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come cucinare gli asparagi

Galbani
come cucinare gli asparagi
Con l’arrivo della bella stagione primaverile sulle nostre tavole compaiono anche loro, gli asparagi.
Gli asparagi sono dei vegetali molto versatili, che permettono di dare un tocco di raffinatezza anche ai piatti più semplici e rustici. Si puliscono facilmente e la loro cottura non richiede lunghi tempi. Possono essere cucinati al vapore, in padella e bolliti e noi vi spiegheremo come farlo al meglio. Inoltre, vi consiglieremo dei piatti sfiziosi e profumati, come le torte salate e i risotti. E voi come li preferite?

Come cucinare gli asparagi bianchi

Asparagi Bianci A differenza dei classici asparagi verdi, dal sapore leggermente amaragnolo, gli asparagi bianchi hanno un gusto delicato, al punto da poter essere consumati crudi. Il loro caratteristico colore è dovuto al fatto che vengono coltivati sotto terra, privati della luce del sole. Nel nostro Bel Paese vengono coltivati al Nord, soprattutto in Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Pulire gli asparagi bianchi è molto semplice, basta solo tagliare la base di qualche centimetro e pelare il gambo con un pelapatate. Le parti pelate possono essere cotte in abbondante acqua salata che, dopo essere stata filtrata, potrà diventare una buona base per minestre e ricette di altro tipo.
Potete scegliere di cuocerli al vapore o di lessarli per massimo una ventina di minuti, in base alle dimensioni e ai vostri gusti. Legateli a mazzetto e fate in modo che solo la base sia a contatto con l’acqua bollente, poiché è più dura. Potrete poi mangiarli ripassati in padella, gratinati al forno, nell’insalata o per farcire una torta salata.
Questi vegetali sono molto versatili, quindi potrete impiegarli anche per condire la pasta, preparare zuppe e minestre. Il loro sapore delicato li rende adatti anche per accompagnare secondi piatti, sia di carne che di pesce.

Trovano largo impiego soprattutto nella cucina del Nord Italia e anche in quella d’oltralpe, come quella francese, olandese e tedesca.
Provate a preparare un risotto con asparagi bianchi e mascarpone. Cominciate portando a bollore almeno un litro di brodo vegetale. Dedicatevi poi alla crema: pulite gli asparagi e lessateli per una ventina di minuti in una pentola alta e stretta. Quando saranno cotti, tagliate le punte e tenetele da parte; i gambi, invece vanno ridotti a tocchetti. Fate imbiondire mezza cipolla in un po’ di olio extravergine d’oliva, aggiungete i gambi e, dopo pochi minuti, un mestolo di brodo. Lasciate cuocere fin quando l’acqua non sarà evaporata e, a questo punto, aggiungete il mascarpone, che dovrà sciogliersi. Frullate il tutto con un mixer da cucina e tenete da parte.

In un tegame abbastanza largo fate dorare l’altra mezza cipolla tritata, aggiungete il riso e lasciatelo tostare per qualche minuto. Sfumate con del vino bianco e aggiungete un po’ di brodo. Proseguite la cottura mescolando spesso e aggiungendo gradualmente il brodo. Quando il riso sarà quasi pronto, aggiungete la crema, il sale, il pepe, un po’ di parmigiano e una noce di burro. Fate amalgamare bene gli ingredienti e lasciate riposare per un po’, a fiamma spenta. Servite accompagnando con le punte di asparagi.

Come cucinare gli asparagi verdi

Asparagi Verdi Gli asparagi verdi vengono coltivati in un terreno particolare, chiamato “asparagiaia”, e necessitano di cure. Il loro processo di produzione è abbastanza lento, il primo raccolto si ha dopo tre anni!

Vanno consumati quando sono molto freschi, poiché appassiscono e si deteriorano dopo poco tempo. Per verificare la qualità del prodotto controllate le punte: dovranno essere chiuse, sode e allo stesso tempo tenere. In quelli vecchi, invece, le punte risultano appassite, con le foglioline aperte reclinate e staccate dal fusto; inoltre, quando il prodotto è fresco il gambo si spezza facilmente, mentre in quelli vecchi è rugoso e coriaceo.
Al momento dell’acquisto, se avete la possibilità di scegliere, preferite asparagi della stessa lunghezza e dimensione, così riuscirete ad avere una cottura più omogenea.

