può essere anche lessato in modo da ottenere anche un ottimo brodo da servire come primo. Questo piatto dal gusto leggero si esegue mettendo il pollo intero e ben legato in una pentola capiente insieme a carote, a cipolle e a un mazzetto di aromi quali sedano, timo prezzemolo ecc… e facendolo cuocere a fuoco lento per almeno 2 ore. Quando è pronto, il pollo va separato dal brodo ottenendo così due preparazioni: il brodo come primo e il pollo lesso come secondo piatto. Per dare maggior sapore al pollo bollito si può servire guarnito con una salsa quale, ad esempio, la maionese.

Infine, una ricetta prelibata è il pollo ripieno. È una ricetta complessa in quanto prevede come prima cosa che il pollo intero venga disossato e aperto a metà. Se non si ha molta dimestichezza in cucina, si può chiedere al macellaio di fiducia di provvedere a questa operazione. Dopodiché va preparato il ripieno con del pane raffermo ammorbidito nel latte, sale, pepe, un misto di spezie e carote. Il pollo va riempito di questo composto poi va chiuso e cucito con un ago e cordoncino per arrosti cercando di non rompere la pelle. A questo punto il pollo può essere cucinato al forno a 200°C per 30 minuti dopo averlo condito con aglio, salvia, rosmarino e un misto di spezie.

Un alimento dalle 1000 facce

1000 facceIl pollo è un tipo di carne talmente delicato che si sposa con qualsiasi ingrediente.

È il caso del pollo al curry, piatto tipico della gastronomia indiana molto speziato grazie all'aggiunta del curry ossia una miscela di spezie pestate nel mortaio che formano una polvere giallo-senape fortemente profumata. La versione italiana prevede l’aggiunta della panna liquida, del burro, della farina e del vino.

Sempre a voler restare in tema etnico, un’altra ricetta interessante è il cous cous di pollo. Il cous cous è un piatto tipico del Nord Africa che rappresenta un ottimo sostituto della pasta. Ancora più buono con l’aggiunta di verdure fresche come peperoni, carote e zucchine.

Oppure, ancora, il pollo allo zenzero, tipico piatto della cucina cinese che può essere servito anche con del riso basmati. Gli ingredienti tipici sono lo zenzero e la salsa di soia che donano al pollo un sapore piccante e salato al tempo stesso.

Tornando in Italia, e precisamente in Toscana, troviamo uno dei piatti più buoni della nostra tradizione: il pollo alla cacciatora. È legato alla tradizione culinaria contadina e il suo nome indica solitamente la preparazione di vivande rustiche, cucinate con funghi, cipolle e pomodoro e aromatizzate con vino bianco e pepe.

Tipici anche delle nostre terre sono gli involtini, ossia fettine di carne arrotolate e farcite a piacimento. Si possono utilizzare vari tipi di carne, ma le fettine di pollo sono molto indicate per questa preparazione in quanto sono tenere e facili da lavorare. Gli involtini sono ottimi se ripieni di formaggio e prosciutto cotto o pancetta, una ricetta gustosa e filante che piace proprio a tutti!

Inoltre, con la carne di pollo si possono realizzare anche delle polpette, piatto molto semplice da realizzare ideale da portare in tavola in occasione di un bel pranzo domenicale. Le polpette di pollo possono essere cotte sia in forno che in padella ma possono essere anche fritte. Una variante alle polpette sono i bocconcini di pollo nei quali la carne non viene macinata ma tagliata in pezzetti e cotta in padella oppure fritti in olio di semi. Sia le polpette che i bocconcini, possono essere guarniti con delle belle salse a base di formaggi oppure di pomodori.

Tra i secondi piatti di pollo facili da preparare c’è anche il petto di pollo alla birra, una ricetta semplice ma non per questo banale, dal sapore intenso donato dalla birra e dalla deliziosa cremina che si formerà grazie all'aggiunta della panna.

Un’ulteriore ricetta molto gustosa è quella del pollo fritto per la quale si utilizzano pezzi di pollo, precisamente petto, ali, coscia e sovracoscia che vengono infarinati, panati o imburrati e successivamente fritti in olio. Il pollo fritto si distingue dagli altri fritti a base di pollo in quanto lo stesso viene tagliato alle articolazioni lasciando così intatte ossa e pelle.

Infine, il pollo si accosta benissimo anche al pesce, come avviene nella preparazione della paella piatto tipico della tradizione spagnola che prende il nome dalla “padella” con la quale questo piatto viene cucinato. La padella utilizzata è di forma circolare e si differenzia dalle altre padelle, oltre che per le due impugnature laterali, anche per le sue dimensioni. Il diametro della padella, infatti, varia in base al numero dei commensali. Questo piatto è a base di riso, zafferano, frutti di mare e carne di pollo anche se, in relazione alle varie zone, viene preparato utilizzando altri ingredienti.

Si potrebbe continuare all'infinito a parlare del pollo e di tutte le ricette che si possono realizzare con questa carne delicata e dal gusto leggero. Basta aggiungere qualsiasi ingrediente che abbiamo in casa per portare in tavola una pietanza che piace a tutta la famiglia. Ad esempio, anche delle semplici fettine di pollo o dei cosciotti possono diventare un piatto saporito e raffinato con l’aggiunta di olive, peperoni, zucca o carciofi.