Prima di cucinarli è opportuno procedere con un’accurata pulitura: pareggiate la lunghezza dei gambi eliminando la parte più dura e coriacea, raschiate la superficie del gambo con un pelapatate (in commercio è possibile trovare anche l’apposito pela asparagi). Lavateli molto bene, facendo attenzione a non rompere le punte, asciugateli con cura e legateli in mazzi non troppo grandi.
È possibile cuocerli al vapore, bolliti e in padella. Quando saranno cotti al punto giusto occorre scolarli con molta delicatezza, per evitare che le punte possano rompersi, slegateli e lasciateli riposare per qualche minuto su un panno pulito. Gli asparagi verdi si possono gustare sia caldi che freddi. Conservate l’acqua di cottura, poiché potrà servirvi per preparare delle minestre. Se per le vostre ricette utilizzerete solo le cime, conservate il gambo e usatelo per preparare ripieni, zuppe e sughi. Uniti ad altre verdure lessate (patate, carote, zucchine) può essere sfruttato per creare delle gustose creme.

Come cucinare gli asparagi selvatici

Asparagi Selvatici Gli asparagi selvatici, a differenza delle altre tipologie, hanno un sapore più forte e amarognolo.
L’asparago è, appunto, una pianta selvatica che sboccia in primavera. In alcuni casi trovarli può essere davvero una fortuna e bisogna anche essere capaci di riconoscerne la pianta. Concedetevi una bella passeggiata in campagna, magari muniti di coltello o di una piccola cesoia, e prestate attenzione alle piante che si trovano sul bordo della strada.
Rispetto agli asparagi che vengono coltivati i selvatici sono più sottili e scuri.
Per quanto riguarda la loro pulizia dovrete solo eliminare la parte di gambo più dura e legnosa. Non vanno pelati, perché sono già molto sottili.
Gli asparagi selvatici sono ottimi per preparare un gustoso risotto, ma anche frittate rustiche.
Provateli anche in una zuppa con farro, fave, piselli, zucchine e patate un piatto tutto primaverile!
Con la pasta, vi consigliamo di impiegarli per una carbonara particolare (volendo potrete anche omettere la pancetta) oppure aggiungendo una noce di Gorgonzola, che andrà a bilanciare bene il sapore, oltre a creare una crema molto piacevole.
Questa tipologia di asparagi si cuoce molto facilmente; se decidete di lessarli basteranno pochi minuti.

Come cucinare gli asparagi in padella

Asparagi Padella Gli asparagi cotti in padella possono essere un valido contorno, oppure un ingrediente da aggiungere per cucinare altre pietanze. Gli asparagi vanno puliti, lavati e asciugati. Se non sono sottili tagliate le cime a metà nel senso della lunghezza, mentre potrete ridurre il resto del gambo a dischetti. Se invece sono affusolati vi basterà tagliarli come preferite, con un occhio di riguardo nei confronti delle cime. Fate riscaldare un cucchiaio di olio d’oliva in una pentola, con uno spicchio d’aglio. Una volta caldo aggiungete gli asparagi e un pizzico di sale. Sfumate con un po’ di vino bianco e quando sarà evaporato aggiungete un po’ di acqua. Lasciate cuocere con coperchio per una decina di minuti, a fuoco moderato. Se è possibile evitate di girare, ma se proprio dovete farlo siate delicati.

Un’altra preparazione di base per gli asparagi in padella consiste nell’utilizzare il burro. Questo prodotto, infatti, si sposa egregiamente con queste verdure. Quindi, per avere dei golosi asparagi cotti in padella non dovete fare altro che coprirli con l’acqua fredda, aggiungere un po’ di sale e qualche noce di burro. Fate cuocere per una decina di minuti, togliete poi il coperchio e proseguite fin quando il fondo di cottura non sarà ormai evaporato.

Gli asparagi in padella possono essere insaporiti aggiungendo peperoncino e pepe durante la cottura. Tuttavia, è preferibile non coprire troppo il loro sapore naturale, oppure fare attenzione a non assecondare la parte più amara, come nel caso di quelli selvatici.

Come cucinare gli asparagi bolliti

Asparagi Bolliti Gli asparagi lessati sono il punto di partenza di molte ricette, compreso i contorni.
In commercio esistono delle apposite pentole per cuocere gli asparagi, sono leggermente strette e lunghe e hanno un cestello, che vi permette di cuocere al punto giusto le punte, senza dover legare gli asparagi tra di loro. Se non avete questo utensile non è assolutamente un problema, basterà legare gli asparagi e farli cuocere in acqua bollente salata, avendo cura che le punte restino fuori. Coprite e lasciate cuocere per una ventina di minuti o meno, per avere un risultato più croccante. Con la prova dello stecchino potrete controllare lo stato della cottura, che non dovrà essere troppo prolungata, altrimenti si rischia che gli asparagi diventino eccessivamente teneri, rovinandosi.

Per una cottura più veloce, oppure se non avete dello spago da cucina, potete cuocere questi vegetali in una pentola larga, stendendoli.
Quando gli asparagi saranno cotti al punto giusto, lasciateli sgocciolare accuratamente, prima di trasferirli nel piatto di servita. Potrete consumarli sia freddi che caldi; accompagnati con salse come maionese, crema al burro, besciamella; oppure condirli con condimenti classici, come olio, limone e aceto.
Dopo averli cotti, se non intendete consumarli subito, trasferiteli in una ciotola colma di acqua fredda e con qualche cubetto di ghiaccio: in questo modo ne preserverete il colore e resteranno anche più sodi.

Come cucinare gli asparagi con le uova

Asparagi Uova Asparagi e uova sono una coppia perfetta!
Lessateli in acqua bollente per accompagnare le uova alla coque, strapazzate o nella ricetta alla Milanese. Per questa preparazione, lavate gli asparagi, puliteli con un pela patate e bolliteli.
Intanto, sciogliete un pezzetto di burro in una padella e fate cuocere l’uovo all’occhio di bue. Trasferitelo momentaneamente in un piatto e nella stessa padella aggiungete gli asparagi.
Disponeteli uno accanto all’altro, copriteli con le uova e aggiungete un po’ di sale e una manciata di formaggio parmigiano grattugiato. Continuate la cottura, su fuoco dolce, affinché il formaggio possa sciogliersi.

Se amate le uova anche sulla pizza e adorate preparare quest'ultima in casa, abbiamo un altro suggerimento per voi: provate a farcire la vostra pizza con asparagi, uovo e pancetta. Un gusto davvero irresistibile!

Inoltre, non dimentichiamo che le uova sono le protagoniste di sfiziose frittate e la stagione primaverile non è tale senza una buona frittata di asparagi. Si tratta di un piatto rustico che potrete portare con voi anche durante le scampagnate.

Come cucinare gli asparagi con la pasta

Asparagi Pasta Con gli asparagi è possibile cucinare molti primi piatti, più o meno impegnativi, come la pasta con asparagi e speck, con Crema al Gorgonzola Gim.

In primavera la voglia di mangiare piatti freschi inizia a farsi sentire. Provate a preparare la pasta con asparagi, pesto di zucchine e uova sode, ideale anche da portare in ufficio.

Se cercate un primo piatto da preparare velocemente ecco un nostro suggerimento: iniziate a far bollire l’acqua e dedicatevi alla pulizia degli asparagi. Quando l’acqua bolle, lessate le verdure per una decina di minuti e, intanto, fate imbiondire uno spicchio d’aglio in un po’ di olio extravergine d’oliva. Aggiungete i pomodorini, tagliati a metà. Quando gli asparagi saranno pronti scolateli bene, ma conservate l’acqua, in cui adesso farete cuocere degli spaghetti. Trasferire gli asparagi nella padella con i pomodori, aggiungete un po’ di sale e qualche fogliolina di menta. Scolate la pasta al dente e ripassatela in padella per qualche minuto, facendola insaporire per bene con il sugo. A questa ricetta è possibile aggiungere anche dei gamberi, magari sostituendo gli spaghetti con un altro formato di pasta, come i paccheri.

Per un primo piatto più elegante potreste farcire delle crespelle con asparagi e ricotta, accompagnati con una buona besciamella.

Per il pranzo di Pasqua, invece, potreste preparare delle lasagne agli asparagi, buone e filanti.

Come cucinare gli asparagi come contorno e nelle torte salate

Asparagi Contorni e trote Gli asparagi possono essere un contorno molto veloce da preparare e sempre apprezzato. Potete decidere di prepararli in padella o lessati, per poi condirli come preferite.
Ideali per accompagnare del pollo ai ferri, ma anche secondi piatti con i sapori del mare.

Per un contorno più corposo potete gratinarli in forno, oppure creare un contorno davvero sostanzioso e versatile, poiché potrete consumarlo anche come antipasto, come gli asparagi con prosciutto crudo.

Gli asparagi sono ottimi anche per farci delle torte salate, che potrete consumare anche come piatto unico. Come una torta salata con speck, dal sapore rustico e allo stesso tempo delicato.
Volete davvero stupire gli ospiti preparando qualcosa di sfizioso, magari da consumare durante una festa di compleanno? Provate il plumcake salato con asparagi e ricotta, buono, facile e veloce da preparare.